Uganda La Perla d'Africa Tour

  • Destinazione: Uganda
  • Durata: 14 giorni/11 notti

Uganda La Perla d'Africa 

Tour in 14 giorni

Possibilità di guida in lingua italiana su richiesta

Uganda laghi
  Programma di viaggio: 1° GiornoItalia – Scalo Internazionale Ritrovo dei Sig.ri partecipanti all’aeroporto di partenza. Disbrigo delle formalità di imbarco. Partenza con volo di linea, in classe economica, per Entebbe. In base alla compagnia aerea verranno effettuati uno o due scali. Pasti e pernottamenti a bordo. 2° Giorno: Entebbe - Kampala Arrivo all'aeroporto internazionale di Entebbe. Disbrigo delle formalità di sbarco. Fuori dall' aeroporto sarete accolti dalla vostra guida/autista in lingua inglese qualificata ed autorizzata. Trasferimento all’hotel. Tempo libero per il vostro relax. Pernottamento al Red Chilly. Cena libera (BB) 3° Giorno: Kampala – Kasese Prima colazione. Trasferimento a Kasese che dista circa 45 km dal Parco Queen Elizabeth. Questa posizione è strategica per visitare il Rwenzori o per effettuare la visita al Kibale Forest National Camp. Pernottamento al Margherita Hotel (BB) 4° Giorno Inizio del trekking – Nyabitaba (altitudine m. 2650) Inizio del trekking per arrivare a Nyabitaba ad una altitudine di m.2650. Il trekking avviene attraverso le piantagioni di caffè e attraversando il fiume Mahoma. Un paesaggio di rara bellezza. Si attraverserà la foresta fino al rifugio Nyabitataba posto su di un crinale boscoso con una vista spettacolare sulle vette e della Bujuku Valley. Nyabitaba Camp Camping. (FB) 5° Giorno: Nyabitaba - John Matte Camp (altitudine m. 3550) Dal rifugio Nyabitaba trasferimento a John Matte con circa 7 ore totali di cammino per raggiungere altitudine di m.3550. Si attraversa il ponte Kurt Shaffer, attraverso una zona fangosa. Questo punto segna l'inizio di un’area dove sono presenti le Giant Lobelia e la pianta Groundsel (Senecio vulgaris). Il sentiero scende attraverso questo bosco fino ad attraversare il fiume Bujuku con il Kurt Shaffer Bridge. Il sentiero si inerpica attraverso la foresta di bambù e si raggiunge una zona rocciosa ripida, che conduce a Nyamuleju Hut.e qui sosteremo nel “Place of Beards”, letteralmente luogo delle barbe, in quanto i locali vedendo i molteplici muschi e licheni appesi agli alberi hanno creato questa leggenda. Continueremo infine verso John Matte vicino ad un boschetto di erica gigante dove pernotteremo. Da qui godremo la vista del Monte Stanley e le cime innevate dei picchi dei monti Margherita ed Elena. John Matte Camp Camping (FB) 6° Giorno: John Matte – Lake Bujuku (altitudine m. 3962) Trekking verso Lake Bujuku fino a salire a .3900 metri. Attraverseremo il fiume Bujuku e costeggeremo i due Bigo Bogs e Bigo Hut (paludi), poi Kitabisi Bog attraverso molteplici grotte fino ad arrivare al meraviglioso Lake Bujuku dove inizia la tipica zona della savana alpina con poca vegetazione. In questo luogo nasce la Lobelia gigante. Il Bujuku è un ambiente maestoso, con il Monte Baker con i suoi pendii pietrosi e con una magnifica vista dei monti Spele e Stanley. Affascinante il Monte Speke, celato nella scarpata da una cascata di muschio dai più svariati e inattesi colori, sulla quale scorre un piccolo ruscello che scende dal ghiacciaio, e che forma nel suo incedere fantastiche grotte di ghiaccio. Il crinale del Monte Stanley è una vista maestosa che incute un timore reverenziale. La palude è ricca di vegetazione ed ha un suo habitat molto raro. Pernottamento a Lake Bujuku Camp Camping (FB) 7° Giorno Lake Bujuku – Nyabitaba (altitudine m. 2650) Rientro verso Nyabitaba. Scenderemo verso il campo attraverso paesaggi di incredibile bellezza. La vegetazione alpina africana è unica. Nyabitaba Camp Camping. (FB) 8° Giorno: Nyabitaba – Queen Elizabeth N. P. Rientro fino ad arrivare al Parco Nazionale del Queen Elizabeth per il meritato riposo. Cena e pernottamento al Bush Lodge Camping / Queen Elizabeth Bush Lodge (FB) 9° GiornoQueen Elizabeth National Park - visita Prima colazione. Il Queen Elizabeth National Park è un'area protetta di circa 1.978 chilometri quadrati. Confina con il Parco Nazionale Virunga nella Repubblica Democratica del Congo. Il parco è stato dichiarato Riserva della Biosfera dall'UNESCO nel 1979 per la varietà di ambienti presenti, oltre alla ricca fauna. Nel suo interno si trovano savane aperte che si alternano ad una grande e fitta copertura di acacie e euforbie, inoltre foreste e ancora grotte, canyon, paludi e laghi.  Parteciperemo ad un game drive. Pranzo al Mweya Safari Lodge o similare, e nel pomeriggio navigazione sul Canale Kazinga. Un giro in barca lungo le sponde del canale Kazinga affollate di ippopotami consente ai visitatori un’esperienza unica e ineguagliabile di immersione nella natura selvaggia. I coccodrilli son diventati uno spettacolo comune come gli ippopotami circondati dalle numerose specie di uccelli migratori e locali. Moltissimi bufali riposano nell’acqua mentre le grosse mandrie di elefanti bevono e giocando con i loro piccoli lungo le rive del canale. Questa navigazione va dritta al cuore della natura! Al termine rientro in lodge. Cena e pernottamento al Queen Elizabeth Bush Lodge o similare. (FB) 10° Giorno: Parco Nazionale Queen Elizabeth - Settore Ishasha - Bwindi Impenetrable Forest 150 km (circa 4 ore e mezza, escluse le soste) Prima colazione. Sveglia al mattino presto e trasferimento verso la Bwindi Impenetrable Forest, ma prima, passaggio da Ishasha Sector sempre facente parte del Queen Elizabeth National Park, dove potrete vedere la vera perla del settore sud del parco: i famosi leoni che si arrampicano sui maestosi alberi di fico, i cobi dell’Uganda e i bufali che pascolano nella savana piena di alberi di acacia. Pranzo al sacco, trasferimento a Bwindi. Arrivo e sistemazione. Cena e pernottamento al Buhoma Community Camping / Buhoma Community Camp (FB) 11° Giorno Bwindi Impenetrable Forest - Gorilla Trekking Prima colazione. Al mattino presto, dopo un incontro con i rangers, si affronterà un trekking che durerà diverse ore a seconda del posizionamento dei primati. Consigliamo di indossare scarpe robuste e un kway chiuso per proteggere dall'umidità e in alcuni casi anche la pioggia. Il Parco Nazionale di Bwindi è patrimonio mondiale dell'UNESCO. Il Parco si pensa possa essere in Africa la foresta con la più grande diversità biologica a causa della sua longevità che ha resistito nei secoli all’attacco dell'uomo. Fortunatamente ora questa meravigliosa biodiversità è tutelata da questo nuovo progetto di conservazione U.W.A. Uganda Wildlife Authority. All'interno del denso quasi impenetrabile habitat sono presenti 200 tipi di piante superiori, 200 specie di farfalle e 350 specie di uccelli. Ma la star è il Gorilla di Montagna. La fatica del percorso ed il tempo per raggiungere la meta sarà ben ricompensata nell’incontro con i diversi gruppi di gorilla che variano a seconda della loro posizione. Con l'aiuto di rangers molto esperti arriverete davanti a questi animali maestosi e unici. Li osserverete mentre si muovono con le loro famiglie nel loro habitat naturale. Vedrete il " Silverback " il capo della famiglia, che può arrivare fino a 180 cm e 230 kg di peso. Un incontro intenso che segnerà la vostra vita! Quasi un ritorno alle origini. Nel pomeriggio, a seconda di quando finirà il trekking, tempo a disposizione, escursione alle comunità locali su richiesta o relax dopo la lunga camminata in foresta. Cena e pernottamento al Heaven Lodge Buhoma Community  o similare (FB) 12° Giorno Bwindi – Lake Mburo In mattinata partenza verso Lake Mburo, arrivo circa per l'ora di pranzo. Il Parco Nazionale del Lago Mburo è un posto davvero speciale; ogni sua parte è viva, varia, interessante e ricca di colori. Esso contiene un’area estesa di zone paludose. Il parco dà rifugio a molte specie di mammiferi tra cui zebre, impala, elands, topi e bufali. Tra gli uccelli, la rara cicogna dal becco a scarpa; il paesaggio e le valli sembrano scolpiti, con paludi permanenti e stagionali ricche di fauna. Il parco è di soli 370 km², il più piccolo dei parchi con savana in Uganda. Fra i suoi habitats: colline aride, zone rocciose, boschi fitti, savana alberata, foreste, laghi e paludi casa di sorprendenti e diversi animali e piante. Nel pomeriggio game drive. Il parco offre un buon numero di strade sterrate usate dai turisti per i game drives. Il sentiero degli impala consente ai visitatori di avvistare numerose specie di animali tra cui appunto gli impala, cobi defassa, facoceri, topi e zebre. Il sentiero delle zebre conduce all’harem delle zebre, più altre specie come i bushbacks, gli oribi e i redbucks. Da qui si arriva all’incrocio col sentiero Roroko che passa attraverso un area paludosa di acacie e arbusti, olivi e piante di euforbia. Sempre qui, in Kopjes, si trovano le elusive saltarupi, il cui habitat sono le zone rocciose. Il sentiero Kazuma passa attraverso boschi erbosi dove spesso black-bellied buatards pattugliano la zona. Per coloro che volessero fare una vera esperienza del lago Mburo, il consiglio è di risalire la collina di Kazuma, il punto più alto da cui potranno ammirare tutto quello perso in precedenza. I cinque laghi del parco e le rotondeggianti colline diventano qui più visibili e attraenti (meglio vedere che leggere). Il sentiero Kigambira vi porta ad un deserto con alberi e macchia; da qui provate a scovare i bushbacks e i bush duikers. Infine il sentiero sulle rive del lago è pensato per facilitare la vista di piante e animali acquatici di cui il parco è ricco. Al termine rientro in lodge o per il camping. Cena e pernottamento al Rwaboko Lodge  o camping. (FB) 13° giorno Lake Mburo – Kampala / Entebbe – Scalo Internazionale Prima colazione. In mattinata trasferimento in tempo utile ad Entebbe. Disbrigo delle formalità di imbarco per il volo di rientro. Pasti e pernottamento a bordo. 14° GiornoItalia Disbrigo delle formalità di sbarco. Arrivo nei principali aeroporti italiani.

Fine del viaggio e dei servizi

 

Quote di partecipazione SOLO CAMPING A PARTIRE DA: 

(con guida locale in inglese e con gorilla e scimpanzé permit inclusi)

  • € 2.710,00-   base 6 partecipanti

  • € 2.850,00-   base 4 partecipanti

  • € 3.190,00-   base 2 partecipanti

Quote di partecipazione in LODGE A PARTIRE DA: 

(con guida locale in inglese e con gorilla e scimpanzé permit inclusi)

  • € 2.920,00-   base 6 partecipanti

  • € 3.120,00-   base 4 partecipanti

  • € 3.490,00-   base 2 partecipanti

  Quota d’iscrizione: € 100 inclusa Tasse aeroportuali indicative € 260 calcolabili solo all’atto della prenotazione e dell’emissione del biglietto aereo escluse Supplemento camera singola (su richiesta) Supplemento assicurazione integrativa spese mediche € 50  (massimale fino a € 50.000) esclusa - consigliata Assicurazione annullamento viaggio esclusa - consigliata Durata 14 giorni, 11 notti   La quota comprende:
  • Volo di linea internazionale in classe economica.
  • Sistemazione in strutture come da programma indicate.
  • Ingressi a tutti i parchi elencati da programma – compreso gorilla permit.
  • Permessi e tasse governative per gorilla.
  • Ingresso al Rwenzori
  • Trattamento pasti come da programma (in capitale e Kasese pernottamento di solo B&B) (FB per il resto del tour)
  • Accomodation in tenda al Rwenzori
  • Accomodation in tenda o in Lodge dal giorno 9 in poi (su richiesta del cliente)
  • Guida/autista esperto ed autorizzato parlante inglese durante le escursioni, esclusi i periodi liberi.
  • Land Cruise Elongated 4x4 / benzina e usura auto.
  • Assicurazione medico/bagaglio base come indicato nel programma (massimali € 10.000).
  • Quota d’iscrizione € 100.
  • Iva.
La quota non comprende:
  • Tasse aeroportuali escluse e definibili solo al momento dell’emissione dei biglietti ed eventuali adeguamenti carburante
  • Tasse d’ingresso U$D 50
  • Assicurazione spese mediche integrative
  • Assicurazione annullamento
  • Costi giornalieri al Parco Rwenzori da pagarsi in loco circa $150 al giorno per la guida specializzata parlante inglese e il cuoco
  • Guida in italiano
  • Mance, extra personali, mance per foto-video, servizio lavanderia
  • Bibite, analcoliche/alcoliche
  • Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”
  Pernottamento camp / tenda / Lodge Nota Alcune variazioni potranno essere realizzate dall’organizzazione, se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo per ragioni tecnico operative. Linee aeree Ethiopian Airlines, Turkish AirlinesLufthansa o altri operatori Documento indispensabile passaporto con validità di almeno sei mesi dalla data di partenza del viaggio + forum su https://visas.immigration.go.ug/ Profilassi obbligatorie Febbre Gialla   Vaccinazioni e precauzioni sanitarie. E’ OBBLIGATORIA la vaccinazione contro la febbre gialla (comunicazione del dipartimento Immigration Authory Uganda del 01.07.2016) E’ consigliata: la profilassi antimalarica, la vaccinazione per l’antitetanica. Gli ospedali si trovano solo nelle maggiori località. È necessario portare con se la scorta dei medicinali che vengono assunti regolarmente, o di cui si prevede l’uso. È consigliabile una assicurazione medica, che preveda anche il rimpatrio in caso di emergenza sanitaria.   Documenti e Visti Per visitare l’Uganda sono necessari PASSAPORTO in corso di validità e VISTO. E’ possibile l’acquisto direttamente in aeroporto al costo di $ 50 dollari americani a persona, ma DAL 01 AGOSTO 2016 DOVRA’ ESSERE COMPILATO PREVENTIVAMENTE UN FORM AL SEGUENTE LINK https://visas.immigration.go.ug/. In alternativa le domande per il visto ugandese per turismo vanno inoltrate ai consolati dell’Uganda a Roma o a Milano. Per la richiesta in ambasciata si consiglia di procedere con un certo anticipo rispetto alla partenza, poiché la procedura può occupare un certo tempo. Per ottenere un visto turistico, la cui validità è 90 giorni, sono necessari il passaporto (con validità di almeno 6 mesi), la prenotazione del volo di andata e ritorno, il modulo di richiesta visto, due fotografie formato tessera ed il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla (nel caso in cui si provenga da un paese endemico).   NOTE SUPPLEMENTARI / GORILLA TREKKING Il permesso per il gorilla trekking ha un numero limitato di persone al giorno e non viene rilasciato ai minori di 15 anni di età. Il trekking può essere effettuato con persone di diverse nazionalità. Per il trekking non è possibile prevedere in anticipo i tempi ed i percorsi esatti per raggiungere i nuclei di famiglia dei gorilla a cui si è stati assegnati, poiché i gorilla di montagna durante le ore notturne possono percorrere lunghi tragitti. Il trekking è abbastanza impegnativo in quanto si sviluppa lungo sentieri scivolosi in una foresta formata da fitta vegetazione e dove l'umidità è presente tutto l'anno. La durata varia da un minimo di un’ora ad un massimo 6/7 ore di cammino. Il tempo di permanenza presso i gorilla è di un’ora.

In breve / Mappa

1° Giorno: Italia – Scalo Internazionale
2° Giorno: Entebbe - Kampala
3° Giorno: Kampala – Kasese
4° Giorno Inizio del trekking – Nyabitaba (altitudine m. 2650)
5° Giorno: Nyabitaba - John Matte Camp (altitudine m. 3550)
6° Giorno: John Matte – Lake Bujuku (altitudine m. 3962)
7° Giorno Lake Bujuku – Nyabitaba (altitudine m. 2650)
8° Giorno: Nyabitaba – Queen Elizabeth N. P.
9° Giorno: Queen Elizabeth National Park - visita
10° Giorno: Parco Nazionale Queen Elizabeth - Settore Ishasha - Bwindi Impenetrable Forest 150 km (circa 4 ore e mezza, escluse le soste)
11° Giorno Bwindi Impenetrable Forest - Gorilla Trekking
12° Giorno Bwindi – Lake Mburo
13° giorno Lake Mburo – Kampala / Entebbe – Scalo Internazionale
14° Giorno: Italia

UGANDA perla africa

Info di viaggio

AVVERTENZE DI VIAGGIO
Il viaggio in Uganda presenta aspetti tutto sommato facili da affrontare per il viaggiatore esperto, in quanto il Paese ha buone strutture alberghiere sempre secondo però con parametri africani. Le reti stradali sono molto precarie ed in continuo peggioramento, a volte anche quelle asfaltate. Negli alberghi il personale è molto disponibile ma con tempi e modalità diverse dalle abitudini occidentali. Il cibo normalmente è di buona qualità anche se noi consigliamo alimenti solo cotti e frutta con la buccia. Sconsigliamo bevande sfuse (succhi già preparati ed allungati a volte con acqua o ghiaccio non potabile). Sconsigliamo il viaggio a chi non presenta spirito di adattabilità, buone condizioni di salute e a chi crede di fare una “vacanza” di altro tipo. L’Uganda è un paese diverso dai nostri standard occidentali. Ricordatevi sempre che siete in Africa.

Vaccinazioni e precauzioni sanitarie.
E’ OBBLIGATORIA la vaccinazione contro la febbre gialla (comunicazione del dipartimento Immigration Authory Uganda del 01.07.2016) E’ consigliata: la profilassi antimalarica, la vaccinazione per l’antitetanica. Gli ospedali si trovano solo nelle maggiori località. È necessario portare con se la scorta dei medicinali che vengono assunti regolarmente, o di cui si prevede l’uso. È consigliabile una assicurazione medica, che preveda anche il rimpatrio in caso di emergenza sanitaria.

Documenti e Visti
Per visitare l’Uganda sono necessari PASSAPORTO in corso di validità e VISTO. E’ possibile l’acquisto direttamente in aeroporto al costo di $ 100 dollari americani a persona, ma DAL 01 AGOSTO 2016 DOVRA’ ESSERE COMPILATO PREVENTIVAMENTE UN FORM AL SEGUENTE LINK https://visas.immigration.go.ug/. In alternativa le domande per il visto ugandese per turismo vanno inoltrate ai consolati dell’Uganda a Roma o a Milano. Per la richiesta in ambasciata si consiglia di procedere con un certo anticipo rispetto alla partenza, poiché la procedura può occupare un certo tempo. Per ottenere un visto turistico, la cui validità è 90 giorni, sono necessari il passaporto (con validità di almeno 6 mesi), la prenotazione del volo di andata e ritorno, il modulo di richiesta visto, due fotografie formato tessera ed il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla (nel caso in cui si provenga da un paese endemico).

STAGIONI CONSIGLIATE PER LA VISITA
Quando è meglio viaggiare in Uganda: informazioni e consigli sui periodi migliori per visitare l'Uganda.
L’Uganda si trova a cavallo dell’equatore con temperature stabili tutto l´anno ed un clima gradevolissimo.
La visita in Uganda è quindi possibile tutto l’anno ma possibilmente evitando i mesi da marzo a maggio durante la stagione delle piogge dove le strade alle volte risultano difficili da percorrere.
I periodi asciutti tra dicembre e febbraio e tra giugno e settembre risultano più indicati anche per i lungi percorsi di trekking. Anche durante le stagioni asciutte si possono incontrare comunque piacevoli piogge rinfrescanti di brevissima durata.

LA RETE STRADALE ED IL SENSO DI GUIDA
L’Uganda come ex colonia conserva la guida sulla sinistra. La guida in come tutti i paesi d’Africa risulta complicata e difficoltosa per il turista occidentale a causa delle indisciplinate abitudini dei locali. In genere le strade rispetto agli standard del continente risultano essere in buone condizioni molte delle quali asfaltate ed alcune in terra battuta.

MONETA LOCALE E METODO DI PAGAMENTO
La moneta in corso è lo scellino Ugandese (UGX). Il cambio è di 3522 Ush per 1 Euro (al 29.07.2014). Gli euro come i dollari, vengono accettati ovunque. Le carte di credito vengono cambiate nei grandi alberghi e si può con esse prelevare ai bancomat di Kampala e in alcune delle maggiori città del paese.

VALUTA, CAMBI, CARTE DI CREDITO E PAGAMENTI.
La moneta dell’Uganda è lo scellino ugandese (UGX). A fine 2007, si poteva cambiare a Kampala un dollaro americano per circa 1700 scellini ed un euro per quasi 1800-2000 scellini ugandesi, a seconda dell’ufficio di cambio o della banca scelta per l’operazione. E’ buona norma informarsi e controllare personalmente i diversi tassi a cui viene cambiata la nostra valuta facendo un rapido giro per le vie del centro della capitale e confrontando così alcune banche e uffici di cambio. Gli euro vengono cambiati senza problemi in tutte le banche e gli uffici di cambio dell’Uganda. Le carte di credito sono accettate senza problemi dagli alberghi più grandi, in tutto il paese, e le preferite sono American Express e Visa. Con esse si può anche prelevare contante nei cash-dispenser del centro di Kampala.
In Uganda è usanza lasciare quasi sempre una mancia agli autisti, camerieri, facchini e altri (indicativamente del 10-15% nei ristoranti). Anche le guide ed i ranger che ci accompagnano nelle escursioni nei parchi nazionali si meritano (e si aspettano!!) una mancia che normalmente è meglio dare al loro capo o depositare nell’apposita cassettina al ritorno presso il centro visite. Si può suggerire una mancia di 10-15$ per ospite durante i gorilla trekking e circa 8-10$ per i portatori eventuali. Circa 5$ per passeggero possono bastare come mancia alle guide ed ai ranger che accompagnano i game-safari nei parchi ed un paio di dollari in valuta locale sono sufficienti per facchini o camerieri dei bar.

ORA ED ELETTRICITTA’
L’Uganda è tre ore avanti rispetto all’ora di Greenwich (GMT+3) e quindi, due ore rispetto all’Italia (soltanto un’ora quando nel nostro paese è in vigore l’ora legale).
La corrente è in tutto il paese a 240volt, con prese di tipo “anglosassone”: a questo si può ovviare procurandosi un adattatore universale da viaggio.

MANCE
Le mance sono di uso comune nel paese. E’ buona abitudine lasciare un piccolo premio ad autisti, guide e ranger che ci accompagnano nei parchi nazionali; ma anche a camerieri e facchini per i piccoli aiuti giornalieri, le mance devono essere fatte in modo rispettoso e in linea con le usanze del paese per non stravolgere le abitudini e le usanze normali.

TELEFONO ED INTERNET
La telefonia fissa in Uganda funziona molto bene e la copertura per quella mobile interessa buona parte del paese comprendendo praticamente tutte le città. Anche nei parchi nazionali si possono avere aree di copertura sufficientemente estese. Non è impensabile infatti chiamare casa in Italia dal nostro cellulare poco dopo aver visto i gorilla. I prefissi da usare chiamando l’Uganda dall’Italia sono: 00.256+l’indicativo senza lo zero della città (41 ad esempio per Kampala). Dall’Uganda all’Italia si usa invece 00.39 + l’indicativo della città italiana + numero fisso o del cellulare chiamato.
Internet costituisce una grande opportunità per mantenere i collegamenti, e oggi risulta disponibile anche nelle maggiori città ugandesi, dove si possono trovare anche diversi internet-cafè o internet –point serviti da connessioni sufficientemente veloci. Il costo (e la qualità) per un’ora di connessione è variabile da 4 a 10US$. In viaggio, può essere talvolta utile disporre di un account registrato gratuitamente su yahoo.com o hotmail.com. Nel resto del paese i collegamenti sono più difficili e costosi che a Kampala. In alcuni grandi alberghi fuori dalla capitale, si può talvolta chiedere di mandare messaggi mail per conto nostro.

COSA MANGIARE E BERE
La cucina ugandese è abbastanza gradevole ma non molto varia. Solamente nei buffet e nei menu degli alberghi si può scegliere tra pollo, pesce di lago o di fiume, carne (solitamente stufato di vitello o montone), riso, diversi tipi di verdura e frutta. Solitamente, le colazioni sono molto abbondanti in tutti gli alberghi, alcuni dei quali possono fornire anche pasti al sacco per trasferimenti e trekking. Il cibo locale è principalmente costituito da un pastone di mais (posho) condito con sughi di carne o vegetali e dal matoke, una sorta di polenta di banane cotte. Uno dei piatti più insoliti che ci potrebbe essere offerto è il coccodrillo. Buone le diverse qualità di birra prodotte nel Paese, tra cui “Bell” e “Nile Special” sono le più famose e diffuse. Il vino ed i superalcolici sono di importazione e risultano molto costosi. La grappa locale “waragi” ricavata dalla cassava, dalle banane e dallo zucchero di canna si trova ovunque ma è molto sgradevole. L’acqua minerale in bottiglia e le bibite gasate (sodas) sono reperibili ovunque.

COME VESTIRSI E COSA PORTARE
Molti viaggiatori tendono solitamente a portare molto di più di ciò che realmente può essere necessario, specialmente se in procinto di partire per località a loro sconosciute. Di base si potrebbe suggerire di non portare molto vestiario per un viaggio in Uganda, dato il clima gradevole e quasi sempre attorno ai 25 gradi, ma piuttosto di attrezzarsi di capi e calzature molto comode, una valigia morbida (meglio se leggera e soprattutto non rigida) ed un capo adatto anche per la pioggia, soprattutto se si visiterà il paese in un periodo lontano dalle stagioni “secche”. Mettete in valigia un gilet multi tasche, può essere utile per contenere oggetti, materiale fotografico, etc. Inoltre un bagaglio a mano (zaino piccolo a spalla) da tenere sempre con sé (comodo anche come bagaglio a mano).

Cosa non deve mancare:
• Passaporto (controllare validità passaporto, di almeno 6 MESI antecedenti la data di partenza del viaggio)
• Biglietti di viaggio
• Contanti (euro e dollari)
• Carta di credito (anche se talvolta non utilizzabili)
• Certificato vaccinazione febbre gialla
• Fotocopie documenti identità
• Guide turistiche
• Cartine geografiche e mappe
• Macchine fotografiche, video, binocoli e accessori (portatevi custodie in plastica per riparare da umidità e polvere)
• Rete antizanzare per il letto
• Kit igiene personale
• Repellente per insetti (stik e spray)
• Antistaminico
• Creme solari ad alta protezione
• Occhiali da sole
• Disinfettanti (liquidi e in salviette)
• Farmaci per la profilassi antimalarica
• Sacco lenzuolo (facoltativo)
• Coltellino multiuso
• Torcia elettrica
• Vestiario in cotone comodo di colore chiaro
• Pantaloni lunghi, maglie camicie a maniche lunghe
• Pile e maglione leggero (per la sera)
• K-way o mantella per la pioggia
• Scarpe e sandali comodi
• Scarpe da trekking impermeabili
• Guanti in materiale tecnico (per il trekking)
• Calzini in cotone
• Costume da bagno (in alcuni lodge si possono trovare piscine)
• Cappello (anche da pioggia per il trekking)
• Materiali utili (forbici, spago, nastro adesivo, colla istantanea, etc)

COME MUOVERSI IN UGANDA
L’Uganda non è un paese enorme (per gli standard africani) e può essere facilmente attraversata in auto da un estremo all’altro, percorrendo le sue strade in pochi giorni. Inoltre, per la grande varietà di ambienti e paesaggi che si incontrano viaggiando in questo paese, gli spostamenti in auto, anche se lunghi, non risultano mai noiosi od oltremodo faticosi. Inoltre, un buon autista e magari una guida esperta ci possono aiutare a comprendere ed apprezzare molto della geografia e del tessuto sociale del paese che si attraversa e a far trascorrere più piacevolmente le ore trascorse in auto.

SPOSTAMENTI AEREI INTERNI
Diverse compagnie aeree (Africa One, CEI Aviaton, United, Eagle airlines) offrono la possibilità di spostamenti aerei all’interno del paese, sia per ragioni commerciali che per turismo. Naturalmente sono trasferimenti che diventano competitivi solo per gruppi di almeno 4/6 passeggeri, magari con poco tempo a disposizione e programmi serrati che non permettono lunghi spostamenti in auto.

L’AVVENTURA VI ATTENDE!

Recensioni

Uganda La Perla d'Africa Tour
Dicembre 2014
Uganda la pèerla d'Africa
Carissimi Viaggitribali, un grazie sincero per averci organizzato un Natale e un Capodanno davvero all'insegna dell'emozione. Il viaggio, oltre ad aver avuto risvolti davvero avventurosi con il contatto della lussureggiante natura e dell'incredibile ed ipnotico Gorilla di Montagna, ci ha anche regalato emozioni e comfort in scenari e strutture davvero da favola. Un ringraziamento particolare anche alla nostra guida.
Alberto P.
★★★★★
Uganda La Perla d'Africa Tour
6 FEBBRAIO 2016
Uganda la Perla D'Africa
Siamo da poco rientrati dal viaggio in Uganda. Questa terrà è Africa allo stato puro, colori, animali, Gorilla, tramonti infuocati, persone molto disponibili.. i lodge sopra le nostre aspettative. Abbiamo dormito anche i campi tendati.. meravigliosa esperienza.. Siamo una famiglia e al seguito c'era anche nostro figlio di 16 anni che si è divertito come un matto.. Che nostalgia. Un grazie particolare anche all'organizzazione italiana Viaggitribali che ha saputo gestire tutte le dinamiche. Grazie a presto! Adriano, Anna e Niccolò
★★★★★
Prezzo a persona a partire da:
€2710.00
Acconto: €1200.00

Travel experts