SICILIA DENTRO


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ESPERIENZA AUTENTICA NELL’ISOLA AL CENTRO DEL MEDITERRANEO, CROCEVIA DI CULTURE MILLENARIE, SAPORI E TRADIZIONI TERRITORIALI, ORIENTATA ALLA COMPRENSIONE DI REALTA’ SOCIALI


TOUR IN 11 GIORNI/10 NOTTI

IMPEGNO FACILE
DURATA 11 GIORNI
VIAGGIO CULTURALE, NATURALISTICO, TURISMO RESPONSABILE E SOLIDALE, ENOGASTRONOMIA, COOKING CLASS, PHOTO EXPERT
GUIDE LOCALI IN LINGUA ITALIANA


ITINERARIO SINTETICO

  1. Palermo (orario di arrivo consigliato nel tardo pomeriggio) (-/-)
  2. Palermo –Monreale – Cefalù – Palermo (B/-)
  3. Palermo Walking City Tour B/D
  4. Palermo – Corleone – Gibellina – Cretto di Burri – Segesta – Saline di Trapani B/D
  5. Saline Trapani – Erice – Scala dei Turchi – Agrigento B/D
  6. Agrigento – Favara Cultural Farm – Agrigento B/D
  7. Agrigento – Parco Minerario – P.zza Armerina – Modica (B/-)
  8. Modica – Ragusa – Modica B/D (Cooking cena)
  9. Modica- Scicli – Punta Secca – Noto – Catania B/D
  10. Catania – Etna – Taormina – Castel Mola – Catania B/D
  11. Catania (orario di partenza consigliato nella mattinata) (B/-)

PROGRAMMA: SICILIA DENTRO

B= COLAZIONE / D= CENA


NOTA: Alcune variazioni nel programma potranno essere realizzate dalla organizzazione, se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo per ragioni tecnico operative e di sicurezza. L’ordine di visite ed escursioni in ciascuna località può essere soggetto a variazioni per motivi di opportunità contingenti, senza compromettere le peculiarità del viaggio.


1° GIORNO: ARRIVO A PALERMO 

Arrivo individuale all’aeroporto di Palermo e sistemazione. Il tour prevede l’arrivo con mezzi propri fino alla sistemazione di Palermo. Pernottamento.


2° GIORNO: PALERMO – MONREALE – CEFALU’- PALERMO MINIVAN OPERA DEI PUPI TRACCE ARABE E NORMANNE (B)

La mattinata è dedicata alla scoperta di Monreale dove si visiterà l’imponente Cattedrale arabo-normanna, inserita nella lista dei siti patrimonio mondiale Unesco e considerata una delle più importanti chiese medioevali del mondo. L’interno della chiesa, chiamata Santa Maria Nuova, è nota in tutto il mondo per i suoi mosaici e raffigurazioni in stile bizantino. I momenti più alti della sua visita sono costituiti dall’immagine del Cristo Pantocratore, che domina nel catino absidale, e dall’adiacente splendido Chiostro, caratterizzato da splendide colonne binate, alcune in stile arabeggiante. Momento “clou” è la passeggiata per vedere dai tetti delle case della cittadina il panorama dall’alto di Palermo. Seguirà il trasferimento a Cefalù, splendido borgo medievale affacciato sul Mediterraneo, con una passeggiata dentro i suoi vicoli, dove spesso sono visibili i coloriti panni stesi ad asciugare. Il duomo della città, secondo una leggenda realizzato in seguito al voto al Cristo Salvatore da Ruggero II dopo essere scampato da una tempesta, è uno dei luoghi di interesse storico-culturale del sito denominato “Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale”. In esso, in un sincretismo perfettamente armonizzato, si fondono contributi della cultura architettonica cistercense di Normandia con elementi bizantini e arabi. Percorrendo via Vittorio Emanuele è possibile soffermarsi al Lavatoio medioevale, per godere infine nei suoi pressi uno spettacolo tradizionale dell’Opera dei Pupi, riconosciuto da Unesco come Capolavoro del Patrimonio Orale e Immateriale dell’Umanità. Nelle sue forme più classiche e codificate lo spettacolo dei pupi prende forma a metà Ottocento, quando vengono messe in scena storie di banditi e santi e soprattutto le popolarissime vicende dei paladini di Francia. Rientro a Palermo con pernottamento.


3° GIORNO: PALERMO CITY TOUR PIEDI PALERMO MULTIETNICA ARABA NORMANNA MILLE SAPORI E COLORI (B,D)

Palermo, capoluogo della Sicilia è una città dalla nobiltà profonda ereditata delle civiltà antichissime che l’hanno dominata nei secoli, rendendola unica: prima i greci, poi i romani, gli arabi, i normanni e i bizantini ne hanno plasmato l’identità disegnandone i diversi volti. Il tour è concentrato sul percorso arabo-normanno patrimonio Unesco. Palermo, città ai piedi del Monte Pellegrino e residenza di emiri e re, conserva monumenti del periodo arabo-normanno tra cui la bellissima Cattedrale, una delle opere più caratteristiche della città e la cui originalità deriva dalla commistione di forme e stili in un unico corpo architettonico. La Chiesa della Martorana (o Santa Maria dell’Ammiraglio) è tra le più affascinanti chiese bizantine del Medioevo in Italia. Il ciclo di mosaici all’interno di questa chiesa – punto di riferimento per i fedeli albanesi di rito greco-bizantino – è il più antico di tutta la Sicilia. Le scene riproducono il Cristo con i quattro arcangeli e i patriarchi. L’apoteosi dello stile normanno-bizantino è visibile all’interno del Palazzo dei Normanni, dove si trova la splendida Cappella Palatina, definita da Maupassant “il più bel gioiello religioso sognato dal pensiero umano”; iniziata nel 1130, fu voluta da Ruggero II d’Altavilla, primo re normanno di Sicilia. Lungo il percorso è prevista una piacevole degustazione gastronomica (compresa) di tipico cibo da strada palermitano presso la storica Antica Focacceria S. Francesco, locale i cui proprietari hanno avuto il coraggio di denunciare i propri estorsori dal pizzo. Successivamente si avrà modo di ammirare dall’esterno lo splendido Teatro Massimo e la discussa Fontana di Piazza Pretoria, comunemente chiamata Piazza della Vergogna, cioè dei nudi, per la nudità delle statue cinquecentesche che la compongono. La fontana è scolpita tutta in marmo bianco di Carrara per opera dello scultore Francesco Camilliani che la realizzò a Firenze nel 1554 e successivamente acquistata dalla città di Palermo. Una leggenda racconta che lateralmente alla piazza sorgeva un convento di monache di clausura e una notte le sorelle, mortificate e vergognate dall’oscena nudità delle statue, scesero in piazza approfittando del buio, ed evirarono le indecenti sculture, per eliminare così le “vergogne” che stavano al vento, ma in effetti non è proprio così, perché se andiamo a vedere di persona possiamo notare che di statue evirate ce ne sono ben poche, quasi tutti gli elementi maschili vantano del proprio membro. Ci sposteremo all’interno del tipico mercato di Ballarò , crocevia multietnico dove immigrati di tante razze esercitano in equilibrio le loro attività individuali. E’ il più antico mercato nel cuore della città, frequentato giornalmente da centinaia di persone, animato dalle cosiddette “abbanniate” cioè i chiassosi richiami dei venditori con il loro caratteristico e colorito accento locale. Ci sarà anche modo di conoscere il progetto di rinascita culturale di Ballarò, sostenuto da diverse cooperative attraverso la Street Art, con colorite opere murali che sbucano improvvisamente dalle pareti di edifici degradati. Nella vicina Piazza Bellini la Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria, famosa per i suoi marmi mischi, regala un esempio di stile barocco sfarzoso, ma gradevole. E’ possibile accedere sui suoi tetti, una vera e propria terrazza panoramica sul centro storico della città. Cena presso il ristorante Moltivolti  http://moltivolti.org/  locale Siculo/Etnico con uno spazio dove è possibile assaporare culture diverse ed in cui il cibo favorisce l’incontro e la relazione tra i tantissimi piatti del mondo che compongono il menu. Pernottamento.


4° GIORNO: PALERMO – CORLEONE –   GIBELLINA – CRETTO DI BURRI – SALINE DI TRAPANI MINIVAN VIA DEL SALE CORLEONE NO MAFIA E ARTE E SALINE (B,D)

Si raggiungerà Corleone, il cui nome evoca ancora inevitabilmente l’infamia della mafia, per essere ospiti di un’associazione che nasce su iniziativa del Comune ed è formata da alcune realtà locali fortemente intenzionate a contrastare il movimento criminale e mafioso con la forza delle idee. Ad essa fa capo il “Laboratorio della Legalità”, dedicato al Giudice Paolo Borsellino ed alla sua scorta, sorto con il proponimento di dare un’immagine del paese vivace e desideroso di riscattare un passato tormentato. Pochi però conoscono Corleone veramente: una passeggiata fra gli stretti vicoli del centro storico, un continuo saliscendi di viuzze tortuose e scalinate, consentirà di cogliere l’anima genuinamente contadina di questo borgo. Si raggiungerà Gibellina, il cui nome è legato al terremoto che il 15 gennaio 1968, provocando 1150 vittime, distrusse sei paesi nella valle del Belice, in provincia di Trapani. Dove un tempo sorgeva la città di Gibellina vecchia è invece il Cretto di Burri, un’opera di land art realizzata da Alberto Burri, una distesa di 80 mila metri quadri di cemento bianco e detriti che racconta la storia di una città distrutta dal terremoto e scomparsa dalle cartine geografiche, coprendone con una colata di cemento le fondamenta per tramandarne la memoria, secondo il concetto del suo autore. Successivamente si proseguirà alla volta delle saline di Trapani. Presso il Museo del Sale, in contrada Nubia, si possono ripercorrere le tappe e le vicende di una storia lunga secoli e secoli lungo l’itinerario denominato la Via del Sale. Lo storico museo, costituito presso un’antica fattoria-fortezza del Seicento adibita alla molitura del sale con un grande mulino a vento annesso, raccoglie e conserva gli antichi strumenti di lavoro dei salinari e tante vecchie foto in bianco e nero, testimonianza di un lavoro che con i tempi si è anch’esso adeguato alle nuove tecnologie. Visitare questi luoghi, specie all’ora del tramonto, permette di scoprire le armonie di un territorio, che unisce mare e terra. Pernottamento presso il Resort di Nubia.


5° GIORNO: SALINE DI TRAPANI – ERICE – SEGESTA – SCALA DEI TURCHI – AGRIGENTO MINIVAN BORGHI ANTICHE CITTA’ E PANORAMI (B,D)

Dopo colazione si raggiungerà il borgo di Erice, godendo durante l’ascesa una bellissima vista panoramica sulla città di Trapani, le sue saline e le Isole Egadi all’orizzonte. Il borgo medievale ericino è unico in tutta l’isola per il suo tessuto urbano caratterizzato da antiche case dai graziosi cortiletti infiorati, strette e sinuose strade acciottolate, antiche chiese, torri e castelli di pietra bianca, su cui domina sovrano il Duomo con il suo campanile. La vicina Segesta, la cui antica città occupava la sommità del Monte Barbaro, da l’occasione di un’interessante visita nel suo Parco Archeologico. Esso offre la vista di un bel conservato Tempio dorico, incompiuto della fine del V secolo a.C. costruito su una collina, e del bellissimo Anfiteatro Greco di età ellenistica. Percorrendo l’interno della verde provincia di Trapani, si giungerà sulla costa meridionale lambita dal Canale di Sicilia e percorrendo la SS115 in una delle mete Cult siciliane, la Scala dei Turchi, un tratto di scogliera protesa sul mare di Realmonte che guarda verso il nord Africa. E’ una ciclopica scalinata naturale creata, nel corso dei millenni, dall’azione incessante dell’acqua e del vento, caratterizzata dal colore bianco accecante della marna calcarea, una roccia sedimentaria formata da calcare e argilla, di cui è costituita. Il contrasto con le limpide acque del mare dalle mille sfumature di azzurro, degradante al verde smeraldo, è fantastico regalando scorci panoramici altamente suggestivi, specie al tramonto. Il suggestivo nome della scogliera deriva da una leggenda secondo cui i pirati turchi, una volta ormeggiate le navi nelle acque della baia, si arrampicavano da qui per saccheggiare villaggi e paesi della zona. Questo gioiello ambientale, utilizzato in una scena del film Malèna di Giuseppe Tornatore, in qualche spot pubblicitario e come location in alcuni episodi del commissario Montalbano di Andrea Camilleri, è diventato molto noto ed è candidato ad essere inserito nel patrimonio mondiale, culturale e naturale dell’Unesco. Pernottamento e cena in hotel nella vicina Agrigento.


6° GIORNO: AGRIGENTO – FAVARA CULTURAL FARM – AGRIGENTO MINIVAN MONDO ANTICO E ARTE CONTEMPORANEA (B, D)

La prima mattinata sarà dedicata alla visita guidata di Agrigento e della sua Valle dei Templi, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. I resti dell’antica Akragas, definita dal poeta Pindaro “la più bella fra le città dei mortali, hanno sedotto per i suoi colori e panorami molti poeti. La visita del parco archeologico lascerà ammirare i templi di Giunone, Concordia, Ercole, Zeus e dei Dioscuri (Castore e Polluce). Pochi metri distante si resterà invece immersi in un fitto e rigoglioso manto verde formato da arbusti e alberi di aranci, limoni, ulivi, mandorli, mirti, palme nane, pistacchi, melograni e fichi d’India. È così che si presenta il Giardino della Kolymbethra (gestito dal FAI), un luogo magico che si estende per circa cinque ettari nel cuore del Parco archeologico della Valle dei Templi, tra le suggestive colonne del tempio dei Dioscuri e il tempio di Vulcano. Nella vicina Favara (9 km) all’interno del Cortile Bentivegna sorge un aggregato, costituito da sette piccoli cortili, noto come Farm Cultural Park. E’ un bellissimo spazio culturale di nuova generazione nato da un progetto di rinascita e riqualificazione di un borgo vecchio e degradato di Favara con installazioni, murales, mostre di architettura, di design e di arte contemporanea. Lo scopo principale di questo progetto è quello di recuperare tutto il centro storico di Favara e trasformare il paese nella seconda attrazione turistica della provincia di Agrigento dopo la Valle dei Templi. Pernottamento e cena in hotel ad Agrigento.


7° GIORNO: AGRIGENTO – PARCO MINERARIO FLORISTELLA – PIAZZA ARMERINA – MODICA MINIVAN MINIERE E MOSAICI (B)

Prima colazione e partenza per il centro della Sicilia, in provincia di Enna, per la visita del Parco Minerario Floristella-Grottacalda. E’ la sede dell’omonima storica miniera che fu tra le miniere di zolfo più importanti della Sicilia, raggiungendo tra il 1800 ed il 1900 il primato mondiale in questo settore industriale. Sita in un contesto paesaggistico pregevole (la zona del parco è vicina al lago di Pergusa), oggi l’area è un grande sito di archeologia industriale, un vero museo a cielo aperto. Ancora ben visibili e drammaticamente evocativi, appaiono i calcaroni (forni circolari per la fusione e separazione dello zolfo), le discenderie, i castelletti e gli impianti dei pozzi verticali, i forni Gill (sistema più moderno per la fusione dello zolfo). Sulla cima di un rilievo a terrazza artificiale posto sul fianco della valle di Floristella sorge Palazzo Pennisi antica residenza della famiglia proprietaria. La sontuosità del manufatto e la sua pregnanza architettonica, generano una sorta di contrasto con l’austerità del luogo, fornendo un’immediata e suggestiva immagine di ciò che doveva essere l’estremo divario sociale dell’epoca. Proseguimento per Piazza Armerina dove si visiterà la Villa Romana del Casale, esempio supremo di villa di lusso romana tardo-imperiale. Con una superficie di oltre 3500 metri quadrati, inserita nel 1997 nella World Cultural Heritage List dall’UNESCO, la Villa Romana del Casale conta una meravigliosa collezione di mosaici policromi romani in perfetto stato (IV secolo d.C.), considerati i più belli e i meglio conservati del loro genere. E’ una delle più lussuose del suo genere ed è famosa per la ricchezza e la qualità dei suoi mosaici, tra cui le famose donne in “bikini”, a dimostrazione della “fantasia moderna” dei Romani. Questo tesoro musivo testimonia le abitudini di vita della classe dominante romana e mostra le influenze reciproche tra le culture e gli scambi nel Mediterraneo antico – tra mondo romano e area nordafricana. Si riprenderà quindi il trasferimento fino a Modica dove si pernotterà presso il locale B&B.


8° GIORNO: MODICA – RAGUSA – MODICA MINIVAN COOKING CLASS BAROCCO E CIOCCOLATO (B,D)

Prima tappa del tour ormai noto come “Circuito di Montalbano” è Ragusa, distrutta da un terremoto nel 1693, ricostruita con una suddivisione in due grandi quartieri: da una parte Ragusa superiore, situata sull’altopiano, dall’altra Ragusa Ibla, sorta sulle rovine dell’antica città. Ragusa, oggi annoverata tra i 44 siti italiani indicati patrimonio dell’Umanità, contiene oltre 50 chiese e numerosi palazzi in stile tardo barocco siciliano. Le stradine di Piazza Duomo trasformeranno una semplice passeggiata in un tuffo nel passato caratterizzato da atmosfere gattopardiane. Simbolo della città è il Duomo di S. Giorgio, con la sua meravigliosa facciata barocca e la cupola neoclassica di S. Giorgio, adiacente ai Giardini Iblei. Se avremo tempo, visiteremo la particolare Grotta delle Trabacche, un’antica catacomba romana, perfettamente conservata, risalente al IV secolo d.C. Si rientrerà infine a Modica (16 km), sita tra due cave sul letto di un fiume interrato nel secolo scorso. Altra perla barocca, la cittadina è famosa per la sua architettura, per il cioccolato e per aver dato i natali al premio nobel per la letteratura Salvatore Quasimodo. In alcuni scorci di Modica dall’alto si possono riconoscere alcune parti della Vigata televisiva. Non mancherà di gustare la tipica cioccolata locale (riconoscimento IGP) presso un laboratorio locale, gestito da una cooperativa sociale, con la lavorazione del cacao e del cioccolato modicano, prodotto rigorosamente a mano con metodi artigianali, seguendo il metodo di lavorazione “a freddo” degli antichi Aztechi. Non mancherà di gustare le tipiche scacce-focacce locali farcite di verdure e formaggio. Anche a Modica sarà possibile partecipare ad una coinvolgente Cooking Class, seguita dalla cena in cui si mangeranno i piatti preparati insieme a Rosellina, cuoca modicana. Pernottamento B&B a Modica.


9° GIORNO: MODICA – SCICLI – PUNTA SECCA – NOTO – CATANIA MINIVAN LA SICILIA DI MONTALBANO (B,D)

Dopo colazione trasferimento a Scicli, magnifica città barocca le cui forme ricordano quelle di un presepe. Resa nota grazie alla fiction del “Commissario Montalbano”, vanta due capolavori del genio creativo umano: via Mormino Penna e Palazzo Beneventano, definito il più bel palazzo barocco della Sicilia. Ci sposteremo per un simpatico tour sui luoghi di Montalbano, fino a Punta Secca, dove si trova la casa del famoso commissario, e in transito con vista dall’esterno (in contrada Pisciotto a Sampieri) la Fornace Penna, monumento di archeologia industriale, uno stabilimento che produceva laterizi ai primi del 1900, utilizzando per la materia prima la vicina cava di argilla, a circa 200 metri. Lungo il trasferimento a Catania si soffermeremo ad una passeggiata per le stradine di Noto “Capitale del Barocco”, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2002. Pernottamento e cena in Hotel a Catania.


10° GIORNO: CATANIA – ETNA – TAORMINA – CASTELMOLA – CATANIA MINIVAN WINE ESPERIENCE – MITI IL VULCANO E TAORMINA (B,D)

Dopo la prima colazione in hotel, partenza alla scoperta dell’Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa (3.350 mt) e dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. E’ prudente coprirsi adeguatamente per l’altezza. Il Parco dell’Etna con i suoi 59.000 ettari è unico per la sua flora estremamente varia e ricca e le specie protette che lo popolano. I primi scorci di interessanti paesaggi si avvistano arrivando al Rifugio Sapienza. Da lì raggiungeremo i Crateri Silvestri, coni vulcanici risalenti al 1888 ormai inattivi, circondati da colate laviche più recenti. A seguire visita presso la tenuta Gambino, una antica azienda vinicola alle pendici dell’Etna. Nel versante orientale del vulcano Etna, tra i boschi del Parco Nazionale e in un ambiente naturale esclusivo, a 800 metri sopra il livello del mare, i vigneti sono adagiati su terrazzamenti assolati e ventilati, dal panorama mozzafiato. Si visiterà la cantina, ubicata a undici metri sotto terra, scavata nella roccia vulcanica per un controllo naturale della temperatura, cui seguirà una degustazione di vini prodotti dalla cantina locale, accompagnata da formaggi. Proseguimento per Taormina, celebre per il suo paesaggio naturale, le bellezze marine, i suoi monumenti storici e il suo indimenticabile panorama sul mare con vista privilegiata dell’Etna. Emozionante è la visita dell’affascinante teatro Greco-Romano, da cui si gode un panorama mozzafiato sul golfo di Naxos e sul maestoso Etna, prima di raggiungere il vicino borgo di Castelmola per la vista panoramica più bella dalla sommità del suo castello sul Mar Jonio. Ultima Cena ad Acireale in un ristorante tipico e pernottamento in Hotel a Catania.                 


11° GIORNO: PARTENZA DA CATANIA 

Partenza individuale per l’aeroporto di Catania. Il tour prevede la ripartenza con mezzi propri dall’albergo di Catania.

Fine dei servizi di Viaggi Tribali “Sicilia Dentro


 Quota di partecipazione a persona in camera doppia da:

€ 1665.00 Su base 10 partecipanti

Con guida locale


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Le sistemazioni in corso di viaggio:

  • Palermo: B&B Ai Vicerè 3 notti
  • Saline di Trapani/Nubia: Relais Antiche Saline 1 notte
  • Agrigento: Grand Hotel Mosè 2 notti
  • Modica: B&B I Tetti di Siciliando 2 notti
  • Catania: Hotel Meditur Ognina 2 notti

VOLI INDICATIVI LIBERI (in autonomia)

  • ANDATA PER PALERMO (arrivo non oltre le ore 19.00)
  • RITORNO DA CATANIA (partenza in mattinata/primo pom.)

A richiesta e con quota a parte per voli con o senza transfer.

Il tour prevede l’arrivo individuale con mezzi propri fino alla sistemazione di Palermo e la ripartenza da Catania. 


Condizioni Generali & Dettagli per SICILIA DENTRO:

✤ Quota d’iscrizione: € 100 COMPRESA
✤ Assicurazione medico e bagaglio (con massimali fino a € 1.000 + € 500) COMPRESA
✤ Supplemento assicurazione integrativa spese mediche ESCLUSA
✤ Assicurazione annullamento ESCLUSA
✤ Supplemento camera singola € 185 ESCLUSA
✤ Durata 11 giorni, 10 notti


LA QUOTA COMPRENDE:

  • Quota d’iscrizione € 100 COMPRESA
  • Sistemazione in camere doppie in Hotel, B&B, Relais
  • Trasporto: con autista in Minivan o Minibus e A/C, secondo numero dei pax
  • Mezza Pensione: Colazione e Cena (giorno 3°,4°,5°,6°,9°,10°) con acqua minerale inclusa a pasto
  • Cenone di Capodanno a base di pesce
  • Street Food a Palermo (antica Focacceria San Francesco)
  • 1 Cooking Class con cena a Modica (giorno 8°)
  • 1 degustazione di vino (cantine Gambino/Etna nord)
  • Ingressi: Cappella Palatina/Palermo, Spettacolo dei pupi/Cefalù, Laboratorio della Legalità/Corleone, Museo del Sale/Trapani, Favara Cultural Farm
  • Accompagnatore di ViaggiTribali da 10 partecipanti
  • Partecipazione alle attività programmate
  • Assicurazione medico/bagaglio base

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • Voli aerei per Palermo / da Catania e loro Tasse aeroportuali (in autonomia o a richiesta). Si consiglia l’arrivo a Palermo aeroporto entro le h 19
  • Transfer da/per aeroporti Palermo e Catania
  • Assicurazione annullamento
  • Camera singola
  • Tutti i Pranzi
  • Le cene del giorno d’arrivo, del 2° e 7° giorno
  • Ingresso ai siti non menzionati alla VOCE LA QUOTA COMPRENDE (indicativamente € 90)
  • Mance, extra personali, servizio lavanderia.
  • Bibite analcoliche/alcoliche, bevande extra durante i pasti e pasti non menzionati da programma
  • Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”
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SICILIA DENTRO

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SICILIA DENTRO

Meraviglioso viaggio nella Sicilia più AUTENTICA

Durata
11 giorni, 10 notti
Quota per persona
1.665,00 
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