Maramures e Romania      

Ai confini d’Europa a ritroso nel tempo

Dal 26 APRILE al 6 MAGGIO 2019

TOUR DI 11 GIORNI IN ROMANIA “UN MUSEO VIVENTE”

PASQUA ORTODOSSA – FESTIVAL UDATORII DIN

SURDESTI – FIERA DEGLI ARTIGIANI DI MARGINEA

romania

Maramures e Romania durante il periodo di Pasqua è un viaggio, dove il tempo si è fermato da oltre cento anni. Spiritualità e momenti di festa di un popolo che ha conservato intatta nel tempo la propria genuinità.

Un’esperienza fiabesca / GENUINA


Maramures è probabilmente una delle regioni più conosciute della Romania, ma non è una delle più visitate. La regione è nota per la permanenza delle sue tradizioni daco-traciche, la musica e i costumi popolari, specialmente nelle aree rurali. Le tradizioni agricole, che non risentono ancora gli effetti della industrializzazione, insieme alle note lavorazioni in legno (chiese, case e porte) e la grande ospitalità introducono il viaggiatore raffinato in Romania, terra ricca di foreste, paesaggi genuini e cultura. I tipici villaggi, castelli, città medioevali e borghi incantati di Bucovina e Transilvania, unitamente alle tradizioni e all’artigianato rurale dei loro antenati daci, danno alla Romania l’appellativo di paese fiabesco ai confini d’Europa, che sa sorprendere e suscitare interesse nei viaggiatori e fotografi abituati a stimoli forti.


 IMPEGNO: Facile con trasferimenti in Bus

TIPOLOGIA: tradizionale, culturale e naturalistico


FOCUS DEL VIAGGIO

  • FESTIVAL: La PASQUA ORTODOSSA, che coinvolge la profonda fede della gente del Maramures fondendosi con i momenti festosi di una realtà sociale semplice e genuina; il FESTIVAL UDATORII DIN SURDESTI cerimonia agraria e giocosa il giorno seguente la Pasqua, un evento dal folklore unico, sentito e condiviso dai locali; la FIERA DEGLI ARTIGIANI DI MARGINEA con tradizioni ed esposizioni d’artigianato uniche.
  • VIAGGIO CULTURALE Cluj-Napoca con il suo antico centro storico, Chiese in legno di Maramures (Barsana, Rozavlea, Ieud), Patrimonio dell’UNESCO; Le architetture tradizionali e agricole di Sarbi, Breb e Valtoarea; I monasteri della Bucovina (Voronet, Sucevita, Moldovita e Humor) con i loro affreschi sia interni che esterni, Patrimonio dell’UNESCO; il più bel monasteri della Bucovina; il Monastero di Voronet, conosciuto come ”La Cappella Sistina dell’Est”; Sighisoara, la più bella città medievale della Romania; Brașov, principale città della Transilvania; Il castello medioevale di Dracula a Bran; il Castello di Peleș di Sinaia, dove Re Carlo I di Romania costruì la sua dimora estiva; la capitale Bucarest (Palazzo di Ceausescu, Il palazzo del popolo, Piazza della Rivoluzione, il bel Boulevard Kisseleff e l’Arco di Trionfo).
  • VIAGGIO NATURALISTICO La zona denominata “Bicaz Transilvano”, con le Gole di Bicaz, formate tramite l’erosione calcarea delle rocce, che si riflettono sul Lago Rosso; i boschi della Mocănița; Valli coperte da foreste, che rappresentano un quarto del paese.
  • VIAGGIO ETNICO/FOLKLORISTICO I discendenti degli antichi Daci e Geti, con le loro genuine e agresti tradizioni immutate e i costumi popolari ancora in uso; donne e uomini in vestiti tradizionali, fatti a mano, pieno di colori e simboli.
  • WAY OF LIFE, TRADITION & CUSTOM Le tradizioni delle uova pasquali decorate, specie quelle dipinte in Bucovina, singolari grazie all’uso della cera calda; l’insolito Cimitero Allegro di Sapanta, un vero e proprio museo a cielo aperto; I borghi di Maramures, dove la popolazione ancora oggi mantiene una forte legame con la terra. Alcune aree rurali sono attraversate da strade, in terra battuta, sulle quali si possono vedere anche oggi i carri trainati da cavalli o forti bufali neri; L’esperienza di viaggiare su un Treno a Vapone in Mocănița.
  • PHOTO Portrait, Street Life, Natura & Landscape, Travel Reportage, Animali. L’aratura, la piantumazione, il raccolto delle messi, la falciatura del fieno e molte delle attività agricole sono eseguite tramite il lavoro manuale. Queste attività consentono di cogliere i più bei particolari di Portrait, Street Life & Travel Reportage, selezionati da fotografi di fama internazionale nei loro portfolios.
  • ANIMAL SPOTTING Animali da fattoria: Cavalli, bufali, maiali, galline,cicogne, mucche, pecore; orsi, lupi.
  • SLOW FOOD Gusto e assaggio di specialità gastronomiche, nel rispetto di chi produce ed in armonia con ambiente ed ecosistemi, secondo genuinità e tradizioni locali e in coincidenza della festività pasquale.

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PROGRAMMA DI VIAGGIO

Pensione Completa con ingressi ed escursioni comprese

TOUR DI 11 GIORNI/10 NOTTI


1° GIORNO: VENERDI’ 26 APRILE 2019 ITALIA – CLUJ NAPOCA  Volo

Ritrovo dei Sig.ri partecipanti all’aeroporto della città nazionale di partenza. Disbrigo delle formalità di imbarco. Partenza  individuale con volo di linea in classe economica per Cluj Napoca. Incontro con la guida romena e trasferimento dall’aeroporto all’hotel (in base agli orari di arrivo si farà cena in hotel o al ristorante).


2° GIORNO: SABATO 27 APRILE 2019 CLUJ NAPOCA – SAPANTA – SIGHETU MARMATIEI  MESSA SOLENNE PASQUALE 200 km, 3 h Bus  F/B                                                   

In mattinata breve city tour della città di Cluj: visita delle rovine dell’antica città romana Napoca, la Cattedrale Cattolica di San Michele costruita in stile Gotico nel XIV secolo e la Cattedrale Cristiana Ortodossa costruita in stile Neobizantino all’inizio del XX secolo. Partenza per Maramureș, l’area romena dove il tempo sembra stare fermo da più di cento anni, una zona famosa per le sue tradizioni, per la gente cordiale e non ultimo per le bellissime chiese in legno protette dall’Unesco e per i portoni scolpiti a mano. Vedremo tutta la popolazione locale prepararsi in occasione della santa festa di Pasqua: occuparsi dei campi, pulire la casa, lavare i vestiti, preparare i piatti tradizionali, dipingere le uova, etc. Dopo 40 giorni di digiuno, oggi si preparano tutte le specialità della cucina tradizionale romena: la “pasca” o  il “cozonac ” ( dolce tipico ) o “il sarmale” o “miel la cuptor ” ( piatti di carni tritata o a base di agnello ). Sulla strada visiteremo l’insolito Cimitero Allegro di Sapanta. Il luogo è un vero e proprio museo a cielo aperto ed è conosciuto in tutto il continente per le croci in legno dipinte che adornano le sue tombe. Esso è associato alla cultura degli antichi Daci, la cui filosofia si basa sull’immortalità, considerando la morte un momento di gioia. Arrivo alla pensione di Sighetu Marmatiei, con cena fatta in casa e sistemazione. La notte di Pasqua andremo alla Messa solenne pasquale, dove si farà 3 volte il giro della chiesa con le candele accese in mano, poi si entrerà 3 volte in chiesa cantando il Canto della Resurrezione, prima di tornare a casa con la luce santa. In Romania c’è a volte anche l’usanza di fare un giro dai cristiani delle altre due chiese, visto che nel quartiere ci sono tre chiese di confessioni diverse: ortodossa, cattolica e ortodossa serba. É importante ad ogni modo che la candela della messa arrivi a casa senza spegnersi. E ‘ un momento magico in cui tutta le città e villaggi sono illuminati; quando le persone tornano a casa tengono le candele accese in mano. Pernottamento.


3° GIORNO: DOMENICA 28 APRILE 2019 DOMENICA DI PASQUA ORTODOSSA MARAMURES TOUR (BARSANA, ROZAVLEA, IEUD)  50 km, 1 h Bus  F/B

Oggi faremo la colazione e  il pranzo pasquale, il famoso pranzo della domenica di Pasqua (la Pasqua Ortodossa viene festeggiata sempre una settimana dopo quella cattolica). Tutto il paese “si veste” in festa e canta la resurrezione di Gesù. La Pasqua viene festeggiata con grande attenzione a tutti gli aspetti sacri legati alla vita delle famiglie religiose romene. Le donne decorano le pareti con tessuti cuciti a mano dai colori vivaci, abbelliscono le tavole con tovagliette minuziosamente lavorate, appendono alle porte tendine in pizzo e preparano le uova pasquali. Le famiglie si uniscono e festeggiano insieme con un piccolo gioco che durerà tutta la settimana, colpendo e scontrando il suo uovo dipinto con quello del suo vicino, dicendo “Hristos a înviat” ( Cristo è risorto ). L’ altro deve rispondere “Adevarat ca a înviat” ( Egli è veramente risorto ). Quello il cui uovo rimane intatto vince la partita ! Nei giorni successivi la Pasqua, i romeni si salutano ripetendo ancora questa frase rituale. Per i romeni le uova dipinte, insieme all’agnello, al panettone e alla tipica torta di ricotta chiamata “pasca”, fanno parte del pranzo pasquale, rivestendo forti significati religiosi. Nel pomeriggio andremo a visitare i più bei monasteri di Maramureș, attraverso foreste, campi coltivati, nidi di cicogne, buche profonde sull’asfalto, per giungere infine ad una zona antica, rurale, il cui fascino è dato dalle antiche chiese ortodosse di legno, circondate da un cimitero, sparse in mezzo ai campi. Si visita il complesso monastico di Barsana, un vero paradiso, la cui chiesa di legno è stata dichiarata monumento storico, ed è un importante obiettivo turistico e di pellegrinaggio di Maramureș. Al di là del paesaggio da fiaba dove si trova il monastero, il posto ti connette ad un’altra geografia, molto più profonda, e cioè, quella delle anime. La Chiesa di Rozavlea è un’altra chiesetta lignea da visitare, interessante soprattutto per la ricchezza delle sue sgargianti pitture del Settecento. Essa è dotata di una torre che sfiora i 62 metri. La più antica chiesa in legno del mondo, eretta nel 1364, si trova nel villaggio di Ieud e ospita una delle più ricche rassegne di dipinti di Alexandru Ponehalski, realizzati nel 1782. Nel corso di una delle molte ristrutturazioni di questa Chiesa è stato scoperto il libro più antico in lingua rumena, il Codice di Ieud, attualmente custodito presso l’Accademia Romena di Bucarest. Queste chiese lignee di Maramureș sono incluse nella lista del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO dal 1999.


4° GIORNO: LUNEDI’ 29 APRILE 2019  FESTIVAL UDATORII DIN SURDESTI MARAMURES TOUR (SURDESTI, BREB, VALTOAREA, SARBI)  100 km, 2 h Bus  F/B

Il lunedì secondo giorno di Pasqua, un festival speciale si svolge a Surdesti. L’uomo più diligente del villaggio, quello che per primo esce fuori casa e va verso il campo prima dell’aratura, viene celebrato. Nella logica della mentalità tradizionale, questo uomo è stato il primo che ha interrotto la tranquillità della natura dopo la stagione fredda, quando i campi sono a riposo, quindi si ritiene che il benessere della comunità potrebbe essere in pericolo, a meno di non eseguire un progetto su misura per placare le forze soprannaturali. L”Udatoriu” è trasportato sulla tipica portantina “tileguta” sulla strada cercando di sfuggire all’obbligo di pagare il tavolo (chiamato “Udătorul din Şurdeşti”) per l’intero servizio. La festa agraria (con innesti di antiche consuetudini pagane), che prevede l’usanza di diversi passaggi simbolici, inizia subito dopo la funzione in chiesa; il contadino più diligente viene condotto dalla chiesa al fiume, dove è inzuppato d’acqua, dopo di che la festa inizia a riscaldarsi. Si vedranno costumi popolari, donne e uomini in vestiti tradizionali, fatti a mano, pieno di colori e simboli. Sarà il momento ideale per entrare dopo nel loro gioco. In questa area si visiterà anche Breb, un villaggio tipico di Maramureș per la sua architettura, per le sue abitudini e tradizioni, considerato come il borgo dalle fiabe di Maramureș, uno dei più bei villaggi della Romania. In questo villaggio di Maramures, gli abitanti fanno la stessa vita come centinaia di anni fa. Pertanto, non vi è casa senza animali. Così, i turisti che arrivano in questo piccolo angolo di paradiso possono imparare a mungere le mucche o raccogliere uova nel nido. Dopo aver terminato il lavoro nei campi, le donne del villaggio si mettono a tessere, dai tappeti ai cappotti. A Valtoarea vedremo ancora un insolito mulino di altri tempi, alimentato da una ruota di legno verticale azionata dall’acqua del fiume. Il movimento di rotazione viene trasmesso attraverso un asse che, attraverso il sistema ad incasso, solleva successivamente i pesanti martelli di legno di quercia. Continueremo con la visita del villaggio di Sarbi, sul fiume Cosau, un vero museo rurale all’aperto con un numero impressionante di porte monumentali intagliate insieme a una segheria, un mulino di grano, un mulino a martelli, un frantoio e una distilleria. Ritorno, cena e pernottamento a Sighetu Marmatiei.


5° GIORNO: MARTEDI’ 30 APRILE 2019 ESCURSIONE IN MOCANITA CON TRENO A VAPORE (VISEU DE SUS, VORONET)  200 km, 4 h Treno, Bus F/B

La mattinata si partirà per un giro in Mocănița nella natura vergine di Maramureș. Dalla piccola stazione ferroviaria di Vișeu de Sus, in Maramureș, inizia il viaggio della Mocănița (nei pressi della frontiera con l’Ucraina), una ferrovia a scartamento ridotto costruita tra il 1930 e il 1933 e lunga 56 km, solcata da locomotive “modello Resita” alimentate a legna e del peso di 24,8 tonnellate. Pranzo/barbecue nel bosco. Nel pomeriggio continueremo per la Bucovina.  Arrivo la sera, con cena fatta in casa e pernottamento a Voronet in agriturismo.


6° GIORNO: MERCOLEDI’ 1 MAGGIO 2019 TOUR MONASTERI DELLA BUCOVINA (MOLDOVITA, SUCEVITA)  FIERA DEGLI ARTIGIANI DI MARGINEA  100 km, 2 h Bus F/B

I monasteri Voronet, Sucevita, Moldovita e Humor con i loro affreschi sia interni che esterni, ciascuno con il proprio colore dominante, furono decorati tra il sec. XV e XVI e sono considerati capolavori di arte bizantina, unici in Europa, motivo per il quale fanno parte del patrimonio UNESCO. Anticamente svolgevano un ruolo di difesa, ed in seguito una volta decorati con gli affreschi con temi religiosi, sono diventati una Bibbia per il popolo analfabeta del XV secolo. Andremo a visitare i più famosi monasteri: Il Monastero di Moldovita, risalente al 1532 e costruito da Petru Rares e’dipinto sia all’esterno che all’interno con preziosi affreschi, come la ”Vittoria di Costantinopoli”, “la Preghiera della Santa Vergine” o “l’Albero di Jesse” con giallo solare come colore dominante. Nei pressi visiteremo il Monastero fortificato di Sucevita e andremo anche nel villaggio di Marginea, dove si lavora ancora a mano la famosa ceramica nera dal tempo dei Daci. Qui ci sarà la Fiera degli artigiani in ceramica di Marginea motivo per vedere, fotografare o comprare artigianato autentico romeno.  Cena tradizionale e pernotto in agriturismo a Voronet.


7° GIORNO: GIOVEDI’ 2 MAGGIO 2019 BUCOVINA TOUR (MONASTERI E TRADIZIONI) – VORONET 50 km, 1 h Bus F/B

Dopo colazione andremo a conoscere un’antica tradizione della Bucovina: la pittura sulle uova, incontrando  un artigiano specializzato del posto. Ogni regione ha la sua bellezza, ma le uova dipinte in Bucovina sono singolari grazie all’uso della cera calda, per fare i disegni mescolata a colori vegetali, e alle tecniche elaborate e soprattutto ai motivi ornamentali: uccelli, animali, simboli e scene bibliche, che le rendono dei piccoli gioielli. Dopo si andrà a visitare il più bel monastero della Bucovina, il Monastero di Voronet, fondato nel 1488 dal sovrano Stefano il Grande e conosciuto come ”La Cappella Sistina dell’Est” con il famoso colore dominante “blue di Voronet”.  Cena fatta in casa e pernottamento nello stesso agriturismo a Voronet.


8° GIORNO: VENERDI’ 3 MAGGIO 2019 TRANSILVANIA TOUR 1: VORONET – NEAMT – GOLE BICANZ – SIGHISOARA  300  km, 5 h Bus F/B

Oggi partiremo per la Transilvania, attraversando la bella zona naturale di Bicaz con le Gole di Bicaz e il Lago Rosso. Le Gole si sono formate tramite l’erosione calcarea delle rocce meno dure. L’associazione dei tipi di roccia diversamente colorati e la varietà delle forme e della composizione, che si incontrano lungo il tragitto dal Bicazu Transilvano al Lago Rosso, fanno si che quest’immensa venatura della valle di Bicaz costituisca una delle destinazioni turistiche dei Carpazi più apprezzate dai visitatori.  Sulla strada è prevista una sosta alla Fortezza di Neamț, che rientra nel sistema di fortificazioni fatte in Moldova nella fine del XIV secolo. Essendo una costruzione strategica, essa è stata ampliata e fortificata in seguito da Stefan il Grande, il più grande regnante della Moldova. La fortezza è impressionante per il suo ingresso imponente con il suo ponte che sembra sospeso e per il suo panorama. Arrivo nel pomeriggio a Sighisoara, la più bella città medievale della Romania, città fortezza abitata dal 1300 fin ad oggi, ben curata anche oggi è circondata da torri e bastioni; essa è anche la città dove è nato Vlad Tepes III, ovvero il conte Dracula, noto come l’Impalatore. Qui a mezzanotte una delle 7 statue emerge dal campanile del Torre dell’Orologio. Cena in stile medioevale e pernottamento  a Sighisoara.


9° GIORNO: SABATO 4 MAGGIO 2019  TRANSILVANIA TOUR 2: SIGHISOARA – BRASOV – BRAN – SINAIA  200 km, 4 h Bus  F/B

Dopo colazione partenza per Brașov, principale città della Transilvania, con tour panoramico della città medioevale, il cui centro storico ha conservato immutato il proprio aspetto, come la maggior parte della sua cinta muraria. Proseguimento per Bran, il famoso villaggio che ispirò a Bram Stoker un grande classico della letteratura, conosciuto per la leggenda del conte sanguinario Vlad Tepes. Chi viaggia in Transilvania non può evitare la visita a Bran del castello di Dracula, castello medioevale che aveva all’epoca il ruolo di dogana tra  la Transilvania e la Valacchia. Costruito a partire dal 1378 attorno a una rocca, non è quello in cui visse realmente Vlad Tepes III, l’Impalatore, ma venne invece usato come residenza dai reali di Romania e poi trasformato in museo d’arte medievale. Il castello di Bran infatti ha solo ispirato la descrizione del castello di Dracula nel romanzo di Bram Stoker, ma non è il vero maniero storicamente appartenuto al voivoda (principe) Vlad III di Valacchia. Il vero “castello di Dracula” è l’ormai distrutto Castello di Poenari. Oggi il castello di Bran conserva alcuni mobili d’epoca e mantiene intatto il suo fascino di antico maniero. Arrivo la sera a Sinaia


10° GIORNO: DOMENICA 5 MAGGIO 2019 SINAIA – BUCAREST CITY TOUR  100 km, 2 h  Bus F/B         

La mattina visitiamo il più bel castello rumeno, in stile bavarese, risalente ai tempi di re Carol I, il Castello Peles. Proseguimento per Bucarest e tour panoramico della capitale. Andremo al palazzo di Ceausescu, il palazzo del popolo (il più grande d’Europa e il secondo al mondo con oltre 1300 stanze per il quale hanno lavorato 700 architetti e 20.000 lavoratori); proseguiremo con la visita della Piazza della Rivoluzione, sul cui palazzo frontale può essere visto ancora oggi il ricordo della follia di quei giorni, cioè i fori di proiettile delle pallottole usate dai fedelissimi di Ceausescu per cercare di disperdere la folla nel dicembre 1989, per finire con il bel Boulevard Kisseleff e l’Arco di Trionfo, che ricorda la Parigi degli anni 20. Cena festiva e pernottamento a Bucarest.


11° GIORNO: LUNEDI’ 6 MAGGIO 2019 BUCAREST – ITALIA  Volo

Dopo colazione, transfer all’aeroporto internazionale di Bucarest, da cui svolte le pratiche burocratiche di uscita, si parte per rientrare individualmente in Italia.

Fine dei servizi di Viaggi Tribali


HOTEL PREVISTI

Hotel  3/ 4 * di charme, con posizione centrale, e Pensioni/Agriturismi a Voronet e Maramures per essere vicini e in sintonia con l’accoglienza genuina e agreste dell’area di visita.


QUOTA DI PARTECIPAZIONE

A PERSONA IN CAMERA DOPPIA:

€ 1.900,00

VOLI ESCLUSI (INDICATIVAMENTE € 200)


Nota Bene:  I voli internazionali consigliati sono i seguenti, con partenza da Roma FCO e città italiane collegate

COMPAGNIA AEREA TAROM (voli consigliati/esclusi)

  • RO 404 26APR  FCO 3 OTP    1420  1735   E0/73W
  • RO 649 26APR  OTP   CLJ    2155  2250   E0/73W  0730
  • RO 403 06MAY  OTP   FCO 3  1020  1130

Indicativi € 200 circa + TRATTA NAZIONALE (tariffa indicativa € 20)


Disponibili anche partenze con voli LUFHANSA da Roma, Milano MPX, Venezia,  Palermo con tariffe da quotare al momento della prenotazione

Essendoci molte opportunità di voli (con diverse compagnie aeree) da diverse città italiane, il cliente è libero di acquistare in autonomia i biglietti aerei

Andata 26 aprile su Cluj Napoca – Ritorno 6 maggio da Bucarest (anche con varie compagnie aeree Low Cost) o di acquistarli attraverso Viaggitribali, che comunicherà la tariffa con la quotazione più vantaggiosa al momento della prenotazione.

Il cliente può contattare Viaggitribali, comunicando gli orari dei voli scelti/ acquistati individualmente; lo staff del corrispondente romeno è disponibile a occuparsi dei transfers individuali A&R, che sono compresi nel pacchetto.


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LA QUOTA COMPRENDE

  • Sistemazione in camere doppie in hotel e agriturismi.
  • Trasporto in Minibus da 8 posti o Bus da 19 posti con autista/guida (secondo numero dei clienti), con A/C.
  • Pensione completa con acqua minerale ai pasti (incluse cene tradizionali e cena festiva di Pasqua).
  • Servizi di guida locale in italiano.
  • Ingressi a tutte le visite indicate.
  • Assicurazione medico/bagaglio base (massimali € 10.000).
  • Quota d’iscrizione € 100 inclusa.
  • Accompagnatore dall’Italia (da 10 partecipanti)
  • Transfer da/per aeroporto/hotel individuale in Andata su Cluj Napoca e Ritorno da Bucarest 

LA QUOTA NON COMPRENDE

  • Voli internazionali (contattare Viaggi Tribali per la quotazione ottimale al momento della prenotazione)
  • Tasse aeroportuali, definibili solo al momento dell’emissione dei biglietti ed eventuali adeguamenti carburante
  • Assicurazione spese mediche integrative.
  • Assicurazione annullamento.
  • Camera singola € 350
  • Mance, extra personali, mance per foto-video, servizio lavanderia.
  • Bibite, analcoliche/alcoliche, e pasti non menzionati da programma (circa 2 €/bevanda)
  • Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”.
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Maramures e Romania

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Maramures e Romania dal 26 Aprile al 6 Maggio 2019

Viaggio a ritroso nel tempo, “un Museo vivente” con la Pasqua ortodossa ed il Festival Udatorii Din Surdesti.

 

Durata
11 giorni
Quota per persona
1.900,00 
Prossime partenze
Dal 26 Aprile al 6 Maggio 2019
Data di partenza
Informazioni
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