NIGER GEREWOL                    

I BORORO E IL DESERTO DEL TENERE’


DAL 14 AL 30 NOVEMBRE 2020


TOUR IN 17 GIORNI


Gerewol


IMPEGNO ALTO
DURATA 17 GIORNI
VIAGGIO ETNICO, CULTURALE, NATURALISTICO, PHOTO EXPERT
CAPO SPEDIZIONE LOCALE IN LINGUA ITALIANA


Ps: teniamo a sottolineare che nel periodo sono presenti molte celebrazioni dei Tuareg e che ci sarà una altissima probabilità di parteciparvi. Non possiamo chiaramente indicare il giorno e dove avremo questa fortuna ma sarà sicuramente una grande opportunità e gioia per i nostri occhi.

Un Paese con un deserto che sembra non avere mai fine e dalle tante sfaccettature. Dalle lunghe dune del Teneré alla Falesia di Tiguidit, dalle montagne dell’Aïr, luoghi ostili dove il deserto avanza ogni giorno e dove vivono i Tuareg, figure leggendarie con le loro tradizioni millenarie e Principi assoluti della sabbia e del tempo.


IMPEGNO: ALTO, 2 VOLI INTERNI

TIPOLOGIA: tribale, culturale, naturalistico, photo expert

“Chi non conosce il silenzio del deserto non sa cosa sia il silenzio”

Proverbio Tuareg


PROGRAMMA: NIGER – GEREWOL


NOTA – Alcune variazioni nel programma potranno essere realizzate dall’organizzazione, se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo per ragioni tecnico operative e di sicurezza. Questo luogo rappresenta ai nostri giorni il luogo ideale per lasciare la propria zona comfort, soprattutto a chi piace godersi l’avventura, per esplorare territori naturali e incontaminati. Si trascorrerà una esperienza di viaggio in completa simbiosi con una natura varia e ancora selvaggia, prendendo atto che qui, più che altrove, è necessario attuare un turismo responsabile; visitare questo meraviglioso posto lasciando il minor numero di tracce possibile. Questa esperienza rappresenta un viaggio che forse ci metterà alla prova, ma che ci lascerà un ricordo indelebile per molti anni! Si richiede spirito di adattamento.


1° GIORNO: SABATO 14 NOV 2020 ITALIA – ISTANBUL – NIAMEY VOLO INTERNAZIONALE

Ritrovo all’aeroporto di partenza. Disbrigo delle formalità di imbarco. Partenza con volo per Istanbul, da cui dopo un breve transito si riparte con nuovo aeromobile per Niamey con pasti a bordo.


2° GIORNO: DOMENICA 15 NOV 2020: NIAMEY – AGADEZ – volo domestico

Arrivo all’aeroporto di Niamey nella notte. Espletate le pratiche doganali in arrivo, attesa in aeroporto per le restanti ore per il volo domestico del primo mattino diretto ad Agadez. Arrivo ad Agadez. Relax.

Pernottamento in hotel (pasti liberi) BB


3° GIORNO: LUNEDì 16 NOV 2020: AGADEZ – FOUDOUK

Partiremo da Agadez verso sud in direzione di Foudouk un villaggio Bororo dove si svolgerà la festa annuale del Gerewol. Durante la percorrenza incontreremo vari pozzi dove sostano e soggiornano i nomadi per l’approvvigionamento dell’acqua. La strada è sicuramente complicata e di difficile percorrenza ma ci darà l’opportunità di incontrare genti nella loro quotidianità, vedere mercati locali, ed ammirare la semplicità dell’architettura dei villaggi locali costruiti con la terra e le diversità dei vari paesaggi susseguirsi. In questa regione così arida del Sahel, in via di progressiva desertificazione, dove in alcune annate si soffre per la siccità, la presenza abbondante in alcuni luoghi genera vita e favorisce l’insediamento.

Arrivo e collocamento del campo nelle vicinanze dell’accampamento dei famosi pastori Wodaabé.

Potremmo assistere in questi giorni, ai preparativi per la festa, la fase del trucco e la maniacale preparazione dei costumi. Truccati e vestiti in un modo colorato e sensuale, i giovani interpretano una cerimonia fatta di danze seducenti e di sguardi ammiccanti. Assistere al Gerewol è una dimensione senza tempo e l’appuntamento annuale del Gerewol è un evento da non mancare.

Pernottamento in tenda (Camp). FB


4°, 5° GIORNO: MARTEDì 17, MERCOLEDì 18 NOV 2020 FOUDOUK GEREWOL

Assisteremo in questi giorni alla celebrazione del Gerewol.  

Il culto della bellezza ed il culto del bestiame e della famiglia, è uno dei punti cardini delle comunità Peul Wodaabé, che dopo la stagione delle piogge monsoniche mettono in scena una delle più particolari feste dell’Africa Sub Sahariana. I Wodaabé sono anche chiamati Bororo, un nome preso come ispirazione dal loro bestiame che significa “quelli che non si lavano e vivono nella macchia”. Vengono anche chiamati M’Bororo, termine dispregiativo derivato da “mborooli” che in lingua Fulani sarebbe lo zebù. Loro con orgoglio si nominano Wodaabé, il popolo del tabù. Orgogliosi hanno rifiutato la conversione alla religione musulmana, volendo fermamente rimanere legati all’antico culto degli antenati. Secondo altre fonti, il nome Wodaabé significa “popolo che segue la retta via”. Questo gruppo non ha subito l’influenza islamica, testimoniano dalle loro credenze spirituali, ma anche dall’abbigliamento usato, rigorosamente fatto di pelli animali per rimarcar e mantenere intatte le proprie radici tribali.

La danza Rumme è una sorta di benvenuto ed un saluto per gli ospiti, quasi un biglietto da visita per i Wodaabé (I pastori del sole). I giovani danzatori mano nella mano e spalla contro spalla si muovono in cerchio a ritmo lento. Gli anziani al centro con una cantilena infinita li incoraggiano battendo le mani ed all’esterno le ragazze li guardano molto interessate. La cerimonia prosegue con una gara di bellezza maschile per farsi notare dalle fanciulle, i trucchi, le smorfie col viso e con la bocca, digrignano i denti e strabuzzano gli occhi. Questa cerimonia si chiama “yake” “compagni della stessa classe d’età” e vi partecipano tutti quelli che discendono dalla stessa linea di parentela.

L’abito-tunica indossato dai giovani è ricamato con pazienza dalle donne durante i mesi di transumanza nel caldo Sahel.    

Al termine il Gerewol che consiste in una danza di guerra con grandi volteggi e rotezioni e delle spade. Le grandi cavigliere fanno da strumento musicale che ritma la danza. Durante il Gerewol i maschi curano il proprio aspetto in modo maniacale sia per le acconciature che per il trucco che deve essere sempre in ordine. 

Alcuni di questi ragazzi Bororo durante l’esibizione lasciano il gruppo usando il bastone da mandriano e l’ascia ritmicamente per mettersi in mostra agli occhi delle ragazze. Lo scopo dei Bororo è quello di farsi scegliere dalle ragazze per diventare il loro marito o anche il compagno di una sola notte.

In molti paesi dell’Africa Occidentale troviamo i pastori Peuls detti anche Fulani. Un tempo furono nomadi e pastori con le loro greggi.  Ormai sono in gran parte islamizzati e sedentari o praticano solamente una transumanza stagionale. Nella regione di Abalak vivono i Peuls Bororo, che fanno parte della grande famiglia Peul, e ne condividono lingua e valori culturali, la cura del bestiame, ma restano in modo intransigente nomadi, animisti ed endogamici. I Wodaabé che per praticità continueremo a chiamare Bororo una società organizzata fatta di discendenze senza distinzione di categorie social, in cui l’esercizio del potere è diffuso e non centralizzato. Raggiungeremo i Bororo per porre il campo e dividere con loro per quattro giorni la gioia della loro festa tribale: Gerewol. Ogni anno, alla fine della stagione delle piogge, i vari gruppi familiari si riuniscono in un unico luogo per incontrare gli amici, festeggiare le nuove nascite ed i matrimoni, e mettere le basi per i matrimoni futuri.

La cerimonia è un’importante gara di bellezza dei ragazzi in età da matrimonio con canoni estetici tipici dell’etnia e del tutto unici

I capelli sono rasati solo lungo l’attaccatura della fronte e raccolti con treccine. Palpebre e labbra truccate dal kohl e le guance messe in risalto con della polvere gialla. Turbanti, penne di struzzo, abiti con perline e specchietti e cauri, cuoio lucido, piume adornano questi ragazzi snelli ed alti che muovono passi di danza che poco hanno poco a che fare con il nostro sentire della virilità. Anche le donne Bororo hanno bei lineamenti ed il viso ed i lati della bocca sono decorati con cicatrici per indicare l’appartenenza al proprio clan. Gioielli e monili completano il loro aspetto. E’ una tribù che ama la bellezza e la esprime attraverso la musica ed il canto sempre sussurrato.

Pernottamento in tenda (Camp). FB


6° GIORNO: GIOVEDì 19 NOV 2020: FOUDOUK – AGADEZ (VISITA DI AGADEZ) 

Partenza per la città di Agadez, capitale dell’Aïr e viene considerata “la porta del deserto”. Venne fondata circa nel 1300. Dal 1449 divenne un sultanato ed ancora oggi ha funzione nel dirigere le varie controversie legislative. Le tribù dei Touareg si sedentarizzarono nella città che divenne il loro centro più importante e crocevia carovaniero ed inoltre punto d’incontro tra le varie genti nomadi del Sahara quali i Tuareg dell’Aïr, i Tubu

del Kaouar, le popolazioni sedentarie nere “hausa”, che al tempo abitavano l’Aïr e che attualmente si sono stanziate nella savana più a sud. Pernottamento in albergo (pasti liberi). BB


7°, 8°, 9° GIORNO: VENERDì 20, SABATO 21, DOMENICA 22 NOV 2020 AGADEZ – IFEROUANE – TEZERZEK – CHIERIET

Percorreremo la “strada dell’uranio” muovendo in direzione di Gougaram, facendo sosta a Dabous, dove su un pendio degradante sul Massiccio dell’ Aïr affiorano delle piccole rocce di pietra arenaria con due petroglifi a grandezza naturale, conosciuti come la giraffa Dabous. Le “Dabous Giraffes” sono un petroglifo neolitico di un artista sconosciuto e vengono datate tra il 9000 aC e il 5000 aC. Furono documentate per la prima volta da David Coulson nel 1997 durante una spedizione fotografica. Le due sculture sono le più grandi al mondo alte 20 piedi con una grande quantità di dettagli che rappresentano 2 giraffe, una la più grande maschile e l’altra la più piccola è femmina. Andando alla volta di Iferouane, entreremo quindi nel Massiccio dell’Aïr, regione tradizionalmente abitata dai Tuareg. Questo paesaggio si estende a perdita d’occhio per 400 km di lunghezza a 250 di larghezza è uno dei più mozzafiato di tutta l’Africa occidentale. Grazie alla vicinanza del Sahel, troviamo alcuni segni di vita di tanto in tanto come capanne di Tuareg e delle colture di grano, mais e miglio.

L’Air ha una storia millenaria che resta scritta nella roccia attraverso i suoi graffiti. Troviamo scolpite nelle pareti scene di caccia, di vita quotidiana, la ricca fauna di un tempo che fu come giraffe, leoni, antilopi e struzzi, e ciò ci fa subito balzare alla mente quanto sia impattante l’evoluzione climatica in queste aree.

Iferouane è un villaggio ai piedi dei monti Tamgack abitato dagli enigmatici Touareg di kel Iferouane che vivono di agricoltura irrigata, con le mitiche carovane di sale, ed inoltre dal commercio tra Niger e Algeria, e con l’artigianato quando nel villaggio si celebra il famoso festival della cultura touareg. Lasceremo questo emozionante villaggio andando in direzione nord sulla vecchia strada costruita durante la colonizzazione Francese, attraverso una zona spettacolare con delle meravigliose e suggestive rocce e di dune fino a giungere a Chiriet.

Pernottamento in tenda (Camp). FB


10° GIORNO: LUNEDì 23 NOV 2020 CHIRIET- KOGO – ARAKAO

Durante il trasferimento odierno i paesaggi cambiano, i profili si smussano ed addolciscono e si intravedono le sagome delle dune di sabbia all’orizzonte: la valle Zagado che un tempo era famosa per la presenza degli struzzi esistenti nel Massiccio dell’Aïr ed ora estini, ci permette di affacciarci al meraviglioso ed epico deserto del Ténéré e potremmo raggiungere il cratere di Arakao.

Arakao in lingua tuareg significa ” Tchin Taburak “, chela del granchio. E’ un anfiteatro di roccia che sembra racchiudere quasi come in uno stretto abbraccio (la chela) e le immense dune sembrano quasi toccare il cielo. Con una breve passeggiata nell’uadi circostante possiamo raggiungere un sito con incisioni rupestri.

Pernottamento in tenda (Camp). FB


11°, 12°, 13° GIORNO: MARTEDì 24, MERCOLEDì 25, GIOVEDì 26, NOV 2020 ARAKAO -TIMIA – AGADEZ

In mattinata partenza con le nostre jeeps lungo una pista che si snoda nel Massiccio dell’Aïr dove sono frequenti incontri con i Tuareg. Visita alle rovine di Assodey, antica Capitale dell’Air.  Prima di arrivare all’oasi di Timia visiteremo la cascata di Aguelman, che ha scavando modellato le scure pareti di roccia creando curve morbide quasi come un’opera d’arte. Proseguiremo verso Timia, oasi verde e fresca abitata da circa 7000 Tuareg della tribù Kel Oui, sita in una meravigliosa valle nel cuore dell’Aïr. La presenza di una falda ricca d’acqua a poca profondità circondata da catene montuose e hanno creato un ambiente favorevole alla coltivazione con rigogliosi orti, giardini e frutteti (un tripudio di melograni, pompelmi, uva, arance) che vengono irrigati costantemente e che producono verdure, frutta e cereali che vengono poi venduti ai mercati locali.  Trecento le famiglie che hanno terreni con palme da dattero e che nel mese di settembre, dopo la stagione delle piogge, offrono molti frutti che vengono fatti seccare per poi essere venduti ad Agadez o in cambio di tessuti e altri beni oppure a Bilma per essere scambiati con il natron, il sale per gli animali. La popolazione è dedita a tre lavori: coltivatore, cammelliere o allevatore (capre, buoi e cammelli). I bambini sono numerosissimi ed arrivano da ogni dove incuriositi. Qui è presente una scuola per il francese con gli ultimi insegnai Haussa rimasti in loco. Pernottamento in hotel (pasti liberi). BB


14° GIORNO: VENERDì 27 NOV AGADEZ – NIAMEY volo domestico

Arrivo in Capitale.  Trasferimento in hotel. Pomeriggio dedicato alla visita della città, col museo ed il mercato dell’artigianato, usando il minibus per gli spostamenti.

L’origine della città di Niamey è incerta, alcuni pensano fosse un villaggio di pescatori Songhai per altri un villaggio di agricoltori di etnia Fulani e Maouri. Si dice che il nome derivi da un albero “Niamey pour Nia” che in lingua Djerma significa “la riva dove l’acqua è presa”

Niamey è sempre rimasta lontana dalle più importanti piste commerciali e per questo fu ignorata dai più grandi esploratori come Heinrich Barth che esplorarono altre zone del paese. Nel 1903 venne scelta come capoluogo amministrativo dalla Francia grazie alla sua vicinanza con il fiume Niger ed al grande mercato che vi si trovava nella zona ma rimase in secondo piano rispetto alla città di Zinder molto più centrale dal 1911 al 1926, fino a quando non divenne definitivamente la capitale. Conobbe il suo sviluppo negli anni ’40 ed è oggi una capitale popolosa e multietnica divisa in una parte amministrativa e residenziale separata dal centro della città prettamente dedicato al commercio.

Pernottamento in hotel (pasti liberi) BB


15° GIORNO: SABATO 28 NOV 2020 NIAMEY*

Giorno dedicato alle visite della capitale con alcune proposte particolari.

Mattinata con escursione in “pinasse” sul fiume Niger e visita dei villaggi locali e con le persone che li abitano e incontro con la gente locale.

Pernottamento in albergo (pasti liberi) BB


16° GIORNO: DOMENICA 29 NOV 2020 NIAMEY– ISTANBUL VOLO INTERNAZIONALE

Giorno dedicato al relax o al completamento delle visite. Pasti liberi. In serata, dopo cena, trasferimento in aeroporto per il volo notturno di rientro in Italia.


17° GIORNO: LUNEDì 30 NOV 2020 ISTANBUL – ITALIA

Arrivo nei principali aeroporti italiani.

Fine del viaggio e dei servizi NIGER GEREWOL


Quota di partecipazione in camera doppia a persona:

€ 3850.00 Su base 10 partecipanti


Con guida locale esperta Tuareg in lingua italiana


NIGER 9


LEGENDA:

  • BB = pernottamento con prima colazione
  • FB = pernottamento con prima colazione, pranzo e cena

ALBERGHI E SISTEMAZIONI

  • Niamey: Grand Hotel o similare BB
  • Agadez: Hotel Tenerè o similare BB
  • Nel deserto: campi con tenda a 2 posti con materassini e servizio di cuoco/cucina FB

VOLI INTERNAZIONALI TURKISH AIRLINES via ISTANBUL

DA MILANO Malpensa

  • TK1874 U 14NOV 6 MXPIST HK1       1  1100 1545   32B E 0 M
  • TK 543 U 14NOV 6 ISTNIM HK1          1835 0255+1 332 E 1 M
  • TK 541 U 30NOV 1 NIMIST HK1          0005 1125   73J E 1 M
  • TK1895 U 30NOV 1 ISTMXP HK1          1240 1345   32B E 0 M

DA VENEZIA

  • TK1868 V 14NOV 6 VCEIST HK1          1020 1440   32B E 0 M
  • TK 543 V 14NOV 6 ISTNIM HK1          1835 0255+1 332 E 1 M
  • TK 541 V 30NOV 1 NIMIST HK1          0005 1125   73J E 1 M
  • TK1871 V 30NOV 1 ISTVCE HK1          1245 1325   32B E 0 M

DA BOLOGNA

  • TK1322 U 14NOV 6 BLQIST HK1          1115 1540   32B
  • TK 543 U 14NOV 6 ISTNIM HK1          1835 0255+1 332 E 1 M
  • TK 541 U 30NOV 1 NIMIST HK1          0005 1125   73J E 1 M
  • TK1325 U 30NOV 1 ISTBLQ HK1          1640 1730   321 E 0 M

DA ROMA Fiumicino

  • TK1862 U 14NOV 6 FCOIST HK1       3  1115 1545   332 E 0 M
  • TK 543 U 14NOV 6 ISTNIM HK1          1835 0255+1 332 E 1 M
  • TK 541 U 30NOV 1 NIMIST HK1          0005 1125   73J E 1 M
  • TK1865 U 30NOV 1 ISTFCO HK1          1250 1335   32B E 0 M

Volo domestico Niger Air

  • 15 NOV 2020 NIM / AGA
  • 27 NOV 2020 AGA / NIM  – NB: (20 kg in stiva + 5 kg a mano)

NOTA BENE


PASTI: Colazione e cena (con pasto cucinato), preparati su tavoli attrezzati con sedie e lampada a gas per il bivacco. *Il pasto di mezzogiorno a terra su natta tradizionale con cibo pronto/insalata. La colazione prevede Nescafè, latte in polvere, pane, marmellata, the in bustina, miele. Il montaggio delle tende è a carico del cliente.

DA SAPERE: Trattandosi prevalentemente di piste e di conseguenza non è indicabile la distanza day x day, poiché i tempi di percorrenza variano a seconda delle condizioni che si trovano, quindi non in base ai km.

NOTA BENE 1: per ragioni organizzative l’itinerario potrà essere modificato o effettuato in senso inverso. Se la situazione lo rendesse necessario, o a causa di piste impraticabili, altri cambiamenti potranno essere apportati in loco dalla nostra guida, nel rispetto del programma originario che viene rispettato. La presenza della scorta militare al seguito potrebbe creare ritardi o modifiche al viaggio. La presenza della scorta è un’obbligo governativo, che serve soprattutto a far lavorare i militari e distribuire oboli; l’itinerario nigerino è in sicurezza.

Il viaggio permette l’adesione solo a viaggiatori esperti e coerenti con le problematiche relative alla situazione attuale geo-politica del Paese.

NOTA BENE 2: potrebbe esserci la possibilità che venga richiesto il Covid-Test, all’uscita dell’aeroporto di Niamey (* in partenza). Abbiamo pertanto inserito una notte extra nella capitale.

Vaccinazioni e precauzioni sanitarie: Obbligatoria Febbre Gialla.

Gli ospedali si trovano solo nelle maggiori località. È necessario portare con sé la scorta dei medicinali che vengono assunti regolarmente, o di cui si prevede l’uso.


Condizioni Generali & Dettagli:

  • Quota d’iscrizione: € 100 COMPRESA
  • Tasse aeroportuali € 431 al 09.09.2020 e confermabili solo all’atto della prenotazione e dell’emissione del biglietto aereo ESCLUSE
  • Assicurazione medico + bagaglio (con massimali a € 10.000 + € 1.000) COMPRESA
  • Supplemento Polizza Annullamento Cancellation Top da € 299.60 ESCLUSA (rimborso viaggio garantito con presenza di Test Covid a 72 ore dalla partenza del viaggio)
  • Supplemento Polizza Sanitaria Protection Top da € 113 ESCLUSA (massimale illimitato / copertura malattie pre-esisenti e croniche)
  • Assicurazione Extra Covid: € 39 (copertura durante e post viaggio)
  • Supplemento camera singola € 280 ESCLUSO
  • Durata 17 giorni, 14 notti

LA QUOTA COMPRENDE

  • Volo di linea internazionale in classe economica
  • 2 Voli domestici Niamey – Agadez / Agadez – Niamey
  • Sistemazione in camere doppie in hotel (in BB) e in bivacco
  • Trasporto: Bus a Niamey + Veicoli fuoristrada con Aria Condizionata durante il tour nel deserto del Ténéré (3 passeggeri + autista su ogni vettura)
  • Pensione completa durante tutta la spedizione nel deserto del Ténéré, ad eccezione di pranzi e cene a Niamey e ad Agadez
  • Acqua minerale durante il viaggio
  • Accoglienza all’aeroporto e assistenza con personale dal personale parlante francese a Niamey
  • Capo spedizione esperto Tuareg in lingua italiana in loco
  • Accompagnatore dall’Italia a partire da 10 partecipanti
  • Albergo in camera doppia (solo a Niamey e Agadez)
  • Tende a 2 posti con materassini nel deserto (Montaggio a carico del cliente)
  • Tutto il materiale da campeggio, eccetto il sacco a pelo, gli asciugamani e il cuscino
  • La scorta della Garde Nationale
  • Permessi per viaggiare
  • Ingressi a tutte le visite indicate
  • Partecipazione alle attività programmate
  • Assicurazione medico/bagaglio base (massimali € 10.000).
  • Quota d’iscrizione € 100 inclusa.

LA QUOTA NON COMPRENDE

  • Visto d’ingresso in Niger (circa Euro 61 spese consolari + spese di agenzia)
  • Tasse aeroportuali, definibili solo al momento dell’emissione dei biglietti ed eventuali adeguamenti carburante
  • Assicurazione Annullamento
  • Assicurazione Sanitaria
  • Assicurazione Extra Covid
  • Tutti i pranzi e le cene a Niamey ed Agadez (5 pasti per un valore indicativo tra € 5 e € 20 cadauno)
  • Sacco a pelo, asciugamani e cuscino (personale)
  • Supplemento singola € 280 (camera in albergo + tenda singola)
  • Mance, extra personali, mance per foto-video, servizio lavanderia.
  • Bibite, analcoliche/alcoliche (da circa 1 € o 2 € – birre € 4)
  • Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”.
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Niger Gerewol

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VIAGGIO CON VIAGGIATORE ESPERTO

NIGER – VIAGGIO EVENTO 17 GIORNI

Durata
17 giorni, 14 notti
Quota per persona
3.850,00 
Prossime partenze
Dal 14 al 30 Novembre 2020
Data di partenza