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ARGENTINA, PUNA ESTREMA

Tra deserti d’alta quota, salares immensi e montagne multicolori nel cuore più remoto delle Ande

ARGENTINA

FOCUS DEL VIAGGIO:

  • IMPEGNO ALTO
  • DURATA 13 GIORNI, 10 NOTTI
  • VIAGGIO CULTURALE, NATURALISTICO
  • GUIDA LOCALE IN LINGUA SPAGNOLA 
  • TOUR CONFERMATO DA 4 PARTECIPANTI
  • GRUPPO CHIUSO A 12 PARTECIPANTI

STILE DEL VIAGGIO:

  • TURISMO CULTURALE, UNESCO HERITAGE 
  • ARCHEOLOGICO, RESPONSABILE, GEOTURISMO
  • TURISMO NATURALISTICO, WILDLIFE, BIRDWATCHING, RAMSAR SITE 
  • TURISMO FOTOGRAFICO: LANDSCAPE, SKYLINE, PORTRAIT, LIFESTYLE, NATURA, STREET LIFE, ANIMAL SPOTTING, ARCHITECTURAL PHOTO, TRAVEL REPORTAGE

VIAGGIO IN SICUREZZA:

  • POSADAS, HOTEL & CASA FAMIGLIA – (STANDARD LOCALI)
  • MEZZI DI TRASPORTO IN SICUREZZA (Veicoli 4x4)
  • CORRISPONDENTI CONSOLIDATI E AUTORIZZATI 
  • ITINERARIO IN SICUREZZA 
  • GARANZIA POLIZZE DI VIAGGIO 

EMOZIONI DEL VIAGGIO:

Questo itinerario conduce nel cuore più autentico del nord-ovest argentino, dove paesaggi immensi e silenzi profondi accompagnano il viaggio tra altopiani, deserti e antiche culture andine. Dalle eleganti atmosfere coloniali di Salta si entra progressivamente in un mondo sempre più remoto, attraversando vallate colorate, villaggi sospesi nel tempo e strade che si arrampicano verso la Puna. L’itinerario alterna scenari sorprendenti: canyon scolpiti dal vento, deserti minerali, lagune d’alta quota e distese di sale che si perdono all’orizzonte. Nel cuore della Puna il viaggio diventa quasi un’esplorazione, tra altipiani selvaggi, vulcani isolati e luoghi che sembrano appartenere a un altro pianeta. Si tratta di un viaggio di spedizione in alta quota con lunghi trasferimenti su piste sterrate. Il ritorno verso la Quebrada de Humahuaca riporta lentamente alla vita dei villaggi andini, tra mercati, tradizioni e montagne multicolori. Un viaggio intenso e fuori rotta, capace di unire natura estrema, cultura ancestrale e paesaggi tra i più straordinari dell’intero continente sudamericano.

ARGENTINA

Itinerario di viaggio

Giorno

ITALIA – VOLO INTERNAZIONALE

Partenza dall’aeroporto, disbrigo delle formalità doganali ed imbarco sul volo di linea con pasti e pernottamento a bordo.

Giorno

BUENOS AIRES – VOLO DOMESTICO – SALTA

Arrivo nelle prime ore del mattino. Svolte le pratiche doganali di ingresso in Argentina, trasferimento nel gate dei voli nazionali. Volo domestico per Salta, accoglienza staff locale. A seconda degli orari di arrivo e dopo graduale acclimatamento locale c’è la possibilità di rilassarsi in hotel o partecipare a un city tour della città di Salta di circa 4 ore (escluso). Soprannominata La Linda, Salta è stata fondata dai conquistadores spagnoli alla fine del Cinquecento e ancora oggi presenta gli inconfondibili tratti coloniali. Il centro della città è rappresentato da Plaza 9 de Julio, un'elegante piazza ricca di caffè circondata dalla neoclassica Cattedrale di Salta e da El Cabildo, ex municipio del XVIII secolo trasformato in museo di storia. Il vicino Museo de Arqueología de Alta Montaña MAAM ospita manufatti inca. Pernottamento a Salta. Pranzo e cena esclusi. Possibilità di cena tradizionale con spettacolo folkloristico.

Giorno

SALTA – CACHI – MOLINOS

Da Salta si lascia la valle attraversando El Carril e si entra progressivamente nella Quebrada de Escoipe,una gola spettacolare caratterizzata da paesaggi contrastanti con fitta vegetazione, pareti rocciose dai colori rossastri e cardones (giganti cactus centenari che popolano la zona andina). La strada inizia a salire con tornanti panoramici fino alla Cuesta del Obispo, uno dei passi più suggestivi del nord-ovest argentino, da cui si apre una vista ampia sulle Ande e sugli altopiani circostanti. Si raggiunge quindi Piedra del Molino, punto panoramico ideale per una sosta fotografica, situato a circa 3.300 metri di quota, dove il paesaggio diventa più arido. L’itinerario prosegue nel Parque Nacional Los Cardones, un’area protetta caratterizzata da distese di cactus giganti e scenari tipici della puna andina. La strada rettilinea della Recta del Tin Tin, tracciata in epoca coloniale, attraversa questo paesaggio quasi surreale, fino ad arrivare a Cachi, affascinante villaggio coloniale dalle case bianche e dalle strade tranquille, dominato dalle cime delle Ande e custode di un’atmosfera autentica. Il percorso continua lungo la valle toccando San José de Escalchi e Seclantás, località tradizionali note per l’artigianato tessile e per la vita rurale ancora legata ai ritmi della montagna, fino a raggiungere Molinos, antico insediamento coloniale, dove il tempo sembra scorrere lentamente tra adobe, chiese storiche e paesaggi andini. Pernottamento a Molinos.

Giorno

MOLINOS – COLOMÉ – QUEBRADA DE LAS FLECHAS – CAFAYATE

Da Molinos si percorre una delle sezioni più scenografiche dei Valles Calchaquíes, tra vigneti d’altura, case in adobe e montagne dalle tonalità ocra e rosse. Si raggiunge Colomé, celebre per la sua storica cantina situata a oltre 2.000 metri di quota, immersa in un paesaggio isolato e silenzioso. Qui si visita la cantina, degustando i vini d’altura, con pranzo in loco (escluso). Rientro quindi a Molinos per proseguire lungo la valle. Il tragitto conduce verso il Monumento Natural Angastaco, area protetta che introduce a uno dei tratti più sorprendenti del viaggio: la Quebrada de las Flechas. Qui la natura ha scolpito nel tempo formazioni rocciose affilate e inclinate, simili a frecce pietrificate che emergono dal terreno in un paesaggio quasi irreale, modellato da vento ed erosione. Si prosegue verso El Ventisquero, zona caratterizzata da pareti rocciose e canyon modellati dall’azione millenaria degli agenti atmosferici, quindi verso San Carlos, piccolo centro coloniale dall’atmosfera tranquilla, e Animaná, circondata da vigneti e coltivazioni. Arrivo infine a Cafayate, oasi vitivinicola famosa per i suoi vini Torrontés e per il contesto naturale di straordinaria bellezza, tra montagne multicolori e vallate aride che si accendono al tramonto di sfumature intense. Pernottamento a Cafayate.

Giorno

CAFAYATE – QUEBRADA DE LAS CONCHAS – QUILMES – EL PEÑÓN

Da Cafayate si percorre la spettacolare Ruta Escénica 68, attraversando la celebre Quebrada de las Conchas, uno dei paesaggi più iconici del nord-ovest argentino. Le formazioni rocciose, modellate dall’erosione, assumono forme e colori sorprendenti. Si effettuano soste nei punti panoramici più suggestivi: La Yesera, con le sue stratificazioni multicolori, Tres Cruces, belvedere naturale sulla quebrada, l’Anfiteatro, imponente cavità rocciosa dalla straordinaria acustica naturale, e la Garganta del Diablo, stretta gola dalle pareti verticali che si innalzano come una cattedrale di pietra. Si prosegue verso il Sito Archeologico delle Ruinas de Quilmes, uno dei più importanti insediamenti precolombiani dell’Argentina. Qui è prevista una camminata di circa 120 minuti tra le rovine dell’antica città fortificata, con visita al museo interpretativo che racconta la storia del popolo Quilmes e della resistenza indigena all’arrivo degli spagnoli. Il viaggio continua attraversando Santa María e Hualfín, piccoli centri andini immersi in un paesaggio sempre più arido e remoto. Si entra quindi nella Quebrada de Indalecio, area selvaggia e poco battuta, caratterizzata da canyon e formazioni rocciose modellate dal vento. La strada sale lungo la Cuesta de Randolfo, offrendo panorami sempre più ampi sugli altipiani andini, fino all’ingresso nella Reserva Natural Laguna Blanca, ambiente d’alta quota dove il paesaggio si apre in vaste distese punteggiate da lagune e popolato da fauna andina come vigogne e lama. Attraversando Pasto Ventura, piccolo insediamento isolato sull’altopiano, si raggiunge infine El Peñón, villaggio remoto immerso in un contesto naturale spettacolare, porta d’accesso ai grandi paesaggi della Puna argentina. Pernottamento a El Peñón. 

Giorno

DUNAS BALNCAS – CAMPO DE PIEDRA PÓMEZ – LAGUNA CARACHIPAMPA – EL PEÑÓN

Da El Peñón si entra nel cuore più remoto e spettacolare della Puna argentina. Prima tappa alle Dunas Blancas, candide dune di sabbia chiara incastonate tra vulcani e altopiani, dove è previsto tempo libero di circa un’ora per camminare tra le ondulazioni del terreno e realizzare fotografie in un contesto di grande impatto visivo. Si prosegue verso il Campo de Piedra Pómez, uno degli scenari più sorprendenti dell’intera regione. Questo vasto “mare” di roccia vulcanica bianca, plasmato da antiche eruzioni e dall’erosione eolica, crea un paesaggio quasi lunare, fatto di pinnacoli, creste e sculture naturali. È previsto tempo libero di circa un’ora per esplorare l’area e fotografare le formazioni. Il percorso continua attraverso il cosiddetto Mar Petrificado, distesa di formazioni rocciose modellate dal vento in forme sinuose e stratificate, testimonianza della potente azione erosiva che caratterizza la Puna. Sosta quindi alla Laguna Carachipampa, specchio d’acqua circondato da vulcani e altipiani, dove è previsto un picnic e tempo libero di circa 45 minuti per passeggiare lungo le rive e godere del silenzio assoluto dell’ambiente andino. Rientro a El Peñón per il pernottamento.

Giorno

EL PEÑÓN – ANTOFAGASTA – VEGA COLORADA – ANTOFALLA

Da El Peñón si attraversa la vasta Llanura di Carachipampa, un altopiano dominato da vulcani isolati che emergono dalla distesa desertica. Il paesaggio si apre verso la Laguna Antofagasta, specchio d’acqua d’alta quota circondato da montagne e popolato da fauna andina. Si raggiunge quindi Antofagasta de las Sierras, piccolo centro remoto della Puna, punto di riferimento per le comunità locali e per i viaggiatori che attraversano queste terre estreme. Da qui l’itinerario prosegue attraversando altipiani a oltre 4.000 m, verso Paiquiqui e l’area di Fénix, entrando in una regione di straordinaria varietà geologica. Il Cañón de la Herradura offre scenari di grande suggestione con pareti rocciose modellate dall’erosione, mentre il Río de los Patos attraversa il territorio creando contrasti tra acqua e aridità. Le Rocas Ignimbríticas, formazioni di origine vulcanica, testimoniano l’antica attività geologica che ha plasmato l’intera area. Si toccano poi luoghi dal nome evocativo come Laguna Escondida, incastonata tra altipiani e vulcani, e la Tumba del Hombre Muerto, area simbolica che introduce al vasto Salar del Hombre Muerto, una delle più estese saline della regione, caratterizzata da superfici bianche e riflessi abbaglianti. La Laguna Celeste sorprende per le tonalità intense delle sue acque, mentre nei pressi del Campamento Fénix si osserva il contrasto tra natura incontaminata e attività mineraria. Si prosegue verso la Laguna de Caro e la Vega Colorada, dove è prevista una breve camminata di circa 30 minuti in un ambiente di pascoli d’alta quota frequentati da vigogne e lama. Infine si attraversa il maestoso Salar de Antofalla, uno dei più lunghi e spettacolari dell’Argentina, con la sua successione di colori che variano dal bianco al turchese, fino a raggiungere il piccolo villaggio di Antofalla, immerso in un paesaggio d’altura affascinante. Pernottamento a Antofalla.

Giorno

ANTOFALLA – CONO DE ARITA – SALAR DE ARIZARO – TOLAR GRANDE

Da Antofalla ci si inoltra in una delle aree più isolate e spettacolari della Puna argentina. Il percorso attraversa il suggestivo Campo Amarillo, altopiano dai toni dorati e ocra. Si raggiunge il celebre Cono de Arita, perfetta formazione conica che emerge dal Salar de Arizaro, uno degli scenari più iconici e fotografati dell’intera regione. La sua forma geometrica, quasi irreale, contrasta con l’immensità bianca della salina circostante. Proseguendo si incontrano aree minerarie come Mina Lindero e Mina Julia, testimonianze dell’attività estrattiva in queste terre estreme. Si attraversa il remoto Campamento La Casualidad, antico insediamento minerario abbandonato, sospeso nel tempo e simbolo della dura vita d’altura. Il tragitto continua lungo il Salar de Río Grande e raggiunge la storica Estación Caipe, importante stazione ferroviaria andina oggi quasi deserta ma ancora suggestiva. Dal Mirador Serranías de Taca Taca si apre una vista ampia sulle montagne circostanti, mentre i Respiraderos, aperture naturali nel terreno, ricordano l’intensa attività geologica della zona. Si percorre infine un tratto del maestoso Salar de Arizaro, distesa immensa a circa 3.800 m che riflette il cielo andino, fino a raggiungere Tolar Grande, piccolo villaggio di frontiera immerso in un contesto naturale straordinario. Pernottamento a Tolar Grande.

Giorno

TOLAR GRANDE – LOS COLORADOS – SALINAS GRANDES – TILCARA

Da Tolar Grande si lascia l’altopiano attraversando le celebri 7 Curvas, una serie di tornanti panoramici che offrono viste spettacolari sulla Puna e sulle distese saline circostanti. Si prosegue verso il Salar del Diablo e il vicino Desierto del Diablo, ambienti aspri e scenografici caratterizzati da contrasti cromatici intensi tra rosso, ocra e bianco. Il percorso continua nel suggestivo Desierto de Laberintos, dove le formazioni rocciose creano un intricato paesaggio naturale, fino a raggiungere Los Colorados, area famosa per le sue montagne dalle tonalità accese e stratificate. Attraversando il Salar de Pocitos e il Salar de Santa Rosa, si entra in un territorio sempre più vasto e silenzioso, fino a Santa Rosa de los Pastos Grandes, piccolo centro andino immerso in uno scenario di alta quota. Si supera quindi l’Abra el Gallo, passo montano che introduce a panorami ancora più ampi, e si raggiunge il maestoso Viaducto de la Polvorilla, imponente opera ferroviaria sospesa nel vuoto, simbolo dell’ingegneria andina e del celebre Tren a las Nubes. Proseguendo si arriva a San Antonio de los Cobres, cittadina d’altura situata nel cuore della Puna. Il paesaggio cambia nuovamente attraversando le vaste Salinas Grandes. La strada scende lungo la scenografica Cuesta de Lipán che raggiunge altitudini oltre i 4.000 m, con tornanti che attraversano diversi ambienti naturali, fino a raggiungere infine Tilcara, nel cuore della Quebrada de Humahuaca. Pernottamento a Tilcara.

Giorno

TILCARA – PURMAMARCA – CERRO DE LOS 7 COLORES – TILCARA

Da Tilcara si raggiunge Purmamarca, piccolo villaggio ai piedi del celebre Cerro de los Siete Colores, montagna dalle straordinarie sfumature che variano dal rosso al verde, dal viola all’ocra, risultato di millenarie stratificazioni geologiche. È prevista una passeggiata lungo il Paseo Los Colorados, camminata di circa 45 minuti tra formazioni rocciose dai colori intensi e paesaggi tipici della Quebrada de Humahuaca. Rientro a Tilcara per la visita del paese, centro andino vivace e ricco di tradizioni. Si esplora il Pucará de Tilcara, antico insediamento fortificato preispanico situato su una collina panoramica, testimonianza della cultura omaguaca e delle popolazioni indigene che abitavano la regione. Si prosegue verso la Garganta del Diablo, suggestiva gola naturale scavata dall’acqua tra pareti rocciose, immersa in un ambiente selvaggio e scenografico. Rientro a Tilcara per il pernottamento.

Giorno

TILCARA – UQUÍA – HUMAHUACA – HORNOCAL – SALTA

Da Tilcara si percorre la Quebrada de Humahuaca in direzione nord. Si raggiunge Uquía, piccolo villaggio coloniale noto per la sua chiesa storica che custodisce celebri dipinti della scuola cuzqueña, testimonianza dell’arte religiosa andina. Il viaggio prosegue verso Las Señoritas, scenografica formazione rocciosa dalle linee morbide e dai colori stratificati. Arrivo a Humahuaca, centro storico ricco di tradizione e atmosfera andina, con le sue strade acciottolate e le case coloniali. Da qui si sale verso l’imponente Hornocal (circa 4.350 m), conosciuto come il Cerro de los 14 Colores, una delle meraviglie naturali più spettacolari dell’Argentina, dove le stratificazioni multicolori si aprono in un panorama grandioso. Rientrando lungo la valle si effettua una sosta fotografica a Huacalera località situata in prossimità del Trópico del Capricorno, punto simbolico segnalato lungo la strada. Quindi si attraversano Tilcara e Maimará, dove si ammira la celebre Paleta del Pintor, parete montuosa dalle sfumature vivaci che ricordano la tavolozza di un artista. Si prosegue verso Volcán e quindi San Salvador de Jujuy, capitale provinciale immersa tra colline verdi, per poi attraversare Güemes e raggiungere Salta. Pernottamento a Salta. Cena esclusa.

Giorno

SALTA – BUONES AIRES – VOLO INTERNAZIONALE

Mattinata con tempo libero o shopping secondo le esigenze individuali. Pranzo escluso. Nel primo pomeriggio trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo interno verso la capitale argentina. Da qui imbarco e partenza con volo di linea per l’Italia con pernottamento e pasti a bordo. 

Giorno

ITALIA AEREO

Proseguimento del volo di linea per le destinazioni italiane predefinite.

NOTA BENE

NOTA – Non è necessario avere esperienza in alta montagna. Trattandosi però di un viaggio in altitudine, il viaggio è sconsigliato a chi soffre di problemi cardio-circolatori, respiratori o di pressione alta. È stata segnalata in ogni giorno dell’itinerario l’altitudine che si raggiunge durante la giornata e quella che si raggiunge per il pernottamento finale, in modo che si possa valutare anche con il proprio medico, se il viaggio è adatto alla propria specifica condizione fisica. 

NOTA – Le strade, asfaltate o sterrate, non sono sempre in buone condizioni. Potrebbero esserci variazioni di percorso a seconda delle condizioni stradali o climatiche o di altra natura, ma ciò consente di ammirare luoghi incredibili altrimenti inaccessibili. Sono richiesti flessibilità e spirito di adattamento.

LE SISTEMAZIONI IN CORSO DI VIAGGIO

  • Salta: Hotel Inkai o similare
  • Molinos: Hacienda de Molinos o similare
  • Cafayate: Hotel Los Sauces o similare
  • El Peñón: Casa de Familia La Reina / Hotel El Sauce o similare
  • Antofalla: Casa Altura
  • Tolar Grande: Casa de Familia Antonio / Casa Andina
  • Tilcara: Hotel Cantos del Viento o similare

NB: Nel percorso dentro la Puna si alloggia generalmente in Case Familiari (pulite, confortevoli, con bagno privato e acqua calda), in quanto rappresentano le migliori sistemazioni disponibili. In tutte le strutture è possibile avere la camera singola, purché la prenotazione venga effettuata con il dovuto anticipo.

OPERATIVI VOLI INDICATIVI

COMPAGNIA AEREA AEROLINEAS ARGENTINAS DA:

ROMA FIUMICINO 

  • AR1141    FCOEZE  1915 0440 + 1
  • AR1492    EZESLA   0705 0920
  • AR1493    SLAEZE  1855 2100
  • AR1140    EZEFCO   2235 1700 + 1 

NB: Operativi voli soggetti a variazione all’atto della stampa del biglietto aereo.Possibilità di partenza da altri aeroporti su richiesta

Possibilità di partenza da altri aeroporti su richiesta

POLIZZE ASSICURATIVE

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Viaggia in sicurezza

Prezzo a persona da:
€3950.00
Acconto: €1800.00
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  • TIME LIMIT ISCRIZIONI 31 LUGLIO
    Da: Ven 09/10/2026 - A: Mer 21/10/2026
    Price: €3950.00
    Blocca il prezzo entro il 08/05/2026

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