Coupon disponibile su alcune partenze: prenota entro le date indicate per ottenerlo.

ETIOPIA, SURMA E VALLE DELL'OMO

La stagione della Donga e i Popoli della Valle dell’Omo

Ovest e sud Etiopia, Spedizione nell’Etiopia Remota

FOCUS DEL VIAGGIO:

  • IMPEGNO ALTO IN JEEP SU PISTE
  • DURATA 14 GIORNI, 12 NOTTI E CAMERA CORTESIA 
  • VIAGGIO ETNOGRAFICO, NATURALISTICO E CULTURALE
  • GUIDA LOCALE IN LINGUA ITALIANA
  • VIAGGIO CONFERMATO DA 5 PARTECIPANTI
  • VIAGGIO CHIUSO A 10 PARTECIPANTI

STILE DEL VIAGGIO:

  • TURISMO ETNOGRAFICO ED ANTROPOLOGICO CON VISITA A COMUNITA’ E MERCATI LOCALI 
  • ECO-TURISMO
  • TURISMO FOTOGRAFICO: PORTRAIT, LIFESTYLE, LANDSCAPE, WILDLIFE, GEO

VIAGGIO IN SICUREZZA:

  • HOTEL 3*/4* – STANDARD LOCALI
  • MEZZI DI TRASPORTO IN SICUREZZA (JEEP)
  • CORRISPONDENTI CONSOLIDATI E AUTORIZZATI 
  • GUIDE LOCALI IN OGNI LOCATION (EXTRA)
  • ITINERARIO IN SICUREZZA 
  • GARANZIA POLIZZE DI VIAGGIO

EMOZIONI: 

Etiopia inesplorata. Un viaggio alla scoperta dell'Etiopia tribale più autentica.Un viaggio nell'Etiopia occidentale e sudoccidentale, attraverso territori remoti, paesaggi selvaggi e comunità che custodiscono tradizioni culturali profondamente radicate nella propria storia. La spedizione ci condurrà dalla regione di Gambella, terra degli Anuak e dei Nuer, verso i territori dei Surma e dei Suri, fino alla bassa Valle dell'Omo, dove incontreremo le comunità Nyangatom, Karo, Hamer, Dassanech e, compatibilmente con il programma, Mursi. Attraverseremo regioni poco frequentate dal turismo convenzionale, dove la vita quotidiana è ancora strettamente legata alla pastorizia, all'agricoltura, ai mercati tradizionali e alle cerimonie comunitarie. I Surma e i Suri rappresentano uno degli incontri più significativi di questa spedizione. Le comunità Suri, presenti soprattutto nell'area di Kibish e Tulgit, sono conosciute per le elaborate decorazioni corporali, le scarificazioni tradizionali e, presso alcune donne, l'utilizzo dei piattelli labiali. Il bestiame riveste un ruolo fondamentale nell'organizzazione economica, sociale e rituale. Particolarmente significativa è la Donga, la tradizionale lotta cerimoniale con i bastoni, attraverso la quale i giovani dimostrano coraggio, abilità e prestigio all'interno della comunità. L'eventuale possibilità di assistervi dipenderà dall'effettivo svolgimento delle cerimonie durante il nostro soggiorno. Il viaggio proseguirà verso la Valle dell'Omo, attraverso territori abitati da comunità che conservano differenti tradizioni, espressioni artistiche e forme di organizzazione sociale. 

donga surma

Itinerario di viaggio

Giorno

ITALIA – VOLO INTERNAZIONALE – ADDIS ABEBA

Partenza dall’aeroporto, disbrigo delle formalità doganali ed imbarco sul volo di linea per Addis Abeba. Arrivo in serata all’aeroporto internazionale di Addis Abeba, accoglienza da parte dello staff locale e trasferimento in hotel. Sistemazione in camera e pernottamento.

Giorno

ADDIS ABEBA

Dopo la colazione, inizio delle visite in capitale. Pernottamento in hotel.

Giorno

ADDIS ABEBA – 1° VOLO DOMESTICO - GAMBELLA

Trasferimento in aeroporto per il volo interno per Gambella. Arrivo e visita alla città ed al suo mercato locale. Pernottamento in hotel.

Giorno

GAMBELLA

Trasferimento per il Lago Tata per vedere gli Anuak e i Nuer. Visita lungo il fiume Baro per vedere le donne che fumano la pipa tradizionale. Rientro. Pernottamento in hotel.

Giorno

GAMBELLA – TULGIT/KIBISH SURMA

Trasferimento dall’area dei Bume a Kibish e prima visita ai villaggi Surma e Suri. Spesso Surma e Suri vengono correlati, ma in realtà i Suri sono un popolo semi-nomade e allevatore che vive sulla sponda occidentale del fiume Omo, nei pressi della città di Kibish. Per i Suri gli animali sono fonte di ricchezza e spesso i rituali, come bere sangue e latte, si intersecano con la vita tribale del popolo. Anche le donne portano come le donne Mursi grandi piattelli labiali o alle orecchie. Altro uso comune è il dipingersi i volti ed i corpi. I bambini usano decorarsi coi fiori tanto da farli sembrare dei personaggi irreali e di fantasia. Essi sono una popolazione nilotica di pastori molto simile ai piú conosciuti Mursi, conservando, rispetto a quest’ultimi, una maggiore autenticità. Le donne usano deformare il labbro inferiore con un piatto di terracotta, gli uomini, dai fisici scultorei ed imponenti, sono valorosi guerrieri. Allestiremo il campo nei pressi del villaggio. Pernottamento in camp.

Giorni

TULGIT – KIBISH – TULGIT SURMA E DONGA

Giornate dedicate all’incontro con i coloratissimi Surma, che colpiscono per il loro particolare senso estetico del corpo. I Surma vivono tra le “Montagne della Luna”nel sud dell'Etiopia, terra esplorata da Bottego nell'estate del 1896. I Surma, sono una popolazione indigena del sud-ovest dell'Etiopia conosciuti per le loro tradizioni uniche e per il loro stile di vita ancestrale. Le donne Surma si distinguono per l'uso di piatti labiali e cicatrici decorative, simboli di bellezza e status sociale all'interno della comunità. Esplorando e vivendo a stretto contatto con loro potremmo immergerci in una cultura autentica e scoprire una delle società tribali più affascinanti e genuine dell'Africa. Potremmo inoltre vedere la tradizione locale con cui bevono il nutriente sangue dei bovini. Avremo l’occasione di seguirli ed ammirarli al fiume dove usualmente i Surma decorano e colorano i propri corpi. Pernottamento in camp al villaggio.

Un momento importante e rituale dei Surma è la Donga (nota in amarico come 'Zegine' o 'Saginay'), la lotta con i bastoni che vede due giovani sfidanti scapoli battersi per dimostrare il loro coraggio e la loro forza. I duelli si svolgono dopo il periodo delle piogge e prima delle sfide i sostenitori dei duellanti li incitano cantando, ululando e danzando. Al via i bastoni volano per colpire l’avversario finchè non cade definitivamente; il vincitore allora viene portato sulle spalle degli amici di fronte alle ragazze che in questo frangente possono scegliere o farsi scegliere in spose. Chi vince infatti si mette in mostra non solo alle giovani in età di matrimonio, ma alla comunità intera e ne acquista prestigio all’interno. Oltre a coltelli di diversa grandezza, molti sfoggiano dei vecchi fucili e addirittura dei Kalashnikov che gli conferiscono un’aria di importanza.

NB: richiesta una mancia per la eventuale partecipazione.

Giorno

SURMA – NYANGATOM

Attraversiamo il Parco dell'Omo. Se fortunati, potremo osservare bufali e antilopi. Proseguimento verso i territori abitati dai Nyangatom, dove è previsto il campeggio presso il villaggio. I Nyangatom vivono sulla riva occidentale del fiume Omo. L'abbigliamento tradizionale delle donne è caratterizzato da numerose collane e da gonne realizzate con pelli di capra riccamente decorate. Le collane, tradizionalmente realizzate con semi essiccati, sono oggi spesso composte da perle di vetro colorate provenienti dal Kenya. Le donne praticano inoltre scarificazioni ornamentali sul volto e sul corpo. Pernottamento in campo presso il villaggio Nyangatom.

Giorno

NYANGATOM – KARO – TURMI

La tribù dei Karo è una popolazione di ceppo nilotico che vive in minuscoli villaggi di capanne di legno e paglia, che sorgono su un’altura piatta sopra le sponde del fiume Omo. Appena fuori dal villaggio si gode della vista mozzafiato sull’ansa del fiume, che fino a pochi anni fa era coperta di vegetazione. I Karo hanno sempre vissuto di pastorizia e di agricoltura, basata su ciò che era coltivabile sulle sponde del fiume, grazie anche alle esondazioni annuali. I villaggi Karo sono protetti perimetralmente da recinti in legno: al centro vi sono le capanne e piccole palafitte che contengono i preziosi cereali alla base della loro povera alimentazione. I Karo si dipingono il corpo ed il volto (spesso cercando di imitare il piumaggio delle galline faraone) con calce bianca, argilla, polvere di ferro, cenere di carbone o legno. Le loro danze celebrano il raccolto, i riti di iniziazione dei giovani, i matrimoni (è diffusa la poligamia); sono molto sensuali, nei loro movimenti avvolgenti i fianchi ed il ventre si attraggono e si respingono in un’esplosione festosa e vitale. Le donne si adornano con fiori, piume, perline, bracciali di semplice fattura, trafiggendosi il mento con un chiodo o un bastoncino di legno. Le donne si sono viste costrette a sostituire molti dei raffinati oggetti ornamentali che orgogliosamente indossavano un tempo, con le pitture corporali (che spesso “indossano” al posto degli stessi vestiti) e con le scarificazioni della pelle (che provocano rigonfiamenti sulle cicatrici simili ai tatuaggi, mediante l’uso di acqua e cenere poste sulle ferite). All’arrivo incontro con gli Hamer nella loro città Capoluogo. Le donne, ad esempio, acconciano i capelli in elaborate e sottili treccine che poi coprono con dell’argilla mista a burro che conferisce un particolare colore rosso. Pernottamento in hotel.

Giorno

TURMI – OMORATE - TURMI

Visita ai Dassanech o in alternativa il Salto del Toro. Visita ad Omorate. In particolare ai Dassanech che vivono lungo le sponde del Lago Turkana.  Le donne usano particolari acconciature, gonne in pelle ed a volte un particolare piercing alla bocca. Collane colorate ne disegnano i corpi. Alcuni, uomini, come tutte le popolazioni dell’Omo sfoggiano dei poggiatesta (cuscini) o sgabelli in legno. Vivono di pesca e sono famosi in Etiopia per la caccia ai coccodrilli. Pernottamento in hotel.

Giorno

TURMI – MERCATO DI DIMEKA - TURMI

Dopo la colazione, partenza per Dimeka, dove si svolge il tradizionale mercato settimanale del sabato, importante luogo di incontro e scambio per le comunità Hamer e Banna della Valle dell'Omo. Il mercato rappresenta un'occasione per osservare la vita quotidiana delle popolazioni locali, le attività commerciali e gli scambi di prodotti agricoli, bestiame e oggetti di uso comune. Al termine della visita, rientro a Turmi. Il pomeriggio sarà dedicato a ulteriori incontri con le comunità Hamer oppure, qualora se ne presenti l'opportunità, alla partecipazione alla tradizionale cerimonia del Salto del Toro, importante rito di iniziazione maschile. L'ordine delle visite a Omorate e delle attività nell'area di Turmi potrà essere modificato dalla guida locale in base all'effettivo svolgimento delle cerimonie, mantenendo la visita al mercato di Dimeka nella giornata del sabato. Pernottamento in hotel a Turmi. 

NB: Durante il soggiorno a Turmi, se sarà possibile, potremmo sostituire alcune delle visite indicate con la celebrazione del SALTO DEL TORO o Ukli Bulà in lingua locale. Quando un ragazzo raggiunge l’età per diventare uomo deve superare una particolare cerimonia di iniziazione, il salto dei tori, che gli darà diritto a sposarsi, possedere bestiame e avere figli. La cerimonia vera e propria ha luogo in uno spiazzo libero da capanne e recinti, nei pressi del villaggio e inizia nel primo pomeriggio: le donne, con dei sonagli attaccati alle gambe, iniziano a camminare, ballare e saltare in cerchio suonando delle trombette e chiamando gli uomini, che avranno il compito di frustarle con dei sottili rami secchi. Questi uomini sono i Maza, cioè uomini che hanno già superato la prova del salto, ma che sono ancora single. L’iniziato intanto si prepara, radendosi la metà della testa, riposandosi e aspettando che il suo momento arrivi. Quando gli uomini fanno il loro ingresso sulla scena, le donne corrono loro incontro, rubandosi di mano a vicenda i rami con cui saranno frustate. Più volte ognuna di loro verrà frustata; più segni le verranno lasciati sulla schiena, più crescerà il rispetto che avranno per lei nella tribù e più verrà considerata una donna forte e coraggiosa. Alla fine il giovane ragazzo si sottopone alla prova. Dovrà saltare completamente nudo sul dorso dei tori messi in fila e questo più volte consecutivamente. Questi bovini sono vacche e buoi castrati, che rappresentano le donne e i bambini della tribù. Il bestiame a volte viene imbrattato di sterco per rendere il salto molto più impegnativo. È importante che i buoi vengano tenuti ben fermi: il movimento potrebbe infatti portare alla caduta del ragazzo e al non superamento della prova se non portasse a termine almeno 4 passaggi. Questo comporta per l’adolescente, chiamato ukuli la pubblica umiliazione ed è segno di cattiva fortuna: egli verrà frustato dalle donne e dai parenti, insultato e preso in giro. Per diventare uomo il giovane deve riuscire a compiere il percorso, saltando sui tori avanti e indietro un numero di volte che viene deciso dalla famiglia stessa, ma come detto, non inferiore a 4; se ci riesce diventerà uomo e potrà sposarsi, se invece fallisce dovrà aspettare almeno un anno per poter riprovare.

(Ingresso al Salto del Toro da pagarsi in loco)

Giorno

TURMI – JINKA

Dopo la colazione, partenza da Turmi in direzione di Jinka, attraversando i paesaggi della Valle dell'Omo e i territori abitati dalle diverse comunità locali. Durante il percorso, eventuali soste nei villaggi e nei piccoli centri attraversati, compatibilmente con i tempi di trasferimento. Arrivo a Jinka, sistemazione in hotel e pernottamento. 

Giorno

JINKA – 2° VOLO DOMESTICO – ADDIS ABEBA VOLO - INTERNAZIONALE

Colazione. A seguire volo su Addis Abeba. Arrivo. Camera di cortesia in hotel per doccia prima della partenza. Cena ed a seguire trasferimento in tempo utile all’aeroporto di Addis Abeba per il volo notturno per l'Italia.

Giorno

ITALIA

Arrivo in Italia in prima mattina. 

Fine dei servizi di ViaggiTribali.

NOTA BENE

NOTA – Tutte le escursioni sono progettate in modo da essere abbastanza flessibili per potersi adeguare alle condizioni del tempo e approfittare delle opportunità che possiamo incontrare lungo il percorso. Considerando la natura del viaggio, alcune parti potrebbero essere modificate per cause imprevedibili e sulla base di decisioni dello staff locale. Vengono richiesti flessibilità e spirito di adattamento.

LE SISTEMAZIONI IN CORSO DI VIAGGIO

  • Addis Abeba: Hotel Azeman o similare 
  • Gambella: Ethiopian Hotel o similare 
  • Tulgit: Camp * 
  • Nyangatom: Camp 
  • Turmi: Buska Lodge 
  • Jinka: Eco Omo Lodge 

* Campo attrezzato completo, organizzato per garantire il miglior comfort possibile in un contesto remoto. A differenza di molte spedizioni locali, vengono montate brandine da campo con materasso e fornite coperte. È presente un bagno chimico dedicato e una cucina da campo con cuoco al seguito. L’equipaggiamento include tende, tavoli e sedute, con utilizzo di stoviglie in vetro. Il campo è inoltre dotato di frigorifero e generatore, con disponibilità di bevande, incluse alcoliche, durante i pernottamenti.

NB: Si utilizzano sistemazioni non paragonabili a quelle di tipo occidentale e che potrebbero presentare disservizi alberghieri. Richiesto buon spirito di adattamento.

NB: I nomi delle sistemazioni definitivi saranno comunicate prima della partenza con Foglio Comunicazioni.

VOLI INDICATIVI

COMPAGNIA AEREA TURKISH AIRLINES DA:

ROMA FIUMICINO

  • TK 1862 FCOIST 1045 1435
  • TK 676 ISTADD 1815 2335
  • TK 677 ADDIST 0045 0615
  • TK 186 ISTFCO 0720 0855

MILANO MALPENSA

  • TK 1874 MXPIST 1040 1435
  • TK 676 ISTADD 1815 2335
  • TK 677 ADDIST 0045 0615
  • TK 1895 ISTMXP 1130 1320

 VOLI INTERNI / COMPAGNIA AEREA ETHIOPIAN AIRLINES:

  • ET 139 ADDGMB 0655 0815
  • ET 270 BCOADD 1425 1550

NB: Operativi voli quotati e soggetti a variazione all’atto della stampa del biglietto aereo.

POLIZZE ASSICURATIVE

Visita la nostra pagina dedicata alle polizze di viaggio
https://www.viaggitribali.it/assicurazioni/

Viaggia in sicurezza

Prezzo a persona da:
€4990.00
Acconto: €1500.00
Calendario partenze

Clicca sulla data che vuoi prenotare:

  • Da: Mer 04/08/2027 - A: Mar 17/08/2027
    Prezzo: €4990.00
    Blocca il prezzo entro il 30/11/2026
    Coupon €100 entro il 31/12/2026

Travel experts