INDIA, HOLA MOHALLA
E TIGRE DEL BENGALA
Nel cuore del Punjab Sikh, tra guerrieri Nihang, templi d’oro e safari nella terra della tigre
FOCUS DEL VIAGGIO:
- IMPEGNO MEDIO
- DURATA 11 GIORNI, 9 NOTTI
- VIAGGIO CULTURALE, STORICO, NATURALISTICO, ETNICO
- GUIDA LOCALE IN LINGUA ITALIANA
- ACCOMPAGNATORE DA 6 PARTECIPANTI
- VIAGGIO CHIUSO A 12 PARTECIPANTI
STILE DEL VIAGGIO:
- TURISMO CULTURALE, ETNICO, UNESCO HERITAGE
- ARCHEOLOGICO, RESPONSABILE
- TURISMO NATURALISTICO, WILDLIFE, SAFARI, BIRDWATCHING
- TURISMO FOTOGRAFICO: LANDSCAPE, SKYLINE, PORTRAIT, LIFESTYLE, NATURA, STREET LIFE, FAUNA, ARCHITECTURAL PHOTO, TRAVEL REPORTAGE
VIAGGIO IN SICUREZZA:
- HOTEL 4* E STRUTTURE LOCALI - STANDARD LOCALI
- MEZZI DI TRASPORTO IN SICUREZZA
- CORRISPONDENTI CONSOLIDATI E AUTORIZZATI
- ITINERARIO IN SICUREZZA
- GARANZIA POLIZZE DI VIAGGIO
EMOZIONI DEL VIAGGIO
Un viaggio nell’India del Nord costruito attorno a due esperienze straordinarie: l’incontro con la tigre del Bengala nel Ranthambore e l’esplosione di colori, spiritualità e tradizioni guerriere dell’Hola Mohalla. A Delhi, il primo impatto con l’India è un vortice di vita: i vicoli e i bazar di Old Delhi, il profumo delle spezie di Chandni Chowk, il ritmo dei risciò e le grandi architetture dell’epoca Moghul. Poi la natura prende il sopravvento. Nel Ranthambore National Park, due safari in jeep conducono tra foreste, laghi, rovine e savane alla ricerca della tigre del Bengala. L’avvistamento non è mai garantito, ed è proprio l’attesa, tra impronte, richiami e improvvisi movimenti nella vegetazione, a rendere l’esperienza ancora più intensa. Il viaggio prosegue attraverso la grande storia Moghul. La città imperiale di Fatehpur Sikri, il Taj Mahal, l’Agra Fort e la tomba di Akbar a Sikandra raccontano l’India degli imperatori, tra arenaria rossa, marmo bianco, giardini e raffinate geometrie. Ad Amritsar cambia nuovamente lo scenario. Il Tempio d’Oro emerge dalle acque sacre mentre risuonano i canti del Gurbani Kirtan. Si entra nel cuore della spiritualità Sikh, condividendo per qualche ora il ritmo dei pellegrini e dei rituali quotidiani. Il culmine è Anandpur Sahib durante l’Hola Mohalla. Migliaia di Sikh, turbanti blu e arancio, preghiere, Langar comunitari, arti marziali e cavalieri Nihang lanciati al galoppo trasformano la città in un immenso palcoscenico. Un festival profondamente radicato nella cultura Sikh, dove spiritualità e antiche tradizioni guerriere continuano a vivere davanti agli occhi del viaggiatore.