SOCOTRA

L’ULTIMO EDEN


DAL 3 AL 12 MARZO 2020



10 GIORNI/8 NOTTI


  • IMPEGNO MEDIO/ALTO
  • DURATA 10 GIORNI
  • VIAGGIO  NATURALISTICO, BIO-BOTANIC TRIP, DIVING,  PHOTO EXPERT
  • CAPO SPEDIZIONE  LOCALE IN LINGUA INGLESE

PROGRAMMA: VIAGGIO SOCOTRA – L’ULTIMO EDEN


B= BREAKFAST – COLAZIONE / L= LUNCH – PRANZO / D= DINNER – CENA

NOTA – Alcune variazioni nel programma potranno essere realizzate  dall’organizzazione, se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo per ragioni tecnico operative e di sicurezza. Questo luogo rappresenta ai nostri giorni il luogo ideale per lasciare la propria zona comfort, soprattutto a chi piace godersi l’avventura, per esplorare territori naturali e incontaminati. Si trascorrerà una settimana in completa simbiosi con una natura varia e ancora selvaggia, prendendo atto che qui, più che altrove, è necessario attuare un turismo responsabile; visitare questo meraviglioso posto lasciando il minor numero di tracce possibile. Questa esperienza rappresenta una vacanza che forse ci metterà alla prova, ma che ci lascerà un ricordo indelebile per molti anni! Si richiede spirito di adattamento.


GIORNO 1: MARTEDì 3 MARZO 2020 : PARTENZA DALL’ITALIA – CAIRO   AEREO

Ritrovo all’aeroporto delle rispettive città di partenza. Disbrigo della formalità di imbarco e partenza con volo di linea Alitalia per Cairo con pasto a bordo. Espletate le formalità doganali in arrivo  (1° visto Egitto) e ritirati i bagagli,  saranno possibili attività in transito al Cairo (visita mercato Khan el Khalili e Cairo by night, cena al ristorante locale, transfer A&R per aeroporto) compatibili con i voli operativi e a cura del corrispondente egiziano (chiedere al booking info e quotazione).


GIORNO 2: MERCOLEDì 4 MARZO: CAIRO – SOCOTRA/HADIBO – WADI AYFHAT NP – DELEISHA- HADIBO  (-/L/D) JEEP

Fatto nuovo Check-in ed espletate le formalità doganali ci sarà l’imbarco su aeromobile Yemenia Airways per il volo su Socotra via Seyun (transito senza sbarco a terra) con pasti e pernottamento a bordo. All’arrivo all’aeroporto di Socotra, previsto in mattinata, sarà apposto sul passaporto il visto d’ingresso yemenita. Incontrato il nostro leader naturalista e lo staff, che assisterà per tutto l’itinerario il gruppo, ci sarà il trasferimento all’hotel di Hadibo per acclimatarsi, cui seguirà il pranzo. Il capoluogo Hadibo appoggia le sue case tozze di pietra contro le pareti di montagne di granito a forma di torre, avvolte da nubi. Socotra è la principale isola di un arcipelago di quattro isole e isolette situate nell’Oceano Indiano, poco al largo del Corno d’Africa, a circa 300 km dalla costa somala e 350 km a sud della Repubblica dello Yemen a cui appartengono, e che le amministra. L’etimologia del nome dell’arcipelago è da collegare al sanscrito Dvipa Sukhadhara o Dvīpa sukhatara, vale a dire “Isola della Felicità” o “Isola felice”, ma non c’è dubbio che Socotra sia la Panchaia citata da Virgilio, in qualche modo ricollegabile al mito dell’Araba Fenice, uccello mitologico simbolo dei cicli di “morte e rinascita” naturali ed evolutivi, e che per mezzo di questi cicli fa sì che la natura e l’uomo si evolvono e continuano la loro esistenza. Nel 2003 l’UNESCO l’ha dichiarata “Riserva dell’Uomo e della biosfera”. Sull’isola principale esistono ben 825 specie di piante, tra cui ben 305 non si possono trovare in nessun altra parte del mondo. Inoltre anche il 90% di rettili presenti sono endemici insieme ad una popolazione aviaria di 192 specie, che rendono uniche queste meravigliose isole. Durante un lungo periodo quest’isola, che viene descritta come uno dei luoghi più remoti della terra, fatto parte del supercontinente di Godwana, dal quale si è separato durante il Miocene. Questo luogo rappresenta ai mostri giorni il luogo ideale per lasciare la propria zona comfort, soprattutto a chi piace godersi l’avventura, per esplorare territori naturali e incontaminati. Si trascorrerà una settimana in completa simbiosi con una natura varia e ancora selvaggia, prendendo atto che qui, più che altrove, è necessario attuare un turismo responsabile; visitare questo meraviglioso posto lasciando il minor numero di tracce possibile. Questa esperienza rappresenta una vacanza che forse ci metterà alla prova, ma che ci lascerà un ricordo indelebile per molti anni! Nel pomeriggio inizieremo ad esplorare la parte più verde di questo magico angolo della terra, con la visita del Wadi Ayhfat National Park e del suo Canyon. Grazie al suo speciale microclima, questo Parco Naturale Nazionale è paragonato al regno delle fiabe e alla culla della vita, in cui le piante endemiche più insolite crescono qui. Già Alessandro di Macedonia forniva ai suoi gladiatori mirra e alberi di incenso magico, la cui resina aromatica superava persino l’oro! Una natura selvaggia generosa, dove l’aria è piena di voci gioiose di uccelli, ma le acque limpide ti invitano a immergerti nella piscina naturale in vivaci punti base o, ad esempio, nella laguna turchese. Si proseguirà quindi verso la costa di Deleisha, consistente in granelli di sabbia bianca incontaminata. Sarà rilassante anche nuotare sia in mare che anche dentro una laguna di acqua dolce, con un bellissimo sfondo panoramico montuoso. Non mancherà ovviamente anche la possibilità di assistere a un tramonto favoloso da Deleisha. In serata si rientrerà ad Hadibo per esplorare ciò che la città ha da offrire e una conclusiva gustosa cena a base di pesce fresco. Pernottamento e cena saranno in hotel ad Hadibo.


GIORNO 3: GIOVEDì 5 MARZO: HADIBO – DICKSAM PLATEAU – WADI DAERHU – AOMAK (B/L/D) JEEP                        

Metà di oggi saranno il Dicksam  Plateau e il belvedere di Shebahon, unico luogo al mondo, dove in mezzo ad un vasto pianoro roccioso spuntano irregolari, come funghi, i leggendari e strani Alberi del Sangue di Drago. Gli alberi di Dragon Blood (Dracena Cinnabari) sono noti per la caratteristica chioma a forma di ombrello rivoltato. La sua resina ancor oggi viene raccolta, usata e commercializzata dal popolo di Socotra, mentre in passato veniva utilizzata per rituali magici, in quanto si pensava che, per il suo colore rosso sangue, potesse essere utile per la preparazione di una gran varietà di medicine e tinture. Il miracoloso succo dell’albero del drago (sangue) veniva usato anche dagli anti-Gladiatori prima della battaglia per prepararsi alla rapida guarigione delle ferite profondamente  subite. L’area ospita anche l’endemico e raro zigolo di Socotra, una specie di uccello della famiglia Emberizidae ed endemico nello Yemen, stimato in 1.000 paia (Emberiza socotrana), il cui habitat naturale è la vegetazione subtropicale o tropicale ad alta quota. Il belvedere di Shebahon offre una vista favolosa sul Wadi Daerhu, da cui osservare formazioni rocciose insolite e bellissime. Poi ci dirigeremo scendendo verso il Wadi Daerhu, un corso d’acqua che ha scavato nei millenni uno di numerosi canyon che solcano profondi il Dicksam Plateau, finchè non si comincerà ad intravedere tra il verde dei palmizi e di alberi bottiglia lo scintillio dell’acqua di un torrente. Da qui in poi il letto del torrente si allarga creando un’ampia pozza verde smeraldo, invitando ad un bel bagno ristoratore. Dopo pranzo, ci si preparerà ad una sosta nella spiaggia molto cara di Aomak nell’Oceano Indiano. Questa zona, che ricopre una vasta area allontanandosi dalla battigia, è formata da un interessante e bizzarro susseguirsi di piccole dune irregolari (alte da 50 cm fino a non più di un paio di metri), che creano abbassamenti e rialzamenti discontinui del suolo. La vegetazione più evidente sono i folti cespugli di tamerice, posti su quasi tutte le sommità delle piccole dune e, altra singolare caratteristica, la presenza di tantissimi frammenti di vecchie conchiglie grandi e piccole, nonostante ci si trovi a 200 metri di distanza dal mare, probabile segno che in periodi non lontanissimi, il mare arrivava fino a lì. Relax, bagni, cena e pernottamento saranno sulla spiaggia di Aomak.


GIORNO 4: VENERDì 6 MARZO: AOMAK – DOGUB  CAVE – DUNE DI ZAHEK – WADI DIFARHU – HOMHIL (B/L/D) JEEP

Oggi le vetture condurranno fino all’ingresso di Dogub Cave, un’ampia caverna posta sul fianco di un’altura, che si affaccia su una serie di villaggi tradizionali sottostanti. La grotta, che mostra la presenza di antichi popoli su quest’isola, è interessante in quanto vi sono molte stalattiti, stalagmiti e pozze d’acqua che si sono infiltrate nel tempo attraverso la roccia. Ritornando lungo la pista di sterrato, si raggiungeranno le dune di Zahek, che ricoprono un’area non particolarmente vasta, posta tra il mare e le alture rocciose, sospinte dai venti stagionali di Socotra fino ai villaggi di Hayf e Zahek, composti da piccole case squadrate, povere e squallide, costruite con pietre tenute assieme da calce. Se ci si sentirà particolarmente in forma, si potranno scalare le dune per ammirare una meritevole  e favolosa vista panoramica. Proseguimento verso sud lungo un pista sassosa che segue per lunghi tratti il letto del Wadi Difarhu, dove poter osservare i villaggi tradizionali e le piscine di acqua naturale sul fondo del canyon. Qui si trova un piccolo ecosistema, costituito da granchi, pesciolini, avannotti e insetti, ma è anche uno spettacolo notare l’insolita rosa del deserto, che si aggrappa a molti luoghi sulle pareti del canyon, mentre la lussureggiante vegetazione intorno è area endemica di molti uccelli. Poi continueremo la nostra strada verso il giardino naturale ”Homhil Protected Area”, interno all’Homhil Plateau. Cena e pernottamento sono in tenda nel campeggio Homhil.


GIORNO 5: SABATO 7 MARZO: HOMHIL PROTECTED AREA – WADI SHIFA – ARHER (B/L/D) JEEP                                                

L’area protetta di Homhil a Socotra include una serie di colline nella parte nord-orientale dell’isola, dove vivono numerosi alberi di incenso appartenenti al genere Boswellia (dalle quali viene appunto raccolto l’incenso rappresentato dalla resina essudata dalla corteccia), molti Adenium obesum socotranum (albero bottiglia) e svariate Dracena cinnabari. La Boswellia elongata è endemica dell’isola di Socotra ed è classificata dalla IUCN come “vulnerabile” per il limitato areale di distribuzione e per la popolazione in natura che pare essere in declino. Risalendo la collina di Homhil a Socotra si continuano a trovare diverse piante succulente, come esemplari di Dendrosicyos socotranus (albero del cetriolo) che sembra crescere in un luogo impossibile. Quest’area protetta, che si trova nella parte nord-orientale di Socotra, ospita numerosi stranissimi tipi di euforbie simili ad enormi funghi (Euphorbia arbuscula), somiglianti ai famosi alberi del sangue di drago (presenti, però, solo a Dicksam Plateau.); in quest’area 86 su 156 piante sono endemiche! Oggi si avrà una bella selezione di sentieri paesaggistici su cui poter camminare, uno dei quali ci porterà ad un belvedere dove c’è una piscina naturale, in cui è possibile fare il bagno, ed una delle più belle viste panoramiche sui villaggi sottostanti, sulla pianura e sul mare Arabico. La strada condurrà all’altopiano di Momi, interessante per la presenza di numerosi Adenium obesum ed altre piante endemiche dell’isola, oltre che per la bellezza del paesaggio, assicurata da alcuni canyon sul fondo dei quali si formano piscine naturali di acqua verde smeraldo balneabili. Si farà quindi una passeggiata verso la costa nord-orientale dell’isola fino a raggiungere la valle di Wadi Shifa (in media due ore di cammino), dove le auto ci potranno riprendere a bordo. A Wadi Shifa c’è un bellissimo laghetto dall’acqua verde e trasparente, incastonato tra rocce levigate dalle piogge, che hanno preso varie sfumature di colore, e circondato da numerosi alberi bottiglia dalle forme più curiose. Il panorama che si gode da quassù è stravolgente e nemmeno la mancanza di luce riesce a sminuire la bellezza del posto. Dopo un pranzo veloce ci dirigeremo con le jeep verso la zona di Arher, uno dei posti più belli di Socotra, punto d’incontro di acqua fresca dalla montagna e acqua salata dall’oceano. Arrivando ad Arher si ha la sensazione di giungere in un luogo irreale, complice la luce che, filtrando dall’irregolare coltre di nubi, illumina con intensità diversa i vari elementi che determinano il paesaggio. Il mare alla nostra sinistra, a destra un ruscello con le rive erbose di verde intenso, dune di sabbia bianca che sembrano incollate alle pareti verticali del monte, sui cui fianchi si notano ombre scure che non sono altro che caverne dai contorni frastagliati e dai quali pendono stalattiti. Cena e pernottamento sono nel Camping e nella spiaggia di Arher.


GIORNO 6: DOMENICA 8 MARZO: ARHER (B/L/D) JEEP                   

Arher vanta enormi dune di sabbia, in competizione per l’imponenza con fantastiche scogliere a forma di roccia, oasi e costa blu turchese. Tra il manto erboso e l’inizio della duna, folti gruppi di tamerici dal verde più tenue, sfumano il colore smeraldo dell’erba con il bianco della sabbia. Un luogo veramente sensazionale, fiabesco, reso tale dalla convivenza di connotati tipici di situazioni completamente diverse e di ben altre combinazioni paesaggistiche. Viste panoramiche mozzafiato si succedono sulla costa e sull’oceano tra relax, nuoto e l’esplorazione di questo luogo. Se si vuol invece fare un’avventura, si potrà andare a visitare  l’incredibile spiaggia di Ras Irsal, tornare a pranzo ad Arher e godere la sua splendida spiaggia, guardando e rilassandosi nella sua fresca acqua corrente. Il pesce fresco cucinato alla griglia (barbecue) aspetta a fine giornata per un’ottima cena, mentre si trascorrerà la notte sotto il cielo limpido decorato con stelle nella meravigliosa spiaggia di Arher.


GIORNO 7: LUNEDì 9 MARZO: ARHER –  HOQ CAVE – DIHAMRI RESERVE – DIHAMRI (B/L/D) JEEP                                  

La destinazione odierna è  l’area marina protetta di Dihamri a nord-est dell’isola. Per coloro che desiderano fare anche un’avventura speleologica (dopo un trek impegnativo), sarà facoltativamente data l’opportunità di vedere a Hoq la più grande grotta dell’isola. La caverna, pianeggiante all’interno, lunga tre chilometri, ma effettivamente accessibile per un solo chilometro, si presenta con molte stalagmiti enormi, stalattiti ed una piscina. In un ambiente molto bello, fragile e suggestivo, si possono godere le sue spettacolari stalattiti e stalagmiti (fare attenzione a non danneggiare le formazioni !). È una camminata di 2-3 km facile perché le caverne sono molto alte e larghe. All’interno ci sono prove che le caverne sono state usate per scopi rituali; ci sono molte coppe votive poste sulle cime delle stalagmiti per fame altari. Nella caverna di Hoq sono state trovate iscrizioni antiche (in indiano, arabo e in guez, l’antica lingua etiope) su pietre, tavolette di pietra e su una tavoletta di legno, che suggeriscono che questo è  stato un posto molto importante e forse cruciale che potrebbe aver influenzato la storia dell’isola. Dopo aver trascorso circa 6 ore per arrivare e tornare dalla grotta e/o in alternativa all’escursione in grotta, ci si dirigerà presso la Dihamri Reserve, sede di una delle barriere coralline più ricche, costituendo un’area protetta in modo univoco nell’arcipelago. Il suo nome, in lingua locale, significa letteralmente “montagne di due colori”. A Dihamri  la presenza di una bella scogliera dai colori vivi, che ospita coralli e pesci tropicali osservabili con facilità durante lo snorkeling già nelle immediate vicinanze della riva, giustifica caldamente la sua visita. Il paradiso sottomarino offre una delle migliori condizioni per le immersioni; infatti per vedere questo straordinario mondo è sufficiente avere maschera da sub e boccaglio. La Dihamri Reserve rappresenta l’habitat di un gran numero di diverse specie di pesci (con più di 200 specie) e di 4 delle 5 specie di coralli che popolano l’isola. Le numerose creature marine osservabili durante il nuoto/snorkeling comprendono pesci pappagallo, murene, mante, barracuda, ricci di mare, rane pescatrici, mentre lontano dalla costa è facile incontrare dei delfini. Questa barriera poco profonda lascerà che anche lo snorkel inesperto possa godere facilmente la sua bellezza, come alle Maldive. Si ricorda e avverte di non toccare i coralli nell’area protetta marina in quanto ciò provocherebbe danni irreversibili. La cena e il pernottamento saranno serviti nel campeggio dell’area protetta marina Dihamri.


GIORNO 8: MARTEDì 10 MARZO: DIHAMRI – HADIBO – QALANSIYA – DETWAH LAGOON – HADIBO (B/L/D) JEEP     

Dopo aver fatto l’ultimo tuffo e bagno nel mare riflesso dal sole, si ritornerà ad Hadibo. Da Hadibo si raggiungerà Qalansiya per visitare questo incantevole e pittoresco villaggio di pescatori costieri con le sue case tradizionali e i suoi stretti vicoli. Poi si andrà nell’area protetta della Detwah Lagoon, rinomata per il suo spettacolare paesaggio, sicuramente uno dei luoghi più suggestivi della costa dell’isola, specie osservata quando la bassa marea aumenta la sua sensazione di vastità. In questo luogo magico vi sentirete in un altro pianeta; tutto è unico e puro, l’orizzonte è infinito, l’acqua cristallina dell’oceano che qua e là mostra le razze che nuotano. Porre attenzione ad  eventuali loro punture quando si nuota. Vi sono inoltre grandi varietà di uccelli marini da osservare e granchi che passeggiano per la spiaggia. Non è un caso visitare questa meraviglia per fissare l’ultimo ricordo preferito nella memoria, prima di iniziare il nostro viaggio di ritorno verso l’Hotel Hadibo, osservando l’ultimo tramonto sull’isola. E’ previsto uno stop alla locale “Socotra Women Association” per comprare souvenirs, magliette o libri. Infine la cena e il pernottamento presso l’hotel e ristorante ad Hadibo.


GIORNO 9: MERCOLEDì 11 MARZO: SOCOTRA – CAIRO (B/-/-) JEEP, AEREO                                      

Dopo la prima colazione ci sarà il trasferimento all’aeroporto di Socotra, dove espletate la formalità doganali in uscita dallo Yemen, ci sarà il breve volo per tornare sulla terraferma (stop tecnico a Seyun senza sbarco a terra) e a poi con lo stesso aeromobile al Cairo con pasti a bordo. Espletate  le formalità doganali di ingresso (2° visto Egitto) e ritirati i bagagli, saranno possibili attività di visite al Cairo (visita mercato Khan el Khalili e Cairo by night, cena al ristorante locale, spettacolo “Son et Lumiere” presso la piramide di Giza, camera D-Use per doccia, transfer A&R per aeroporto), compatibili con i voli operativi e a cura del corrispondente egiziano (chiedere al booking info e quotazione).


GIORNO 10: GIOVEDì 12 MARZO 2020: CAIRO – ITALIA (-/-/-) AEREO                                               

Raggiunto nel cuore della notte l’aeroporto del Cairo, sarà effettuato  nuovo check-in con Alitalia ed espletate le pratiche doganali in uscita, ci sarà l’imbarco e la partenza con volo di linea per la destinazione finale in Italia con pasti a bordo.

 Fine del viaggio e dei servizi SOCOTRA –  L’ULTIMO EDEN


Quota di partecipazione a persona in camera doppia:

€ 3170.00 a persona

Su base 10 partecipanti

Con guida locale in lingua inglese


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Le sistemazioni in corso di viaggio:

  • HADIBO : Summerland Hotel (*** stelle) dalla 2° alla 8° notte  (2 notti)
  • CAMPING : Tende igloo  / dalla 3° alla 7° notte (5 notti)

VOLI INDICATIVI COMPAGNIA AEREA ALITALIA

Da Roma Fiumicino                                                                                     

  • AZ 896  03MAR FCOCAI 1210 1625
  • AZ 895 12MAR CAIFCO 0430 0710

Connessioni da/per altre città italiane su Roma Fiumicino a partire da € 50 (SU RICHIESTA)

YEMENIA AIRWAYS operativi indicativi / da riconfermare

Cairo – Socotra (via SEYUN transito a bordo)

  • IY 607 04MAR CAIRO – SOCOTRA 02.00 08.45
  • IY 606 11MAR SOCOTRA – CAIRO 09.45 14.45

Condizioni & Supplementi

✤ Quota d’iscrizione: € 100 COMPRESA

✤ Tasse aeroportuali indicativamente € 85 confermabili solo all’atto della prenotazione ESCLUSE

✤ Assicurazione medico e bagaglio (con massimali fino a € 10.000) COMPRESA

✤ Supplemento assicurazione integrativa spese mediche € 50 (con massimali fino a € 50.000) ESCLUSA

✤ Assicurazione annullamento da € 152 ESCLUSA

✤ Supplemento camera e tenda in singola € 350 ESCLUSA

✤ Visto Yemen e Assistenza dell’agenzia per ottenere il Visto € 150 ESCLUSO

✤ Visto Egitto (ingresso doppio a/r) € 70 ESCLUSO

✤ Durata 10 giorni, 08 notti


LA QUOTA COMPRENDE:

  • Voli di linea internazionale in classe economica (Roma Cairo + Cairo Socotra A&R)
  • Sistemazione in camere doppie in Hotel/Tenda
  • Possibilità condivisione camera Hotel e posto tenda in sistemazione doppia con compagna/o a richiesta
  • Pensione completa a Socotra (include ristoranti e pasti cucinati + acqua potabile)
  • Cuoco
  • Tutti i trasferimenti in Jeep Land Cruiser  A/C e Autista (ogni vettura 4 pax + autista)
  • Iscrizione delle tasse in tre aree protette (Dihamri, Homhil e la laguna di Detwah)
  • Visite come da itinerario con ingressi compresi
  • Capo spedizione parlante inglese
  • Accompagnatore dall’Italia da 10 partecipanti
  • Assicurazione medico/bagaglio base come indicato nel programma (massimali € 10.000)
  • Quota d’iscrizione € 100 inclusa

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • Tasse aeroportuali, definibili solo al momento dell’emissione dei biglietti ed eventuali adeguamenti carburante
  • Avvicinamento da altri aeroporti
  • Visto Yemen e Assistenza dell’agenzia per ottenere il Visto
  • Visto Egitto (ingresso doppio a/r)
  • Assicurazione spese mediche integrative (con massimali a € 50.000)
  • Assicurazione annullamento
  • Camera e tenda in singola
  • Bevande extra, soft drink (aranciata, coca cola) € 5 euro
  • Menù speciale extra (aragosta e gamberetti sono stagionali e non sono disponibili sempre) da € 30 a 40 per piatto.
  • Noleggio per ogni singolo Snorkeling € 10 al giorno (include maschera, boccaglio e pinne).
  • Noleggio per ogni singolo Scuba Diving dell’attrezzatura subacquea € 90 (include: muta, bombola, erogatore, maschera, boccaglio e pinne).
  • La guida subacquea personalizzata al seguito costa € 50 al giorno e la barca circa € 100 per il viaggio
  • Escursioni, transfer e cene nel doppio transito al Cairo/Egitto
  • Mance, extra personali, mance per foto-video, servizio lavanderia
  • Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende” 
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SOCOTRA L’ULTIMO EDEN

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VIAGGIO All’ISOLA DI SOCOTRA IN YEMEN

DAL 3 AL 12 MARZO 2020

 

Durata
10 giorni, 8 notti
Quota per persona
3.170,00 
Prossime partenze
Dal 3 al 12 Marzo 2020
data di partenza