Yemen, il Paese della regina di Saba

Storia millenaria, attaccamento alla tradizione e un patrimonio culturale di proporzioni epiche sono le prime parole che ci vengono in mente pensando allo Yemen, accanto a quelle di Al Qaeda e di tribù ribelli che fanno dell’unico regime repubblicano della Penisola araba il più insicuro e pericoloso, oltre che il più affascinante

Tuttavia questo luogo mitico, dove si respira ancora l’aria del tempo che fu, ha fatto innamorare ben più di una persona nel corso dei secoli tra cui Pasolini, che di fronte allo splendore di San’a ne parlò come di 

una Venezia selvaggia sulla polvere senza San Marco e senza la Giudecca, una città-forma, la cui bellezza non risiede nei deperibili monumenti, ma nell’incompatibile disegno…(Corpi e luoghi)

Dalle abitazioni a torre agli edifici di pietra e fango che fanno da contraltare ai palazzi sfarzosi,  passando per la vecchia San’a (Patrimonio UNESCO), la panoramica Shihara e la suggestiva Ma’rib (culla della civiltà sabea) fino ai colorati mercati di spezie, alla sua gente ospitale e alla biodiversità di Socotra (sono oltre 700 le specie endemiche sull’isola), lo Yemen è quella parte di Arabia più vera, non ancora contaminata dall’industria del petrolio, in bilico tra il ricco passato e il presente incerto.

 

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Informazioni utili per viaggiare nello Yemen

 

 

Nome: Repubblica dello Yemen

Capitale: San’à

Superficie: 555.000 Km2

Popolazione: 32,98 milioni 

bandiera yemen

Documenti e visti

Per viaggiare nello Yemen è necessario il passaporto con una validità residua di almeno sei mesi dalla data d’ingresso nel Paese.

I cittadini italiani che desiderano visitare lo Yemen devono richiedere preventivamente il visto d’ingresso presso l’Ambasciata dello Yemen a Roma (https://yemenembassy.it/).

Situazione sanitaria

Per viaggiare nello Yemen non sono richieste vaccinazioni obbligatorie.

Sono tuttavia consigliate le vaccinazioni di routine – epatite A e B, tetano, difterite e meningococco – e quelle contro il tifo, il colera e la poliomielite.

Si raccomanda sempre l’adozione di alcune precauzioni a tutela della salute personale: bere solo acqua in bottiglia sigillata, non mangiare cibi crudi o poco cotti, evitare il ghiaccio e la frutta con la buccia. 

Non dimenticare di portare con sé i medicinali che si assumono regolarmente.

Si consiglia infine, previa consultazione del proprio medico curante, la profilassi antimalarica se si viaggia in Yemen (e a Socotra) tra settembre e febbraio sotto i 2.000 metri d’altitudine tenendo presente che la miglior difesa contro le punture è una profilassi comportamentale che consta di alcuni semplici accorgimenti come dormire sotto la zanzariera, munirsi di Autan Tropical (o similari), prediligere abiti in cotone o lino di colore chiaro ed evitare profumi.

Lingua

La lingua ufficiale dello Yemen è l’arabo nelle diverse varianti regionali, ma si parlano anche lingue non arabe dell’antico regno dei sabei: gli abitanti di Socotra hanno un loro dialetto, il soqotri.

Religione

La religione di stato dello Yemen è l’Islam, in larga parte sunnita: gli ebrei hanno abbandonato da anni il paese in seguito alle forti minacce di Al Quaeda, mentre i cristiani yemeniti tengono nascosta la loro fede perché se scoperti potrebbero andare incontro alla pena di morte.

Elettricità

La corrente elettrica in Yemen è di 230 volt a 50 Hz e utilizza prese di tipo A (2 pin piatti), (3 pin rotondi a forma di triangolo) e di tipo G (3 spinotti in uno schema triangolare): è necessario portare con sé un adattatore universale.

Fuso orario

UTC+3

La differenza rispetto all'Italia è +1h quando da noi è in vigore l'ora legale e +2h quando invece vige l'ora solare.

Telefono e Internet

Il prefisso internazionale dello Yemen è +967.

I servizi di telefonia e internet sono piuttosto limitati nel paese e qualora presenti, la velocità e la stabilità della connessione potrebbero essere inconsistenti: anche l’acquisto di una SIM locale potrebbe risultare difficile.

Valuta e pagamenti

La valuta ufficiale dello Yemen è il Riyal yemenita (YER): ad agosto 2023 il cambio è 1 € = 275,78 YER

Gli sportelli ATM sono presenti solo nelle principali città, ma spesso è difficile prelevare a causa dell’indisponibilità di denaro o di malfunzionamento delle macchine; inoltre le commissioni possono essere elevate.

L’uso di carte di credito o debito può risultare complicato in quanto molte attività commerciali non le accettano come metodi di pagamento, per cui si consiglia di avere sempre a disposizione denaro contante per le spese quotidiane.

Clima

Il clima nello Yemen è prevalentemente tropicale con estati calde e umide sulla costa, miti nell’entroterra e fresche nelle zone montuose. Si distinguono due stagioni: da novembre a marzo il clima è secco, le temperature sono miti e il tasso di umidità moderato, mentre da aprile a ottobre le precipitazioni aumentano e l’umidità rende il clima meno confortevole. 

Il periodo migliore per visitare lo Yemen è la stagione secca.

Cosa mettere in valigia per viaggiare in Yemen

COSA NON DEVE MANCARE NEL VOSTRO BAGAGLIO A MANO

  • Biglietti aerei
  • Passaporto (con validità residua di almeno 6 mesi dalla data di partenza)
  • Certificato contro la febbre gialla
  • Tessera sanitaria / Patente
  • Stampa della polizza sanitaria
  • Contanti (da convertire in loco in valuta locale)
  • Carta di credito abilitata per l’estero (consigliato avvisare la propria banca)
  • Medicinali di uso personale quotidiano
  • Effetti personali e prodotti per l’igiene quotidiana (dentifricio, spazzolino, crema idratante, etc.)
  • Cambio per il viaggio (biancheria intima, calzini, etc.)
  • Gel (amuchina) e/o salviette disinfettanti
  • Mascherine protettive (facoltative)
  • Tappi per le orecchie (facoltativi)
  • Macchina fotografica / video e materiale accessorio (batterie, schede memoria, etc.)

COSA NON DEVE MANCARE NEL VOSTRO BAGAGLIO DA STIVA

  • T-Shirt manica corta / lunga (si consiglia abbigliamento in cotone di colore chiaro)
  • Maglione / felpa / pile (per gli sbalzi di temperatura notturni)
  • Pantaloni di tela leggeri (meglio se tecnici)
  • Camicie a maniche lunghe
  • Tuta / pigiama
  • Intimo e calzini in cotone
  • Foulard / sciarpa / cappello (per proteggersi da sole / pioggia / sabbia e per accedere nei luoghi sacri)
  • K-way (in caso di pioggia / vento)
  • Scarpe da ginnastica / trekking, sandali comodi e ciabatte da doccia

ARTICOLI DA TOILETTE / OGGETTI PICCOLI E LEGGERI

  • Crema solare ad alta protezione (labbra e pelle)
  • Occhiali da sole
  • Salviette rinfrescanti / igieniche / disinfettanti
  • Asciugamani in microfibra
  • Carta igienica e scatola di fiammiferi / accendino (per bruciarla)
  • Calzini supplementari per entrare nelle moschee (obbligo di togliersi le scarpe)
  • Repellente per insetti (stick / spray tropicale)
  • Farmaci per la profilassi antimalarica
  • Lampada frontale (con sostituzione batterie / lampadine)
  • Coltellino (rigorosamente nel bagaglio da stiva)
  • Sacchi di plastica grandi per proteggere le cose da sabbia / pioggia
  • Marsupio interno (per proteggere soldi / documenti)
  • Zainetto (uso quotidiano)
  • Fotocopia del passaporto + 4 foto tessera (nel caso in cui il passaporto dovesse essere smarrito o rubato)

VARIE ED EVENTUALI

  • Usare preferibilmente borse / sacche morbide
  • Guanti tecnici (se previsto trekking)
  • Binocolo per l’osservazione della fauna (in caso di birdwatching / safari)
  • Costume / cuffia / occhialini (hotel con piscina / mare)
  • Sacco a pelo caldo (temperatura minima di comfort da 0°C a + 5°C (camp)
  • Sacco lenzuolo / cuscino personale (camp)
  • Bottiglie termiche / borraccia
  • Inverter (con ciabatta / doppia presa) da collegare all’accendisigari della jeep 

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