PAKISTAN

KALASH UCHAL FESTIVAL

Gli ultimi pagani del Kafiristan

Pakistan, Kalash Uchal Festival

FOCUS DEL VIAGGIO:

  • IMPEGNO ALTO
  • DURATA 15 GIORNI, 13 NOTTI
  • VIAGGIO ETNICO / CULTURALE / NATURALISTICO / PHOTO EXPERT
  • VIAGGIO DI GRUPPO
  • GUIDA LOCALE IN LINGUA INGLESE

STILE DEL VIAGGIO:

  • TURISMO ETICO E RESPONSABILE FINALIZZATO ALLA VALORIZZAZIONE DI CULTURE E CONSERVAZIONE DI USI E TRADIZIONI
  • TURISMO CULTURALE CON LA SCOPERTA DI ETNIE, COSTUMI LOCALI E FESTE TRADIZIONALI
  • ECO-TURISMO CON VISITA A VILLAGGI, MERCATI E REALTÀ SOCIALI
  • VIAGGIATORI ESPERTI CON SPIRITO DI ADATTAMENTO

VIAGGIO IN SICUREZZA:

  • HOTEL 3*/4* STRUTTURE CATEGORIA STANDARD LOCALI
  • MEZZI DI TRASPORTO IN SICUREZZA (Bus /Jeep)
  • CORRISPONDENTI CONSOLIDATI E AUTORIZZATI
  • ITINERARIO IN SICUREZZA
  • ACCOMPAGNATORE DALL’ITALIA DA 10 PARTECIPANTI
  • GARANZIA POLIZZE DI VIAGGIO EUROP ASSISTANCE

EMOZIONI:

Natura, etnie e cultura: aspetti diversi che coesistono in un unico e avvincente paese dove l’itinerario è ricerca di un glorioso passato in grado di soddisfare il viaggiatore esigente. Il Pakistan è uno dei paesi più interessanti e vasto del subcontinente indiano: il tour parte dalla capitale Islamabad e si spinge a nord, fino alla Valle di Bumburet (a pochi km dal confine con l’Afghanistan) innestandosi in uno dei principali rami della Via della Seta, ricco di testimonianze culturali e archeologiche di influsso Tibetano e Ghandara. La partecipazione al Kalash Uchal Festival sarà l’occasione per conoscere da vicino l’etnia Kalash con i suoi usi, costumi e tradizioni ancestrali.

Pakistan, Kalash Uchal Festival

Itinerario di viaggio

Giorno

ITALIA - ISLAMABAD (AEREO)

Ritrovo dei partecipanti all’aeroporto della città italiana di origine. Disbrigo delle formalità di imbarco e partenza con volo di linea in classe economica per Islamabad. Pasti e pernottamento a bordo.

Giorno

ISLAMABAD CITY TOUR

Arrivo a Islamabad alle prime luci dell’alba e trasferimento in hotel. Dopo esserci riposati qualche ora, partiremo alla scoperta della capitale situata ai piedi delle Margalla Hills, nella parte settentrionale del Potohar Plateau. Visiteremo la Moschea Shah Faisal (una delle più grandi al mondo) e il Shakar Padia (monumento pakistano a forma di fior di loto), poi ci sposteremo nella vicina Rawalpindi, città gemella della capitale, per entrare nel vivo della quotidianità pakistana con una passeggiata al Raja Bazaar che ricorda vagamente l’atmosfera dei souk arabi. Prima di cena raggiungeremo il punto panoramico Daman-e-Kok da cui si gode di una vista a 360° su Islamabad, immersa nel verde.

Giorno

ISLAMABAD - KAGHAN VALLEY - NARAN (270 km - 6/7 h BUS)

Partiremo in bus per la Kaghan Valley con destinazione finale Nagan (2.409 m), località di villeggiatura molto in voga durante la stagione estiva per le temperature più miti rispetto al Pakistan centro-meridionale. Lungo il tragitto effettueremo alcune soste fotografiche e pause per il tè. All’arrivo a Naran, previsto nel tardo pomeriggio, visiteremo il bazar e se non saremo troppo stanchi potremo fare una passeggiata lungo il fiume.

Giorno

NARAN - LULUSAR LAKE - BABUSAR PASS - CHILAS - GILGILT - KARGAH NALA - GILGIT (240 km - 7/8 h BUS)

Lasceremo Naran al mattino presto e imboccheremo la strada diretta a Gilgit passando per il Babusar Pass che tramite il Thak Nala collega la Khagan Valley a Chilas. Il lungo viaggio in bus sarà cadenzato da alcune tappe, in particolare il Lulusar Lake (le cui acque cambiano colore a seconda dell’ora del giorno e della stagione), il Babusar Top (4.173 m, il più elevato della Khagan Valley) e Chilas (con le incisioni rupestri lasciate da invasori, commercianti e pellegrini che percorrevano queste strade migliaia di anni fa). Seguendo il corso del fiume Indo ci fermeremo nel punto in cui convogliano le tre imponenti catene montuose del Karakorum, l’Himalaya e l’Hindū Kūsh, e presso il viewpoint del Nanga Parbaat (8.125 m), la seconda vetta più alta del Pakistan e la nona al mondo. Ultima tappa della giornata sarà Gilgit dove visiteremo il locale Bazaar (Raja e Saddar Bazaar), il vecchio ponte sospeso sul fiume e la gola di Shuko Gah (negli immediati dintorni) che sulla parete rocciosa ospita il grande Kargah Buddha, scolpito in stile tibetano e risalente al VII secolo.

Giorno

GILGIT - CHALT - KARIMABAD / HUNZA VALLEY TOUR (120 km - Intera giornata BUS)

Da Gilgit riprenderemo il viaggio diretti a Karimabad-Hunza seguendo la Karakorum Highway. Attraverseremo campi terrazzati di albicocche, mele e noci, ci fermeremo più volte per ammirare l’imponenza del monte Rakaposhi (7.788 m) e nei pressi di Chalt dove 70 milioni di anni fa i continenti si sono scontrati causando la collisione dell’Indo-Pak continentale, sub-slittato sotto la placca eurasiatica, che ha originato la catena del Karakorum e dell’Himalaya. Adiacenti a Chalt si trovano un War Memorial e il Kino Kitto, un sentiero scavato nella parete rocciosa con un ponte ben visibile nella gola della montagna che ricorda un antico ramo della Via della Seta. Arriveremo a Karimabad (2.500 m), capitale dell’Hunza Valley nonché unica città al mondo da cui si vedono cinque cime sopra i 7.000 metri di altezza: il Rakaposhi (7.788 m), il Diran (7.256 m), il Golden Peak (7.027 m), l’Ultar-I (7.388 m) e l’Ultar-II (7.310 m), con la sagoma della Principessa Bobulimuting che si stende all’orizzonte, rappresentano lo skyline privilegiato dell’Hunza Valley. A Karimabad visiteremo il Baltit Fort (antica sede del Mir dello stato di Hunza, in stile tibetano), l’Altit Fort (costruito dalla gente del Baltistan 900 anni fa) e il Karimabad Bazar di Hunza (dove potremo acquistare pietre dure, frutta secca e oli essenziali).

Giorno

KARIMABAD - GULMIT - PASSU - KARIMABAD (100 km - 3/4 h BUS)

Visita al Khunjerab pass, circa 70 Km oltre il Passu Glacier, itinerario affascinante, strada buona e scorrevole. Si arriva alla porta del confine Pakistan / Cina.

Ci sposteremo in bus lungo la Karakorum Highway in direzione del Khunjerab Passu alla volta dell’alta Valle dell’Hunza - con capitale storica Gulmit (2.408 m) – dove visiteremo il Museo locale e la Casa dei Tappeti (gestito da una cooperativa di donne di etnia Wakhi Tajik). Attraverseremo il Tunnel Long Life PAK-China Friendship (costruito a sugello dell’amicizia pakistana-cinese) e ci fermeremo ad ammirare il Lago Attaabad (dalle acque color turchese, formatosi a seguito di un’enorme frana nei pressi dell’omonimo centro abitato), il villaggio di Passu (con i graffiti rupestri), Passu Glacier (uno dei ghiacciai dell’Hunza Valley) e Batura Glacier (il quinto ghiacciaio non polare più lungo al mondo, 56 km).

Transito al viewpoint sul Tupopdan (noto come Cattedrale di Passu o Torri della Cattedrale per le altre creste che si specchiano sul fiume sottostante) e il Ganesh Old Village.

Giorno

KARIMABAD - GAHKUCK - GUPIS / KHALTI LAKE (285 km - 7/9 h JEEP)

Trasferimento in jeep da Karimabad a Gupis via Gilgit, Punial e Gahkuch. Durante il tragitto effettueremo alcune soste, tra cui il Gahkuch viewpoint (alla confluenza dell’Ishkoman Valley) e il Ponte sospeso tibetano sul fiume Khalti. Pernotteremo a Gupis, nei pressi del Khalti Lake che d’inverno, ghiacciato, diventa un’enorme pista su cui disputarsi in avvincenti tornei.

Giorno

GUPIS / KHALTI LAKE - PHUNDER - SHANDUR PASS - MASTUJ (150 km - 8/9 h JEEP)

Lasceremo Gupis la mattina di buon’ora diretti a Mastuj e ci fermeremo presso uno dei luoghi più spettacolari della regione, il Phunder Lake. Proseguiremo poi alla volta di Mastuj effettuando alcune fermate lungo il fondovalle del fiume Ghizer che corre parallelo all’Afghan Whakan Corridor e si innesta in uno dei rami principali della Via della Seta che dall’Asia Centrale conduce all’India. Passeremo dal Lago Shandur e dallo Shandur Polo Ground (il campo di polo più alto del mondo dove si disputa l’annuale Torneo di Polo tra le squadre dei Distretti di Chitral e del Ghizer) fino a raggiungere la cima dello Shandur Top (3.800 m) e poi, costeggiando la riva orientale del fiume Laspur che passa per il villaggio di Harchin, giungeremo a Mastuj.

Giorno

MASTUJ - CHITRAL (120 km - 5/6 h JEEP)

Da Mastuj prenderemo la strada diretta a Chitral che si snoda attraverso i villaggi sparsi lungo il canyon alluvionale che congiunge l’altipiano di Panjikur alla valle di Kashgar: effettueremo alcuni stop presso i punti panoramici dell’Hindu Raj fino alla confluenza dei fiumi Chitral e Khunar dove appare maestosa la sagoma del Tirich Mir. Raggiungeremo infine Chitral (1.475 m), sita nell’omonima valle, da cui passò Alessandro Magno nel 326 a.C. lasciandosi alle spalle la tradizione greca che si riflette ancora oggi nei costumi della popolazione locale. Nell’attesa che ci rilascino i permessi per entrare nella Kalash Valley, visiteremo il centro città e in particolare la Shahi Masjid - sede della scuola coranica con gli adiacenti Shahi Qila e Chitral Fort (Palazzo-Fortezza dei Mehtar) - e il locale Bazaar.

Giorno

CHITRAL - AYUN - KALASH / BUMBURET VALLEY (30 km - 2 h JEEP)

Dedicheremo la giornata alla Kalash Valley che raggiungeremo passando per il villaggio di Ayun con un tragitto breve, ma carico di emozioni: la Kalash Valley si compone di tre piccole valli (Bumburet, Rambur e Birir) situate nell’Hindu-Kush, in prossimità del confine con l’Afghanistan. Sono abitate dai Kalash Kafiri (circa 3.000 persone) tacciati dai mussulmani di essere infedeli perché rifiutano di convertirsi all’Islam e continuano a professare la loro religione politeista. Tra le tre valli quella di Bumburet è la più grande e pittoresca: ci fermeremo nel villaggio di Brun dove visiteremo alcune delle case tradizionali accatastate sulla roccia, il museo e il cimitero.

Le origini dei Kalash sono tutt’oggi nebulose. L’ipotesi romantica della discendenza dai greci di Alessandro Magno che nella loro marcia verso la valle dell’Indo passarono da queste montagne e vi si fermarono dando vita alla discendenza di individui biondi con gli occhi azzurri si scontra con l’assenza totale di comuni tratti linguistici e culturali e ciò farebbe propendere per un’altra tesi. Ultimamente gli studiosi ritengono infatti che l’etnia Kalash costituisca l’esemplare superstite degli ari - o ariani - che migrando millenni or sono dai monti dell’Asia Centrale scesero nelle pianure del sub-continente indiano e mescolandosi ai preesistenti popoli dravidici diedero origini alle attuali popolazioni dell’India e di tutta la zona.

Giorno

GIORNATA INTERA KALASH / BUMBURET VALLEY - RUMBUR VALLEY - UCHAL FESTIVAL (16 km JEEP)

In occasione del Festival, i Kalash cantano e danzano per rendere omaggio a Uchal e ringraziarlo del raccolto appena concluso: gli abitanti si spostano tra le valli passando di villaggio in villaggio (Brun, Krakal o Anish) a seconda degli eventi proposti che non seguono uno schema predefinito, ma variano di anno in anno. Accompagneremo il festival nei suoi spostamenti e parteciperemo ai festeggiamenti, totalmente immersi nel folklore locale.

Il ritmo annuale della vita dei Kalash è scandito dai festival che sono i capisaldi delle tradizioni religiose. Momenti di celebrazione, di condivisione e di sacrifici per ringraziare le divinità dei doni ricevuti ma anche momenti di purificazione e di confronto in cui, nell’atmosfera festosa e conviviale di danze e musica, gli anziani raccontano storie e trasmettono ai giovani la loro cultura affinché non vada perduta. Di fatto il loro isolamento, unito al rispetto da parte di tutti delle tradizioni, ha mantenuto integra la cultura Kalash al punto che, secondo gli esperti, le loro credenze sono pressoché le stesse di oltre duemila anni fa.

Giorno

KALASH / BUMBURET VALLEY - LOWARI TUNNEL - DIR - SWAT VALLEY (160 km - 8 h JEEP/BUS)

Lasceremo la Kalash Valley al mattino di buon’ora e passando per il Lowari Tunnel – costato all’incirca 260.000.000 di dollari - raggiungeremo la Swat Valley.

Giorno

SWAT VALLEY - PESHAWAR (155 km - 2/3 h BUS)

Trasferimento in prima mattinata dalla Swat Valley a Peshawar, capitale della provincia di Khyber Pakhtunkhwa (ex North West Frontier). È la città di frontiera, il luogo di incontro del sub-continente indiano e dell'Asia centrale, quasi al confine con l'Afghanistan e importante snodo lungo la Via della Seta. Città fondata dai Kushana intorno al I° sec. d.C. ebbe il suo periodo più splendido durante il periodo Moghul; passò poi sotto il governo Sikh fino all'arrivo degli inglesi. Si visiteranno lo storico Qissa Khawani Bazar, che rispecchia la città di Peshawar, praticamente ultimo avamposto prima del mitico Khyber Pass, che conduce in Afghanistan, e dove si commercia veramente di tutto; il bazar è infatti pieno di vita con un movimento di personaggi di tutte le etnie e genere, tra cui Pashtun. Nella città vecchia, tra i vicoli del mercato, visiteremo anche la Mahabat Khan Mosque, molto antica, costruita nel 1630 e con una splendida facciata in marmo bianco. Il museo archeologico di Peshawar, voluto dalla regina Vittoria e terminato nel 1907, dopo la sua morte, fu concepito per esporre i ritrovamenti degli scavi archeologici dell’area e raccoglie una delle più importanti collezioni di arte Gandhara, nonchè una ricca sezione etnologica. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

Giorno

PESHAWAR - ISLAMABAD (180 km, 3 h BUS)

Completamento delle visite di Peshawar e trasferimento a Islamabad. 

Giorno

ISLAMABAD - VOLO INTERNAZIONALE - ITALIA

Trasferimento all’aeroporto internazionale di Islamabad dove ci imbarcheremo sul volo di linea di rientro in Italia. Arrivo all'aeroporto di destinazione.

Fine dei servizi di Viaggitribali “Kalash Uchal Festival”

NOTA BENE

NOTA – Tutte le escursioni sono progettate in modo da essere abbastanza flessibili per potersi adeguare alle condizioni del tempo e approfittare delle opportunità che possiamo incontrare lungo il percorso. Considerando la natura del viaggio, alcune parti potrebbero essere modificate per cause imprevedibili e sulla base di decisioni dello staff locale. Sono richiesti flessibilità e spirito di adattamento. 

NB: Si prega di notare prima dell’adesione al viaggio, tutte le disposizioni Sanitarie Internazionali Anti-Covid come previsto da normative in uscita/entrata da/per l’Italia e nel luogo di destinazione del viaggio.

Per garantire la buona riuscita del viaggio e le caratteristiche in esso riportate, si consiglia l’iscrizione entro i 60 giorni dalla prevista partenza con deposito a titolo di conferma al viaggio. 

NB: La richiesta del visto in Pakistan è alquanto complessa e l’emissione richiede a volte lunghe tempistiche.

LE SISTEMAZIONI IN CORSO DI VIAGGIO

  • ISLAMABAD: Hill View Hotel o similare (2 notti)
  • NARAN: Damachi Hotel o similare (1 notte)
  • GILGIT: Riveria Hotel o similare (1 notte)
  • KARIMABAD / HUNZA VALLEY: Darbar Hotel o similare (2 notti)
  • GOPIS: Blossom in or Yesin Fort Inn (1 notte)
  • MASTUJ: Prevak Guest House o similare (1 notte)
  • CHITRAL: Tirchmir View Hotel o similare (1 notte)
  • KALASH / BUMBURET VALLEY: Kalash Continental Hotel o Benzieer Hotel (2 notti)
  • SWAT: Rezidor Hotel o Pameer Hotel (1 notte)
  • PESHAWAR: Destinationa Heritge o Fort Hotel o similar (1 notte)

NB: la conferma dei nomi degli hotel/pernottamenti avverrà attraverso il foglio notizie a circa 2 settimane ante partenza.

OPERATIVI VOLI INDICATIVI

OPERATIVI VOLI INDICATIVI / COMPAGNIA AEREA ETIHAD AIRWAYS  DA:

MILANO MALPENSA

  • EY 088  12AUG  MXPAUH    1050 1845   
  • EY 231  12AUG AUHISB      2305 0320+1
  • EY 232  26AUG ISBAUH       0430 0655  
  • EY 079  26AUG  AUHMXP    1445 1910  

NB: Operativi voli soggetti a variazione all’atto della stampa del biglietto aereo.

Possibilità di partenza con altre compagnie e da altri aeroporti (su richiesta e quotazione a parte)

NB: In merito ai continui aggiornamenti da parte delle Compagnie Aeree gli operativi potrebbero essere soggetti a cambiamenti.

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