FÆR ØER

VERDE EDEN DEL PROFONDO NORD


 DAL 5 AL 11 SETTEMBRE 2021


ISCRIZIONI CHIUSE


IN 7 GIORNI/6 NOTTI


  • IMPEGNO FACILE
  • DURATA 7 GIORNI
  • VIAGGIO CON MINIVAN
  • NATURALISTICO, CULTURALE, WILDLIFE, BIRDWATCHING, TURISMO
  • ESPERIENZIALE E SOSTENIBILE, LANDSCAPE LOVER, PHOTO EXPERT
  • PERNOTTAMENTO IN GUESTHOUSE
  • GUIDA LOCALE IN LINGUA ITALIANA E ACCOMPAGNATORE DALL’ITALIA

Sono un arcipelago di 18 isole, cadute come gocce di velluto verde dalla tavolozza di Dio nell’Atlantico del nord. Incontaminate, inesplorate, incredibili, rappresentano una destinazione tutta da scoprire. Visitare le Isole Fær Øer è fare un viaggio nel tempo, un ritorno alla natura selvaggia alla scoperta delle tradizioni e delle origini.


Sono un arcipelago di 18 isole, il cui colore predominante è il verde, punteggiato dalle macchie bianche delle greggi e offuscato dalle frequenti nebbie. Collegate da ponti e tunnel sottomarini avveniristici, ospitano oltre 1000 chilometri di costa e si trovano nel cuore della Corrente del Golfo, nell’Atlantico del Nord, in quello che è il centro del triangolo Islanda-Norvegia-Scozia, costituendo parte del Regno di Danimarca con un governo autonomo. La loro storia ha visto tra i protagonisti eremiti irlandesi e vichinghi, ed oggi sono divise tra la Norvegia e la Danimarca. Con i suoi 50.000 abitanti, sono un paradiso naturalistico straordinario che rivela paesaggi mozzafiato, pittoreschi villaggi di pescatori, innumerevoli specie di uccelli e greggi di pecore (circa 70.000). Non a caso Fær Øer in danese vuol dire appunto Isola delle pecore. Ovunque si è avvolti in un’atmosfera magica, incontaminata ed aspra, con montagne di basalto che risalgono dal fondo marino per emergere quasi verticali dall’acqua. Un viaggio alle Isole Fær Øer è un viaggio nel tempo, un ritorno alla natura selvaggia alla scoperta delle tradizioni e delle origini della Danimarca.


ITINERARIO SINTETICO:

  • 1. ITALIA – VOLO INTERNAZIONALE – VÁGAR (FÆR ØER) – TÒRSHAVN
  • 2. STREYMOY SUD: TÒRSHAVN CITY TOUR – KIRKJUBØUR – TÒRSHAVN  (B,L)
  • 3. BORÐOY & KALSOY: TÒRSHAVN – KLAKSVIK – MIKLADALUR – TRØLLANES – KLAKSVIK – TÒRSHAVN (B,L)
  • 4. VÁGAR: TÒRSHAVN – VÁGAR – BØSDALAFOSSUR – TRÆLANÍPAN – GÀSADALUR – BØUR – TÒRSHAVN  (B,L)
  • 5. STREYMOY NORD & EYSTUROY NORD : TÒRSHAVN – TJØRNUVÍK – EIÐI – GJÓGV – FUNNINGUR – SAKSUM – TÒRSHAVN (B,L)    
  • 6. STREYMOY: TÒRSHAVN – E VESTMANNA – BIRDS CLIFF BOAT TOUR – TÒRSHAVN
  • 7. TÒRSHAVN – VÁGAR (FÆR ØER) – VOLO INTERNAZIONALE PER L’ITALIA

PROGRAMMA: ISOLE FÆR ØER – DANIMARCA

= BREAKFAST -COLAZIONE L =LUNCH- PRANZO = DINNER -CENA

FB = FULLBOARD – PENSIONE COMPLETA


NOTA 1: Tutte le escursioni sono progettate in modo da essere abbastanza flessibili per potersi adeguare alle condizioni del tempo e approfittare delle opportunità che possiamo incontrare lungo il percorso. Considerando la natura del viaggio, alcune parti potrebbero essere modificate per cause imprevedibili e sulla base di decisioni dello staff locale. Sono richiesti flessibilità e spirito di adattamento.

NOTA 2: Per la particolarità del viaggio e per garantire gli standard come da programma, la prenotazione deve avvenire a circa 50/45 giorni dalla partenza.


1° GIORNO: DOMENICA 5 SETTEMBRE 2021: ITALIA – COPENAGHEN – VÁGAR (FÆR ØER) – TÒRSHAVN  AEREO

Partenza dall’aeroporto della città italiana di origine, disbrigo delle formalità aeroportuali ed imbarco sul volo di linea per Vágar (Isole Fær Øer) con transito europeo via Copenaghen. Arrivo a Tórshavn con pernottamento nella centrale Guesthouse  62°N con cena libera.


2° GIORNO: LUNEDI’ 6 SETTEMBRE 2021: STREYMOY SUD : TÒRSHAVN CITY TOUR – KIRKJUBØUR – TÒRSHAVN  MINIVAN (B,L)

La mattinata è dedicata all’esplorazione della parte meridionale dell’isola di Streymoy. Tórshavn fondata nel X secolo, può essere considerata la capitale più vecchia dell’Europa settentrionale; è una delle capitali più piccole del mondo e ospita una popolazione di 20.000 abitanti (quasi la metà degli abitanti delle Fær Øer). Il nome Tórshavn significa “porto di Thor”, in onore del dio norvegese del tuono e del fulmine. Il suo centro si raccoglie intorno al porto, con le sue case colorate che fanno da sfondo agli alberi delle barche ormeggiate che ondeggiano al vento. Un dedalo di vie bordate da casette dai colori vivaci si dirama attorno alla penisoletta di Tinganes, che si protende nella baia. Qui si trovano anche gli edifici governativi, semplici case in legno dipinte di rosso e dai tetti coperti d’erba, che si ergono sul sito di uno dei più antichi parlamenti del mondo, retaggio dell’epoca vichinga. Il tour guidato di Tinganes precede le visite della Galleria d’arte e della Nordic House, centro culturale moderno vestito da un tocco di tradizione, costituito da una struttura moderna che contiene auditorium e sala concerto, coperta all’esterno dal classico tetto d’erba faroese. Dopo il pranzo alla Nordic House si visita l’interessante Museo Storico Nazionale con i suoi tesori. Meta pomeridiana imprescindibile è il villaggio di Kirkjubøur, a pochi chilometri da Tórshavn e sin dal Medioevo fulcro spirituale della comunità faroese: la località, infatti, ospitò dal XII secolo e fino al 1538 la sede episcopale delle isole Fær Øer. A Kirkjubøur sorgono la Ólavskirkjan (Sant’Olav), ossia la chiesa più antica ancora in uso nell’arcipelago come parrocchia e risalente al 1250, e le rovine della trecentesca cattedrale medievale di St. Magnus, rimasta incompiuta e oggi il più importante monumento storico delle isole e la più grande costruzione medioevale nelle Fær Øer. Rientro a Tórshavn con cena libera. Pernottamento in Guesthouse.


3° GIORNO: MARTEDI’ 7 SETTEMBRE  2021: BORÐOY & KALSOY: TÒRSHAVN – KLAKSVIK – MIKLADALUR – TRØLLANES – KLAKSVIK – TÒRSHAVN MINIVAN, FERRY, A PIEDI (B,L)

Percorrendo il nuovo Eysturoy Tunnel sottomarino con la rotonda splendidamente decorata, si transita per l’isola di Eysturoy. Si prosegue ancora velocemente fino a Leirvík e da qui si attraversa il tunnel sottomarino Norðoyatunnilin (lungo 6,2 km e profondo 150 mt sotto il livello del mare) a due corsie sotto il Leirvíksfjørður, che porta fino a Klaksvík, collegando le isole di Eysturoy e Borðoy. Klaksvík, la seconda città più grande delle Isole Fær Øer, che con il suo porto peschereccio e riconoscibile per la sua enorme montagna a forma di piramide, è un ottimo punto di partenza per l’esplorazione delle altre isole del nord, ognuna caratterizzata da un ambiente singolare e una natura ancora primigenia. Con il traghetto in partenza da Klaksvík, facendo scalo a Syðradalur, si raggiunge la remota isola di Kalsoy, chiamata popolarmente l’isola Recorder a causa dei 12 km di strada tutta curve e con quattro lunghi tunnel (che unisce quattro deliziosi villaggi: Syðradalur, Húsar, Mikladalur e Trøllanes, con una popolazione totale di circa 150 abitanti). La forma allungata dell’isola e questi tunnel stradali hanno contribuito a far soprannominare l’isola “il flauto”. La costa occidentale presenta scogliere molto ripide per l’intera lunghezza dell’isola, mentre le dolci vallate sul versante orientale hanno favorito lo sviluppo dei piccoli insediamenti. Percorrendo l’unica strettissima strada “Scenic drive” e tagliando un ripido pendio che degrada sull’oceano si perviene a Mikladalur, che significa “grande valle”, villaggio situato in un’ampia vallata a forma di “U”. Il borgo, il più grande dell’isola di Kalsoy e in cui sono diverse belle case in erba, è noto per i suoi artisti e le sue saghe. A Mikladalur è ambientata infatti una delle leggende più famose delle isole Fær Øer riguardante una Selkie (donna-foca). E’ la leggenda di Kópakonan, che letteralmente significa la donna delle foche. Un tempo si credeva che le foche fossero esseri umani che cercavano volontariamente la morte nell’oceano e ai quali, una volta all’anno durante la dodicesima notte, gli veniva permesso di venire sulla terra, togliere la pelle e divertirsi come esseri umani, ballando e svagandosi. A commemorare questa leggenda, a Mikladalur in riva all’oceano rimane la bellissima statua della donna foca. Pranzo al sacco lungo il percorso. Percorrendo un tunnel si perviene a Trøllanes, il villaggio più settentrionale dell’isola Kalsoy con 13 soli abitanti, che è stato l’unico contatto con il mondo esterno per diverse centinaia di anni. Il nome del villaggio significa “penisola dei Troll”. La storia dell’origine è che ai vecchi tempi, il villaggio era visitato ogni dodicesima notte, dai troll delle montagne circostanti, e gli abitanti del villaggio dovevano fuggire e cercare rifugio per la notte nel vicino villaggio di Mikladalur . Ed è proprio questo che ha dato il nome al paese. Passeggiando per il villaggio, immerso in una fertile valle, si visitano il molo, il cortile con la chiesa, la scuola, la vecchia e la nuova fucina del fabbro, godendo un’economia dai valori semplici in cui puoi sperimentare l’artigianato tradizionale. Trøllanes ha fatto notizia nell’autunno 2019 quando sono state girate sull’isola di Kalsoy scene per il 25° film di James Bond “No Time to Die”. L’isola di Kalsoy è un luogo in cui cultura e natura si fondono; è facilmente accessibile e merita sempre una visita. Rientrando al porto d’imbarco dei traghetti si rientra a Klaksvík. I primi insediamenti nell’area risalgono all’epoca vichinga, quando c’erano quattro fattorie nei dintorni della zona in cui sorge oggi il centro di Klaksvík. Sorge su un sottile istmo tra due fiordi ed è circondata da alte montagne. Un paesaggio davvero suggestivo in cui si inserisce il pittoresco porto, frequentato principalmente da pescherecci. Klaksvík, cittadina viva e dinamica, è ancora più lontana di Tórshavn dalle influenze dell’Europa continentale. Una forte quanto goliardica rivalità oppone gli abitanti di Tórshavn e quelli di Klaksvík (o Kloaksvík come dicono a Tórshavn). Si visita la chiesa “Christianschurch” con le sue segrete. Costruita nel 1963 su progetto dell’architetto danese Peter Koch, è la prima in tempi moderni in Scandinavia ad essere realizzata in stile norreno, cercando di combinare le tradizioni nazionali e le tendenze del mondo moderno. La costruzione del tetto è la stessa di quella che si trova nelle sale vichinghe e che è sopravvissuta nelle stanze del fumo (cucine) delle Fær Øer e nelle chiese dei villaggi. Questa costruzione a tetto aperto si è dimostrata particolarmente adatta per gli edifici della chiesa, poiché l’acustica in questa chiesa è migliore che in altre di dimensioni simili. La chiesa, priva di campanile, è dedicata alla memoria dei marinai che persero la vita durante la seconda guerra mondiale. Rientro a Torshavn con cena libera.


GIORNO: MERCOLEDI’ 8  SETTEMBRE  2021: VÁGAR : TÒRSHAVNVÁGAR BØSDALAFOSSUR TRÆLANÍPAN GÀSADALUR TÒRSHAVN MINIVAN, TREK (B,L)

Giornata dedicata all’isola di Vágar e al suo Museo della Guerra con interessanti e sconosciute testimonianze sul ruolo svolto durante la guerra da ben 8000 soldati britannici di stanza a Vágar, che con loro portarono una cultura che prima era sconosciuta agli isolani. E’ prevista oggi una facile escursione trekking lungo il “lago sull’oceano” fino alla cascata Bøsdalafossur, tornando indietro allo stesso modo. Le acque del lago Leitisvatn (noto anche come Sørvágsvatn, appunto il lago sospeso sul mare salato) lambiscono le scogliere a picco sull’oceano. E’ il lago più grande delle Isole Fær Øer e sembra essere tenuto a centinaia di piedi sopra il livello del mare grazie a un’illusione ottica, anche se questa prospettiva è visibile solo sorvolandolo. Sembra di stare ai confini del mondo quando si sente il vento e si assiste al bellissimo spettacolo che attira i visitatori in questa località remota, il meglio della natura incontaminata. Alla fine del lago si trova l’impressionante cascata Bøsdalafossur, una cascata alta 30 metri che scorre direttamente nell’Oceano Atlantico. Se il tempo lo consente, si può fare un’escursione fino alla scogliera Trælaníðan (Slave Rock), la ripida scogliera che si affaccia sull’Oceano. Dopo una sosta con pranzo al sacco, si prosegue attraverso i colorati villaggi situati in aree di straordinaria bellezza con viste fantastiche sull’isolato villaggio di Gásadalur. Esso è abitato da sole 18 persone ed è separato dal resto dell’isola da un anello di alte montagne. Segue una breve passeggiata attraverso il villaggio fino alla cascata Múlafossur, che precipita in mare dall’alto della scogliera in uno scenario di aspra bellezza (la vista più famosa dell’arcipelago). Rientro a Tórshavn con cena libera.


5° GIORNO: GIOVEDI’ 9 SETTEMBRE 2021:  STREYMOY NORD & EYSTUROY NORD: TÒRSHAVN – TJØRNUVÍK – EIÐI – GJÓGV – FUNNINGUR – SAKSUM – TÒRSHAVN MINIVAN (B,L)

Partenza in direzione della parte più a nord dell’isola di Streymoy, la più grande dell’arcipelago, attraverso vallate e fiordi di suggestiva bellezza, fino a raggiungere Tjørnuvík, il villaggio più settentrionale dell’isola. Primo insediamento vichingo nelle Fær Øer, è considerato il più pittoresco delle isole, conservando ancora molte case tradizionali che si affacciano su un’idilliaca spiaggia nera. Si raggiunge il ponte che la separa dall’isola di Eysturoy e poi lungo il suo lato nord-ovest il villaggio di Eiði (669 abitanti, il cui nome significa istmo in faroese), situato ai piedi della montagna più alta delle Isole Fær Øer, Slættaratindur 882 mt. Procedendo verso Gjógv, la strada offre molti punti in cui si ha una vista incredibile in uno scenario di scoscese montagne. Da uno di questi si possono ammirare due famose formazioni rocciose dai nomi bizzarri, detti Risin og Kellingin, ossia che spuntano dal mare e noti come “il Gigante e la Strega”. Pranzo (incluso) in hotel locale. Il villaggio di Gjógv prende il nome dalla profonda e stretta insenatura che funge da porto naturale, sulle cui pareti dirupate nidificano le Pulcinelle di Mare, i puffin che escono dai loro nidi verso l’oceano per procurarsi del cibo per i loro piccoli. Da qui lo sguardo spazia fino all’isola frontale di Kalsoy. Pranzo (incluso) in hotel locale. Si visita anche Funningur, primo luogo in cui si insediarono i Vichinghi nell’arcipelago. Funningur è un tipico villaggio faroese con abitazioni lungo la riva, un fiume che attraversa il centro e muri di pietra che segnano il confine tra l’area coltivata che circonda il villaggio e il campo esterno. Man mano che si avanza i panorami sorprendono sempre ed ecco svoltando nella strada Saksun, uno dei villaggi più caratteristici delle Fær Øer. Con le sue abitazioni di pietra dai tetti erbosi, sorge sulle sponde di una laguna marina incastonata fra alte montagne. È un paesaggio idilliaco, uno degli scorci più caratteristici e autentici di tutto l’arcipelago. Saksun ha una storia affascinante. Secondo i documenti storici, la baia su cui si affacciamo le abitazioni del villaggio era un tempo uno dei porti naturali più sicuri di tutto l’Atlantico settentrionale. Nel 1602 uno tsunami, generato probabilmente da un terremoto in prossimità della costa meridionale d’Islanda, ha investito in pieno le coste settentrionali delle Isole Fær Øer, accumulando un enorme volume di detriti nella baia di Saksun. Questo evento ha determinato la cessazione di ogni attività legata alla navigazione a Saksun. Tra le sue casette tutte con il caratteristico tetto d’erba verde e la chiesa in pietra sorprende la vecchia fattoria Dúvugarðar risalente al XVII° secolo ed ora museo, nonché patrimonio nazionale, dove i visitatori possono capire come si svolgeva e quanto fosse dura un tempo la vita su queste isole. Tra paesaggi panoramici da cartolina lungo le cosiddette «Buttercup Routes», strade di particolare interesse paesaggistico, si rientra a Tórshavn con cena libera.


6° GIORNO: VENERDI’ 10 SETTEMBRE 2021: STREYMOY: TÒRSHAVN – VESTMANNA – BIRDS CLIFF BOAT TOUR – TÒRSHAVN MINIVAN, BARCA (B,L)

Dopo colazione è il transfer in minivan fino al villaggio di Vestmanna, sul versante occidentale dell’isola di Streymoy, attraversando paesaggi naturali di grande fascino.  Dopo il pranzo (compreso; Fish soup + salad buffet) ci imbarchiamo per una delle escursioni più spettacolari che le isole offrano, le “Birds Cliffs”. La barca è in grado di penetrare all’interno di alcune tra le grotte più profonde dell’arcipelago, offrendo vedute da togliere il fiato su falesie, faraglioni e le impressionanti pareti di roccia e grotte dove nidificano urie, pulcinella di mare e procellarie (gabbiani fulmari), guilliemots e gazze marine. Rientro a Tórshavn per un free shopping tour tra gli assortiti negozi del centro, in cerca dei souvernir da portare a casa.  Ultimo pernottamento nella Guesthouse e cena libera.


7° GIORNO: SABATO 11 SETTEMBRE 2021: TÒRSHAVN – VÁGAR (FÆR ØER) COPENAGHEN – ITALIA AEREO

Trasferimento molto presto all’aeroporto di Vágar, dove espletate le formalità doganali in uscita, è la partenza per Copenaghen con transito europeo, con proseguimento dei voli di rientro per le rispettive destinazioni italiane.

Fine dei servizi di Viaggi Tribali FÆR ØER


Quota di partecipazione in camera doppia:

€ 2310.00 a persona

Con guida locale in lingua in italiano


The island of Mykines-Faroe Islands-@olavur-fredriksen


LE SISTEMAZIONI IN CORSO DI VIAGGIO

  • Tórshavn: Guesthouse 62°N   (Guesthouse funzionale e pulita; tutte le camere hanno il bagno in camera)
  • 6 notti  https://www.62n.fo/hotel/en/

VOLI INDICATIVI/ COMPAGNIA KLM ROYAL DUTCH AIRLINES                                          

DA: Milano Linate e Roma Fiumicino

Milano Linate

  • KL1618 05SEP LINAMS 0635  0830
  • KL1127 05SEP AMSCPH 0945  1105
  • KL9537 05SEP CPHFAE 1225  1340
  • KL9536 11SEP FAECPH 0820  1125
  • KL1132 11SEP CPHAMS 1730  1855
  • KL1627 11SEP AMSLIN 2100  2240

Roma Fiumicino          

  • KL1596 05SEP FCOAMS 0630 0850
  • KL1127 05SEP AMSCPH 0945 1105
  • KL9537 05SEP CPHFAE 1225 1340
  • KL9536 11SEP FAECPH 0820 1125
  • KL1132 11SEP CPHAMS 1730 1855
  • KL1609 11SEP AMSFCO 2035 2245

Blocco voli al 05.07.2021 – da verificare all’iscrizione

NB: Il volo da/per Copenaghen CPH/Isole Fær Øer FAE è operato da Atlantic Airways


CONDIZIONI GENERALI & DETTAGLI FÆR ØER – DANIMARCA 

  • ✤ Quota d’iscrizione: € 100 COMPRESA
  • ✤Tasse aeroportuali € 143.16 soggette a riconferma all’emissione del biglietto aereo ed eventuali supplementi carburante ESCLUSE
  • ✤ Assicurazione medico e bagaglio (con massimali € 10.000 e € 1000) COMPRESA
  • ✤ Assicurazione TO COMPLETA di EUROP ASSISTANCE (sanitaria, annullamento, bagaglio) 3.5% della quota del viaggio ESCLUSA
  • ✤ Supplemento assicurazione integrativa spese mediche di EUROP ASSISTANCE da € 27.50 (con massimali € 200.000) ESCLUSA
  • ✤ Supplemento camera singola € 250.00
  • ✤ Supplemento camera tripla € 25.00
  • ✤ Green Pass a 2 dosi o Immunità certificata + Test PCR Covid negativo a 72 ore
  • ✤ Durata 7 giorni, 6 notti

LA QUOTA COMPRENDE:

  • Volo di linea internazionale in classe turistica
  • Traghetto/ferry da Klaksvik a Syðradalur A/R
  • Sistemazione in camere doppie o triple
  • Trasporto: con autista in MINIVAN o MINIBUS (secondo composizione del gruppo)
  • Pernottamento e Prima colazione in Guesthouse
  • 5 pranzi totali: 2 Pranzi al sacco durante le escursioni (giorni 3° e 4°) + 3 Pranzi al ristorante (giorni 2°, 5° e 6°)
  • Ingresso a tutte le visite ed escursioni citate
  • Servizi di guida locale in italiano
  • Accompagnatore dall’Italia da 10 partecipanti
  • Assicurazione medico/bagaglio base (massimali € 10.000 + € 1.000).
  • Quota d’iscrizione € 100 COMPRESA
  • Iva

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • Tasse aeroportuali e adeguamento quota volo all’atto dell’iscrizione
  • Assicurazione integrazione spese mediche
  • Assicurazione annullamento
  • Camera singola
  • Supplemento camera tripla
  • Mance, extra personali, servizio lavanderia
  • Tutte le cene
  • Ogni pasto in media varia da DKK 160,00 = circa € 21,50 a DKK 250,00 = circa € 33,50 a seconda della categoria del luogo e di cosa si vuole mangiare
  • Bevande extra e pasti non menzionati da programma
  • Escursioni ed attività facoltative
  • Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”
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FÆR ØER – DANIMARCA

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ISOLE  FÆR ØER  CON ACCOMPAGNATORE DALL’ITALIA DA 10 PARTECIPANTI

Durata
7 giorni, 6 notti
Quota per persona
2.310,00 
Prossime partenze
Dal 5 al 11 Settembre 2021
Data di partenza