PERU’ RUTA INCA
I GRANDI SCENARI ANDINI
Il Lago Titicaca e le sue popolazioni ricche di tradizioni dedite ad agricoltura e pesca, le gloriose Città Coloniali Patrimonio Unesco, Cuzco l’ombelico del mondo e la sua architettura barocca, Machu Picchu culla della Civiltà Inca e i colori policromi di Palccoyo la Montagna Colorata.

FOCUS DEL VIAGGIO:
- IMPEGNO MEDIO/ALTO
- DURATA 16 GIORNI, 13 NOTTI
- VIAGGIO NATURALISTICO, CULTURALE, ARCHEOLOGICO, ETNICO, ESPERIENZIALE
- GUIDA LOCALE IN LINGUA ITALIANA
- GRUPPO CHIUSO A 10 PARTECIPANTI
STILE DEL VIAGGIO:
- TURISMO ETICO/SOSTENIBILE FINALIZZATO A VALORIZZAZIONE DI TRADIZIONI
- TURISMO CULTURALE, UNESCO HERITAGE
- TURISMO NATURALISTICO, PARCHI NAZIONALI, WILDLIFE
- TURISMO ESPERIENZIALE CON VISITA A COMUNITA’ ETNICHE E MERCATI LOCALI
- TURISMO FOTOGRAFICO: LANDSCAPE, SKYLINE, PORTRAIT, LIFESTYLE, NATURA, ARCHITECTURAL PHOTOGRAPHY, STREET LIFE, ANIMAL SPOTTING
VIAGGIO IN SICUREZZA:
- HOTEL E STRUTTURE TRADIZIONALI CATEGORIA STANDARD STELLE 3* e 4 *
- MEZZI DI TRASPORTO IN SICUREZZA (MiniBus + Treno + Battello)
- CORRISPONDENTI CONSOLIDATI E AUTORIZZATI
- ITINERARIO IN SICUREZZA
- GARANZIA POLIZZE DI VIAGGIO
EMOZIONI DEL VIAGGIO:
Il Perù è un viaggio nel mito, tra deserti, Ande e civiltà millenarie. Da Lima, crocevia di culture, si scende lungo la costa tra la Riserva di Paracas, le Isole Ballestas e le dune di Huacachina, fino ai misteri delle Linee di Nazca. Risalendo verso l’altopiano andino si incontrano Arequipa, il Lago Titicaca con le comunità Aymara e le isole di Taquile e degli Uros. Nel cuore dell’impero inca, Cusco e la Valle Sacra svelano siti straordinari come Ollantaytambo, Moray e Maras, fino alla leggendaria Machu Picchu. Il viaggio si completa tra paesaggi spettacolari e comunità locali nell’area di Palccoyo, la Montagna Colorata, per poi rientrare a Cusco, ombelico del mondo andino. Ruta Inca segue idealmente il tracciato dell’antica rete stradale costruita dagli Inca, il Qhapaq Ñan, una delle opere ingegneristiche più straordinarie del mondo precolombiano. Questa rete di oltre 30.000 km collegava Cusco, cuore politico e spirituale dell’impero, ai territori più remoti delle Ande, della costa e dell’Amazzonia. Le strade servivano per il controllo del territorio, gli scambi, i pellegrinaggi e i riti religiosi, oltre che per il rapido spostamento dei messaggeri imperiali, i chasqui. Oggi il nome Ruta Inca indica un itinerario che ricalca quello stesso asse culturale e simbolico, attraversando siti archeologici, paesaggi sacri e luoghi chiave della civiltà incaica, fino a Machu Picchu, mantenendo vivo il legame tra viaggio, storia e mito.

