MAURITANIA   

“Le Carovane del Sale e la Festa di Ouadane”


DAL 22 OTTOBRE AL 05 NOVEMBRE 2020


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TOUR DI 15 GIORNI IN MAURITANIA


I vostri ricordi della Mauritania, il paese delle antiche città carovaniere, saranno i paesaggi desertici distesi davanti a voi, a perdita d’occhio oltre l’orizzonte, e le foto saranno le istantanee dei pastori nomadi che appariranno dal nulla e al nulla ritorneranno subito dopo. In questo deserto riscoprirete il valore del contatto visivo, la forza dei riti e della gestualità e la meraviglia dell’incrocio tra la sapienza delle biblioteche e l’acqua delle oasi.

Percorriamo un circuito straordinario, ancora poco conosciuto, che tocca tutte le città carovaniere e durante il quale vediamo paesaggi incredibili con formazioni rocciose impressionanti e sabbie ancestrali. Assistiamo inoltre alla festa di Ouadane, ricca di emozioni e incontri.


IMPEGNO: Medio/impegnativo

TIPOLOGIA: percorso naturalistico, culturale, etnico e fotografico


UN VIAGGIO RIVOLTO A…

Viaggiatori interessati a vivere il deserto, andando lentamente e stando insieme intorno al fuoco, secondo lo stile di vita che accompagna i nomadi Mauri, sorseggiando il tradizionale tè delle tre J: Jar (lentezza), Jmar (brace), Jmaa (gruppo)Tra oasi, falesie e antiche città carovaniere nel cuore del Tagant e dell’Adrâr, una spedizione memorabile ci conduce lungo le remote rotte commerciali trans-sahariane, attraverso i massicci di dune che vanno dall’ovest fino alla costa occidentale atlantica.

FOCUS DEL VIAGGIO:

FOTOGRAFIA: ritratto, fotografia di strada, fotografia naturalistica (deserto, animali) e reportage di viaggio.

  • NATURA: il fascino variegato del deserto mauritano tra oasi, falesie, dhar, palmeti, wadi, akle, guelb ed erg;
  • CULTURA: Oualata, Chinquetti, Ouadane e Tichitt, le quattro città carovaniere, patrimonio dell’Unesco; Atar porta dell’Adrâr; sito rupestre presso Fort Saganne ricco di incisioni rupestri di animali; antiche biblioteche del deserto.
  • ETNIE Pastori nomadi Mauri, Pescatori Imraguen, Haratine (ex schiavi affrancati), Wolof, Toucouleur, Fulani o Peul e i Nemadi, antica etnia che caccia con arco (oggi fucile) e levrieri.
  • PICCOLI MERCATI NOMADI Chinguetti, mercato cittadino; Atar frequentato dai nomadi Mauri, che vengono a vendere il bestiame; Ouadane mercato della città; piccoli mercati spontanei nelle oasi;
  • USI E COSTUMI A Nouakchott all’ora del tramonto vediamo il rientro delle piroghe cariche di pesce presso il porto; dormiamo nella tenda piantata dentro la barcana di una duna; apprendiamo gli usi dei nomadi Mauri e le loro tradizioni; beviamo il classico tè alla menta durante tutto il percorso nel deserto.

 PROGRAMMA DI VIAGGIO


1° GIORNO: GIOVEDI’ 22 OTTOBRE 2020: ITALIA – CASABLANCA -NOUAKCHOTT   VOLO ALBERGO

Ritrovo dei Sig.ri partecipanti all’aeroporto di partenza. Disbrigo delle formalità di imbarco. Partenza con volo di linea in classe economica per Casablanca, da cui dopo transito aeroportuale si prosegue con cambio di aeromobile per Nouakchott, con pasti a bordo. Dopo aver osservato le pratiche doganali in entrata e aver ritirato il bagaglio, accoglienza da parte della nostra guida con trasferimento in albergo.

H Résidence Hôtel GOUFFA


2° GIORNO: VENERDI’ 23 OTTOBRE 2020: NOUAKCHOTT –  KAMOR   500 km, 6 h  PICK-UP  BIVACCO

Lasciando la capitale Nouakchott, si percorre la “Route de l’Espoir”, un’eccellente strada asfaltata, che va dalla capitale fino a Néma (ca. 1100 km), attraversando tutto il territorio da ovest a est. Nel suo primo tratto incrocia una moltitudine di cordoni di dune. Nelle vallette lungo le dune, a destra e a sinistra della lunga arteria asfaltata, nascono qua e là accampamenti di semi-nomadi e piccoli villaggi. E’ il vecchio e sempre vivo mondo agro-pastorale che si avvicina alla “modernità” portando con sé vecchie abitudini difficili da abbandonare, come ovunque in Mauritania. Le dune non sono molto alte, ma estremamente insidiose. Il colore arancio e giallo della sabbia crea dei contrasti di notevole effetto con i verdissimi ciuffi di alfa-alfa. Transitiamo per Aleg e, oltrepassato Sangarafa, andiamo in direzione sud-est. Il paesaggio diventa sempre più montuoso. Siamo a metà tra l’altopiano del Tagant ed il massiccio montagnoso della regione Assaba. Arriviamo al nostro primo e bellissimo bivacco in un oued, un letto asciutto di un corso d’acqua vicino a Kamor.

FB (B H,  L C,  D C) Pernottamento B


3° GIORNO: SABATO 24 OTTOBRE 2020: KAMOR – NEMA  600 km, 6 h   PICK-UP     BIVACCO

Oggi partiamo molto presto. Si sale di parecchio per arrivare al panoramico passo di Diouk ed all’omonimo villaggio in mezzo alle palme. Proseguiamo sulla Route d’Espoir direzione est e ci fermiamo per rifornirci nella capitale di Assaba, Kiffa, la terza città della Mauritania.  Interessante qui sono la moschea e il grande mercato molto tipico ed africano. Qui si possono trovare le rare perle multicolori di vetro in polvere. Queste perle rappresentano uno dei più alti livelli di abilità artistica del paese. Le decorazioni colorate sono applicate con vetro schiacciato mescolato con un legante, dopodiché le perle vengono riscaldate in modo da fondere i colori nel vetro. Kiffa è un centro agricolo in forte espansione, in particolare per il commercio dei datteri. Continuiamo sulla Route d’Espoir fino a Ayoûn el’Atroûs, capitale della regione  Hodh el Gharbi. E’ un grande paese in via di sviluppo con diversi negozi. Da qui parte la strada più veloce e frequentata per raggiungere il Mali dalla Mauritania. Vicino ad una bellissima formazione rocciosa ci fermiamo per il pranzo. Continuando la Route d’Espoir e passando per Timbedgha raggiungiamo Néma verso sera. Posta all’estremità est della Strada della Speranza, fu fondata alla fine del 1400 dal figlio di un capo religioso di Timbuctù. Dopo un periodo di abbandono, venne occupata dai francesi nel 1912. E’ una cittadina con vecchie case in pietra, argilla e ardesia ed è circondata da montagne.  Qui abitano i Nemadi, una popolazione nomade dedita alla caccia e alla raccolta. Bivacco vicino a Néma.

FB (B C, L C, D C) Pernottamento B


4° GIORNO: DOMENICA 25 OTTOBRE 2020: NÉMA – OUALATA – GALB JMEL 190 km, 4 h  PICK-UP    BIVACCO

Oggi lasciamo l’asfalto e seguiamo la pista, per una parte piuttosto dissestata, fino a Oualata, una delle quattro città carovaniere storiche della Mauritania, oggi patrimonio mondiale dell’UNESCO, dove arriviamo a metà mattinata. Oualata si trova sulla via del sale fra Chinguetti e Timbuctù e, ultima stazione della carovaniera prima del Mali, era conosciuta come la riva dell’eternità ma anche – come sottolineò Ibn Battuta, il Marco Polo arabo che vi arrivò nel 1352 – per il carisma delle donne, belle, libere e non soggiogate alla gelosia dei mariti.  Come a Néma, le case tradizionali della cittadina sono costruite con pietre rettangolari tenute insieme dall’argilla. Le case e le splendide porte sono decorate con arabeschi, dando al villaggio un aspetto unico e fiabesco. Essi sono indizio della prosperità della famiglia proprietaria della casa. Le pitture più belle si trovano all’interno delle abitazioni e nei cortili. Al nostro arrivo ci attende la nostra guida locale per la visita alla biblioteca, restaurata anni fa con l’aiuto della cooperazione spagnola. Vediamo numerosi e preziosi manoscritti antichi. Vediamo la medersa, la scuola coranica, e la scuola di pittura arabesca. Se possibile le visitiamo. Dopo pranzo proseguiamo in direzione nord e, dopo un paio d’ore, arriviamo al nostro bivacco a Galb Jmel, un bellissimo posto dentro un oued e vicino ad una montagna.

FB (B C,  L C,  D C) Pernottamento B


5° GIORNO: LUNEDI’ 26 OTTOBRE 2020: GALB JMEL – TAGOURÂRET (CAROVANA DI SALE) – TINIGART    160 km,  5 h  PICK-UP     BIVACCO

Lasciamo la splendida città di Oualata per raggiungere la salina di Tagourâret, dove nomadi estraggono sale per venderlo nelle  città vicine o portarlo nel Mali con le loro lunghe carovane di dromedari. Tagourâret si trova nella depressione dell’Aouker: nell’antichità un enorme lago residuale con i suoi villaggi ed i suoi porticcioli.  Seguiamo una pista spesso molto difficile che si snoda in un paesaggio davvero grandioso  ed impressionante. A sinistra vediamo la possente muraglia di Dahr Oualâta, ricca di villaggi neolitici,  fino al raggiungimento del nostro bivacco a Tinigart, luogo di molteplici gole e falesie. Qui si trovano innumerevoli fonti d’acqua che vengono nutrite dalle acque raccolte nelle fratture delle rocce. Oltre ad essere un’importante zona pastorale, è ricca di vegetazione, fra cui la tamarice, l’acacia e il cappero. Bivacchiamo nuovamente in un oued, situato magnificamente fra due montagne.

FB (B C,  L C,  D C) Pernottamento B


6° GIORNO: MARTEDI’ 27 OTTOBRE 2020: TINIGART – LESBAE – EL MAKHROUGAT  170 km,  4 h PICK-UP    BIVACCO

Oggi passiamo una giornata completamente immersa nelle bellezze straordinarie del deserto. Ci fermiamo a Lesbae per pranzo, vicino a delle formazioni rocciose assomiglianti a delle dita umane con una altezza di circa 30 metri. Il pomeriggio proseguiamo in direzione di Tichitt, fermandoci per la notte al  bivacco di El Makhrougat, altra formazione rocciosa impressionante e incantevole.

FB (B C,  L C,  D C) Pernottamento B


7° GIORNO: MERCOLEDI’ 28 OTTOBRE 2020: EL MAKHROUGAT – AKREIJIT – TICHITT   110 km,  3 h   PICK-UP  BIVACCO

Lungo il percorso verso la nostra prossima meta incontriamo lunghe carovane di nomadi che seguono la linea dei pozzi per poter abbeverare i loro dromedari, capre e montoni. L’incontro con i nomadi e le loro usanze arricchiscono la nostra esperienza del deserto sahariano.  Seguiamo la pista fino al villaggio preistorico, risalente al neolitico, di Akreijit, la cui fondazione risale a circa 1500 avanti Cristo, ma oggi ancora abitato. Vediamo il minareto della moschea inghiottita dalla sabbia. Anche qui vengono i nomadi ad estrarre il loro “oro” dalla terra. Dopo pranzo proseguiamo il nostro viaggio. Lungo la pista una moltitudine di rocce scolpite dal vento si alzano dalla sabbia. Arriviamo a Tichitt nel primo pomeriggio. Il villaggio è situato ai piedi del Dhar che porta il suo nome. Tichitt fu per molto tempo una delle più belle oasi dell’Africa nord-occidentale, punto di sosta importante per le carovane che transitavano tra Ouadane e Oualata in direzione del Mali. Le sue case sono costruite interamente in pietra e per la costruzione furono usate lastre di scisti. Possiedono fini decorazioni create con grossi frammenti di scisto grigio e verde. La nostra guida locale ci porta a conoscere la sua cittadina e, se aperta, la sua biblioteca. Verso tramonto saliamo fino allo “chateau d’eau” in alto sulla sabbia, da dove il panorama della città e la vista sul deserto sono mozzafiato. Bivacco a Tichitt.

FB (B C,  L C,  D R) Pernottamento H


8° GIORNO: GIOVEDI’ 29 OTTOBRE 2020:  TICHITT – LEKHCHEB  160 km, 5 h PICK-UP     BIVACCO

Lasciato Tichitt alle spalle abbiamo una bella vista a destra sullla gola Kheneg Ed Deheb. Si percorre prima una zona di sabbia molle con ciuffi d’erba, dopodichè superiamo una serie di dune ed arriviamo al villaggio di Lekhcheb per il pernottamento. Bivacco a Lekhcheb.

FB (B H,  L C,  D C) Pernottamento B


9° GIORNO: VENERDI’ 30 OTTOBRE 2020: LEKHCHEB –  TIDJIKJA – RACHID  140 km,  5h PICK-UP    BIVACCO

Continuiamo il nostro incredibile viaggio nel deserto Mauritano. Poco prima di arrivare ad un’altra delle quattro città antiche carovaniere, Tidjikja, ci fermiamo per il pranzo. Nel primo pomeriggio arriviamo a Tidjikja, capoluogo della regione del Tagant. Fin dai primi anni della colonizzazione francese fu un’importante posto militare. Il capitano francese Xavier Coppolani, che cercò una via pacifica per la conquista della città, venne assassinato e sepolto qui. L’antico palmeto della città, da cui si ricava una notevole produzione di datteri, è fra i più grandi della Mauritania. Dopo una breve visita proseguiamo verso nord, verso il nostro accampamento a Rachid, altro piccolo gioiello del paese. La cittadina è attraversata dall’omonimo oued che separa l’antica città dalla nuova. Sulle sponde vi sono enormi e verdeggianti palmeti. Il villaggio vanta un magnifico dedalo di vicoli e strade e conta diverse boutiques. Verso tramonto andiamo a vedere il panorama spettacolare che si gode dallo sperone roccioso che domina la città nuova. Bivacco a Rachid.                                                                                    

FB (B C,  L C,  D C) Pernottamento B


10° GIORNO: SABATO 31 OTTOBRE 2020: RACHID – M’HEIRETH – FORT SAGANNE   390 km, 6 h     PICK-UP        BIVACCO

Partiamo presto la mattina. Ritorniamo sull’asfalto e dopo varie “foto stop” nel pieno deserto, andiamo verso l’altopiano dell’Adrar. Lasciato nuovamente l’asfalto, arriviamo per pranzo,  dopo una bellissima pista di pochi chilometri, nella valle di M’Heireth, uno delle più belle oasi di tutta la Mauritania e uno dei palmeti più importanti dell’Adrar occidentale, molto frequentato in estate per la festa del raccolto dei datteri. Dopo pranzo usciamo dall’ombra delle palme per salire di nuovo sull’altopiano. Nel tardo pomeriggio giungiamo al mitico e storico Fort Saganne, situato maestosamente nella vallata e circondato dalle più belle montagne. Il nome venne dato al forte nel 1922, dopo la morte di Charles Saganne, uno dei grandi eroi coloniali francesi, legionario nel Sahara del 1910. Quando arriva la guerra mondiale, Saganne e i suoi soldati arabi vengono massacrati nelle trincee dal piombo tedesco. Questa storia viene raccontata in uno dei più costosi film della storia del cinema francese, appunto “Fort Saganne”. Bivacco in questo luogo davvero incantevole e assolutamente indimenticabile!

FB (B C,  L C,  D R) Pernottamento B


11° GIORNO: DOMENICA 01 NOVEMBRE 2020: FORT SAGANNE  – OUADANE   150 km, 3 h  PICK-UP    BIVACCO

Un risveglio mattiniero ci permette di andare a vedere le incisioni rupestri nascoste nella montagna rocciosa sopra la valle prima di partire per la terza delle città carovaniere. Sono disegni di antilopi, giraffe, elefanti e altri esempi di fauna africana dei tempi antichi. Se il tempo ce lo permette, passiamo il passo d’Amogjâr dal quale abbiamo un panorama stupendo sulla pianura. Arriviamo per pranzo a Ouadane. Lo Ksar di Ouadane fu fondato nel 1147 dalla tribù berbera Idalwa el Hadji e divenne presto un importante centro di commercio e carovane. Esso è circondato da un recinto fortificato molto sicuro che resisteva a tutte le forze straniere fino all’arrivo dei francesi. Le tribù dominanti sono Kounta, Ida o El Hadj, Chorfa, Amgârîj e Aghzazir. Il suo nome in arabo significa “due letti di fiume” (wadân), e questi due oueds “oued dei dattes” e “oued des sciences” sono ancora il vanto della città. Il villaggio, situato su una collina, è circondato da un’oasi con palmeto e da dune di sabbia. Un tempo importante centro di carovane di cammelli, quando sale, datteri e oro erano la merce principale, Ouadane ha alcune delle rovine più impressionanti della Mauritania: sullo sperone roccioso è situato l’antico forte, circondato da mura ciclopiche. Nel 1487 fu fondata una stazione commerciale portoghese, ma la città decadde dal XVI secolo. La città vecchia (anch’essa patrimonio Unesco), sebbene in rovina, è ancora sostanzialmente intatta; la sua principale attrazione è l’antica moschea. Dopo pranzo ci aspetta la nostra guida locale per una visita alla vecchia città e ad una delle sue più interessanti biblioteche. Verso sera assistiamo alla bellissima festa locale con musica tradizionale, la corsa dei dromedari e, se siamo fortunati, incontriamo il presidente della Mauritania, Mohamed Ould Ghazouani. Da tutte le parti della Mauritania arriva gente per festeggiare questo avvenimento. Bivacco a Ouadane.

FB (B K,  L C,  D R) Pernottamento B


12° GIORNO: LUNEDI’ 02 NOVEMBRE 2020: OUADANE – GALB ER RICHAT- TENOCHERT  140 km  4h  PICK-UP    STRUTTURA TIPO AUBERGE

Circa 50 km di pista sabbiosa separano Ouadane da Guelb er Richat, una curiosità geologica, sulla cui origine nessuno ha mai saputo dare una spiegazione definitiva. Ma prima di arrivarci ci fermiamo a Tin Labbé, un insediamento davvero unico dove i grandi massi sparsi, tipici della zona, sono stati incorporati nelle case del villaggio. Vediamo anche il forte Agouidir, costruito dai Portoghesi nel 16esimo secolo. Guelb el Richat o Richat el Beyd, noto anche come “l’occhio del Sahara”, è una struttura circolare molto spettacolare creata dalla natura oltre 500 milioni di anni fa.     E’ uno dei luogi più ammirati dagli astronauti della Stazione Spaziale internazionale ed è visibile dalla luna. Probabilmente è il risultato di un’elevazione geologica simmetrica, una gigantesca cupola vulcanica. Il suo enorme cratere (il suo diametro totale è di circa 40 km) è costituito da tre cerchi concentrici, che, per raggiungere con il pick-up il centro, devono essere percorsi tutti e tre. Tra il bordo esterno ed il cuore del cratere si contano circa 18 chilometri. Pernottamento in un semplice ma carinissimo ”auberge”nella graziosa oasi di Tenochert.

FB (B K,  L C,  D R) Pernottamento H


13° GIORNO: MARTEDI’ 03 NOVEMBRE 2020 TENOCHERT – CHINGUETTI – ATAR – AZOUGUI  150 KM 4 H    PICK-UP BIVACCO

Chinguetti fu fondata nel 13° secolo come centro di numerose rotte commerciali transahariane, diventando presto il centro carovaniero più attivo e d’interscambio culturale e di conseguenza la città più importante del Sahara Occidentale. Qui si riunivano i pellegrini che andavano o tornavano dalla Mecca. E’ stata considerata dai mauritani come la settima città santa dell’Islam con le sue 11 moschee, 100 pozzi e la sua cerchia di studiosi.  La cittadina era famosa sin dal Medioevo per ospitare la più antica università dell’Africa Occidentale e custodire dozzine di biblioteche che raccolgono manoscritti su pergamena e testi coranici di grande interesse. Oggi è patrimonio Culturale del’Unesco, insieme alle altre tre città carovaniere. Anticamente era uno Ksar e importante centro delle vie carovaniere, e ospitava ben 24 biblioteche. Con l’avanzata della desertificazione ha perso ogni importanza ed oggi solo cinque biblioteche sono sopravvissute. Queste librerie private sono sorvegliate dalle stesse famiglie che si sono tramandate i loro tesori letterari per generazioni, per non far perdere il patrimonio culturale ereditato. Con le sue viuzze strette e tortuose, i suoi numerosi vicoli ciechi, le sue case basse e scure costruite con materiali locali, la sua quasi assenza di spazi comunitari, la città vecchia sorge attorno alla moschea con il minareto del 1600. Visitiamo questo Ksar sahariano ed una delle biblioteche private. Dopo pranzo proseguiamo per Atar, capitale dell’Adrâr, posta nel cosiddetto “pays de la pierre”, un luogo bruciato dall’impietoso sole sahariano, che in estate supera facilmente i 40 gradi. Passaggio obbligato per le carovane che collegavano il nord e il sud, Atar fu fondata nel XVII secolo e sostituì poco a poco il ruolo commerciale di Chinguetti e Ouadane. Durante l’epoca coloniale fu la principale base militare francese e nei primi anni dell’indipendenza si candidò come possibile capitale. La parte più interessante della città è senza dubbio il mercato, frequentato dai nomadi Mauri, che vengono a vendere il bestiame e ad acquistare un po’ di tutto. Mentre la città si trova nel deserto del Sahara arido, è stata scoperta nei pressi una notevole quantità di acque sotterranee, come un fiume. La scoperta, effettuata da uno scienziato russo che ha analizzato la topografia con rilevazioni satellitari, secondo le stime, potrebbe soddisfare il fabbisogno di una popolazione di 50.000 abitanti. Riprendiamo la pista per Azougui, la vecchia capitale del regno Almoravide che si estendeva nell’XI secolo dall’Impero del Ghana al Marocco e alla penisola iberica. Della fortezza, cinta da 20.000 palme, oggi restano solamente alcune parti della cittadella e la necropoli di Al Iman Al Hadrami. Bivacco a Azougui.

FB (B K,  L C,  D R) Pernottamento B


14 ° GIORNO: MERCOLEDI’ 04 NOVEMBRE 2020 AZOUGUI – NOUAKCHOTT    450 KM 5 H   PICK-UP    ALBERGO

Oggi ci trasferiamo alla capitale, Nouakchott, dove arriviamo per pranzo. Visitiamo il pittoresco “Port de pêche” per assistere al rientro emozionante delle colorate piroghe cariche di pesce nella luce del tramonto. Ultima cena prima della partenza. Residence Hôtel GOUFFA o similare (stanza di cortesia in hotel).

FB (B K,  L C,  D R)


15° GIORNO: GIOVEDI’ 05 NOVEMBRE 2020 NOUAKCHOTT – CASABLANCA – ITALIA VOLO

Disbrigo delle formalità di imbarco. Partenza con volo di linea per Casablanca, da cui dopo breve transito aeroportuale si prosegue con cambio di aeromobile per l’Italia, con pasti a bordo. Arrivo all’aeroporto di destinazione.

Fine dei servizi “Le Carovane del Sale e la Festa di Ouadane”


Legenda:

  • FB= Pensione Completa
  • BH = Colazione Hotel
  • BK = Colazione Khaïma (tenda)
  • BC = Colazione Cucina Bivacco
  • LC = Pranzo Cucina Bivacco
  • DC = Cena Cucina Bivacco
  • DR = Cena Hotel/ristorante
  • H = Pernottamento in Hotel
  • B =Pernottamento in Bivacco (TENDA)

Quota di partecipazione in camera doppia:

€ 2.590,00 a persona

Su base 10 partecipanti


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Supplementi COMPRESI:

✤ Quota d’iscrizione € 100

✤ Polizza Base T.O. Medico e Bagaglio (massimali € 10.000 e € 1.000)

Supplementi ESCLUSI:

✤ Tasse aeroportuali volo internazionale € 369.62 indicative al 31.03.2020 e da riconfermarsi solo al momento dell’emissione del biglietto

✤ Polizza Assicurazione Integrativa e Polizza Annullamento Viaggio € 112 (massimali integrazione € 1.000.000,00)

✤ Supplemento camera singola € 350 (hotel + tenda singola) € 120 (hotel + igloo)

Durata e tipologia viaggio:

✤ Durata 15 giorni, 13 notti

✤ Pernottamento in Hotel, Tenda (Khaïma) e Campo/Bivacco nel Sahara

Documenti obbligatori:

✤ Documento indispensabile passaporto con validità di almeno sei mesi dalla data di partenza del viaggio

Vaccinazioni obbligatorie:

✤ Nessuna obbligatoria. Consigliamo tuttavia di rivolgersi alla propria ASL di competenza per un parere medico.

Voli indicativi:

Royal Air Maroc con partenza da:

Milano Mpx

  • 1  AT 951 O 22OCT 4 MXPCMN HK1  1730 1  1830 2045   73H E 0
  • 2  AT 511 O 22OCT 4 CMNNKC HK1  2140 1  2240 0035+1 73H E 0
  • 3  AT 510 Q 05NOV 4 NKCCMN HK1  0620    0720 1055   73H E 0
  • 4  AT 950 Q 05NOV 4 CMNMXP HK1  1220 1  1320 1630   73H E 0 

Da Venezia

  • 1  AT 939 Q 22OCT 4 VCECMN HK1  1710    1810 2035   73H E 0
  • 2  AT 511 Q 22OCT 4 CMNNKC HK1  2140 1  2240 0035+1 73H E 0
  • 3  AT 510 Q 05NOV 4 NKCCMN HK1  0620    0720 1055   73H E 0
  • 4  AT 938 Q 05NOV 4 CMNVCE HK1  1210 1  1310 1620   73G E 0

Da Bologna 

  • 1  AT 953 O 22OCT 4 BLQCMN HK1  1735    1835 2045   73H E 0
  • 2  AT 511 O 22OCT 4 CMNNKC HK1  2140 1  2240 0035+1 73H E 0
  • 3  AT 510 Q 05NOV 4 NKCCMN HK1  0620    0720 1055   73H E 0
  • 4  AT 952 Q 05NOV 4 CMNBLQ HK1  1235 1  1335 1635   73H E 0

Da Roma Fco

  • 1  AT 941 Q 22OCT 4 FCOCMN HK1  1750 3  1850 2110   73G E 0
  • 2  AT 511 Q 22OCT 4 CMNNKC HK1  2140 1  2240 0035+1 73H E 0
  • 3  AT 510 Q 05NOV 4 NKCCMN HK1  0620    0720 1055   73H E 0
  • 4  AT 940 R 05NOV 4 CMNFCO HK1  1235 1  1335 1645   73H E 0

Sistemazioni:

  • Nouakchott: Résidence Hôtel GOUFFA o similare 2 notti
  • Kamor: Bivacco in tenda 1 notte
  • Nema: Bivacco in tenda  1 notte
  • Galb Jmel: Bivacco in tenda 1 notte
  • Tinigart: Bivacco in tenda 1 notte
  • El Makhrougat: Bivacco in tenda 1 notte
  • Tichitt: Bivacco in tenda 1 notte
  • Lekhcheb: Bivacco in tenda 1 notte
  • Rachid: Bivacco in tenda 1 notte
  • Fort Saganne: Bivacco in tenda 1 notte
  • Tenochert: pernottamento in piccole casette di pietra/auberge
  • Azougui: Bivacco in tenda 1 notte

LA QUOTA COMPRENDE

  • Volo internazionale in classe economica
  • Sistemazione in camere doppie in hotel, in tende doppie (khaïma) nei bivacchi nel deserto
  • Guida locale in lingua italiano
  • Accompagnatore dall’Italia da 10 partecipanti
  • Accoglienza ed assistenza all’aeroporto di Nouakchott
  • Trasferimento con veicoli 4X4, carburante compreso, adatti a questo genere di viaggio nel deserto
  • Autisti e cuoco (in proporzione al numero finale del gruppo)
  • Tutta l’attrezzatura da bivacco, di cucina e la sua sussistenza (materiale di cucina, cucina a gas, piatti, coperti, scodelle, tavoli pieghevoli e sedie), con uso di acqua per lavarsi, tenda doppia, materasso in schiuma di spessore 5 cm con fodera. Il sacco a pelo deve essere portato dai partecipanti
  • Sistemazione in pensione completa presso hotel e bivacchi in tenda doppia per tutto l’itinerario
  • Acqua minerale in bottigliette
  • Ingressi a tutti i siti indicati dal programma
  • Assicurazione medico + bagaglio (spese massimali € 10.000 + € 1.000)
  • Quota d’iscrizione

LA QUOTA NON COMPRENDE

  • Visto d’ingresso Mauritania di tipo biometrico, che può essere ottenuto all’arrivo all’aeroporto di Nouakchott con 55 € in contanti
  • Tasse aeroportuali definibili solo al momento dell’emissione dei biglietti e eventuali adeguamenti carburante
  • Assicurazione Spese Mediche Integrative
  • Assicurazione Annullamento Viaggio
  • Tasse non previste nel programma
  • Mance, extra personali, mance per foto-video, spese personali, lavanderia
  • Camera singola (disponibile in hotel/Nouakchott e in tenda/Bivacco)
  • Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”.
Programma Leggi tutto
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MAURITANIA, Le Carovane del Sale e la Festa di Ouadane

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VIAGGIO CON ESPERTO IN MAURITANIA

IN OCCASIONE DELLA FESTA DI OUADANE

Durata
15 giorni, 13 notti
Quota per persona
2.590,00 
Prossime partenze
Dal 22 Ottobre al 05 Novembre 2020
Data di partenza