IRAN  NASCOSTO


DAL 17 GENNAIO AL 01 FEBBRAIO 2023


DAL DESERTO DASHT-E LUT  ALLE ISOLE DEL GOLFO PERSICO, MINAB PANJSHAMBE’ BAZAR, ZURKHANEH

2 Dash-e Lut


FOCUS DEL VIAGGIO:

  • IMPEGNO MEDIO
  • DURATA 16 GIORNI, 14 NOTTI
  • VIAGGIO CULTURALE, ARCHEOLOGICO, NATURALISTICO, ETNICO
  • GUIDA LOCALE IN LINGUA ITALIANA

STILE DEL VIAGGIO:

  • TURISMO ARCHEOLOGICO
  • TURISMO CULTURALE,  UNESCO HERITAGE
  • TURISMO NATURALISTICO
  • TURISMO FOTOGRAFICO : LANDSCAPE, SKYLINE, PORTRAIT, LIFESTYLE, NATURA, STREET LIFE, ARCHITECTURAL PHOTOGRAPHY

VIAGGIO IN SICUREZZA:

  • HOTEL – STRUTTURE CATEGORIA 3, 4 e 5 * (STANDARD LOCALI)
  • MEZZI DI TRASPORTO IN SICUREZZA (Aereo + Bus)
  • CORRISPONDENTI CONSOLIDATI E AUTORIZZATI
  • ITINERARIO IN SICUREZZA
  • ACCOMPAGNATORE DALL’ITALIA DA 10 PARTECIPANTI
  • GARANZIA POLIZZE DI VIAGGIO EUROP ASSISTANCE

EMOZIONI DEL VIAGGIO:

Il vento modella creste e avvallamenti e le gole conducono a scenari policromi di una bellezza unica. Oasi, fortificazioni, qanat e caravanserragli dal deserto del Dasht-e Lut al Golfo Persico accompagnano lungo uno dei rami della Via della Seta, scoprendo le oasi desertiche di Fahraj, Keshit, Golbaf e Jiroft, la Mesopotamia dell’Iran e i castelli di sabbia di Kalut. I colori dell’arcobaleno di Qeshm e Hormoz, i villaggi Bandari delle isole del Golfo Persico, le bizzarre formazioni del deserto modellate da millenni di erosione di acqua e vento, unitamente al fascino e alla cultura millenaria delle fortezze di Bam e Rayen saranno fissati nei ricordi. I dintorni di Bandar Abbas svelano l’interessante e  pittoresco Panjshanbé Bazar a Mīnāb, dove le donne locali indossa la maschera colorata Neqâb. In un’oasi, tra i deserti del Dasht-e Kavir e del Dasht-e-Lut, si visita Yazd la città fondata dai Sassanidi e centro dell’antico culto Zoroastriano, prima di raggiungere Na’in e Meybod lungo le tappe carovaniere della Via della Seta e poi Isfahān perla dell’architettura persiana, culla delle arti e delle scienze. Uno splendido tassello è aggiunto a questo itinerario con la scintillante Shiraz, capitale letteraria della Persia, per poi proseguire per Persepoli, simbolo grandioso dell’impero achemenide, e le tombe reali di Naqsh-e-Rostam scavate nella roccia e la tomba di Ciro il Grande a Pasargade. In questo itinerario On the Road, in cui Teheran con i suoi magnifici musei è la naturale porta di accesso, si scoprono le località più importanti del paese sotto gli aspetti storico archeologici, patrimonio culturale UNESCO e la sorprendente ospitalità del popolo iraniano con le sue usanze. Nell’antico villaggio ebraico Houyeh presso Isfahān si assiste all’interessante esibizione in cerchio del rituale Zurkhaneh attività sportiva che combina elementi della cultura pre-islamica con la spiritualità del sufismo, per concludere con una cena tipica in famiglia. La natura dell’antica Persia è stupefacente, come lo sono l’arte, la storia e la sua gente; in questo viaggio, se ne ammira una parte importante, in regioni ancora poco note al turismo, seppur accessibili.


NOTA –  Tutte le escursioni sono progettate in modo da essere abbastanza flessibili per potersi adeguare alle condizioni di sicurezza, clima e traffico e approfittare delle opportunità che si possono incontrare lungo il percorso. Alcune visite dipendono da orari di ingresso; variazioni nel programma possono essere realizzate dalla organizzazione, se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo. A causa della contingenza Covid-19, alcuni servizi, orari e visite potrebbero subire variazioni o cancellazioni. Si richiede adattabilità e flessibilità.


NOTA BENE: Si prega di notare prima dell’adesione al viaggio, tutte le disposizioni Sanitarie Internazionali Anti-Covid come previsto da normative in uscita/entrata da/per l’Italia e nel luogo di destinazione del viaggio.

  • GREEN PASS obbligo dal 1° settembre 2021 o su diversa indicazione
  • TEST PCR COVID negativo a 72 h prima dell’imbarco o su diversa indicazione
  • VISTO all’arrivo in aeroporto (indicativamente $ 85); l’agenzia invierà un foglio PDF da stampare e presentare all’arrivo

ITINERARIO SINTETICO

  • 1. ITALIA – VOLO INTERNAZIONALE – TEHERAN (solo pernottamento)
  • 2. TEHERAN CITY TOUR  FB
  • 3. TEHERAN – BANDAR ABBAS –  MINAB BAGHDAD – MINAB PANJSHAMBE’ BAZAR FB 
  • 4. BANDAR ABBAS – HORMOZ – QESHM   FB
  • 5. QESHM TOUR  FB 
  • 6. BANDAR ABBAS –  KAHNUJ – JIROFT – FAHRAJ – RIGAN – BAM  FB
  • 7. BAM – KESHIT – GOLBAF – RAYEN –  KALUT  DESERTO DASHT-E LUT FB
  • 8. KALUT – MAHAN – KERMAN – DESERTO DASHT-E LUT  FB
  • 9. KERMAN – SIRJAN – NEYRIZ – ESTAHBAN – SARVESTAN – SHIRAZ FB
  • 10. SHIRAZ CITY TOUR  FB
  • 11. SHIRAZ – PERSEPOLI – NAQSH-E-ROSTAM – PASARGADE – YAZD  FB
  • 12. YAZD CITY TOUR  FB
  • 13. YAZD – MEYBOD – NA’IN – ISFAHAN  FB
  • 14. ISFAHAN CITY TOUR –  ZURKHANEH FB
  • 15. ISFAHAN – NATANZ – KASHAN – QOM – TEHERAN  FB
  • 16. TEHERAN – VOLO PER L’ITALIA  

LEGENDA: FB = COLAZIONE, PRANZO E CENA


PROGRAMMA: 

1° GIORNO: MARTEDI’ 17 GENNAIO 2023 – ITALIA – ISTANBUL  – TEHERAN  AEREO

Ritrovo all’aeroporto delle rispettive città di partenza. Disbrigo della formalità di imbarco e partenza con volo di linea per Istanbul; dopo transito aeroportuale e cambio di aeromobile è il nuovo imbarco per Teheran con pasti a bordo. Arrivo a tarda notte e trasferimento in hotel.


2° GIORNO: MERCOLEDI’ 18 GENNAIO 2023 – TEHERAN CITY TOUR  BUS

Teheran, capitale dell’Iran risalente al 18° secolo, con oltre 15 milioni di abitanti è una metropoli caotica e moderna. Si visita il Museo Archeologico che conserva reperti che tracciano la storia del paese, risalenti all’epoca preistorica dal 3° millennio aC. fino al 6° sec dC. Interessante il Grand Bazaar, vecchio di oltre 3 secoli, è un sterminato mercato rimasto dove era sorto in origine come caravanserraglio e piccoli mercati. Il centro storico della città, un tempo racchiusi dalle mura della storica cittadella, conserva il Palazzo del Golestān, il più antico monumento della capitale e residenza storica della dinastia reale Qajar, dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Dopo pranzo si visita il Museo dei Gioielli (dalle 14:00 alle 16:00 da sabato a lunedì). Situato nel caveau della Banca Centrale dell’Iran, vi si può osservare la collezione dei gioielli della corona più importante al mondo, utilizzati per l’ultima volta dalla dinastia Pahlavi, ultima a regnare sull’Iran. Da molte prospettive urbane è possibile osservare la Torre Azadi, costruita nel 1971 per ordine dello Scià di Persia in occasione dei festeggiamenti del 2500° anniversario della fondazione dell’Impero Persiano; alta 45 mt è uno dei simboli di Teheran e segna l’ingresso alla città. E’ prevista pure la visita del Museo del Tappeto, una galleria artistica ed affascinante, dove i preziosi tappeti persiani sono appesi alle pareti. Pernottamento a Teheran.


3° GIORNO: GIOVEDI’ 19 GENNAIO 2023 – TEHERAN – BANDAR ABBAS – MINAB AEREO, BUS  MINAB PANJSHAMBE’ BAZAR         

Raggiunto l`aeroporto di Teheran, con volo interno si atterra a Bandar Abbas, dove attende il pulmino per il tour. Posizionata strategicamente di fronte allo Stretto di Hormoz e all’ingresso del Golfo Persico, Bandar Abbas è la capitale della provincia di Hormozgan, sede del porto più trafficato dell’Iran e di un mercato del pesce accattivante. L’appellativo Abbas (Porto di Abbas) fu dato dallo scià Abbas per il grande in ricordo della vittoria del 1622 sui portoghesi, che fino allora controllavano lo stretto di Hormoz. Lasciati i bagagli in hotel si raggiunge Mīnāb, situata a 110 km. Qui è prevista l’interessante visita del tradizionale e pittoresco “Panjshanbé Bazar” ovvero il “Mercato del Giovedì”, coloratissimo e vivace, che si tiene all’aperto. La maggior parte delle donne locali indossa una maschera colorata “Neqâb”, dalla singolare forma a becco, solitamente di colore rosso e spesso ricamata. Dal bordo dei lunghi burka indossati si intravede un particolare dettaglio del loro abbigliamento, distinguendo spesso i pantaloni, ornati da brillanti guarnizioni di broccato attorno alle caviglie. Nessuno sa esattamente l’uso ed il perché di queste maschere Neqâb. Alcuni dicono che solo le musulmane più ortodosse le indossano, ma l’unica cosa certa è che non si tratta di un fatto religioso. Nel rimanente tempo disponibile si avrà un breve assaggio di visita di Bandar Abbas, città vivace con un grande bazaar, una grande Moschea, molto bella anche se recente, e un Tempio Hindù (visibile dall’esterno nei tempi di sosta). Questo è considerato l’unico esempio di architettura indiana in Iran, eredità della presenza di hindi a Bandar Abbas nel XIX. Pernottamento in Hotel.


4° GIORNO: VENERDI’ 20 GENNAIO 2023 – ANDAR ABBAS – HORMOZ – QESHM   FERRY, BUS, TUK TUK    

Partenza da Bandar Abbas con il traghetto alla volta del’isola di Hormoz, a 8 chilometri al largo della costa iraniana, dove è previsto il suo tour. Il Castello Portoghese, una fortezza di pietra rossa, è uno degli ultimi monumenti sopravvissuti del dominio coloniale portoghese nel Golfo Persico. L’isola di Hormoz, spesso chiamata “l’isola dei colori”, è una delle mete di viaggio più incredibili destinazioni in questo Iran poco turistico e sconosciuto, nota per la sua Spiaggia Rossa. Spettacolari sono la Valle delle Statue, con tipi di rocce modellate dal vento e dalla pioggia, e la Rainbow Valley (Valle dell’Arcobaleno), una valle stretta con terra multicolore e sabbia e montagne colorate nei toni del rosso, viola, giallo, ocra e blu, il risultato del raffreddamento irregolare del fuso roccia. Si prosegue in traghetto per Qeshm, la più grande isola del Golfo Persico, a forma di delfino. Nel lato settentrionale dell’isola si visita la Valle delle Stelle. L’esistenza di questa valle risale a circa 2 milioni di anni fa, causata dall’erosione del suolo, arenaria e sabbia, provocata da vento, pioggia e tempeste. Le caratteristiche e le attrazioni della Valle delle Stelle hanno portato alla registrazione dell’isola di Qeshm, oltre che riconosciuta dall’Unesco anche nell’elenco dei suoi Global GEOPARKS. Nel nord-ovest dell’isola si trova il sinuoso Chahkooh Canyon, apparentemente scavato nella terra dalla mano dell’uomo. Pernottamento a Qeshem.


5° GIORNO: SABATO 21 GENNAIO 2023 – QESHM TOUR  BUS

Qeshm è, nonostante la sua storia di “porto di mare” per il commercio, un luogo che ha saputo conservare tradizioni molto antiche. A differenza della maggior parte delle persone in Iran, i nativi di Qeshm sono musulmani sunniti; fisicamente, assomigliano più agli arabi soprattutto per il colore scuro della pelle e molti di loro parlano una specie di dialetto. La cosa più distintiva è il modo in cui le donne locali si vestono, in abiti colorati, con veli appoggiati sulle spalle alla maniera dei sari indiani e indossando maschere particolari, che coprono la metà superiore della faccia. Al centro dell’isola si trovano alcuni villaggi di Bandari, la minoranza araba e sunnita che vive sulle coste del Golfo. Il termine “Bandari” viene dalla parola “bandar”, che vuol dire porto. Piccolo villaggio di pescatori tradizionale da secoli, Laft Port è forse il posto che ha conservato più di tutta l’isola la cultura tradizionale del Golfo Persico, molto più di qualsiasi altro posto in qualsiasi paese. E’ caratterizzato dalle torri di ventilazione, dai pozzi dell’acqua piovana e cantieri che riparano le navi di legno nei suoi dintorni. Si visita la Masjid-e-Jamé di Qeshm, moschea sunnita costruita nel 1672 ad opera dei Safavidi. Alle spalle della pinna settentrionale di Qeshm, la foresta di mangrovie di Hara è una riserva della biosfera di 8.000 ettari di piante alofitiche. Le mangrovie, le radici e i letti fangosi emergono durante la bassa marea, e scompaiono durante l’alta marea, lasciando visibili sono le chiome verdi. Transitando per i tipici villaggi di Tabl e Salakh, si può visitare la Namakdan Salt Cave, la grotta del sale, che con i suoi 6 chilometri di lunghezza detiene il titolo per la più grande grotta di sale del mondo. Pernottamento a Qeshm.


6° GIORNO: DOMENICA 22 GENNAIO 2023 – BANDAR ABBAS –  KAHNUJ – JIROFT – FAHRAJ – RIGAN – BAM   FERRY, BUS        

Sbarcati con traghetto sulla terraferma, il percorso con bus conduce alla volta di Bam. Attraversando un territorio via via sempre più desertico alla scoperta delle straordinarie architetture di argilla dell’Iran orientale, si raggiunge il villaggio di Jiroft. Qui si trovano importanti siti archeologici scoperti casualmente in seguito a un’alluvione che nel 2001 portò alla luce gli straordinari corredi funerari custoditi in un’antica tomba. I successivi scavi hanno permesso di scoprire un’antica città risalente al III millennio a.C.; gli archeologi parlano di una civiltà perduta, definita Civiltà di Jiroft. Siamo nell’area della cosiddetta Mesopotamia d’Iran, dove fiorì un enigmatico sistema di scrittura che desta attenzione per la grande scoperta archeologica e che non cessa ancora di stupire. Si visita il museo locale, la città vecchia e la cittadella, dove sono stati ritrovati i manufatti di pietra saponaria (clorite) esposti nel museo. Puntando verso est si raggiunge Fahraj, villaggio situato ai margini del grande deserto di sabbia, dove si trova una moschea costruita con mattoni di argilla e paglia cotti al sole, fondata nel VII sec e che si ritiene sia la più antica dell’Iran. Si prosegue alla volta del villaggio di Rigan, dove è la Tomba Shah Khorshid (Re Sole), che risale all’era safavide. A circa 12 km dal villaggio, le dune di sabbia più alte del mondo sono una particolare attrazione turistica. Ogni anno, a causa dei venti stagionali, l’altezza e la lunghezza di queste dune aumentano sempre di più, costituendo uno dei paesaggi più affascinanti e naturali. La maggior parte dei turisti si reca in questa parte della provincia di Kerman per gli effetti terapeutici attribuiti alle sabbie. Pernottamento nei pressi di Bam.


7° GIORNO: LUNEDI’ 23 GENNAIO 2023 – BAM – KESHIT – GOLBAF – RAYEN –  KALUT   DESERTO DASHT-E LUT  BUS

Bam, un tempo tappa obbligata lungo una delle Vie della Seta, è oggi conosciuta anche per i migliori datteri dell’Iran. L’antica cittadella medievale fortificata di Bam, teatro del film “Il Deserto dei Tartari” di Zurlini tratto dal libro di Dino Buzzati, dopo aver subito gravissime distruzioni col terremoto del 2003, è stata in gran parte restaurata ed è classificata Patrimonio Unesco, grazie alla ricostruzione con i numerosi aiuti internazionali. Si prosegue per Keshit, un piccolo villaggio (noto come Oasi delle 7 Sorgenti) nel mezzo del deserto ma completamente nascosto in un canyon ricco di acqua e cascate, con un’antica fortezza e migliaia di palme da dattero, e poi per il villaggio di Golbaf, con i resti del suo Caravanserraglio (dove sono ancora ben visibili i Qanat, i canali sotterranei che trasportano l’acqua senza farla evaporare attraversando zone estremamente calde e aride). Costeggiando le montagne del deserto Dasht-e-Kavir, si raggiunge il Castello di Rayen, complesso architettonico di argilla cruda sorto nel periodo preislamico. Le sue imponenti mura esterne, spesse fino a tre metri, sostengono ancora oggi parte delle 15 torri della città e racchiudono un interessante complesso di abitazioni, caserme e residenze vecchie di almeno mille anni. Arrivo a Kalut e pernottamento in Ecolodge.


8° GIORNO: MARTEDI’ 24 GENNAIO 2023 – KALUT – MAHAN – KERMAN DESERTO DASHT-E LUT  BUS

Il deserto salato del Dasht-e Lut, dichiarato Patrimonio UNESCO, è il maggiore dei deserti iranici; si estende per oltre 300 km da nord a sud e almeno 200 km da est a ovest. I Kalut o castelli di sabbia, letteralmente “strutture formate dal vento” e localmente note come “Yardang”, costituiscono delle bizzarre formazioni naturali causate dall’erosione eolica nell’ambiente desertico e sono disposte parallelamente le une alle altre, come torri e castelli che formano una città. Lut significa brullo o arido; infatti gli unici insediamenti umani sono nella parte ovest del deserto, vicino alle montagne, dove il terreno è meno salato e piove di più. La zona dei Kalut è lunga 120 km e larga 80 km. Il paesaggio delle “Funi di sabbia” è spettacolare, soprattutto al tramonto, per le colossali formazioni color ocra e rosso. I Kalut di Shahdad sono vicini al posto più caldo e più secco del mondo. E’ infatti qui che si sono registrate le temperature più alte sul suolo terrestre: 70,7 ° C estivi; a quelle temperature non sopravvivono nemmeno i batteri, e infatti questa zona viene chiamata abiotica. Fa talmente caldo da non permettere al latte di cagliare. Riprendendo ad attraversare i monti e il deserto del Dasht-e Lut, si sosta a Mahan, nella provincia di Kerman, per la visita del Mausoleo del santo sufi Aramgah-e Shāh Ni’matullāh-i Walī, poeta sufi e fondatore dell’ordine dei “Nimatollahi” (XV sec), ornato da un bella cupola turchese. Nei pressi si trova lo Shazdeh Garden (o Giardino del Principe), un principesco giardino persiano, molto rigoglioso da Mille e una Notte nel cuore del deserto. Lungo una delle antiche piste desertiche del Lut, si perviene a Kerman, dominata dalla Masjed-e Jameh del XIV sec. Si  visita il Complesso Ganj Ali Khan, un gruppo di edifici di era safavide, costituito da una madrasa, una piazza, un caravanserraglio, un hammam, un ab anbar (cisterna per l’acqua), una zecca, una moschea e un Bazaar. Nei sui dintorni si trova la Jabalieh Dome, interessante struttura ottagonale in pietra, da alcuni ritenuti originariamente una casa del fuoco zoroastriana, mentre da altri una moschea. Pernottamento a Kerman.


9° GIORNO: MERCOLEDI’ 25 GENNAIO 2023 – KERMAN – SIRJAN – NEYRIZ – ESTAHBAN – SARVESTAN – SHIRAZ  BUS

Trasferimento alla volta di Shiraz. Sulla strada si sosta a Neyriz, sulle rive del lago salato Bakhtegan le cui acque però si sono ritirate. La sua grande Moschea del Venerdì è una delle più antiche dell’Iran. I suoi portici sono stati costruiti nello stile dell’architettura del periodo sassanide con piastrelle decorative impressionanti. E’stata costruita in tre diverse fasi durante le dinastie buwayhide e selgiuchide, e l’ilkhanato, tra il 973 e il 1472. Entrando nella provincia di Fars, si perviene a Sarvestan, residenza estiva dei re sassanidi e nota per i resti del  Palazzo Sasanide, uno dei patrimoni iscritti nella lista del patrimonio UNESCO. Le acque del Lago Maharloo (detto anche Lago Rosa), grazie alle particolari condizioni naturali, si tingono di vividi colori dal rosa all’arancione, regalando uno degli spettacoli naturali del paese mediorientale prima di arrivare a Shiraz, destinazione finale odierna.


10° GIORNO: GIOVEDI’ 26 GENNAIO 2023 – SHIRAZ CITY TOUR  BUS

La giornata è dedicata alla visita di Shiraz, antica capitale della Persia durante la dinastia Zand (1750 – 1794) con una popolazione attuale di oltre 1.860.000 abitanti. Shiraz, la “città delle rose” è rinomata per il clima mite, i giardini straordinari e per l’atmosfera raffinata. Una bella passeggiata al centro storico di Shiraz conduce nel cuore dei suoi monumenti più importanti. Tra essi, l’Orangerie al cui interno oltre il cortile con palme e aranci si trova il Naranjastan-e Qavam, una casa tradizionale storica della fine del 19° sec costruita dalla famiglia di mercanti Qavam. La residenza è impreziosita dal Bagh-e Naranjastan, il giardino degli aranci. Si prosegue con il tour della Masjed Nasir-al Molk o Moschea Rosa, caratterizzata dalle ampie vetrate policrome della sala di preghiera invernale. Al mattino la luce del sole passando attraverso le vetrate inonda di luce colorata l’interno della sala con un effetto spettacolare. Si continua visitando uno dei più famosi giardini persiani, Eram Garden (Baq e Eram), chiamato il giardino del Paradiso e dichiarato Patrimonio UNESCO, la spettacolare moschea-mausoleo di Shah-e-Cheragh o Mausoleo del “Re della luce”, famosa per i suoi mosaici di vetro a specchio, e la Madrese e-Khan scuola coranica vicina al vivace Bazaar. Si visita quindi la Tomba di Hafez, noto poeta persiano, circondata da un bellissimo giardino, meravigliosamente conservato. All’interno di un elegante padiglione ottagonale è situata la tomba vera e propria, sulla cui lapide di marmo è inciso un lungo verso tratto dall’opera del poeta, vero innovatore della lingua persiana. La Moschea Vakil o moschea Soltāni, storica risalente al periodo degli Zand, una delle più belle moschee dell’Iran, emoziona per la sua imponenza. Il city tour si conclude con la visita dall’esterno del complesso di Zandiyeh con la sua imponente Cittadella “Arg e Karim Khan”, che domina il centro della città. Pernottamento a Shiraz.


11° GIORNO: VENERDI’ 27 GENNAIO 2023 – SHIRAZ – PERSEPOLI – NAQSH-E-ROSTAM – PASARGADE – YAZD BUS

Si raggiunge Persepoli, capitale spirituale dell’Impero degli Achemenidi. Gli iraniani lo chiamano Takht-e Jamshid (Trono di Jamshid), essendo Jamshid il primo e mitico sovrano dell’Iran. Fondata da Dario I nel 518 aC, completata dai suoi successori e distrutta durante l’invasione di Alessandro Magno, Persepoli rappresenta oggi uno dei più imponenti complessi di antiche rovine al mondo. Il sito archeologico, grande e ottimamente conservato, è uno dei più importanti del patrimonio UNESCO. Oltre ai resti di imponenti palazzi, colonne e templi, Apadana (o Sala delle Udienze, a pianta quadrata e scandita da sei file di snellissime colonne) e scalinate monumentali, si possono osservare gli stupendi bassorilievi che raffigurano la grandezza che aveva raggiunto l’Impero di Persia. Infatti i bassorilievi descrivono in maniera superba le popolazioni sottomesse all’Impero che si recano presso i Palazzi dei Re per versare tributi e doni. Si prosegue prima per la Necropoli di Naqsh-e Rostam, dove si trovano le tombe dei quattro Re: Dario I e Dario II, Serse e Artaserse, e poi per Pasargade. Essa fu la prima capitale Achemenide e centro del primo Impero Persiano durante il regno di Ciro II il Grande, fondatore della dinastia, di cui visitiamo la Tomba. Il sito archeologico inserito nell’elenco dei Patrimoni UNESCO si estende su una superficie di 1,6 km2. Si perviene in serata a Yazd, una tra le più secche e calde città iraniane, capoluogo dell’omonima regione iraniana compreso in un’oasi tra i deserti del Dasht-e Kavir e del Dasht-e-Lut.


12° GIORNO: SABATO 28 GENNAIO 2023 – YAZD CITY TOUR  BUS

L’oasi di Yazd richiama le tappe dei carovanieri della Via della Seta ma anche la storia pre-islamica dell’Iran con i suoi siti Zoroastriani. In seguito ad un adattamento secolare al deserto circostante, Yazd presenta un’architettura unica. Il suo antico e storico quartiere Fahadan è protetto dall’Unesco. Esso infatti è stato costruito interamente con adobe, un materiale da costruzione a base di paglia e argilla. La città fu visitata nel 1272 da Marco Polo, che la descrisse come “Città splendente di moschee”. Qui  si visitano i monumenti più significativi tra cui le Torri del Vento (chiamate badghir in persiano, erano una soluzione naturale per affrontare il clima molto caldo), la  Moschea del Venerdì Masjed-e Jameh, risalente al periodo Ilkhanide con il portale rivestito di maioliche e i minareti gemelli più alti dell’Iran, ed il Complesso Amir Chakhmaq (Mirciakhmaq) costruito in una bellissima piazza medioevale, circondata da un vivace Bazaar. Nei suoi immediati dintorni sono il Museo dell’Acqua, comprendente un qanāt di un centinaio di anni, il Dolat Abad Garden, uno dei 9 giardini iraniani registrati nell’elenco del Patrimonio UNESCO, e la Prigione di Alessandro edificio storico, con una bella cupola in argilla cruda, che prende il nome da un poema di Hafez in cui si parla delle terribili condizioni di detenzione. Completando la visita di Yazd, si raggiunge il Tempio del Fuoco Atashkadeh, dove in un braciere dall’anno 470 dC. viene custodito e mantenuto sempre vivo il Fuoco Sacro. Alla periferia di Yazd sorgono le Torri del Silenzio Dakhmeh-ye Zartoshtiyun, costruite dagli Zoroastriani, gli Adoratori del Fuoco, per deporvi i cadaveri; gli avvoltoi mangiavano la carne e rimanevano le ossa, che in seguito venivano riposte in un ossario. Si tratta di una tradizione antica che però è stata ormai abbandonata anche dai pochi fedeli che questa antichissima religione ancora può contare in quella che fu un tempo una delle sue città sante. Pernottamento a Yazd.


13° GIORNO: DOMENICA 29 GENNAIO 2023 – YAZD – MEYBOD – NA’IN – ISFAHAN BUS                     

Si prosegue alla volta di Isfahān,  sostando presso l’antica citta’ di Meybod, molto simile a Bam, per visitare i resti dell’antica fortezza Narin Qal’eh o Castello di Narin, uno dei più antichi dell’Iran costruito di mattoni di fango e paglia risalente al 4° millenio aC, con scale elicoidali e prigioni sotterranee. Nei pressi sono il caravanserraglio Shah-‘Abbâsi e la Ghiacciaia Yakh Dan, che serviva per comprimere e custodire il ghiaccio e la neve fino a luglio. Sulla strada Na’in, capoluogo di shahrestān, consente una sosta per visitare una delle più antiche moschee del Paese, la Masjid-e-Jāmeh Nā’īn (X sec.), risalente ad epoca buyide. All’arrivo a Isfahān un breve tour consente di prendere confidenza con la città visitando Jolfa, il suo quartiere armeno dove si trova la Cattedrale di Vank, monastero della Chiesa apostolica armena risalente all’anno 1655, dove si possono ammirare i magnifici interni dal soffitto dorato e le pareti decorate con dipinti ad olio. Pernottamento a Isfahān.


14° GIORNO: LUNEDI’ 30 GENNAIO 2023 – ISFAHAN CITY TOUR  ZURKHANEH  BUS

Isfahān, città nell’Iran centrale con oltre 1.960.000 abitanti sul fiume Zayandeh, ai piedi dei monti Zagros, è la capitale della provincia omonima. Per secoli la città è stata crocevia di commerci, mercanti, artigiani, illuminati che hanno dato impulso per la creazione di una città culturale, signorile che lascia senza fiato per la bellezza dei suoi monumenti. Il periodo di maggior splendore nella sua antichissima storia è stato durante il regno di Abbas I (1587-1629), sovrano Safavide che fece costruire moschee, palazzi, dimore di pregevole fattura trasformando Isfahān in un centro artistico e culturale di prima grandezza. Nel 1930 lo scià Reza Pahlavi ordinò un ampio progetto di ricostruzione delle rovine. La visita della città inizia con la stupenda piazza centrale Naqsh-e Jahàn, intitolata all’Imam Khomeyni, una volta considerata come la seconda piazza più grande del mondo dopo Tiennamen in Cina. Questa piazza Patrimonio Unesco, è chiusa da portici e adornata su ogni lato da 4 gioielli architettonici che simboleggiano gli ambiti politici, economici e religiosi della Persia Safavide. A nord l’entrata del Gran Bazar (a cui si accede attraverso un’antica porta monumentale), a est la Moschea dello Sceicco Lotfollah (Masjed-e Sheikh Lotfollah), una delle rarissime senza minareti e dedicata alle donne (in quanto la moschea non era di uso pubblico, ma esclusivamente riservata alle donne dell’ harem dello scià), a sud la maestosa Moschea dell’Imam (Masjed-e Emam), Patrimonio UNESCO (con una cupola rivestita di piastrelle blu, capolavoro dell’architettura e decorazione dell’arte persiana islamica), a ovest il Palazzo Reale Ali Qapu (che segna l’ingresso al quartiere residenziale dei sovrani Safavidi) e il Palazzo delle Quaranta Colonne Chehel Sotoun, un padiglione persiano nel mezzo di un parco, in fondo a una lunga piscina. Il palazzo Chehel Sotoun è tra i 9 Giardini iraniani che sono registrati come uno dei 17 siti UNESCO patrimonio dell’Iran sotto il nome di giardino persiano. Si prosegue con la visita dell’animatissimo Bazaar, uno dei più importanti ed estesi di tutto l’Iran, per ammirare lo straordinario artigianato persiano: tappeti, ceramiche, stoffe, mosaici e miniature. Nel pomeriggio si raggiunge l’antico villaggio ebraico Houyeh, dove dopo aver visitato le Torri dei piccioni con splendide e suggestive colombaie nei muri, si assiste all’interessante esibizione in cerchio del rituale Zurkhaneh o Varzesh-e Pahlavani (Sport degli Eroi), attività sportiva che combina elementi della cultura pre-islamica con la spiritualità del sufismo. Consiste in una sessione di riscaldamento e allenamento, in cui si fa pratica di attività marziali tradizionali iraniane fuse con il misticismo di ispirazione Sufi. Gli esercizi fisici accompagnati dai tamburi Zarb, con ritmi scanditi dalla guida Moršed si svolgono dentro la piattaforma Sardam all’interno di una Zorkana, un pozzo di forma ottagonale. La performance comprende lo Sharkh Zadan, una veloce rotazione su se stessi, che ricorda quella dei dervisci. La serata si conclude con la cena presso una famiglia persiana, mangiando secondo i modi del luogo, allietati dalla gentilezza e simpatia della gente locale. Pernottamento a Isfahān.


15° GIORNO: MARTEDI’ 31 GENNAIO 2023 –  ISFAHAN – NATANZ – KASHAN – QOM –  AEROPORTO TEHERAN BUS

Giornata di avvicinamento all’aeroporto di Teheran, con soste a Natanz (100 km) per visitare la Moschea del Venerdì, famosa per il suo alto minareto e la cupola a forma di piramide, e a Kashan (70 km), nota per l’estrazione dell’acqua di rose e per l’architettura civile tradizionale in stile Qajar, con residenze storiche abbellite da specchi, stucchi, vetri colorati, cupole e maioliche, che risalgono al XVII secolo. Secondo il tempo disponibile, si visita la Casa Tabātabāei risalente al XIX secolo, oppure la Borujerdi House (costruita per l’amore di un giovane mercante verso una ragazza di Kashan) con splendide decorazioni e vetrate policrome; infine se non è venerdì il vivace Bazaar. Si prosegue per Qom (100 km), centro spirituale per la religione sciita. La città deve la sua importanza alla presenza del Santuario Hazrat-e Masumeh, che ospita la tomba di Fātemé (sorella dell’Emam Rezā), che morì e fu seppellita qui nel IX secolo. In serata di raggiunge l’aeroporto IKA di Teheran in tempo utile per il volo di rientro per l’Italia.


16° GIORNO : MERCOLEDI’ 1 FEBBRAIO 2023 – TEHERAN – ISTANBUL – ITALIA  AEREO

Raggiunto molto presto l’aeroporto ed espletate le formalità doganali di uscita, è l’imbarco e la partenza con volo di linea per Istanbul. Dopo un breve transito e cambio di aeromobile, si riparte per la destinazione finale in Italia con pasti a bordo.

Fine del viaggio e dei servizi di Viaggitribali “Iran Nascosto”


NOTA = Alcune variazioni nel programma potranno essere realizzate dall’organizzazione, se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo per ragioni tecnico operative e di sicurezza, pur mantenendo le visite previste dal programma. Si richiede spirito di adattamento.

NORME DI ABBIGLIAMENTO: Essendo una repubblica islamica, in Iran vi sono alcune regole da rispettare. Gli uomini devono indossare pantaloni lunghi, le donne devono essere coperte, con gonne o pantaloni lunghi e non attillati, le braccia devono essere coperte così come le gambe. I sandali sono accettati. I capelli devono essere coperti con sciarpe o foulard, anche se non serve che questi siano allacciati strettamente. Non ci sono limiti ai colori permessi, anzi i colori chiari sono consigliati durante la stagione estiva.


Quota di partecipazione a persona in camera doppia:

€ 2850,00 + Tasse Aeroportuali

Con guida locale in lingua italiana


1 Nasir-al Molk

 


LE SISTEMAZIONI IN CORSO DI VIAGGIO:

ALBERGHI categorie 3**4**5**   

  • Teheran: Hotel Laleh 5** o similare
  • Bandar Abbas: Hotel Atilar 4** o similare
  • Qeshm: Hotel Irman Boutique 4** o similare (2 notti)
  • Bam : Parsian Bam 4** o similare
  • Kalut: Traditional Eco lodge o similare
  • Kerman: Hotel Parsin 3** o similare
  • Shiraz: Hotel Arg 3** o similare (2 notti)
  • Yazd: Moshir al Mamalek 4** o similare (2 notti)
  • Isfahan: Hotel Venus 3** o similare (2 notti)

NB = Le strutture alberghiere in Iran sono modeste, specie al sud e nel deserto e (benché garantiti Hotel 3** 4** 5**) non corrispondono a standard occidentali e possono presentare carenze nella manutenzione.


VOLI INDICATIVI/COMPAGNIA AEREA TURKISH AIRLINES DA:                                                   

Milano Malpensa                                                                                                                                         

  • TK1896 17JAN  MXPIST  1430 1920
  • TK 874 17JAN  ISTIKA  2110 0050+1
  • TK 873 01FEB  IKAIST  0455 0745
  • TK1873 01FEB  ISTMXP  0855 0945

Venezia                                                                                                                                        

  • TK1872 17JAN  VCEIST  1415 1845
  • TK 874 17JAN  ISTIKA  2110 0050+1
  • TK 873 01FEB  IKAIST  0455 0745
  • TK1867 01FEB  ISTVCE  0845 0915

Roma Fiumicino                                                                                                                                            

  • TK1866 17JAN  FCOIST  1430 1905
  • TK 874 17JAN  ISTIKA  2110 0050+1
  • TK 873 01FEB  IKAIST  0455 0745
  • TK1861 01FEB  ISTFCO  0910 0945

Volo Interno: 19JAN TEHERAN-BANDAR ABBAS

NB: L’orario del volo interno sarà comunicato con il Foglio Comunicazioni prima della partenza.

NB: Operativi voli quotati al 16.05.2022 e soggetti a variazione all’atto della stampa del biglietto aereo.

Su richiesta voli da altre città collegate con quotazione a parte.


LA QUOTA COMPRENDE:

  • Voli di linea internazionale in classe economica
  • Volo interno da Teheran a Bandar Abbas
  • Sistemazione in camere doppie in Hotel 3** 4** 5**
  • Pensione completa FB durante tutto il viaggio
  • Trasferimenti con autista e carburante : bus o minibus (secondo il numero degli iscritti)
  • Guida locale in lingua italiana
  • Accompagnatore dall’Italia da 10 partecipanti
  • Ingressi a tutte le visite indicate
  • Partecipazione alle attività programmate
  • Una bottiglia di acqua minerale/pax/day in corso d’itinerario
  • Assicurazione medico/bagaglio base (massimali € 10.000).
  • Quota d’iscrizione € 100 inclusa.

LA QUOTA NON COMPRENDE:      

  • Tasse aeroportuali definibili solo al momento dell’emissione dei biglietti ed eventuali adeguamenti carburante al 16.05.2022 € 259.33
  • Adeguamento quota volo alla stampa della biglietteria
  • E-Visa d’ingresso in Iran da pagarsi in loco ed in contanti $ 85 
  • Test PCR pre/post partenza
  • Supplemento camera singola € 395         
  • Bibite soft drinks, analcoliche/alcoliche, acqua minerale ai pasti
  • Assicurazione Integrazione Spese Mediche (massimali € 200.000) da € 91.50
  • Assicurazioni Extra prolungamento soggiorno Covid € 39
  • Assicurazione annullamento da € 106
  • Mance per autisti, guide e staff hotel; mance per foto-video
  • Spese di natura personale, telefonate, lavanderia, facchinaggio, etc.
  • Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende” 
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IRAN NASCOSTO – SUD

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CON VIAGGIATORE ESPERTO DA 10 PARTECIPANTI

Durata
16 giorni, 14 notti
Quota per persona
2.850,00 
Prossime partenze
Dal 17 Gennaio al 01 Febbraio 2023
Data di partenza