I castelli di Gondar: viaggio nel passato imperiale dell’Etiopia

  • Pubblicato il:
  • Tempo di lettura: 2 minuti

Nel cuore dell’Etiopia, dove le antiche melodie della storia si fondono ai ritmi vibranti della natura, sorgono i Castelli di Gondar, Patrimonio UNESCO dal 1979, che attendono solo di svelare il loro fascino a chi desidera intraprendere un viaggio di ritorno alle origini dell’Umanità.

Un’esperienza lontana dai circuiti turistici convenzionali da vivere insieme a noi che da anni abbiamo eletto l’Etiopia come dimora dell’anima.

Gondar, tra antichi castelli e gente genuina

Il sole sorge su un paesaggio punteggiato di torri e bastioni, quasi fosse un’illusione ottica, un miraggio di pietra anziché di sabbia: siamo a Gondar, la Camelot d’Africa, cuore pulsante di un Impero oggi avvolto nel mistero.

Attraversiamo l’ingresso maestoso della Porta di Fāsiladas - imperatore d'Etiopia dal 1632 al 1667 - e camminando sui ciottoli levigati dal tempo sentiamo il peso della storia e l’eco di un passato glorioso: le pareti ci narrano di battaglie e festività, intrighi e diplomazia, ma anche di amori e antica saggezza. La luce del mattino filtra attraverso le finestre a volta e dipinge giochi di ombre che animano le storie scolpite nella pietra.

A Gondar ogni pietra è un capitolo, ogni torre un racconto, e poi ci siamo noi, famelici e pronti ad ascoltare.

Da viaggiatori curiosi ed esigenti quali siamo, cerchiamo di cogliere l’essenza del Paese attraverso i monumenti, ma anche e soprattutto attraverso i suoi abitanti: al mercato di Gondar i colori delle spezie si mescolano ai sorrisi aperti dei commercianti, le voci tra le bancarelle di tessuti e manufatti si alzano in un coro polifonico mentre i bambini, nelle piazze e nei cortili, trasformano ogni angolo in un campo da gioco, ignorando i secoli che gravano sui muri tutt’interno.

Essere ospiti per pranzo di una famiglia etiope, condividendo injera e storie di vita, è un’esperienza totalizzante. Un gesto di accoglienza che travalica ogni barriera, linguistica e culturale, regalandoci l’incontro tra cultura e quotidiano che è l’essenza stessa del viaggio.

Le colline intorno a Gondar ci regalano viste dalla bellezza inenarrabile: il tempo sembra sospeso, mentre il vento porta con sé il profumo del timo e dell’eucalipto.

Proseguiamo il viaggio sulle tracce di chiese rupestri e monasteri isolati, vere e proprie oasi di arte e spiritualità. La fede è palpabile, impressa nelle pitture sui muri e nelle preghiere, in un connubio tra umano e divino che solo in Etiopia si manifesta con una tale intensità.

Il sole congeda il giorno tingendo d’oro le mura di Gondar e cede il passo alla notte che avanza inesorabile, buia e fitta, riportando tutto nel mistero.

A noi restano le fotografie e i ricordi di questo dialogo profondo con la terra che ci accoglie. Ricordi che rimarranno indelebilmente scolpiti nella memoria e nel cuore.

***

Unisciti a noi per un viaggio nel passato imperiale dell’Etiopia e lascia che i castelli di Gondar siano solo l’inizio di una storia che continueremo a raccontare assieme.

Diana Facile

Nella sezione CALENDARIO PARTENZE trovi tutti i viaggi di gruppo in programma nei prossimi mesi. Destinazioni uniche che ti regaleranno ricordi indelebili. Passa a trovarci e lasciati ispirare!!! Ti aspettiamo.

Condividi I castelli di Gondar: viaggio nel passato imperiale dell’Etiopia

Offerte recenti

Seguici sui social