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PAKISTAN: GRAN TOUR DEL NORD 

SOFT TREK EXPERIENCE 

Dall’altopiano di Fairy Meadows alle incontaminate Valli Kalash, sotto lo sguardo del Nanga Parbat, la celebre “montagna killer"
PAKISTAN

FOCUS DEL VIAGGIO:

  • IMPEGNO MEDIO/ALTO
  • DURATA 16 GIORNI, 14 NOTTI
  • VIAGGIO TREKKING / CULTURALE / NATURALISTICO 
  • PARTENZA CONFERMATA DA 4 PARTECIPANTI
  • GRUPPO CHIUSO A 12 PARTECIPANTI
  • ACCOMPAGNATORE DA 8 PARTECIPANTI
  • GUIDA LOCALE IN LINGUA INGLESE

STILE DEL VIAGGIO:

  • TURISMO ETICO E RESPONSABILE FINALIZZATO ALLA VALORIZZAZIONE DI CULTURE E CONSERVAZIONE DI USI E TRADIZIONI
  • TURISMO CULTURALE CON LA SCOPERTA DI ETNIE, COSTUMI LOCALI E FESTE TRADIZIONALI
  • ECO-TURISMO CON VISITA A VILLAGGI, MERCATI E REALTÀ SOCIALI
  • VIAGGIATORI ESPERTI CON SPIRITO DI ADATTAMENTO

VIAGGIO IN SICUREZZA:

  • HOTEL 3* 4* E BAITE/LODGE – STRUTTURE CATEGORIA STANDARD LOCALI 
  • MEZZI DI TRASPORTO IN SICUREZZA (Minibus/Jeep)
  • CORRISPONDENTI CONSOLIDATI E AUTORIZZATI
  • ITINERARIO IN SICUREZZA
  • GARANZIA POLIZZE DI VIAGGIO 

EMOZIONI DEL VIAGGIO: 

Il Pakistan del nord è un mondo a sé, dove le grandi catene montuose si incontrano e modellano paesaggi tra i più spettacolari del pianeta. Dall’altopiano verde di Fairy Meadows, ai piedi del Nanga Parbat, fino alle valli sospese dell’Hunza e alle remote comunità Kalash, questo viaggio è un attraversamento lento tra natura potente e culture antiche. Ci si muove tra foreste himalayane, ghiacciai, villaggi in pietra e antiche rotte carovaniere. Il Nanga Parbat, la “montagna killer”, domina l’orizzonte con la sua imponenza, mentre la Karakoram Highway accompagna il viaggio lungo una delle strade più scenografiche al mondo. Nelle valli Kalash il tempo sembra sospeso: riti, tradizioni e uno stile di vita millenario sopravvivono ancora oggi, offrendo un incontro autentico e raro. 

Viaggio itinerante con lunghi trasferimenti via terra e brevi trekking accessibili.
Sistemazioni semplici ma autentiche, in lodge, guesthouse e hotel locali.
Esperienza adatta a chi desidera un viaggio attivo, fuori rotta e a contatto con territori remoti.

PAKISTAN NORD

Itinerario di viaggio

Giorno

ITALIA – VOLO INTERNAZIONALE

Partenza dall’aeroporto, disbrigo delle formalità doganali ed imbarco sul volo di linea con pasti e pernottamento a bordo.

Giorno

ISLAMABAD – RAWALPINDI – ISLAMABAD

Arrivo all’aeroporto di Islamabad, incontro con la guida locale e trasferimento in hotel. Inizio delle visite tra Islamabad e Rawalpindi, due città complementari: la capitale moderna e pianificata e l’anima più autentica e caotica del paese. Passeggiata nei bazar e primi contatti con la cultura locale. Pernottamento.

Giorno

ISLAMABAD – CHILAS

Partenza lungo una delle strade più spettacolari del Pakistan. Si attraversano Mansehra, la valle di Kaghan e Naran fino al passo Babusar (4.100 m), aperto solo nei mesi estivi fino a fine ottobre. Il paesaggio cambia progressivamente, dalle vallate verdi alle montagne più aride del nord. Arrivo a Chilas e pernottamento.

Giorno

CHILAS – RAIKOT BRIDGE – JHAL - FAIRY MEADOWS

Trasferimento al Raikot Bridge e proseguimento in jeep lungo una pista panoramica fino a Jhal (2.700 m) della durata di circa un’ora e mezza. Jhal si trova sopra il villaggio di Tato, dove è possibile fare una sosta per tè o pranzo e noleggiare portatori o animali da soma. Da qui, infatti, inizia il trekking di circa 2-3 ore tra boschi e sentieri panoramici fino a Fairy Meadows (3.300 m). Questo altopiano verde, ai piedi del Nanga Parbat, è uno dei luoghi più iconici del Pakistan: un ambiente silenzioso e immerso nella natura, con una vista straordinaria sulla Nanga Parbat, una delle vette più affascinanti e temute dell’Himalaya. Il percorso è di circa 5,5 km con un dislivello di 600 m. Pernottamento.

Giorno

FAIRY MEADOWS

Giornata dedicata al trekking in uno degli scenari più iconici dell’Himalaya pakistano. Partenza da Fairy Meadows e camminata attraverso una suggestiva foresta di conifere fino a Beyal (3.500 m), circa 5 km con un dislivello di 200 metri. Il sentiero si snoda tra radure panoramiche e tratti boschivi, offrendo scorci sempre più aperti sulla maestosa parete nord del Nanga Parbat, che domina il paesaggio con la sua imponenza. Da Beyal, per chi lo desidera e in buone condizioni fisiche, possibilità di proseguire fino al campo base del Nanga Parbat (3.900 m). Il percorso diventa più aperto e selvaggio, tra morene, pascoli d’alta quota e panorami grandiosi. Il trekking fino a Beyal ha una durata complessiva di circa 3–4 ore andata e ritorno, mentre l’escursione completa fino al campo base richiede circa 6–8 ore totali. Pranzo a Beyal o al sacco durante l’escursione al campo base. Rientro a Fairy Meadows e pernottamento.

Giorno

FAIRY MEADOWS - HUNZA VALLEY – KARIMABAD

Trekking di rientro a Jhal, trasferimento in jeep fino al Raikot Bridge e proseguimento lungo la Karakoram Highway, una delle strade più scenografiche al mondo, spesso definita l’ottava meraviglia. Lungo il percorso possibilità di soste nei punti più significativi: l’incontro tra le grandi catene montuose (Himalaya, Karakorum e Hindu Kush), la confluenza tra il fiume Gilgit e l’Indo, i punti panoramici sul Nanga Parbat e sul Rakaposhi e il suggestivo punto di collisione tra la placca indiana ed eurasiatica, testimonianza visibile della formazione dell’Himalaya. Arrivo nella valle di Hunza, uno degli scenari più iconici del Pakistan settentrionale, circondato da alcune delle vette più spettacolari del Karakorum. Sistemazione a Karimabad, antica capitale del regno di Hunza, e visita del Baltit Fort, storico palazzo affacciato sulla valle, e del bazar locale, tra artigianato e atmosfere autentiche. Pernottamento.

Giorno

KARIMABAD – HOPAR VALLEY – DUIKAR

Al mattino trasferimento verso la valle di Hopar attraversando Karimabad (circa 1–2 ore), con panorami sempre più ampi sulle grandi vette del Karakorum. Arrivo a Hopar e inizio del trekking sul ghiacciaio (2800-3000 m): un’esperienza unica che permette di camminare su una superficie viva, fatta di ghiaccio, rocce e detriti modellati nel tempo. L’attraversamento è relativamente semplice e accessibile, ma regala sensazioni intense e panorami straordinari sulla catena circostante, con viste su vette come il Golden Peak (Spantik) e i massicci del Karakorum. Rientro a Hopar e proseguimento in auto verso Duikar, uno dei punti panoramici più suggestivi della valle di Hunza. Da qui lo sguardo si apre su alcune delle montagne più iconiche della regione, tra cui Rakaposhi, Diran Peak e Ultar. Nel pomeriggio breve escursione a Shahabad, tra villaggi e terrazzamenti coltivati, per entrare in contatto con la vita quotidiana locale. Rientro a Duikar e pernottamento.

Nota: giornata flessibile con possibilità di modulare le attività. Il trekking sul ghiacciaio a Hopar può essere di circa 1–2 ore, mentre nei dintorni di Duikar sono possibili piacevoli passeggiate panoramiche, ideali per godere dei colori del tramonto sulle montagne.

Giorno

DUIKAR – PASSU

Trasferimento verso Passu lungo uno dei tratti più spettacolari della valle di Hunza. Lungo il percorso soste in luoghi di grande interesse naturale e culturale: visita alle miniere di rubini, testimonianza delle ricchezze minerarie della regione, e alle incisioni rupestri conosciute come Hunza secret rocks, antichi segni lasciati dalle popolazioni che attraversavano queste vallate lungo le rotte della Via della Seta. Proseguimento verso l’Attabad Lake, lago di un intenso colore turchese formatosi in seguito a una frana, oggi uno degli scenari più suggestivi del nord del Pakistan. Sosta nei villaggi di Gulmit e al Borith Lake,piccolo lago alpino immerso in un ambiente silenzioso e naturale, punto ideale per osservare il paesaggio circostante e, in alcune stagioni, la fauna migratoria. Arrivo a Passu, dominato dalle celebri cime frastagliate dei Passu Cones, tra le montagne più iconiche del Karakorum. Passeggiata fino al ponte sospeso di Hussaini, una delle esperienze più suggestive della zona, e tempo per esplorare a piedi il villaggio di Passu, tra campi coltivati, tradizioni locali e viste spettacolari sulle vette circostanti. Pernottamento in hotel.

Giorno

PASSU – GILGIT – GUPIS/PHUNDER

Trasferimento da Passu verso Gupis/Phunder (circa 285 km, 7–8 ore), attraversando alcune delle regioni più remote e autentiche del nord del Pakistan. Il viaggio si snoda lungo la valle del Gilgit River, tra paesaggi sempre più aperti e meno frequentati dal turismo. Sosta a Gilgit, storica città lungo l’antica Via della Seta, punto di passaggio per le carovane provenienti da Kashgar e dirette verso il subcontinente indiano. Visita al bazar di Gilgit, vivace e autentico, e proseguimento verso il Buddha di Kargah, imponente figura scolpita nella roccia risalente al VII secolo. Questa straordinaria testimonianza del passato buddhista della regione, realizzata in stile tibetano, è incisa su una parete rocciosa e domina il paesaggio circostante, evocando le antiche rotte spirituali e commerciali che attraversavano queste montagne. Da Gilgit si prosegue con veicoli 4x4, adatti alle condizioni della strada e del territorio. Lungo il percorso sono previste diverse soste panoramiche: al viewpoint di Gakuch, affacciato sulla valle, al lago Khalti dalle acque calme e profonde, al suggestivo ponte sospeso tibetano sul fiume Khalti e al punto di confluenza tra i fiumi Ghizer e Yasin, dove le acque si incontrano creando un paesaggio particolarmente scenografico. Proseguimento del viaggio lungo la valle fino a Gupis/Phunder, tra fiumi, villaggi e scenari naturali intatti. Arrivo e pernottamento.

Giorno

GUPIS/PHUNDER – PASSO SHANDUR – MASTUJ

Partenza di primo mattino in direzione Mastuj, attraversando paesaggi d’alta quota tra i più suggestivi del nord del Pakistan. Lungo il percorso sosta al pittoresco Phunder Lake, uno dei laghi più scenografici della regione, caratterizzato da acque calme e riflessi intensi. Proseguimento verso il passo Shandur (3.800 m), celebre per ospitare il campo da polo più alto del mondo. Durante la salita e la successiva discesa verso la valle del fiume Laspur sono previste soste panoramiche nei punti più suggestivi, tra cui villaggi tradizionali come Harchin, immersi in un contesto naturale autentico e poco frequentato. Nel corso della giornata è prevista la visita a una scuola locale, occasione per entrare in contatto diretto con la vita quotidiana della popolazione e comprendere meglio la realtà sociale di queste aree remote. Qualora la scuola fosse chiusa per festività o motivi organizzativi, la visita verrà effettuata nella valle Kalash nei giorni successivi. Arrivo a Mastuj nel pomeriggio, cena e pernottamento.

Giorno

MASTUJ – CHITRAL

Dopo la prima colazione discesa verso la valle di Chitral seguendo il corso del fiume Laspur, attraversando paesaggi sempre più ampi e fertili che segnano il passaggio dalle alte quote alle vallate abitate. Lungo il percorso soste panoramiche in punti strategici da cui si aprono viste straordinarie sulla catena dell’Hindu Raj, con scorci sulla maestosa vetta del Tirich Mir (7.708 m), la montagna più alta della regione, che domina l’orizzonte con la sua imponenza. Sosta anche presso la confluenza dei fiumi Chitral e Kunar, dove le acque si incontrano creando un ambiente naturale particolarmente suggestivo. Arrivo a Chitral e visita della città, importante centro storico e culturale del nord del Pakistan. Si visiteranno la Shahi Masjid, elegante moschea in stile tradizionale, e il Shahi Qila, antica fortezza reale che racconta la storia del principato di Chitral. Passeggiata nel bazar locale, vivace e autentico, tra botteghe, artigianato e vita quotidiana. Pernottamento.

Giorno

CHITRAL – KALASH VALLEY – BUMBURET

Partenza da Chitral e breve sosta nel villaggio di Ayun, porta d’ingresso alla valle Kalash, una regione remota incastonata tra le montagne dell’Hindu Kush. Il paesaggio cambia progressivamente, lasciando spazio a vallate più isolate, villaggi tradizionali e un’atmosfera sospesa nel tempo. Arrivo a Bumburet, la più grande delle tre valli abitate dal popolo Kalash, considerata l’ultima testimonianza vivente dell’antico Kafiristan. Visita al villaggio di Brun, al piccolo museo etnografico e al cimitero tradizionale, luoghi che permettono di comprendere la cultura e le credenze di questa comunità unica. Le origini dei Kalash sono ancora oggi avvolte nel mistero e ancora oggi i Kalash conservano una cultura distintiva, caratterizzata da tradizioni, rituali e una spiritualità profondamente legata alla natura. La giornata si conclude con una cena in una casa locale, momento autentico di incontro con la comunità. Accolti dal calore e dall’ospitalità dei Kalash, si condividono piatti tradizionali preparati secondo ricette tramandate da generazioni. Intorno al fuoco, tra racconti, gesti quotidiani e sguardi curiosi, si entra in contatto con uno stile di vita rimasto intatto nel tempo, dove ogni elemento racconta una storia e ogni incontro diventa esperienza. Pernottamento in hotel a Bumburet.

Giorno

KALASH VALLEY

Giornata libera dedicata all’esplorazione della valle Kalash e alla scoperta della vita quotidiana della comunità. Possibilità di passeggiate tra i villaggi, visite alle case tradizionali e momenti di incontro con le famiglie locali, per osservare da vicino usi, costumi e attività quotidiane. Un’occasione preziosa per immergersi nella cultura Kalash, tra rituali, tradizioni e una spiritualità ancora profondamente legata alla natura. Il contatto diretto con la popolazione permette di cogliere l’autenticità di uno stile di vita rimasto intatto nel tempo, in un contesto umano e culturale unico. Pernottamento.

Giorno

BUMBURET – DIR – SWAT VALLEY

Partenza di primo mattino e attraversamento con i mezzi di trasporto del tunnel Lowari, lungo oltre 10 km, una delle opere ingegneristiche più imponenti del Pakistan, che consente di collegare le regioni isolate del nord anche durante i mesi invernali. All’uscita del tunnel il paesaggio cambia gradualmente, passando dalle montagne più aride a vallate sempre più verdi e fertili. Proseguimento verso Dir e quindi verso la valle dello Swat, storicamente conosciuta come la “Svizzera del Pakistan” per i suoi paesaggi rigogliosi, i fiumi limpidi e le montagne che la circondano. Arrivo nel pomeriggio, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

Giorno

SWAT VALLEY – TAXILA – ISLAMABAD

Dopo la prima colazione partenza dalla valle dello Swat in direzione Islamabad. Il viaggio attraversa paesaggi collinari e aree rurali, offrendo uno sguardo sulla vita quotidiana del Pakistan settentrionale. Lungo il percorso visita al monastero buddhista di Takht-e-Bahi, sito Patrimonio UNESCO e uno dei complessi monastici meglio conservati della civiltà del Gandhara. Arroccato su una collina, il sito offre un’atmosfera suggestiva e testimonia la diffusione del buddhismo lungo le antiche rotte commerciali. Proseguimento con la visita al sito archeologico di Butkara (Budkada), antico centro di culto buddhista immerso nel silenzio della campagna, dove si possono osservare i resti di stupa e strutture monastiche risalenti a epoche molto antiche. Durante il trasferimento è prevista anche la sosta a Taxila, importante sito archeologico e Patrimonio UNESCO, che rappresenta una delle più antiche città universitarie del mondo antico e un fondamentale centro della cultura gandharica. Qui si incontrano le influenze di civiltà diverse, dall’India all’Asia centrale, fino al mondo ellenistico. Arrivo a Islamabad nel pomeriggio, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

Giorno

ISLAMABAD – VOLO INTERNAZIONALE

In tempo utile, trasferimento in aeroporto e volo di rientro in Italia. 

NOTA BENE

NOTA – Tutte le escursioni sono progettate in modo da essere abbastanza flessibili per potersi adeguare alle condizioni di clima e traffico o per esigenze organizzative, sanitarie e/o sicurezza e per approfittare delle opportunità che possiamo incontrare lungo il percorso. Sono richiesti flessibilità e spirito di adattamento.

NOTE OPERATIVE TREKKING - Si tratta di soft trekking (passeggiate accompagnate) con la possibilità di modulazione in base alle condizioni fisiche. La difficoltà e la durata dei trekking sono indicate all’interno del programma. Possibilità di utilizzare portatori o cavalli. Durante il trekking si viaggia leggeri, lasciando il bagaglio principale nel veicolo. Ogni partecipante porterà il proprio zaino con abbigliamento e attrezzatura; l’agenzia mette a disposizione un portatore per un massimo di 8 kg a persona. Eventuale peso extra oltre gli 8 kg sarà soggetto a supplemento. Pasti disponibili in lodge e ristoranti locali.

LE SISTEMAZIONI IN CORSO DI VIAGGIO

  • Islamabad: Envoy Continental Hotel o similare
  • Chilas: Shangrila Hotel o similare
  • Fairy Meadows: Raikot Sarai (baite) o similare
  • Karimabad (Hunza): Darbar Hotel o similare
  • Duikar: Eagle Nest Hotel o similare
  • Passu: Sarai Silk Route hotel / Passu Ambassador hotel o similare
  • Phunder: Hill top Lodge Hotel o similare
  • Mastuj: Parevak Guest House o similare
  • Chitral: Tirchmir View Hotel o similare
  • Bumburet: Benazir Hotel / Kalash Continental hotel / Iran Bibi Guest House / Butto Guest House o similare
  • Swat: Swat Palace Hotel o similare

NB = I nomi delle sistemazioni definitive saranno comunicati prima della partenza con Foglio Convocazione/Comunicazione.

VOLI INDICATIVI

COMPAGNIA AEREA TURKISH AIRLINES DA:

MILANO MALPENSA

  • TK 1896  MXPIST 1515 1915
  • TK 710  ISTISB 2035 0335+1
  • TK 751  ISBIST 0915 1330
  • TK 1875  ISTMXP 1550 1745

VENEZIA MARCO POLO

  • TK 1872  VCEIST 1405 1740
  • TK 710  ISTISB 2035 0335+1
  • TK 751  ISBIST 0915 1330
  • TK 1869  ISTVCE 1725 1900

Possibilità di partenza da altri aeroporti su richiesta.

NB: Operativi voli quotati e soggetti a variazione all’atto della stampa del biglietto aereo.

POLIZZE ASSICURATIVE

Visita la nostra pagina dedicata alle polizze di viaggio

https://www.viaggitribali.it/assicurazioni/

Viaggia in sicurezza

Prezzo a persona da:
€3250.00
Acconto: €1500.00
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  • TIME LIMIT ISCRIZIONI 31 LUGLIO
    Da: Ven 25/09/2026 - A: Sab 10/10/2026
    Prezzo: €3250.00
    Coupon €100 entro il 30/06/2026

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