UZBEKISTAN E KARAKALPAKSTAN
LA VIA DI MARCO POLO
La leggendaria Via della Seta
FOCUS DEL VIAGGIO
- VIAGGIO MEDIO/FACILE
- DURATA 12 GIORNI, 10 NOTTI
- VIAGGIO CULTURALE, NATURALISTICO, ETNICO, ESPERIENZIALE
- GUIDA LOCALE IN LINGUA ITALIANA
- ACCOMPAGNATORE DA 6 PARTECIPANTI
- VIAGGIO CHIUSO A 10 PARTECIPANTI
STILE DEL VIAGGIO:
- TURISMO ETICO E RESPONSABILE
- TURISMO CULTURALE, UNESCO HERITAGE, VISITA COMUNITA’ ETNICHE
- TURISMO NATURALISTICO
- TURISMO ESPERIENZIALE CON VISITA VILLAGGI & TRADIZIONI GASTRONOMICHE
- TURISMO FOTOGRAFICO: LANDSCAPE, PORTRAIT, LIFESTYLE, NATURA, STREET LIFE, ARCHITECTURAL PHOTO, DESERT, TRAVEL REPORTAGE
VIAGGIO IN SICUREZZA:
- HOTEL 3*/4* E YURTA – STANDARD LOCALI
- MEZZI DI TRASPORTO IN SICUREZZA (MINIVAN / BUS)
- CORRISPONDENTI CONSOLIDATI E AUTORIZZATI
- ITINERARIO IN SICUREZZA
- GARANZIA POLIZZE DI VIAGGIO
EMOZIONI DEL VIAGGIO:
Un viaggio in Uzbekistan è un’immersione nel cuore dell’Asia Centrale, lungo le antiche rotte percorse per secoli da mercanti, esploratori e carovane. Un territorio dove la storia della Via della Seta emerge nelle città leggendarie, nelle cupole turchesi, nei minareti, nelle madrasse e nei grandi bazar ancora animati dalla vita quotidiana. Ma l’Uzbekistan non è soltanto Samarcanda, Bukhara e Khiva. Allontanandosi dalle rotte più conosciute, il paesaggio cambia e conduce verso gli spazi remoti del Karakalpakstan, le antiche fortezze della Corasmia e il Lago d’Aral, luogo affascinante e drammatico che racconta una delle più profonde trasformazioni ambientali del nostro tempo. Attraversare questo Paese significa passare dalle architetture monumentali alle immense distese desertiche, dalle atmosfere silenziose delle antiche città carovaniere alla semplicità della vita nelle regioni rurali. La notte in yurta nel deserto, i sapori della cucina tradizionale, i mercati, gli incontri e le testimonianze di culture millenarie completano un’esperienza ricca di contrasti. È un viaggio attraverso un territorio che per secoli ha rappresentato un ponte tra Oriente e Occidente, dove popoli, religioni e culture differenti hanno lasciato tracce profonde. Un percorso capace di unire la bellezza straordinaria delle città della Via della Seta agli orizzonti meno conosciuti e più remoti dell’Asia Centrale.
Recensioni
Buongiorno Barbara,
rientrata ieri dal viaggio in Uzbekistan, desidero condividere quanto ho apprezzato il viaggio, organizzato in modo impeccabile. L’itinerario è stato particolarmente interessante: accanto alle città più celebri, abbiamo visitato anche zone meno turistiche, che ci hanno permesso di cogliere l’anima autentica e le molte diversità di questo splendido Paese.
Le strutture selezionate erano ottime: piccoli alberghi curati, accoglienti, con personale giovane, gentile e sempre disponibile. Anche la scelta dei ristoranti si è rivelata eccellente e molto varia, dai locali tradizionali a quelli familiari — indimenticabile l’esperienza dell’Home Restaurant a Samarcanda — fino ai ristoranti di livello, come l’elegante Old House Restaurant di Bukhara. La cucina uzbeka ci ha accompagnati ogni giorno con generosità, calore e sapori che parlano di tradizione e convivialità.
Un ringraziamento speciale va alla nostra guida Doston, competente, attento, sempre disponibile e capace di creare un clima di fiducia e serenità. Con le sue parole ci ha aperto le porte della storia e della cultura uzbeka, trasformando ogni visita in un incontro, ogni spiegazione in un racconto vivo. Le emozioni provate, i sorrisi ricevuti, le persone incontrate e quanto abbiamo imparato rimarranno a lungo nel nostro cuore e nella nostra mente.
E grazie al team di ViaggiTribali per l'efficienza e disponibilità nella fase di prenotazione, sempre pronti a rispondere ad ogni dubbio.
Grazie mille.
Ed ora la mente vola verso il prossimo sogno...
Un caro saluto.
Annamaria