SICILIA DENTRO  


DAL 18 AL 28 SETTEMBRE 2020


COPERTINA SICILIADENTRO2 (1)


ESPERIENZA AUTENTICA NELL’ISOLA AL CENTRO DEL MEDITERRANEO, CROCEVIA DI CULTURE MILLENARIE, SAPORI E TRADIZIONI TERRITORIALI, ORIENTATA ALLA COMPRENSIONE DI REALTA’ SOCIALI


IN 11 GIORNI/10 NOTTI


IMPEGNO FACILE
DURATA 11 GIORNI
VIAGGIO CULTURALE, NATURALISTICO, TURISMO RESPONSABILE E SOLIDALE, ENOGASTRONOMIA, COOKING CLASS, PHOTO EXPERT
GUIDE LOCALI IN LINGUA ITALIANA


ITINERARIO SINTETICO

  • Palermo (orario di arrivo consigliato nel tardo pomeriggio)
  • Palermo – Cefalù – Monreale – Palermo
  • Palermo Walking City Tour
  • Palermo – Corleone – Sirignano Wine Experience
  • Sirignano – Gibellina – Cretto di Burri – Segesta – Saline di Trapani
  • Saline Trapani – Erice – Scala dei Turchi – Agrigento
  • Agrigento – Valle dei Templi – Favara Cultural Farm – Modica
  • Modica – Ragusa Ibla
  • Modica  – Scicli – Noto – Catania
  • Catania – Etna – Taormina – Castelmola – Catania
  • Catania  (orario di partenza consigliato nella mattinata)

PROGRAMMA: SICILIA DENTRO

B= COLAZIONE  / D= CENA


NOTA : Alcune variazioni nel programma potranno essere realizzate dalla organizzazione, se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo per ragioni tecnico operative e di sicurezza. L’ordine di visite ed escursioni in ciascuna località può essere soggetto a variazioni per motivi di opportunità contingenti, senza compromettere le peculiarità del viaggio.


1° GIORNO: VENERDì 18 SETTEMBRE 2020: ARRIVO A PALERMO 

Arrivo individuale all’aeroporto di Palermo e sistemazione. Il tour prevede l’arrivo con mezzi propri fino alla sistemazione di Palermo. Pernottamento. (B)


2° GIORNO: SABATO 19 SETTEMBRE 2020: PALERMO – MONREALE – CEFALU’- PALERMO  MINIVAN  OPERA DEI PUPI   TRACCE ARABE E NORMANNE

La mattinata è dedicata alla scoperta di Monreale dove si visiterà l’imponente Cattedrale arabo-normanna, inserita nella lista dei siti patrimonio mondiale Unesco e considerata una delle più importanti chiese medioevali del mondo. L’interno della chiesa, chiamata Santa Maria Nuova, è nota in tutto il mondo per i suoi mosaici e raffigurazioni in stile bizantino. I momenti più alti della sua visita sono costituiti dall’immagine del Cristo Pantocratore, che domina nel catino absidale, e dall’adiacente splendido Chiostro, caratterizzato da splendide colonne binate, alcune in stile arabeggiante. Momento “clou” è la passeggiata per vedere dai tetti delle case della cittadina il panorama dall’alto di Palermo. Seguirà il trasferimento a Cefalù, splendido borgo medievale affacciato sul Mediterraneo, con una passeggiata dentro i suoi vicoli, dove spesso sono visibili i coloriti panni stesi ad asciugare. Il duomo della città, secondo una leggenda realizzato in seguito al voto al Cristo Salvatore da Ruggero II dopo essere scampato da una tempesta, è uno dei luoghi di interesse storico-culturale del sito denominato “Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale”. In esso, in un sincretismo perfettamente armonizzato, si fondono contributi della cultura architettonica cistercense di Normandia con elementi bizantini e arabi. Percorrendo via Vittorio Emanuele è possibile soffermarsi al Lavatoio medioevale, per godere infine  nei suoi pressi uno spettacolo tradizionale dell’Opera dei Pupi, riconosciuto da Unesco come Capolavoro del Patrimonio Orale e Immateriale dell’Umanità. Nelle sue forme più classiche e codificate lo spettacolo dei pupi prende forma a metà Ottocento, quando vengono messe in scena storie di banditi e santi e soprattutto le popolarissime vicende dei paladini di Francia. Rientro a Palermo con pernottamento (B).


3° GIORNO: DOMENICA 20 SETTEMBRE 2020: PALERMO CITY TOUR PIEDI PALERMO MULTIETNICA ARABA NORMANNA   MILLE SAPORI E COLORI

Palermo, capoluogo della Sicilia è una città dalla nobiltà profonda ereditata delle civiltà antichissime che l’hanno dominata nei secoli, rendendola unica: prima i greci, poi i romani, gli arabi, i normanni e i bizantini ne hanno plasmato l’identità disegnandone i diversi volti. Il tour è concentrato sul percorso arabo-normanno patrimonio Unesco. Palermo, città ai piedi del Monte Pellegrino e residenza di emiri e re, conserva monumenti del periodo arabo-normanno tra cui la bellissima Cattedrale, una delle opere più caratteristiche della città e la cui originalità deriva dalla commistione di forme e stili in un unico corpo architettonico. La Chiesa della Martorana (o Santa Maria dell’Ammiraglio) è tra le più affascinanti chiese bizantine del Medioevo in Italia. Il ciclo di mosaici all’interno di questa chiesa – punto di riferimento per i fedeli albanesi di rito greco-bizantino – è il più antico di tutta la Sicilia. Le scene riproducono il Cristo con i quattro arcangeli e i patriarchi. L’apoteosi dello stile normanno-bizantino è visibile all’interno del Palazzo dei Normanni, dove si trova la splendida Cappella Palatina, definita da Maupassant “il più bel gioiello religioso sognato dal pensiero umano”; iniziata nel 1130, fu voluta da Ruggero II d’Altavilla, primo re normanno di Sicilia. Lungo il percorso è prevista una piacevole degustazione gastronomica (compresa) di tipico cibo da strada palermitano presso la storica Antica Focacceria S. Francesco, locale i cui proprietari hanno avuto il coraggio di denunciare i propri estorsori dal pizzo. Successivamente si avrà modo di ammirare dall’esterno lo splendido Teatro Massimo e la discussa Fontana di Piazza Pretoria, comunemente chiamata Piazza della Vergogna, cioè dei nudi, per la nudità delle statue cinquecentesche che la compongono. La fontana è scolpita tutta in marmo bianco di Carrara per opera dello scultore Francesco Camilliani che la realizzò a Firenze nel 1554 e successivamente acquistata dalla città di Palermo. Una leggenda racconta che lateralmente alla piazza sorgeva un convento di monache di clausura e una notte le sorelle, mortificate e vergognate dall’oscena nudità delle statue, scesero in piazza approfittando del buio, ed evirarono le indecenti sculture, per eliminare così le “vergogne” che stavano al vento, ma in effetti non è proprio così, perché se andiamo a vedere di persona possiamo notare che di statue evirate ce ne sono ben poche, quasi tutti gli elementi maschili vantano del proprio membro. Ci sposteremo all’interno del tipico mercato di Ballarò , crocevia multietnico dove immigrati di tante razze esercitano in equilibrio le loro attività individuali. E’ il più antico mercato nel cuore della città, frequentato giornalmente da centinaia di persone, animato dalle cosiddette “abbanniate” cioè i chiassosi richiami dei venditori con il loro caratteristico e colorito accento locale. Ci sarà anche modo di conoscere il progetto di rinascita culturale di Ballarò, sostenuto da diverse cooperative attraverso la Street Art, con colorite opere murali che sbucano improvvisamente dalle pareti di edifici degradati. Nella vicina Piazza Bellini la Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria, famosa per i suoi marmi mischi, regala un esempio di stile barocco sfarzoso, ma gradevole. E’ possibile accedere sui suoi tetti, una vera e propria terrazza panoramica sul centro storico della città. Cena presso il ristorante Moltivolti  http://moltivolti.org/  locale Siculo/Etnico con uno spazio dove è possibile assaporare culture diverse ed in cui il cibo favorisce l’incontro e la relazione tra i tantissimi piatti del mondo che compongono il menu. Pernottamento (B,D)


4° GIORNO: LUNEDì 21 SETTEMBRE 2020: PALERMO – CORLEONE – CAMPOREALE/SIRIGNANO – MINIVAN  WINE & FOOD ESPERIENCE – COOKING CLASS – STRADE DEL VINO  CORLEONE NO MAFIA E CANTINE

Si raggiungerà Corleone, il cui nome evoca ancora inevitabilmente l’infamia della mafia, per essere ospiti di un’associazione che nasce su iniziativa del Comune ed è formata da alcune realtà locali fortemente intenzionate a contrastare il movimento criminale e mafioso con la forza delle idee. Ad essa fa capo il “Laboratorio della Legalità”, dedicato al Giudice Paolo Borsellino ed alla sua scorta, sorto con il proponimento di dare un’immagine del paese vivace e desideroso di riscattare un passato tormentato. Pochi però conoscono Corleone veramente: una passeggiata fra gli stretti vicoli del centro storico, un continuo saliscendi di viuzze tortuose e scalinate, consentirà di cogliere l’anima genuinamente contadina di questo borgo. Si raggiungerà quindi l’area di Camporeale e la tenuta agricola della famiglia dei Marchesi de Gregorio, dove sorge Il “Sirignano Wine Resort”. Si farà una interessante e stuzzicante esperienza nella campagna siciliana alla scoperta delle sue tradizioni enogastronomiche, nonché delle bellezze storiche, artistico- culturali e paesaggistiche all’interno dei percorsi enoturistici delle Strade del Vino DOC. In questo fertile contesto, viene tramandata la coltivazione dei vigneti e degli uliveti secondo i dettami ed i metodi dell’agricoltura biologica. La lavorazione delle uve ed il loro imbottigliamento hanno luogo nella Cantina Storica situata nei sotterranei del Baglio e aperta ai visitatori, che custodisce una suggestiva Bottaia, degustando vini locali. Dopo un giro in trattore per le vigne (e se in periodo di vendemmia assisterne ad una sua breve fase), si rientrerà nell’antico Baglio (Bagghiu nel dialetto locale) di Sirignano, partecipando ad una Cooking Class, seguita dalla cena in cui si mangeranno i piatti preparati insieme allo chef. Pernottamento presso l’Agriturismo di Sirignano. (B,D)


5° GIORNO: MARTEDì 22 SETTEMBRE 2020: CAMPORE/SIRIGNANO – GIBELLINA –  CRETTO DI BURRI – SEGESTA – SALINE DI TRAPANI – MINIVAN   LA VIA DEL SALE  ARTE E SALINE

Si raggiungerà Gibellina, il cui nome è legato al terremoto che il 15 gennaio 1968, provocando 1150 vittime, distrusse sei paesi nella valle del Belice, in provincia di Trapani. Nel complesso del Baglio Di Stefano di Gibellina Nuova, il Museo delle Trame Mediterranee continua a costruire il sogno tangibile del dialogo tra le culture mediterranee e il mondo con la collezione d’arte contemporanea della Fondazione Orestiadi. Dove un tempo sorgeva la città di Gibellina vecchia è invece il Cretto di Burri, un’opera di land art realizzata da Alberto Burri, una distesa di 80 mila metri quadri di cemento bianco e detriti che racconta la storia di una città distrutta dal terremoto e scomparsa dalle cartine geografiche, coprendone con una colata di cemento le fondamenta per tramandarne la memoria, secondo il concetto del suo autore. La vicina Segesta offre la vista di un bel conservato Tempio dorico, incompiuto della fine del V secolo a.C. costruito su una collina, e del bellissimo Anfiteatro Greco. Successivamente si proseguirà verso Trapani e le adiacenti saline. Presso il Museo del Sale, in contrada Nubia, si possono ripercorrere le tappe e le vicende di una storia lunga secoli e secoli lungo l’itinerario denominato la Via del Sale. Lo storico museo, costituito presso un’antica fattoria-fortezza del Seicento adibita alla molitura del sale con un grande mulino a vento annesso, raccoglie e conserva gli antichi strumenti di lavoro dei salinari e tante vecchie foto in bianco e nero, testimonianza di un lavoro che con i tempi si è anch’esso adeguato alle nuove tecnologie. Visitare questi luoghi, specie all’ora del tramonto, permette di scoprire le armonie di un territorio, che unisce mare e terra. La riserva naturale delle Saline di Trapani e Paceco è stata istituita nel 1995 e si estende per quasi 1000 ettari. La riserva, all’interno della quale si esercita l’antica attività di estrazione del sale, è una importante zona umida che offre riparo a numerose specie di uccelli migratori ed è gestita dal WWF Italia. Sono infatti popolate da numerose specie di avifauna migratoria e stanziale come Aironi, Cavalieri d’Italia, Garzette, Avocette e Fenicotteri rosa. Cena a base di pesce locale presso la Trattoria del Sale e pernottamento presso il Resort di Nubia. (B,D)


6° GIORNO: MERCOLEDì 23 SETTEMBRE 2020: SALINE DI TRAPANI – ERICE – SCALA DEI TURCHI – AGRIGENTO MINIVAN  BORGHI E PANORAMI

Dopo colazione si raggiungerà Trapani e da qui in funivia Erice, godendo durante l’ascesa una bellissima vista panoramica sulla città di Trapani, le sue saline e le Isole Egadi all’orizzonte. NB: se non sarà possibile ascendere in funivia si salirà ad Erice in bus, con discesa sempre in bus. Il borgo medievale ericino è unico in tutta l’isola per il suo tessuto urbano caratterizzato da antiche case dai graziosi cortiletti infiorati, strette e sinuose strade acciottolate, antiche chiese, torri e castelli di pietra bianca, su cui domina sovrano il Duomo con il suo campanile. Percorrendo l’interno della verde provincia di Trapani, coltivata a vigne, si giungerà sulla costa meridionale lambita dal Canale di Sicilia e percorrendo la SS115 si giungerà in una delle mete Cult del viaggio, la Scala dei Turchi, un tratto di scogliera protesa sul mare di Realmonte che guarda verso il nord Africa. E’una ciclopica scalinata naturale creata, nel corso dei millenni, dall’azione incessante dell’acqua e del vento, caratterizzata dal colore bianco accecante della marna calcarea, una roccia sedimentaria formata da calcare e argilla, di cui è costituita. Il contrasto con le limpide acque del mare dalle mille sfumature di azzurro, degradante al verde smeraldo, è fantastico regalando scorci panoramici altamente suggestivi, specie al tramonto. Il suggestivo nome della scogliera deriva da una leggenda secondo cui i pirati turchi, una volta ormeggiate le navi nelle acque della baia, si arrampicavano da qui per saccheggiare villaggi e paesi della zona. Questo gioiello ambientale, utilizzato in una scena del film Malèna di Giuseppe Tornatore, in qualche spot pubblicitario e come location in alcuni episodi del commissario Montalbano di Andrea Camilleri, è diventato molto noto ed è candidato ad essere inserito nel patrimonio mondiale, culturale e naturale dell’Unesco. Pernottamento e cena in hotel nella vicina Agrigento. (B,D)


7° GIORNO: GIOVEDì 24 SETTEMBRE 2020: AGRIGENTO – FAVARA CULTURAL FARM – MODICA MINIVAN   MONDO ANTICO E ARTE CONTEMPORANEA

La prima mattinata sarà dedicata alla visita guidata di Agrigento e della sua Valle dei Templi, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. I resti dell’antica Akragas, definita  dal poeta Pindaro “la più bella fra le città dei mortali, hanno sedotto per i suoi colori e panorami molti poeti. La visita del parco archeologico lascerà ammirare i templi di Giunone, Concordia, Ercole, Zeus e dei Dioscuri (Castore e Polluce). Pochi metri distante si resterà invece immersi in un fitto e rigoglioso manto verde formato da arbusti e alberi di aranci, limoni, ulivi, mandorli, mirti, palme nane, pistacchi, melograni e fichidindia. È così che si presenta il Giardino della Kolymbethra (gestito dal FAI), un luogo magico che si estende per circa cinque ettari nel cuore del Parco archeologico della Valle dei Templi, tra le suggestive colonne del tempio dei Dioscuri e il tempio di Vulcano. Nella vicina Favara (9 km) all’interno del Cortile Bentivegna sorge un aggregato, costituito da sette piccoli cortili, noto come Farm Cultural Park. E’ un bellissimo spazio culturale di nuova generazione nato da un progetto di rinascita e riqualificazione di un borgo vecchio e degradato di Favara con installazioni, murales, mostre di architettura, di design e di arte contemporanea. Lo scopo principale di questo progetto è quello di recuperare tutto il centro storico di Favara e trasformare il paese nella seconda attrazione turistica della provincia di Agrigento dopo la Valle dei Templi. Riprendendo la SS 155 il lungo trasferimento fino a Modica (2 h circa), che con Ragusa e Scicli forma il polo del barocco, usato come set televisivo nella fiction del “Commissario Montalbano”. Pernottamento a Modica. (B)


8° GIORNO: VENERDì 25 SETTEMBRE 2020 : MODICA – RAGUSA – MODICA MINIVAN  COOKING CLASS  BAROCCO E CIOCCOLATO

Prima tappa del tour ormai noto come “Circuito di Montalabano” è Ragusa, distrutta da un terremoto nel 1693, ricostruita con una suddivisione in due grandi quartieri: da una parte Ragusa superiore, situata sull’altopiano, dall’altra Ragusa Ibla, sorta sulle rovine dell’antica città. Ragusa, oggi annoverata tra i 44 siti italiani indicati patrimonio dell’Umanità, contiene oltre 50 chiese e numerosi palazzi in stile tardo barocco siciliano. Le stradine di Piazza Duomo trasformeranno una semplice passeggiata in un tuffo nel passato caratterizzato da atmosfere gattopardiane. Simbolo della città è il Duomo di S. Giorgio, con la sua meravigliosa facciata barocca e la cupola neoclassica di S. Giorgio, adiacente ai Giardini Iblei. Se avremo tempo, visiteremo la particolare Grotta delle Trabacche, un’antica catacomba romana, perfettamente conservata, risalente al IV secolo d.C. Si rientrerà infine a Modica (16 km), sita tra due cave sul letto di un fiume interrato nel secolo scorso. Altra perla barocca, la cittadina è famosa per la sua architettura, per il cioccolato e per aver dato i natali al premio nobel per la letteratura Salvatore Quasimodo. In alcuni scorci di Modica dall’alto si possono riconoscere alcune parti della Vigata televisiva. Non mancherà di gustare la tipica cioccolata locale (riconoscimento IGP) presso un laboratorio locale, gestito da una cooperativa sociale, con la lavorazione del cacao e del cioccolato modicano, prodotto rigorosamente a mano con metodi artigianali, seguendo il metodo di lavorazione “a freddo” degli antichi Aztechi. Non mancherà di gustare le tipiche scacce-focacce locali farcite di verdure e formaggio. Anche a Modica sarà possibile partecipare ad una coinvolgente Cooking Class, seguita dalla cena in cui si mangeranno i piatti preparati insieme a Rosellina, cuoca modicana. Pernottamento a Modica. (B,D)


9° GIORNO: SABATO 26 SETTEMBRE 2020 : MODICA – SCICLI – PUNTA SECCA – NOTO – CATANIA  MINIVAN  LA SICILIA DI MONTALBANO

Dopo colazione trasferimento a Scicli, magnifica città barocca le cui forme ricordano quelle di un presepe. Resa nota grazie alla fiction del “Commissario Montalbano”, vanta due capolavori del genio creativo umano: via Mormino Penna e Palazzo Beneventano, definito il più bel palazzo barocco della Sicilia. Ci sposteremo per un simpatico tour sui luoghi di Montalbano, fino a Punta Secca, dove si trova la casa del famoso commissario, e in transito con vista dall’esterno (in contrada Pisciotto a Sampieri) la Fornace Penna, monumento di archeologia industriale, uno stabilimento che produceva laterizi ai primi del 1900, utilizzando per la materia prima la vicina cava di argilla, a circa 200 metri. Lungo il trasferimento a Catania si soffermeremo ad una passeggiata per le stradine di Noto “Capitale del Barocco”, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2002. Pernottamento e cena in Hotel a Catania. (B,D)


10° GIORNO: DOMENICA 27 SETTEMBRE 2020 : CATANIA – ETNA – TAORMINA – CASTELMOLA – CATANIA MINIVAN MITI  IL VULCANO E TAORMINA

Dopo la prima colazione in hotel, partenza alla scoperta dell’Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa (3.350 mt) e dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. E’ prudente coprirsi adeguatamente per l’altezza. Il Parco dell’Etna con i suoi 59.000 ettari è unico per la sua flora estremamente varia e ricca e le specie protette che lo popolano. I primi scorci di interessanti paesaggi si avvistano arrivando al Rifugio Sapienza. Da lì raggiungeremo i Crateri Silvestri, coni vulcanici risalenti al 1888 ormai inattivi, circondati da colate laviche più recenti. A seguire visita presso un’azienda di apicoltura e del suo laboratorio di smielatura, con degustazione di miele artigianale. Proseguimento per Taormina, celebre per il suo paesaggio naturale, le bellezze marine, i suoi monumenti storici e il suo indimenticabile panorama sul mare con vista privilegiata dell’Etna. Emozionante è la visita dell’affascinante teatro Greco-Romano, da cui si gode un panorama mozzafiato sul golfo di Naxos e sul maestoso Etna, prima di raggiungere il vicino borgo di Castelmola per la vista panoramica più bella dalla sommità del suo castello sul Mar Jonio. Ultima Cena ad Acireale in un ristorante tipico e pernottamento in Hotel a Catania. (B,D)


11° GIORNO: LUNEDì 28 SETTEMBRE 2020: PARTENZA DA CATANIA 

Partenza individuale per l’aeroporto di Catania. Il tour prevede la ripartenza con mezzi propri dall’albergo di Catania.

Fine dei servizi di Viaggi Tribali “Sicilia Dentro


  Quota di partecipazione a persona in camera doppia:

€ 1520.00 Su base 12 partecipanti


Con guida locale


15


Le sistemazioni in corso di viaggio:


NB = I nomi delle sistemazioni DEFINITIVE saranno comunicate prima della partenza con Foglio Comunicazioni, specie il contatto della prima sistemazione in arrivo per raggiungerla in autonomia. Il programma di visite potrà subire modifiche temporali, dipendenti da fattori contingenti, ma senza ometterne il loro svolgimento.


VOLI INDICATIVI LIBERI 

ANDATA PER PALERMO venerdì 18 settembre 2020 / RITORNO DA CATANIA lunedì 28 settembre 2020

A richiesta e con quota a parte voli con o senza transfer.

Il tour prevede l’arrivo individuale con mezzi propri fino alla sistemazione di Palermo e la ripartenza da Catania. 


Condizioni Generali & Dettagli per SICILIA DENTRO:

✤ Quota d’iscrizione: € 100 COMPRESA
✤ Assicurazione medico e bagaglio (con massimali fino a € 5.000) COMPRESA
✤ Supplemento assicurazione integrativa spese mediche (con massimali fino a € 50.000) ESCLUSA
✤ Assicurazione annullamento da € 69 ESCLUSA
✤ Supplemento camera singola € 165 ESCLUSA
✤ Durata 11 giorni, 10 notti


LA QUOTA COMPRENDE:

  • Sistemazione in camere doppie in Hotel, B&B, Agriturismo, Relais
  • Trasporto per il tour : con autista in Minivan o Minibus e A/C, secondo numero dei pax
  • Mezza Pensione : Colazione e cena (dal 3° al 9° g.) con acqua minerale inclusa a pasto – solo colazione il 2°g
  • Street Food a Palermo (antica Focacceria San Francesco)
  • 2 Cooking Class con cena (Sirignano e Modica)
  • Servizi di guida locale di lingua italiana (giorni 2, 3, 4, 5, 7, 8, 10)
  • Ingressi : Cappella Palatina/Palermo, Spettacolo dei pupi/Cefalù, Laboratorio della Legalità/Corleone, giro in trattore e visita cantina con degustazione a Sirignano, Saline di Trapani (visita guidata), Favara Cultural Farm
  • Accompagnatore di Viaggi Tribali da 12 partecipanti
  • Partecipazione alle attività programmate
  • Assicurazione medico/bagaglio base (massimali € 5.000)
  • Quota d’iscrizione € 100

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • Voli aerei per Palermo / da Catania
  • Tasse aeroportuali (in autonomia o a richiesta). Si consiglia l’arrivo a Palermo aeroporto entro le h 18.00
  • Transfer da/per aeroporti Palermo e Catania (€ 40 circa a tratta)
  • Assicurazione integrazione spese mediche
  • Assicurazione annullamento
  • Camera singola
  • Pranzo prenotato in arrivo a Sirignano € 20 circa
  • Tutti i Pranzi e la Cena del 2° giorno
  • Ingresso ai siti non menzionati alla VOCE LA QUOTA COMPRENDE (indicativamente € 100)
  • Vendemmia a Sirignano € 4 circa
  • Mance, extra personali, servizio lavanderia
  • Bibite analcoliche/alcoliche, bevande extra durante i pasti e pasti non menzionati da programma
  • Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”
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SICILIA DENTRO

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SICILIA DENTRO

Meraviglioso viaggio nella Sicilia più AUTENTICA

Durata
11 giorni, 10 notti
Quota per persona
1.520,00 
Prossime partenze
Dal 18 al 28 Settembre 2020
Data di partenza