NIGER GEREWOL TENERE’

Etnie Bororo e Tuareg e il Deserto Del Tenere’

GEREWOL, FANTASIA DI CAMMELLI


DAL 4 AL 18 OTTOBRE 2022


Gerewol


FOCUS DEL VIAGGIO:

  • IMPEGNO: ALTO
  • DURATA 15 GIORNI, 13 NOTTI
  • VIAGGIO ETNICO, NATURALISTICO, CULTURALE, TURISMO ESPERIENZIALE, DESERT EXPERIENCE
  • CAPO SPEDIZIONE LOCALE IN LINGUA ITALIANA
  • VIAGGIATORE ESPERTO DALL’ITALIA DA 10 PARTECIPANTI

STILE DEL VIAGGIO:

  • TURISMO CULTURALE, UNESCO HERITAGE (Agadez, Aïr & Ténéré Reserve)
  • TURISMO NATURALISTICO, PARCHI NAZIONALI
  • TURISMO ETNICO CON VISITA DI COMUNITA’ (Bororo, Tuareg)
  • TURISMO ESPERIENZIALE CON PARTECIPAZIONI A TRADIZIONI/FESTE (Gerewol, Fantasia di Cammelli)
  • TURISMO FOTOGRAFICO: TRAVEL REPORTAGE, LANDSCAPE, SKYLINE, PORTRAIT, LIFESTYLE, NATURA, STREET LIFE, ANIMAL SPOTTING

VIAGGIO IN SICUREZZA:

  • CAMPI CON TENDE E HOTEL – STRUTTURE CATEGORIA STANDARD
  • MEZZI DI TRASPORTO IN SICUREZZA (Jeep + Bus)
  • CORRISPONDENTI CONSOLIDATI E AUTORIZZATI
  • ITINERARIO IN SICUREZZA
  • ACCOMPAGNATORE DALL’ITALIA
  • GARANZIA POLIZZE DI VIAGGIO EUROP ASSISTANCE

EMOZIONI DEL VIAGGIO: In Niger ogni anno alla fine della stagione delle piogge i mandriani di bestiame Wodaabe, tradizionalmente nomadi, si riuniscono sul bordo meridionale del deserto del Sahara prima di disperdersi verso sud alla ricerca di pascoli nella stagione secca. E’ il Gerewol, incontro dei popoli nomadi, in cui trovano l’occasione ideale per celebrare nascite, trovare moglie, ricevere notizie. Nel corso dei festeggiamenti avviene una sorta di concorso di bellezza maschile (dove i ruoli sono invertiti rispetto a quelli occidentali) e tre delle donne più attraenti della tribù sono chiamate a giudicare il più bello, mentre gli uomini pretendenti si esibiscono in una danza Yake, muovendosi in cerchio ed esibendosi in base a determinati criteri: il portamento, la statura, il bianco degli occhi e dei denti, la voce. Per far risaltare questi elementi i Bororo si truccano con ocra ed adornano il capo con piume, mentre eseguono le danze tipiche della tradizione Fula. Alla fine viene eletto dalle donne il più bello, che sarà destinato a diventare il loro marito o il compagno di una notte. Ai margini di Agadez, antico crocevia di carovane e di popoli Tuareg, si susseguono sterminate cavalcate tra onde sabbiose spettacolari e il rincorrersi di dune che vanno all’assalto di castelli di roccia nel cuore dell’Aïr. E’ il deserto che sembra non avere mai fine: il mitico mare di sabbia del Ténéré.


ITINERARIO SINTETICO:

  • Italia – Volo Internazionale per Niamey P – H
  • Niamey – volo per Agadez BBH
  • 3 e 4 gg. Agadez – Foudouk GEREWOL FB -C
  • Foudouk – Dabous FBC
  • Dabous – Iferouane FBC
  • Iferouane – Tezerzek – Montagne Blu FB C
  • Montagne Blu – Adrar Chiriet – Arakao FB – C
  • 9, 10,11 gg Arakao – Assodey – Timia – Tchigourene FANTASIA DI CAMMELLI FB – C
  • Tchigourene – Agadez City Tour BBH
  • Agadez – volo per Niamey BB – H                                      
  • Niamey City & Pinasse Tour BL – H – D
  • Niamey – Volo Internazionale per l’Italia

LEGENDA: P = SOLO PERNOTTAMENTO / BB = PRIMA COLAZIONE / FB = PENSIONE COMPLETA / BL = PRIMA COLAZIONE E PRANZO / H = HOTEL / C = CAMP / D= DAY USE


NOTA: Tutte le escursioni sono progettate in modo da essere abbastanza flessibili per potersi adeguare alle condizioni di clima e traffico e approfittare delle opportunità che possiamo incontrare lungo il percorso. Considerando la natura del viaggio, alcune parti potrebbero essere modificate per cause imprevedibili e sulla base di decisioni dello staff locale. Sono richiesti flessibilità e spirito di adattamento. A causa della contingenza mondiale Covid-19, alcuni servizi, orari e visite potrebbero subire variazioni o cancellazioni.

NOTA BENE: L’ordine di visite ed escursioni in ciascuna località può essere soggetto a variazioni per esigenze organizzative, meteorologiche, sanitarie e/o sicurezza. L’itinerario da/per Agadez può essere effettuato anche in senso inverso. Cambiamenti e/o variazioni di programma (che resta flessibile) sono possibili e potranno essere realizzati dalla organizzazione, se ritenuti necessari e nell’interesse del gruppo, e derogabili solo dal Capo Spedizione. Sono richiesti flessibilità e spirito di adattamento.

E’ RICHIESTA CAPACITA’ DI ADATTAMENTO AGLI SPOSTAMENTI NEL DESERTO

NOTA BENE: Si prega di notare prima dell’adesione al viaggio, tutte le disposizioni Sanitarie Internazionali Anti-Covid come previsto da normative in uscita/entrata da/per l’Italia e nel luogo di destinazione del viaggio.

  • GREEN PASS obbligo dal 1° settembre 2021 CLICCA INFO 
  • dPLF Passenger Locator Form CLICCA INFO da compilare a cura del viaggiatore per l’ingresso in Italia
  • ASSICURAZIONI COVID

Per garantire la buona riuscita del viaggio e le caratteristiche in esso riportate, si consiglia l’iscrizione entro i 40 giorni dalla prevista partenza con deposito a titolo di conferma al viaggio.


PROGRAMMA: NIGER GEREWOL E TENERE’


1° GIORNO: MARTEDI’4 OTTOBRE 2022: ITALIA – ISTANBUL – NIAMEY AEREO

Partenza dall’aeroporto della città italiana di origine. Disbrigo delle formalità di imbarco. Partenza con volo per Istanbul, da cui dopo un breve transito si riparte con nuovo aeromobile per Niamey con pasti a bordo. Espletate le pratiche doganali in arrivo e il trasferimento con pernottamento in Hotel.


2° GIORNO: MERCOLEDI’ 5 OTTOBRE 2022: NIAMEYVOLO PER AGADEZ AEREO, JEEP

Oggi è il volo domestico del primo mattino diretto ad Agadez con volo interno. Incontro con il Capo Spedizione di lingua italiana e trasferimento in albergo. Relax. Pernottamento in hotel (pasti liberi).


3°e 4° GIORNI: GIOVEDI’ 6 e VENERDI’ 7 OTTOBRE 2022: AGADEZ – FOUDOUK JEEP BORORO GEREWOL

Si lascia Agadez per dirigersi verso sud in direzione di Foudouk (2 h), villaggio Bororo, sede della festa annuale del Gerewol. Lungo il percorso vi sono vari pozzi dove è possibile incontrare nomadi che si approvvigionano d’acqua. Il percorso non è agevole ma premia chi sa apprezzare l’incontro con le genti e la loro quotidianità, i mercatini di strada, la semplicità dell’architettura in terra dei villaggi e il lento variare dei paesaggi. Trasferimento e posa del campo nelle vicinanze dell’accampamento dei pastori Wodaabé. Tempo a disposizione per assistere ai preparativi della festa: la fase del maquillage e la preparazione dei costumi sono estremamente accurate. Truccati ed abbigliati in modo esuberante, i giovani daranno vita ad una cerimonia fatta di danze sensuali e sguardi ammiccanti. Chi assiste ad un Gerewol si trova catapultato in una dimensione senza tempo e l’appuntamento annuale del Gerewol è per i locali un evento da non mancare. Il culto della bellezza ed il culto del bestiame e della famiglia sono uno dei punti cardini delle comunità Peul Wodaabé, che dopo la stagione delle piogge monsoniche mettono in scena una delle più particolari feste dell’Africa Sub Sahariana. I Wodaabé sono anche chiamati Bororo, un nome preso come ispirazione dal loro bestiame che significa “quelli che non si lavano e vivono nella macchia”. Vengono anche chiamati M’Bororo, termine dispregiativo derivato da “mborooli” che in lingua Fulani sarebbe lo zebù, mentre loro stessi con orgoglio si nominano Wodaabé, il popolo del tabù. Orgogliosi hanno rifiutato la conversione alla religione musulmana, volendo fermamente rimanere legati all’antico culto degli antenati. Secondo altre fonti, il nome Wodaabé significa “popolo che segue la retta via”. Questo gruppo non ha subito l’influenza islamica, testimoniato dalle loro credenze spirituali, ma anche dall’abbigliamento usato, rigorosamente fatto di pelli animali per rimarcare e mantenere intatte le proprie radici tribali. La danza Rumme è una sorta di benvenuto ed un saluto per gli ospiti, quasi un biglietto da visita per i Wodaabé (I pastori del sole). I giovani danzatori mano nella mano e spalla contro spalla si muovono in cerchio a ritmo lento. Gli anziani al centro con una cantilena infinita li incoraggiano battendo le mani ed all’esterno le ragazze li guardano molto interessate. La cerimonia prevede una gara di bellezza maschile al contrario rispetto ai classici canoni occidentali, dove la scelta del partner spetta alla donna. E’ una scena piuttosto comica ed insolita agli occhi occidentali, in quanto i maschi, per “farsi più belli” e farsi notare dalle fanciulle, si truccano, fanno smorfie col viso e con la bocca, digrignano i denti e strabuzzano gli occhi. Questa cerimonia, chiamata ”Yake”, è una danza il cui nome significa “compagni della stessa classe d’età” e vi partecipano tutti quelli che discendono dalla stessa linea di parentela. I giovani indossano un abito-tunica amorevolmente ricamato amorevolmente dalle donne durante i mesi di transumanza nelle assolate piste del Sahel. Al termine è il Gerewol, che consiste in una danza di guerra con grandi volteggi e rotear di spade, che talvolta, viene inserita nello Yake. I giovani si presentano in un unico fronte compatto avanzando ed indietreggiando con passi leggeri e ritmati. Pesanti cavigliere (l’unico strumento musicale) ritmano il cadenzare della danza, che con il passare delle ore si fa più frenetica. Durante il Gerewol i maschi dedicano cure scrupolose e maniacali al loro aspetto e la giornata viene spesa davanti ai piccoli specchi nel ritocco del make up e dell’acconciatura. Alcuni danzatori abbandonano il gruppo e, mulinando ritmicamente il bastone da mandriano e l’ascia si spingono in avanti per mettersi in mostra agli occhi delle ragazze. Lo scopo dei M’Bororo è quello di farsi scegliere dalle ragazze per diventare il loro marito o anche il compagno di una sola notte. In tal senso i candidati fanno del loro meglio per valorizzarsi secondo i loro canoni estetici; il maquillage è d’obbligo e strabuzzare gli occhi (facendo risaltare il bianco) elargendo grandi sorrisi è considerato un canone fondamentale che determina la scelta da parte della donna del partner. Pernottamento con campo. (Camp).


5° GIORNO: SABATO 8 OTTOBRE 2022: FOUDOUK – DABOUS JEEP

Lasciamo Foudouk, transitando per Agadez, capitale dell’Aïr considerata la “porta del deserto”, in direzione nord lungo la “strada dell’uranio” in direzione di Gougaram, facendo una sosta a Dabous, dove su un pendio degradante ai primi contrafforti del Massiccio dell’Aïr affiorano delle piccole rocce di arenaria, due petroglifi a grandezza naturale, noti come la giraffa Dabous. Le “Dabous Giraffes” sono un petroglifo neolitico di un artista sconosciuto, completato tra il 9000 aC e il 5000 aC. Sono le più grandi sculture di animali conosciute al mondo: alte 20 piedi con una grande quantità di dettagli e rappresentano 2 giraffe, una è maschio, mentre l’altra più piccola è femmina. Pernottamento con campo nei pressi di Dabous. (Camp)


6° GIORNO: DOMENICA 9 OTTOBRE 2022: DABOUS – IFEROUANE JEEP

Durante il percorso che conduce ad Iferouane, entreremo nel Massiccio dell’Aïr, regione tradizionalmente abitata dai Tuareg. Questo paesaggio di massicci che si estende a perdita d’occhio per 400 km di lunghezza a 250 di larghezza è uno dei più strabilianti di tutta l’Africa occidentale. Qui comincia l’Aïr and Ténéré National Nature Reserve, area designata patrimonio mondiale dell’UNESCO e identificata da BirdLife International come un’area importante per gli uccelli. Grazie alla vicinanza del Sahel, alcuni segni di vita sussistono qua e là, con capanne di Tuareg e alcune colture di grano, mais e miglio. L’Aïr affascina anche per la sua storia millenaria scritta nella roccia, attraverso graffiti di buona fattura, che è possibile ammirare in diversi siti. Kori Babous, Tezirtek hanno impresso nelle pareti scene di caccia, di vita quotidiana, la fauna ricca di un tempo come giraffe e leoni, antilopi e struzzi, facendoci riflettere sull’evoluzione climatica in queste zone. Per conservare tutto questo ed alcune specie animali in pericolo come l’addax, lo struzzo (oramai estinto) e le gazzelle, è stato istituito il parco nazionale Air-Ténéré. Il villaggio di Iferouane con le tipiche paillottes disseminate all’ombra delle acacie e le case in terra cruda ravvivate dal verde dei giardini si estende ai piedi dell’imponente bastione dei monti Tamgack. I suoi enigmatici abitanti Tuareg vivono di agricoltura irrigata, con le mitiche carovane di sale, ed inoltre dai proventi del commercio tra Niger e Algeria, e dell’artigianato, fiorente quando nel villaggio si celebra il famoso festival della cultura Tuareg. Pernottamento con campo a Iferouane. (Camp)


7° GIORNO: LUNEDì 10 OTTOBRE 2022: IFEROUANE – TEZERZEK – MONTAGNE BLU JEEP

Dopo aver visitato il Museo e il mercato dell’artigianato di Iferouane, lasciamo questo bellissimo villaggio in direzione nord sulla vecchia strada costruita durante la colonizzazione francese, attraversando una zona spettacolare con delle rocce suggestive di forma spettacolare, il Tassili Nigerino. Affrontiamo gli ultimi cordoni di dune di questo viaggio e ci dirigiamo verso l’importante pozzo di Tezerzek (100 km) sede di splendidi graffiti rupestri. Qui ritroviamo i nomadi Tuareg; con gesti faticosi antichi e per noi inusuali, portano faticosamente in superficie pesanti recipienti in pelle ricolmi di acqua. Ecco quindi le sabbie del Ténéré e le alte, sinuose e scenografiche dune di Temet. Si scavalcano e si aggirano ancora cordoni di dune per raggiungere le incantevoli Montagne Blu, il cui marmo all’imbrunire si tinge di un colore azzurrino. Pernottamento con campo nei pressi delle Montagne Blu. (Camp).


8° GIORNO: MARTEDI’ 11 OTTOBRE 2022: MONTAGNE BLU – ADRAR CHIRIET – FARIS – ARAKAO JEEP

Lasciate alle spalle le Montagne Blu comincia l’apoteosi di dune e guglie rocciose dell’Adrar Chiriet, trionfo di sabbie multicolori e groviglio di creste e crepacci espugnati dalle bionde sabbie del Ténéré. Proseguendo nel nostro percorso i paesaggi cambiano, i profili si addolciscono e le sagome delle dune di sabbia appaiono all’orizzonte: la valle dello Zagado un tempo famosa per la presenza degli ultimi struzzi esistenti nel Massiccio dell’Aïr, ci permette di affacciarci al meraviglioso ed epico deserto del Ténéré e, attraversando l’Erg Brusset, raggiungere il cratere di Arakao. Arakao in lingua tuareg significa ” Tchin Taburak “, chela del granchio. E’ un anfiteatro di roccia che racchiude come in uno stretto abbraccio (la chela) le grandi dune che sembrano toccare il cielo. Sono i possenti bastioni orientali dell’Aïr assediati dalle sabbie del grande Ténéré, un contrasto spettacolare, inebriante. Pernottamento con campo nei pressi di Arakao. (Camp).


9°, 10° e 11° GIORNI: MERCOLEDI’ 12, GIOVEDI’ 13 e VENERDI’ 14 OTTOBRE 2022: ARAKAO – ASSODEY – TIMIA – TCHIGOURENE JEEP FANTASIA DI CAMMELLI   

In mattinata partenza con le vetture fuoristrada lunga la pista che si snoda nel Massiccio dell’Aïr dove sono frequenti gli incontri con i Tuareg. Facciamo une visita alle rovine di Assodey, antica capitale dell’Aïr. Fondata intorno all’XI secolo, fu a lungo la più importante città Tuareg, beneficiando del commercio trans-sahariano, e in calo con esso a partire dal XVIII secolo. Fu abbandonata subito dopo essere stata saccheggiata dalle forze Tuareg durante la rivolta Kaocen del 1917, sebbene molti dei suoi edifici siano ancora ragionevolmente ben conservati. Prima di arrivare all’oasi di Timia, si visita la cascata di Aguelman, che ha scavando modellato le scure pareti di roccia creando curve morbide quasi come un’opera d’arte. Si perviene a Timia, oasi verde e fresca abitata da circa 7000 Tuareg della tribù Kel Oui, sita in una meravigliosa valle nel cuore dell’Aïr. La presenza di una falda ricca d’acqua a poca profondità circondata da catene montuose ha creato un ambiente favorevole alla coltivazione con rigogliosi orti, giardini e frutteti (un tripudio di melograni, pompelmi, uva, arance) che vengono irrigati costantemente e che producono verdure, frutta e cereali che vengono poi venduti ai mercati locali. Sono circa 300 le famiglie che hanno un giardino di proprietà, e poi ci sono i proprietari delle palme da dattero nella palmeraia, che a settembre, dopo la stagione delle piogge, raccolgono i loro frutti per farli seccare e vendere ad Agadez in cambio di tessuti e altri beni oppure si recano a Bilma per cambiarli con il natron, il sale per gli animali. La popolazione è dedita a tre mestieri: giardiniere, cammelliere o allevatore (capre, buoi e cammelli). I bambini sono numerosissimi e sbucano incuriositi e intimoriti da ogni dove, alla scuola apprendono il francese dagli insegnati Haussa, i pochi che qui si sono fermati. Arrivo all’accampamento di Tchigourene per la partecipazione alla “Fantasia di Cammelli” con i nomadi di Kel Wedegui Tuareg carovanieri. Di giorno si esibiscono sfoggiando i costumi più belli e maestosi con competizione e corse di cavalli e dromedari, mettendo in competizione i personaggi più importanti delle varie tribù; di sera riuniti intorno al fuoco, mentre le donne si esibiscono al Tindé (mortaio rivestito con pelle a mo’ di tamburo) e con il sottofondo dell’Imzad, il violino monocorde tradizionale, agghindate con sontuose parure di antichi gioielli, si sentono declamare poesie tuareg. Una gioia per gli occhi e per l’anima! Un popolo che pur frazionato e separato da distanze enormi è fiero della propria identità culturale e non vuole in alcun modo entrare nell’oblio. Vari pernottamenti con campo; l’ultimo nei pressi Tchigourene (Camp).


12° GIORNO: SABATO 15 OTTOBRE 2022: TCHIGOURENE – AGADEZ CITY TOUR JEEP

Partenza da Tchigourene, con attraversamento di villaggi e accampamenti dei Tuareg Kel Oui, che hanno imparato a strappare piccoli orti e coltivazioni alla sabbia, pronti a ricollegarci alle piane che portano ad Agadez. La città, che oggi ha circa 80.000 ab, venne fondata nel 1300 circa. Dal 1449 divenne un sultanato ed ancora oggi questa figura ha funzione nel dirigere le varie controversie legislative e le questioni sottoposte al suo ordine, secondo una struttura sociale piramidale molto rigida e regolata da norme religiose. Al vertice della gerarchia politica c’è il Sultano (sulṭān, dal vocabolo sulṭa, “forza”, “autorità”), che ancora oggi dirige le varie controversie e questioni sottoposte al suo ordine. Le tribù Tuareg furono sedentarizzate nella città, che divenne il loro centro più importante nonché crocevia carovaniero e punto d’incontro tra le genti nomadi sahariane: i Tuareg dell’Aïr, i Tubu del Kaouar, le popolazioni sedentarie nere Haussa, che un tempo abitavano l’Aïr e attualmente sono stanziate nella savana più a sud. Il centro storico di Agadez, designato patrimonio mondiale dell’UNESCO, ha mantenuto inalterato il suo fascino, con vari edifici interamente costruiti in mattoni di fango, tra cui l’imponente Palazzo del Sultano e la Grande Mosquée, che svetta sopra la città vecchia, fondata dal Sultano Yunus nel XV° secolo. Il suo minareto del 1515 è di forma piramidale allungata e alto 27 metri, mentre le sue pareti sono irte di grandi pioli, in perfetto “stile sudanese”. Nella città vecchia le case sono tutte costruite in “banco”, un impasto di argilla, sterco e paglia, con facciate talora decorate con motivi geometrici, talora dipinte. Negli anni ’80 Agadez era un centro per turisti e visitatori da tutto il mondo: erano gli anni della Parigi Dakar e Bernardo Bertolucci la scelse per girare alcune scene del film “Il Tè nel Deserto”; il suo fascino è rimasto in alterato nel tempo e girare per il mercato immersi negli odori di spezie e profumi o nelle strette viuzze riporta indietro nel tempo. Il luogo più animato della città è costituito dal Grand Marché, dove si trovano merci di tutti i tipi e prodotti artigianali tuareg di grande raffinatezza, esattamente come il portamento, le belle tuniche e i turbanti indossati dai mercanti e dagli acquirenti. Sistemazione in Hotel. Pranzo e Cena Liberi.


13° GIORNO: DOMENICA 16 OTTOBRE 2022: AGADEZ – NIAMEY AEREO, MINIBUS   

Con volo interno da Agadez a Niamey *, si raggiunge la capitale con trasferimento in hotel. L’origine della città di Niamey è incerta, alcuni pensano fosse un villaggio di pescatori Songhai per altri un villaggio di agricoltori di etnia Fulani e Maouri. Si dice che il nome derivi da un albero “Niamey pour Nia” che in lingua Djerma significa “la riva dove l’acqua è presa”. Niamey è sempre rimasta lontana dalle più importanti piste commerciali e per questo fu ignorata dai più grandi esploratori come Heinrich Barth che esplorarono altre zone del paese. Nel 1903 venne scelta come capoluogo amministrativo dalla Francia grazie alla sua vicinanza con il fiume Niger ed al grande mercato che vi si trovava nella zona ma rimase in secondo piano rispetto alla città di Zinder molto più centrale dal 1911 al 1926, fino a quando non divenne definitivamente la capitale. Conobbe il suo sviluppo negli anni ’40 ed è oggi una capitale popolosa (con oltre 1.200.00 ab) e multietnica divisa in una parte amministrativa e residenziale separata dal centro della città prettamente dedicato al commercio. Pernottamento in hotel (pasti liberi).  * NB = il volo interno potrebbe transitare da Zinder.


14° GIORNO: LUNEDI’ 17 OTTOBRE 2022: NIAMEY PINASSA & CITY TOUR PINASSA, MINIBUS

Giorno dedicato alla visita della capitale con alcune proposte particolari. Mattinata con escursione in “pinasse” sul fiume Niger e visita dei villaggi locali e con la popolazione stanziale che li abita e incontro con la gente autoctona. (pranzo/pic nic compreso). Rientro a Niamey con pomeriggio dedicato a una breve visita della città, usando il minibus per gli spostamenti. Il Musèe National du Niger (dove è ricostruita la storia del paese attraverso le varie etnie che lo compongono, con vari manufatti ed oggetti d’uso quotidiano nonché con ricostruzioni architettoniche tipiche della cultura Hausa), la zona degli artigiani Touareg e la Grande Mosquèe. Cena libera e camere in D-Use per la doccia con i preparativi per il rientro in Italia.


15° GIORNO: MARTEDI’ 18 OTTOBRE 2022: NIAMEY – ISTANBUL – VOLO PER L’ITALIA AEREO

Trasferimento all’aeroporto di Niamey ed, espletate le formalità burocratiche in uscita, partenza per Istanbul, da cui dopo un breve transito si riparte con nuovo aeromobile per le rispettive destinazioni italiane, con pasti a bordo.

Fine dei servizi di Viaggitribali “Niger Gerewol e Fantasia dei Cammelli”


Quota di partecipazione a persona in camera doppia:

€ 4100.00 + Tasse Aeroportuali

Con guida locale in lingua francese


assamanay 9


LE SISTEMAZIONI IN CORSO DI VIAGGIO:

  • Niamey: Hotel Fayer Residence o Univers o similare
  • Agadez: Hotel Tenerè o Azzel o similare
  • Desert Camp: campi con tenda a 2 posti con materassini e servizio di cuoco/cucina (Nessun supplemento singola per la tenda – Forniamo gratuitamente la tenda singola per chi condivide la camera doppia)
  • NB = I nomi delle sistemazioni DEFINITIVI saranno comunicate prima della partenza con Foglio Comunicazioni.

COMPAGNIA TURKISH Airlines da:                                                                                          

Milano Malpensa

  • TK1874 04OCT MXPIST 1045 1440
  • TK 547 04OCT ISTNIM 1805 2205
  • TK 545 18OCT NIMIST 0305 1050
  • TK1895 18OCT ISTMXP 1205 1400

Venezia

  • TK1868 04OCT VCEIST 0930 1305
  • TK 547 04OCT ISTNIM 1805 2205
  • TK 545 18OCT NIMIST 0305 1050
  • TK1869 18OCT ISTVCE 1745 1910

Bologna

  • TK1322 04OCT BLQIST 1110 1450
  • TK 547 04OCT ISTNIM 1805 2205
  • TK 545 18OCT NIMIST 0305 1050
  • TK1325 18OCT ISTBLQ 1625 1800

Roma Fiumicino                                                                                                                               

  • TK1862 04OCT FCOIST 1125 1505
  • TK 547 04OCT ISTNIM 1805 2205
  • TK 545 18OCT NIMIST 0305 1050
  • TK1865 18OCT ISTFCO 1245 1425

Voli Interni NIGER Airlines indicativi (20 kg in stiva + 5 kg a mano)                                                                                               

  • 05 ottobre: NIAMEY-AGADEZ (via Zinder, Maradi) part 8; arr 12,30
  • 16 ottobre: AGADEZ-NIAMEY (via Zinder) par 11; arr 17

NB = considerando la situazione internazionale legate all’epidemia, il piano voli potrebbe subire variazioni non dipendenti dalla nostra volontà.


LA QUOTA COMPRENDE:

  • Volo di linea internazionale in classe turistica
  • Sistemazione in camere doppie (in albergo disponibile solo a Niamey e Agadez); Desert Camp con tenda a 2 posti (Nessun supplemento singola per la tenda – Forniamo gratuitamente la tenda singola per chi condivide la camera doppia)
  • Trasporto: Bus a Niamey + Veicoli fuoristrada con Aria Condizionata durante il tour nel deserto del Ténéré (3 passeggeri + autista su ogni vettura) con autista
  • Pensione completa durante tutta la spedizione nel deserto del Ténéré, ad eccezione di pranzi e cene a Niamey e ad Agadez
  • Prime colazioni giornaliere
  • Cuoco con servizio di cucina durante il viaggio nel deserto del Ténéré
  • Acqua minerale durante il viaggio
  • Accoglienza all’aeroporto e assistenza con personale parlante francese a Niamey
  • Capo spedizione locale di lingua italiana
  • Accompagnatore dall’Italia da 10 partecipanti
  • Tutto il materiale da campeggio con tenda, eccetto il sacco a pelo, gli asciugamani e il cuscino
  • La scorta della Garde Nationale
  • Permessi per viaggiare
  • Ingresso a tutte le visite ed escursioni citate
  • Partecipazione alle attività programmate
  • Assicurazione medico/bagaglio base (massimali € 20.000 + € 1.000)
  • Quota d’iscrizione € 100
  • Iva

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • Tasse aeroportuali, definibili solo al momento dell’emissione dei biglietti ed eventuali adeguamenti carburante circa € 430,11
  • Visto d’ingresso in Niger € 61.00
  • Ottenimento Visto + spese agenzia e spedizione indicativi € 55.00
  • Camera singola (in albergo disponibile solo a Niamey e Agadez) € 290.00
  • Tutti i Pranzi e le cene a Niamey ed Agadez
  • Bibite ai pasti, analcoliche/alcoliche
  • Sacco a pelo, asciugamani e cuscino (personale)
  • Bevande extra e pasti non menzionati da programma
  • Assicurazione Integrazione Spese Mediche (massimali € 200.000) € 91.50
  • Assicurazione annullamento da € 156.00
  • Assicurazione Covid Extra € 39.00
  • Mance, extra personali, servizio lavanderia, facchinaggio
  • Tutti i tamponi PCR pre/post partenza
  • Escursioni ed attività facoltative o non comprese nel programma
  • Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”.
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NIGER GEREWOL

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Niger con Gerewol e Fantasia dei Cammelli

Durata
15 giorni, 13 notti
Quota per persona
4.100,00 
Prossime partenze
Dal 4 al 18 Ottobre 2022
Data di partenza