TOUR DEL NORD EST BRASILE

in programmazione 2017

Festa Junina

Tour in 17 giorni e 14 notti

Ho iniziato a conoscere il Brasile attraverso la musica. Mio padre da bambina mi faceva ascoltare il Bossa Nova, Maria Bethania, Gilberto Gill, Caetano Veloso etc. Attraverso questi ritmi ho iniziato ad avvicinarmi ad una terra che mi avrebbe rapita la mente e il cuore. Adolescente ho conosciuto la letteratura di Jorge Amado, da quei libri il mio immaginario sul Brasile è maturato e il desiderio di conoscere e viaggiare è divenuto un impellenza. Il Brasile non è solo Rio, per me il Brasile che magicamente viene fuori dalle pagine dei miei libri preferiti è soprattutto una terra arida bruciata dal sole che si oppone a immense e fitte foreste tropicali, una mare che ti incanta e ti rapisce complice di Jemanja, una terra che forgia uomini e soprattutto donne che con coraggio lottano per sopravvivere e che ci insegnano che l’attaccamento alla vita è semplice anche in mezzo ad una tempesta… a volta basta l’ingrediente giusto e un po’ di musica. Popolazioni frutto di una mescolanza unica (nativi, africani ed europei) che hanno fuso tradizioni, religione, credenze popolari, musica e cucina, il sapere più grande che possono trasmetterci è il loro vissuto in una terra carica di energie, dove spesso si perdono schemi e regole, ma non sono proprio questi che ci fanno perdere le cose più belle ed importanti?

“Dal momento che lo chiede con tanta buona grazia, giovanotto, io le dico: con le disgrazie basta incominciare. E quando sono incominciate, non c’è niente che le faccia fermare, si estendono, si sviluppano come una merce a buon mercato e di largo consumo. L’allegria, invece, compare mio, è una pianta capricciosa, difficile da coltivare, che fa poca ombra, che dura poco e che richiede cure costanti e terreno concimato, né secco né umido, né esposto ai venti, insomma una coltivazione che viene a costar cara, adatta a quelli che son ricchi, pieni di soldi. L’allegria va conservata nello champagne; mentre la cachaça tutt’al più consola dalle disgrazie, quando consola.” [Jorge Amado, Teresa Batista stanca di guerra, traduzione di Giuliana Segre Giorgi, Einaudi]

Una terra dove il semi-arido convive con la foresta sub-amazonica, dove la mescolanza delle persone e la biodiversità del territorio creano MAGIA! Dimenticavo in Brasile c’è anche la mia seconda famiglia…

Laura Frasca (Viaggiatrice Esperta Viaggitribali)


Laura Frasca

 

 

 

 

 

 

Serra di Capivara

Il Parco Nazionale Serra dei Capivara è situato nello stato di Piauí. È amministrato dall’Istituto Chico Mendes per la Conservazione della Biodiversità. Fu creato per proteggere l’area che comprende il più im- portante patrimonio preistorico del Brasile, con una ricchezza di vestigia archeologiche conservatesi per millenni grazie all’equilibrio dell’ecosistema, oggi estremamente a rischio.

Situato in una regione dal clima semi-arido, frontiera tra due grandi formazioni geologiche, il bacino sedimentario del Maranhão-Piauí e la depressione periferica del fiume São Francisco, il parco presenta un rilievo formato da colline, valli e altopiani. L’ambiente morfo-climatico è quello della caatinga, “foreste bianche” del nordest del Brasile, “caatingas” nella lingua dei nativi, sono formazioni biogeografiche caratterizzate da piante xerofile (che perdono le foglie nella stagione secca). Le ricerche realizzate nel parco hanno riscontrato la presenza di 33 specie di mammiferi, 24 di pipistrelli, 208 specie di uccelli, 208 di lucertole, 34 di anfibi. Il maggior predatore della regione del parco è il giaguaro.

Area di maggior concentrazione di siti preistorici del continente americano e dichiarato nel 1991 Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, il parco presenta una densa concentrazione di siti archeologici, la maggior parte con pitture e incisioni rupestri di epoca preistorica. Gli altri siti sono all’aria aperta e sono accampamenti o villaggi di agricoltori-ceramisti, siti funerari e siti paleo-archeologici. Sono stati ritrovati reperti ossei umani ed animali, manufatti ceramici datati 8.960 anni (i più antichi finora ritrovati nel continente americano) e circa 30.000 figure dipinte su roccia, le più antiche datate 26.000 – 20.000 anni. Queste datazioni così antiche, così come quelle di altri siti in Cile, Messico e Stati Uniti, hanno portato alcuni archeologi sudamericani e statunitensi a mettere in discussione o quantomeno a rivedere la teoria di Clovis secondo la quale l’homo sapiens avrebbe raggiunto per la prima volta il continente americano attraverso lo stretto di Bering 10.500-13.000 anni fa. La progressiva decifrazione dell’iconografia svela importanti aspetti della vita e delle credenze religiose delle popolazioni preistoriche succedutesi nell’ambito del parco. Fotograferemo un paesaggio unico che presenta un concentrato di bio-diversità ad ogni metro.

 

Programma di viaggio:

 

1 ° GIORNO:  ITALIA

Partenza dai principali aeroporti italiani.

2 ° GIORNO:  Teresina / Arrivo di notte e breve sosta in hotel / Partenza alle 5h– Teresina – São Raimundo Nonato (Parco Nazionale del capibara)

(Pulmino) La città è la base ideale per visitare il Parco Nazionale della Serra da Capivara, che ha la più grande concentrazione attualmente conosciuta di siti archeologici nelle Americhe, la maggior parte con pitture e incisioni rupestri. In São Raimundo Nonato, c’è il Museo dell’Uomo Americano con una collezione che riunisce il materiale recuperato in varie esplorazioni archeologiche svolte nel Parco. Si trova a 578 km da Teresina. Trasferimento a São Raimundo Nonato. Partenza da Teresina Pulmino / autista / guida in lingua italiana, arrivo previsto per le 11h. Check In: Hotel Real, o Hotel Serra da Capybara: doppia, doccia elettrica, televisore, frigobar, internet, colazione / prima colazione (non include: I pasti)

Pomeriggio: 13:00h – visita al Museo dell’Uomo Americano (Parco Nazionale della Serra di Capivara). Il museo racconta la storia del passaggio dell’uomo attraverso la Serra da Capivara, per migliaia di anni. Si trova a São Raimundo Nonato. 2 ore di durata.

15.00h – Baixão Andorinhas Circuito (Canyon delle Rondini) , spostamento 20 km verso la Serra Vermelha (Montagna Rossa) e Baixão Andorinhas fino 18h; Si assiste ad un fenomeno naturale molto emozionante ed unico le rondine si lanciano in un volo senza controllo nel canyon riproducendo dei suoni simili a quelli dei caccia,  forse per gioco, sotto gli occhi vigili di enormi rapaci e avvoltoi. Segue la perlustrazione del parco e Hotel.

* Pattugliamento della strada di Zabelè per circa 25 km, con la possibilità di avvistamento di fauna selvatica; * Cena a sacco;

  • Highway Patrol dal Zabele verso la gola della Serra di Capibara per circa 25 km; poi il pattugliamento stradale tagliando il Parco Nazionale partendo dalla Serra Vermeha fino alla gola di Capi Se viene concesso il permesso per il gruppo di rimanere fuori dagli orari di visita, è meglio chiedere tutta la notte. *Ritorno all’ostello intorno alle 22. Pernottamento in ostello, all’interno del Parco, aria condizionata, doccia calda, colazione. Pernottamento in ostello, camera doppia.

3 ° GIORNO:  Parco Nazionale della Serra di Capivara

* Partenza intorno alle 4 del mattino per un safari  nelle strade della Chapada Capybara; * Pranzo a sacco;

* Visita ai siti archeologici di Baixão da Pedra Furada e fotografia paesaggistica dei panorami mozzafiato fino alle ore 15;

* Trasferimento di circa 60 km in direzione della Serra Branca safari lungo la strada per possibili avvistamenti di animali selvatici nei pressi dei specchi d’acqua della zona fino alle ore 20; *ritorno cena in ostello;

* Dopo cena si può provare ad uscire per possibili avvistamenti nei pressi dell’ostello in Baixão da Esperança. – Visita alla città, le ceramiche Serra da Capivara e workshop, con la possibilità di sperimentare la pratica di ceramismo e visitare i negozi di souvenir presso la fabbrica. Opzione Extra a richiesta: Se si rimane nel parco fino alle 18 si può fotografare uno dei luoghi più suggestivi facendoli illuminare: la Pedra Furada. (il parco fa pagare una tariffa per l’illuminazione). Spostamenti in pulmino. Pernottamento in ostello all’interno del Parco in una doppia con doccia elettrica, la prima colazione. Durante il giorno e la notte di pattugliamento: pranzo a sacco: frutta, panini, acqua, succhi di frutta (durante i due giorni nel parco).

Parco Nazionale das Sete Cidades

Il parco delle Sete Cidades istituito nel 1961, deve il suo nome alle formazioni rocciose che ricordano sette città ideali, con tanto di strade, piazze e monumenti. I suoi 6221 ettari racchiudono oltre a diversi altopiani, due tipi principali di vegetazione: il serrado (sterpeto) e la caatinga. Tra gli animali che si possono incontrare ci sono il giaguaro, il formichiere, il bradipo, il cervo selvatico, l’iguana, il guatì (un roditore facilmente addomesticabile), i pappagalli, diversi serpenti (tra cui il corallo e il cascavèl) e differenti picchi. Le cosiddette sette città seguono una numerazione ad ogni numero corrisponde una numerazione rocciosa distinta. Tra la prima e la terza città ci si trova avanti un imponente cascata. Vale veramente la pena della visita, ricchissimo di scorci da fotografare di unica bellezza. Le formazioni rocciose sono davvero fantastiche ed uniche – Alcuni sembrano giganteschi gusci di tartaruga, altri assomigliano ad un castello, un elefante, una mappa del Brasile o alla testa dell’imperatore Dom Pedro II.

4 ° GIORNO: PARCO / mattina Presso la SERRA VERMELHA/ Teresina/ 7 CIDADES Viaggio in Pulmino con aria condizionata

Capibara mattina – attraversamento della gola. Rientro in città, segue viaggio verso Teresina, 580 km/ si prosegue per 200 km verso la città di Piripiri-PI, dove è situato l’Hotel Fazenda de Sete Cidades. Pernottamento presso Hotel Fazenda de Sete Cidades Camera doppia/prima colazione. Visita notturna se autorizzata da ICBIO e guida per l’attività notturna (da programmare).

5 ° GIORNO:  (Parque Nacional de Sete Cidades- Barra Grande) Viaggio in Pulmino* Partenza alle 5 del mattino dal Parco Nazionale delle Sette Città (visita programmata con le Guide »Visita del Parco Nazionale del Sette Città, serie di monumenti in pietra lavorato per l’azione del vento, precipitazioni e calore nel corso degli anni, incisioni rupestri sulle rocce e gli ecosistemi della regione cerrado e caatinga (Visita fino alle 10 del mattino) – con autista e guida in lingua italiana alle 11 si segue Barra Grande-Piauí / 230km pena via Asfalto, BR. con sosta per il pranzo di 1h). Sistemazioni in Doppia in Barrra Grande (Posada: turistico o simile) serata libera.

Delta del Parnaíba

Nel 1572 il navigatore portoghese Nicolau de Resende, naufragando in prossimità delle coste del Nordeste brasiliano, perdette il suo prezioso carico d’oro. Ma ancor più preziosa fu la scoperta che l’incidente gli permise di fare: il Delta do Parnaiba. Complesso intreccio di isole selvagge (più di 70), boschi di manghi e di mangrovie, dune e lagune, il Delta del Parnaiba, a cavallo fra lo stato del Piaui e quello del Maranhao, è considerato il più grande santuario ecologico del nordeste brasiliano. Il fiume Parnaiba nasce nella Chapada das Mangabeiras ad un’altitudine di circa 700 m e percorre 1344 km prima di dividersi in cinque rami, gettandosi nell’Oceano Atlantico. Il suo delta, unico nelle Americhe in mare aperto, è il terzo al mondo dopo quello del Nilo e del Mekong. Distribuito su di una superficie complessiva di circa 2.700 km2, il delta è un ecosistema ricco, complesso e vitale. Mosaico di ecosistemi ad alta rilevanza ambientale, la sua diversità consiste nella sorprendente alternanza di passaggi terrestri e marini. Le dune costiere, che possono raggiungere un’altezza anche di 40 metri, proteggono il territorio continentale fungendo per altro da serbatoi di acqua. L’ecosistema delle mangrovie fornisce invece un habitat ideale, di riparo e sostentamento, per numerose specie anfibie, mammiferi, uccelli, rettili, crostacei e molluschi, contribuendo al mantenimento del potenziale biologico della costa. Uno degli spettacoli più suggestivi ai quali si può assistere visitando il delta è la quotidiana migrazione di migliaia di uccelli guarà, dalla caratteristica colorazione rosso fuoco, che ritornano ai loro nidi nella foresta. La città di Parnaiba è la principale porta d’accesso al Parco Nazionale. Da qui, a bordo di imbarcazioni gestite da una cooperativa locale, è possibile addentrarsi nel cuore del delta e del suo arcipelago tropicale percorrendone i labirintici igarapés in compagnia di solitari pescatori di granchi.

6° GIORNO:  Barra Grande-Cajueiro Beach /Cavalluccio Marino

Visita all’allevamento dei cavallucci marini, a piedi lungo la spiaggia e attraverso i torrenti in canoa (2ore durata) a seconda delle mare. Alloggio presso Barra Grande in doppia presso una Posada, con colazione/caffè. Pomeriggio e serata libera.

7 ° GIORNO:  (Barra Grande-Litorale Est del Piauí – Parnaíba)

Alle ore 08:00: Colazione

Ore 9.00 – uscita dall’Hotel di Barra Grande, verso il Litorale est del Piauí, in pulmino. Visita della spiagge di Macapa, Coqueiro e Atalaia, fermata opzionale per pranzo (non incluso). Arrivo a Parnaíba – città con infrastrutture, con pernottamento in una camera doppia. Hotel de Santo Antonio di lusso – doppia con prima colazione.

Sera: alle 19.00, Tour presso il Centro Culturale Porto das Barcas (due 2 ore con cena non inclusa). Ritorno alle 23.00 a Parnaíba. (Pernottamento a Parnaíba, doppia, con prima colazione).

8 ° GIORNO:  (Parnaíba- Delta) Povoado Saquim– Tra Piauí e Maranhão

Partenza dall’Hotel, in pulmino,  alle 8.00, per il Porto dos Tatus, visita alle artigiane che lavorano il merletto con l’antica tecnica del tombolo , in una Cooperativa locale.(durata 30 minutos ),  si segue per la spiaggia di Pedra do Sal, nel villaggio dei Saquim,in buggy, ultima spiaggia del litorale del Piauí,in direzione del Delta, attraverso la Pedra do sal ( Parnaíba) via spiaggia fino al Pontal da Barra, dove si trova il villaggio dei  Saquim, dove troveremo , un pronipote della tribù dei Tupi, o Sr. Pedro Militão, sua moglie ed alcuni familiari, vive nel villaggio (e ha un centro, dove pratica, sessioni di curandeirismo-Xamã, di tipo Umbanda, attraverso il quale, riceve lo spirito dei suoi antenati (índios) utilizza il rituale del benzi mento, curandeirismo (su prenotazione) e consulenze individuali. Fermata per pranzo tipico della regione (incluso) esplorazione della spiaggia a piedi, per avvistare i tipici uccelli di questa regione ( 18.00 cena tipica, inclusa ) alle 19.00, rituale e presentazione dello xamanismo fino alle 22.00, ritorno attraverso la spiaggia (esplorazione nottura) attraverso la spiaggia, fino al Porto (Armadilli)  Attraversamento con barca privata, del fiume Igaraçu e Rio fino all’Isola Das Canárias- -Maranhão, pernottamento nell’isola Das Canárias, (colazione inclusa).

Umbanda

I culti vodoun brasiliani rappresentano un forte elemento di sincretismo con tratti del cristianesimo. Inoltre si sono sviluppati il kardecismo (spiritismo) e il Catimbo. Quest’ultimo nel suo nucleo originario è la religione degli Indios americani, che venera i cablocos, spiriti degli Indios morti, capaci di provocare, ma solo nel sacerdote, trance particolarmente violente. Come riporta Roger Bastide, la Macumba è un culto che, nelle sue cerimonie, invoca gli Eshou, spiriti assimilabili agli Orisha yoruba, pretos velhos (spiriti disincarnati degli antenati neri), e dei cablocos. La Macumba è una ridda di Eshou, Orisha, pretos velhos e cablocos, a seconda delle ipnosi e invocazioni spontanee. Nello spiritismo di Umbanda, derivato dalla Macumba, si delinea una dogmatica: gli spiriti dei trapassati, soprattutto quelli dei pretos velhos e cablocos, formano immense armate dette falangi: alla testa di ogni falange c’è un generale Orisha, sia sotto il suo nome africano, sia sotto il nome del suo corrispondente cattolico. Tale spiritismo unisce i Santi della chiesa cattolica, gli Orisha degli antichi schiavi africani e gli spiriti degli Indios.Tale sincretismo afro-cattolico è divenuto molto forte con il passare degli anni tanto che ogni Orisha ha il suo corrispondente Santo cattolico e molti nativi si considerano sia cattolici sia fedeli alle tradizioni africane, tanto che partecipano alle Messe quanto al Candomblè ossia quella grande cerimonia afro-americana in onore degli Orisha in cui predominano nettamente i caratteri nagos-yoruba. Bahia, battezzata di recente Roma nera, vede celebrare feste e rituali che presentano differenze rispetto ai culti africani, dovute alla mescolanza di elementi bantu e sudanesi, oltre che cattolici. Hèvioso, ad esempio, è associato in Brasile con San Gerolamo, Yémanja, con Nostra Signora dell’Immacolata Concezione, Nana Buruku con Sant’Anna, Oshossi con San Giorgio di Cappadocia.

Pantheon

Il pantheon dell’Umbanda, a differenza di quello del Voodoo, ha mantenuto terminologie e raffigurazioni originarie. Il sincretismo cristiano non ha inciso quindi a tal punto da fondersi con il culto. La divinità suprema nell’ Umbanda é rappresentata dall’ Orixà Zambi, sincretizzato con la emanazione divina cristiana; oltre a lui vengono adorati e venerati gli Orixà paragonati ai santi cristiani. Un grado sotto nel pantheon son venerati i ‘puri spiriti’, e sotto di loro gli spiriti comuni (a volte divisi in spiriti ‘immateriali’ e ‘materiali’). ci sono gli spiriti dei morti, che per loro decisione e per le torture e i dispiaceri subiti nella loro vita terrena decidono di rimanere ad aiutare gli esseri umani e sono chiamati Pretos Velhos. Poi ci sono gli Exù e le Pomba Gira, che sono spirti che si trovano fra il divino e l’umano, essi sono spiriti legati all’aiuto nel senso materiale di chi li invoca, secondo i rituali della Quimbanda o Kimbanda, sono gli spiriti più vicini agli uomini, e sono gli spiriti con i quali un iniziato a che fare per primo, in quanto una volta si viene iniziati agli Orixà di testa che vengono definiti da un calcolo matematico fatto data di nascita e da una divinazione in cui gli Orixà chiedono la testa dell’iniziato, si procede al rito facendo una specie di battesimo in cui si dona l’iniziato all’Orixà che lo richiede e si dà uno spirito con il quale si inizierà a coltivare la pratica, solitamente questo spirito è un Exù o una Pomba Gira.

Reincarnazione e Umbanda

L’ Umbanda crede nella reincarnazione. La divinità crea l’ uomo e gli spiriti colmi di ‘volere proprio’, e quando muoiono vengono giudicati. Solo quelli che superano il giudizio rinascono in una forma superiore. Sacerdoti e maestri

La figura del sacerdote nell’ Umbanda é contemplata come ‘Maestro’. Può essere maschile o femminile, chiamato Pae de santo o Mae de santo, gli iniziati sono chiamati Filhos de santo, in quanto ritenuti figli degli Orixà di Testa. Il tempio dell’ Umbanda si chiama Terreiro e può essere comunitario o individuale. I sacerdoti nei rituali indossano vesti bianche, finchè non vengono posseduti dagli Orixà, a quel punto vengono vestiti con i colori e gli attributi dovutegli.

Omosessualità

Il culto dell’Umbanda non discrimina l’ omosessualità. Gli iniziati omosessuali son benvenuti nei templi in quanto considerati portatori e attrattivi di una Orixa femminile, Yemanja.

Umbanda oggi

Attualmente in Brasile solo 430.000 persone si dichiarano di fede Umbanda. Nonostante questo l’Umbanda trova riscontri anche al di fuori del Brasile (dove gli Umbandistas – i seguaci – son concentrati sopratutto a Rio de Janeiro e Sao Paulo), e particolarmente in Argentina e in Uruguay. Sono presenti anche piccole comunità in Europa, e vari gruppi di studio e divulgazione anche online. Nonostante l’Umbanda sia nato come culto animista all’ interno della comunità nera e povera, attualmente é considerato multietnico e multisociale.

9° GIORNO:  (Delta del fiume Isole PARNAIBA- e corsi dacqua)

DELTA del Rio Parnaíba: Osservazione naturalistica: macachi, serpenti, uccelli endemici, formichieri, tucani, differenti specie di granchi. Raggiungeremo il ramo del fiume detto Das Canárias alle ore 10.00 (delta das Américas), con battello (toc-toc) passando attraverso le varie insenature e canali fluviali e foreste di mangrovie, fino alle 15.00, ritorno all’Isola Das Canárias. (Fermata per la cena non inclusa).

Si parte alle 18.00 per un Safari Notturno: con battello, guida e traduttore, visita alle insenature del fiume: cercheremo serpenti, uccelli notturni, gufi, capivara, caimani, iguana, martin pescatore (è importante ricordare che sopratutto gli uccelli in Brasile hanno colori e grandezze diverse da quelle a cui siamo abituati), nell’Isola das Cobras, fino alle 22.00. Pernottamento nell’Isola das Canárias, stanza doppia, con colazione inclusa.

10° GIORNO:  DELTA PARNAIBA – Tutòia Maranhão

Colazione alle 7.00. Prendere tutte le attrezzature, chiudere i conti con la Posada.

Alle 10.00 attraversamento del delta, motoscafo veloce, osservazione delle specie migratorie di uccelli del fiume, fermandosi nelle saline del Ilha Fantasma, pranzo nella comunità di pescatori Morro do Meio, Isola dei Guarás (Volo dei guarà nella Ilha Cajazeira alle 19.00 – Pernottamento in posada turistica(economica) Tutóia- Maranhao: serata libera.

11° GIORNO:  (Tutoia -MA- Paulino Neve via dune, Praias, fino al paesino di Caburé)

8.00 trasferimento con fuoristrada 4×4 a Tutóia/ attraverso la località balneare di Caburé, traversata in barca fino al villaggio di ATINS, acesso alle Lençóis Maranhenses.

Alle 16:30 uscita per osservare il volo degli aironi e aironi maggiori, tramonto dove la foce del Rio incontra il mare. Ritorno a Atins. Pernottamento (in posada/massria il Rancho do Buna) categoria turistica camera doppia con colazione a ATINS-MA; Serata libera

12° GIORNO:  (Villaggio Atins – Lençóis Maranhenses)

Partenza alle 9.00, con un 4×4, attraverso la spiaggia, le dune, visitando e fermandoci nella regione delle Lençóis Maranhenses : sosta per il pranzo: Ristorante di Luzia (su prenotazione) gamberi allo spiedo, i nativi gestiscono un ristorante nel centro della città (2 ore di stop)

Alle 16.00 si segue attraverso le dune e le regioni, stagni di acqua dolce, e vedere vegetazione autoctona e fotografare il tramonto nel Parco Nazionale del Maranhenses.

Pernottamento (Pousada maresia ou Rancho do Buna) categoria turistica camera doppia con colazione a ATINS-MA; Serata Libera.

13° GIORNO:   (Atins – Ma Pelo – Rio Preguiça- Barreirinhas) Motoscafo

Ore 9.00 partenza (prendere tutte le attrezzature e le borse) motoscafo attraverso il Rio Accidia, fermata nel villaggio Vassouras(sosta per il pranzo)si segue fino a Barreirinhas, sulle rive del Rio (accesso alla città attraverso le Lençóis e São Luis). Pernottamento (Beira Rio Hotel o Pousado do Rio) categoria turistica camera doppia con prima colazione; Serata libera: Botteghe artigiane sulle rive del Beira Rio.

São Luis Bumba Meu Boi

Bumba meu-boi, è la principale festa tradizionale di San Luis del Maranhao ed è considerata come patrimonio culturale del Brasile, protetta dallo Stato per mantenere le sue caratteristiche originali.
Bumba Meu Boi è una festa che unisce teatro, musica e danza, è la manifestazione più evidente della cultura popolare della regione del Maranhão. In onore di San Giovanni, il festival si svolge principalmente tra i mesi di giugno e luglio, ma ci sono molti eventi fuori stagione che si svolgono durante tutto l’anno. La tradizione è nata nel XVIII secolo e oggi coinvolge la popolazione di St. Louis che, durante i festeggiamenti, occupa tutte le parti della città, dalla periferia al centro. Gruppi in tutto lo stato si incontrano, ballando e cantando tutta la notte. Bumba-meu-boi è una festa democratica, coinvolge persone di ogni età e strati sociali. Essendo in origine legata ai discendenti degli ex-schiavi, è stata perseguitata politica- mente, e bandita dal 1861-1868.

La tradizione del Bumba-meu-boi racconta la storia di Padre Francesco, uno schiavo che, per soddisfare il desiderio di una lingua di manzo della moglie incinta, uccide Mimoso il miglior capo di bestiame della fattoria. Rendendosi conto della morte del toro, si convocano sciamani e guaritori (nella danza infatti ci sono sia figuranti vestiti da nativi che uomini che indossano maschere che si ispirano alle tradizioni africane) per guarire l’animale. Il bue risorge e la comunità celebra. Tutto questo viene rappresentato da una danza al ritmo di canzoni popolari e suoni di tamburo. Questa storia è un quadro delle relazioni sociali ed economiche esistenti in quella regione durante il pe- riodo coloniale. Il nord-est del Brasile viveva di monocoltura e l’allevamento del bestiame, basandosi su un sistema di schiavitù.
Oggi, la storia non è raccontata come l’originale. E’ stata mutata in trame semplificate, attraverso i rac- conti noti come “meia lua” (“mezza luna”). Solo nella città di St. Louis ci sono più di un centinaio di gruppi di Bumba-meu-boi. Ognuno di loro ha il suo accento, che è, il proprio modo di esprimersi attraverso l’abbigliamento, la coreografia, gli strumenti scelti e la cadenza musicale.

14° GIORNO:  (trasferimento Barreirinhas- a San Luis)

Ore 8.00 – Partenza in pulmino da Barreirinha / San Luis via strade asfaltate (sono 240 km).

Pernottamento (Hotel di St. Louis Centro storico) in camera doppia con prima colazione;

Si assisterà alla presentazione di Bumba meu Boi (Centro Storico)

15° GIORNO:  (St. Louis)

Mattina: City Tour di 4 ore con pulmino e guida locale e guida in lingua italiana. Visita al centro storico con 1.200 case sotto tutela del Patrimonio Storico.

Pausa Pranzo: non incluso nelle 2 ore.

Pomeriggio libero o: Su prenotazione – Facoltativo Visita alla festa do Bumba meu Boi MAIOBA, tradizionale della regione, per assistere alle prove dei gruppi per il periodo della festa di giugno.

Notte: Nel centro storico della presentazione della festa Bumba Meu Boi in Plaza Maria Aragon, presentazioni dei gruppi della regione. Pulmino con area condizionata.

Pernottamento (Hotel nel centro storico di St. Louis) categoria turistica camera doppia con prima colazione; Serata libera:

16 ° GIORNO:  (St. Louis) giornata libera / Aeroporto / Volo internazionale per l’Italia

Trasferimento all’aeroporto per il volo diretto in Italia (San Luis / hotel / aeroporto).

17° GIORNO: ITALIA

Arrivo nei principali aeroporti italiani. Fine del viaggio e dei servizi.

 

QUOTA A PERSONA IN CAMERA DOPPIA a partire da: 

€ 4.090,00.-  Con Viaggiatrice Esperta e fotografa professionale dall’Italia

 

Operativi voli indicativi Tap Portugal da Milano Malpensa / quotazione su richiesta 

  • TP 803 V  2 MXPLIS HK1       1  1110 1255   321 E 0 M
  • TP 031 V  2 LISFOR HK1       1  1500 1830   332 E 0 LS
  • G31678 N  3 FORTHE HK1          0010 0120   738 E 0
  • G31912 N  3 SLZFOR HK1          1313 1432   738 E 0
  • TP 030 E  3 FORLIS HK1          2000 0705+1 332 E 0 BD
  • TP 806 E  4 LISMXP HK1       1  0840 1215

 

Supplemento Polizza Integrazione Spese Mediche € 50 (massimali € 50.000) ESCLUSA

Supplemento camera singola ESCLUSA (obbligatoria per chi viaggia da solo) – quotazione su richiesta

Polizza Base T.O COMPLETA: Spese Mediche + Bagaglio (massimali € 10.000) COMPRESA

Pernottamento hotel, posada, strutture locali come da programma

Tipologia di viaggio: tour con escursioni/viaggio culturale con minibus al nord-est del Brasile

Durata: 17 giorni, 14 notti

Documento indispensabile passaporto con validità di almeno sei mesi dalla data di partenza del viaggio

Vaccinazioni e precauzioni sanitarie Non ci sono vaccinazioni obbligatorie: prego contattare la propria USLL per vaccinazioni e indicazioni riguardanti il viaggio. Gli ospedali si trovano solo nelle maggiori località. È necessario portare con se la scorta dei medicinali che vengono assunti regolarmente, o di cui si prevede l’uso. È consigliabile una assicurazione medica, che preveda anche il rimpatrio in caso di emergenza sanitaria.

 

Disposizioni sanitarie consigli prima della partenza

  • A chi proviene dall’Europa non è richiesta alcuna vaccinazione.
  • Sono consigliate l’antitetanica, l’antitifica e la vaccinazione contro l’epatite A e B (quest’ultima deve essere fatta almeno un mese prima della partenza)
  • Vaccinazione contro la febbre gialla e la malaria solo se ci si reca in zone a rischio (es. nella regione amazzonica, ma non in tutta). E’ sempre meglio farsi consigliare dagli uffici di igiene e profilassi prima di intraprendere viaggi, soprattutto se fuori dagli itinerari classici. E’ da tener presente che la miglior prevenzione contro la malaria è evitare di farsi pungere: usare vestiti che coprono la pelle (calzoni e maniche lunghe); proteggere le parti scoperte con repellenti; usare zampironi e zanzariere. Le zanzare sono più attive nelle prime ore del mattino, quindi è particolarmente importante utilizzare le protezioni in questa parte della giornata. Nel caso di febbre usare solo antipiretici e non assumere aspirina
  • Alle latitudini tropicali (anche nel Cearà) sono indispensabili creme solari ad alta protezione ed il cappello.
  • E’ buona norma evitare di bere l’acqua di rubinetto, di mangiare gelati o bevande con ghiaccio, di mangiare frutta senza averla sbucciata, di mangiare verdura cruda.
  • E’ bene premunirsi di una assicurazione contro malattie e incidenti (se richiesta viene rilasciata dalle agenzie insieme al biglietto aereo) per prevenire l’esborso di ingenti spese. Le cliniche private sono all’avanguardia ma costose, gli ospedali pubblici possono garantire le prime cure.
  • Le farmacie sono ben fornite e, anche se sotto nomi un po’ diversi, troviamo tutti i medicinali più diffusi. Tutte le località hanno una farmacia. Si consiglia di portare con sè il minimo necessario: un antipiretico, un antidiarroico, qualcosa per ferite e infezioni, repellenti contro insetti, medicine personali e un antibiotico a largo raggio.

 

Cosa portare

  • Il vestiario può essere essenziale ed estivo tenuto conto delle temperature medie del luogo. Non vanno dimenticati un pullover e una felpa perché anche ai tropici di notte la temperatura può raffreddarsi.
  • Comodo sarà un mantello antipioggia.
  • Calzature leggere e sportive (per le escursioni).
  • Necessario il copricapo e gli occhiali da sole.
  • Non dimenticare la pila, la fotocopia del passaporto e tutti gli strumenti fotografici (i rullini si possono trovare in loco).
  • Sapone ecologico, farmaci d ‘uso personale, creme protettive e repellenti per zanzare e mosquitos.
  • Giochi di società e libri

Avvertenze di viaggio Il viaggio NON è CONSIGLIATO a persone che non hanno spirito di adattamento e che non sono preparate a questo tipo di viaggio. Il tour è un “fuori rotta” e quindi adatto a persone esperte con spirito di sacrificio per le alzate mattutine e per I servizi in loco alle volte non all’altezza degli standard indicati. Segnaliamo che in alcune strutture potrebbe non esserci acqua calda. Le strutture normalmente riscaldano l’acqua con boiler elettrici.

Nota Alcune modeste variazioni potranno essere realizzate dall’organizzazione, se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo per ragioni tecnico operative. Segnaliamo che a volte le prenotazioni degli alberghi già confermate in Italia nella “lista hotel”, potrebbero subire variazioni in quanto il Governo si riserva in caso di meeting o conferenze di occupare la struttura a prescindere delle prenotazioni fatte. Questo può avvenire anche in caso di festività in quanto gli alberghi potrebbero fare overbooking e non garantire la prenotazione confermata in Italia. In ogni caso verrà sostituita la prenotazione con pernottamenti disponibili in zone adiacenti. Non è garantita in questo caso la stessa categoria confermata in Italia.

 

Viaggiare eco sostenibile

https://www.viaggitribali.it/viaggiamo_in_modo_sostenibile

La quota comprende

  • Sistemazione in camere doppie come da programma con pernottamento e prima colazione (STANDARD LOCALI)
  • Ingressi a tutti i siti indicati da programma
  • Tutti i trasferimenti e trasporti esclusivi per il gruppo (bus e imbarcazione dove previsto)
  • Escursioni come da programma
  • Assicurazione Base T.O Completa: Spese mediche + Bagaglio  (spese massimali € 10.000)
  • Assistenza di un tour leader fotografo lungo tutto il percorso
  • Guida in italiano durante tutto il viaggio nei parchi le guide saranno in lingua locale
  • Quota d’iscrizione

La quota non comprende

  • Voli di linea internazionale in classe economica
  • Tasse aeroportuali definibili solo al momento dell’emissione dei biglietti e eventuali adeguamenti carburante
  • Pernottamento a Teresina
  • Pranzi e cene
  • Bibite analcoliche e alcoliche
  • Assicurazione spese mediche integrative (massimali fino a € 50.000)
  • Polizza annullamento viaggio
  • Camera singola
  • Tutte le mance, extra personali
  • L’uso della fotocamera e videocamera nei musei, nella ripresa di persone, abitazione e cerimonie tradizionali o ovunque venga richiesto il pagamento
  • Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

NB: Autorizzazioni da richiedere in loco: Visita dei parchi citati / fotografie e pubblicazioni/ l’accesso di notte / richiesta di autorizzazione al dipartimen

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TOUR DEL NORD EST BRASILE

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PRIVATO

 

 

Viaggiatrice Esperta e fotografa a partire da 6 partecipanti

IN PROGRAMMAZIONE 2017

Volo Internazionale SU RICHIESTA

Polizza viaggio Base T.O massimali € 10.000 COMPRESA

Durata
17 giorni/14 notti
Quota per persona
4.090,00 
Prossime partenze
in programmazione 2017
data di partenza
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