CAPODANNO IN DANCALIA E NORD ETIOPIA

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DAL 28 DICEMBRE 2018 AL 09 GENNAIO 2019

Durata
13 giorni, 10 notti
Quota per persona
2.820,00 
Prossime partenze
Dal 28 Dicembre al 09 Gennaio 2019
Data di partenza

CAPODANNO IN DANCALIA  E NORD ETIOPIA

con Gerealta e Lalibela


DAL 28 DICEMBRE 2018 AL 09 GENNAIO 2019


Capodanno Dancalia Lunare+Gerealta Lalibela 2019


VIAGGIO IN DANCALIA: 13 giorni, 10 notti


IMPEGNO ELEVATO

VIAGGIO VIA TERRA – DURATA 13 GIORNI

VIAGGIO DI GRUPPO

GUIDA LOCALE ESPERTA PARLANTE ITALIANO


UN VIAGGIO RIVOLTO A…

Viaggiatori esperti e in buone condizioni di salute (in questo territorio le temperature sono molto elevate), persone che non ritengono il confort una priorità, ma che cercano l’approfondimento culturale ed il contatto con la natura incontaminata ed antiche culture. Questo richiede spirito di adattamento e sopportazione per qualche faticoso trasferimento. E’ necessario informarsi sullo stile di viaggio prima di partire e per affrontare in modo consapevole e corretto vi preghiamo di leggere attentamente quanto riportato sul nostro sito al link: http://www.viaggietiopia.it/info-viaggio/

I NOSTRI SERVIZI…

Alberghi: hotel 4/3 stelle ad Addis Abeba, in altri alberghi classificati 4/3 stelle nelle altre località da programma. La classificazione in Etiopia non corrisponde agli standard europei. In ogni caso sono selezionate le migliori strutture disponibili. Camping ed attrezzature a seguito, con cuoco personale. E’ richiesto spirito di adattamento. Guida Afar in Dancalia.

FOCUS DEL VIAGGIO IN DANCALIA

Al mattino, prima ancora che sorga il sole, le carovane si mettono in cammino e quando il sole comincerà a tramontare come in un controesodo biblico, le carovane si rimetteranno in marcia. Questo è il mondo degli Afar, magrissimi e spigolosi. Capigliature aggrovigliate. Carattere aspro e brusco. Il loro nome inneggia alla libertà. Contano i giorni seguendo il movimento di luna e stelle e la loro lingua è ostica per chiunque. Vivono in clan seminomadi.

A sud in terre più fertili fanno pascolare le loro vacche nel fiume Awash. A nord vivono del commercio del sale. Qui in questa terra unica al mondo dove si cammina sul fondo di un mare prosciugato, acqua e sale, fuoco e sole, hanno modellato un paesaggio che non ha eguali. Dallol è un terribile capolavoro, una geografia irreale di pozze d’acqua, di micro vulcani, di sculture che assumono la forma di fiori di sale. La Dancalia e le sue genti sono il senso della terra e il suo cuore pulsante.


Capodanno Dancalia Lunare+Gerealta Lalibela 2019 lli


PROGRAMMA DI VIAGGIO
Programma idoneo a chi ha esperienza come viaggiatore in Africa che non ha problemi nelle lunghe percorrenze sulle strade africane e per chi ama i
viaggi-avventura


1°GIORNO VENERDì 28 DICEMBRE 2018 ITALIA ROMA FCO

Partenza con volo di linea per Addis Abeba. Pernottamenti e pasti a bordo.


2° GIORNO SABATO 29 DICEMBRE ADDIS ABEBA – KOMBOLCHA m 2470 / km 375

Arrivo in prima mattina. Disbrigo delle procedure di sbarco e procedura per rilascio visto d’ingresso. Accoglienza all’uscita dell’aeroporto. Colazione e inizio del tour. Intera giornata di viaggio su strade pittoresche ed asfaltate. Sosta per il pranzo a Debre Birhan, città del XIV secolo. Attraverseremo i coloratissimi mercati locali, caratterizzati da mescolanze di razze quali Semiti e Cusciti. Visiteremo alcuni villaggi Oromo ed Amhara, tra ampie vallate coltivate in modo ancora arcaico e disseminate da piccoli tukul circondati da piante di aloe e boschi di eucalipti. I paesaggi in particolare dopo la stagione delle piogge vi lasceranno senza parole. Da segnalare un passo chiamato dai locali “la finestra di Dio”. Inoltre per gli appassionati etnografici indichiamo il villaggio Shewaerobit dove vive l’etnia Kamise, Sottogruppo oromo musulmano seminomade riconoscibile dalle gonne usate anche dai maschi e dai molteplici talleri di Maria Teresa indossati dalle donne. Cena e pernottamento nell’unico hotel possibile a Kombolcha. (CATEGORIA BASSA)


3° GIORNO DOMENICA 30 DICEMBRE KOMBOLCHA – DESSI – WELDIA – LALIBELA (ROHA) m 2600 / km 300 km

Intera giornata di viaggio. Il tragitto si snoda su strade asfaltate fino Weldia. Attraverseremo Dessi nel pieno della regione Amhara. Qui con un po’ di fortuna in particolari giorni della settimana, potremmo vedere dei mercati locali, come quello che a Sirinka piccolo villaggio locale si svolge al giovedì e alla domenica tipico mercato dell’etnia Amhara – Wollo. Altra etnia interessante Wollo è quella che incontreremo nei pressi di Mersa, nome stesso del sottogruppo etnico. Segnaliamo la strada in direzione di Uccialli, in questa piana in cui sorge la cittadina fu firmato il 2 maggio 1889 il trattato fra Italia ed Etiopia da cui nacque la controversia che portò alla guerra fra i due Paesi (1895-1896) conclusa ad Adua con la sconfitta dell’Italia. A Weldia sosteremo per il pranzo per poi svoltare sulla strada sterrata di circa 30 km che porta a Lalibela (Roha). Il percorso viene frammentato da varie soste per ammirare zone d’interesse paesaggistico. Il saliscendi che si arrampica da m 2400 a m 3200 è assolutamente maestoso, formato da ambe e da vulcani inattivi con squarci naturalistici di impatto esaltante. Arrivo in serata a Lalibela (Roha).


4° GIORNO LUNEDì 31 DICEMBRE 2018 LALIBELA (ANTICA ROHA) – OTTAVA MERAVIGLIA DEL MONDO

Intera giornata dedicata alle visite delle undici chiese ed alla festività del Natale. Lalibela, nata dall’omonimo Re, grazie all’isolamento avuto nel tempo ha mantenuto inalterata la propria bellezza e la sacralità del luogo. Questo complesso di undici chiese rupestri è stato costruito come dice la leggenda con l’aiuto degli angeli o, come raccontano alcune cronache etiopiche, con l’aiuto di operai provenienti dall’Egitto coordinati dalla grande conoscenza di raffinate tecniche costruttive degli architetti del tempo. Vennero scavate nella roccia undici chiese monolitiche congiunte con gallerie, tunnel, passaggi anch’essi scavati nel ventre della terra. Infine venne creato un fiume per dividerle chiamato “Giordano”. Le chiese sono di due tipi: ipogea, in cui la facciata è scavata nella roccia ed è frontale, oppure monolitica in un unico blocco ancorato a terra dalla base (come la più famosa S. Giorgio). Tutte queste chiese sono scavate all’interno e svuotate ed arricchite da nicchie, capitelli, pilastri e finestre dalle varie forme. L’insieme delle undici chiese che si visiteranno sono state dichiarate patrimonio mondiale dall’UNESCO. Visiteremo inoltre la chiesa di Na’akuto La’ab. Questa chiesa è un piccolo gioiello in quanto è stata ricavata all’interno di una roccia caratterizzata da stalattiti dai quali scende perennemente dell’acqua ritenuta santa e raccolta in acquasantiere in pietra usate per le benedizioni e battesimi. Il gentile sacerdote ci farà vedere preziosi manoscritti, antiche corone e croci alcune risalenti all’epoca della dinastia imperiale Zagwe.


 5° GIORNO MARTEDì 1 GENNAIO 2019 LALIBELA – SEKOTA – KOREM – MEKELE (285 km.)

Intera giornata di viaggio dedicata al trasferimento verso il Tigray la regione più a nord dell’Etiopia. Durante il tragitto, sono previste varie soste paesaggistiche, ed alcune visite ai villaggi tipici. La strada costeggia la grande scarpata che porta alla depressione dancala con uno scenario maestoso.  In serata arrivo a Mekele (Makkalè), capitale della regione Tigrai.


6° GIORNO MERCOLEDì 2 GENNAIO GIORNO DEDICATO ALLA VISITA DELLE CHIESE DI GERALTA.

Giornata dedicata alla visita delle chiese rupestri, scolpite nelle pareti rocciose o in grotte preesistenti. Geralta è il nome del plateau di roccia rossa, disteso in alto a nord-est di Wekro e a sud del Tembien. Possiede una delle tre prime chiese scavate nella roccia d’Etiopia. Solamente un terzo delle 150 Chiese e oltre sono state scoperte. Grazie ai loro complicati accessi, le chiese sono state per lungo tempo intoccate. Molte di queste vennero alla luce nel XIV sec. Questi gioielli architettonici sorgono nascosti fra le montagne, spesso raggiungibili dopo camminate attraverso aridi e rocciosi paesaggi. Al termine della giornata rientro in hotel/lodge.


7° GIORNO GIOVEDì 3 GENNAIO MEKELE – BERH ALE – AHEMDELA

Partenza in primissima mattinata per Hamed Ella con sosta per il pranzo a Berhale. Meravigliosi paesaggi vulcanici allieteranno il nostro percorso. Cena e pernottamento in Camping (TENDA)


8° GIORNO VENERDì 4 GENNAIO AMHEDELA – TREKKING PER VEDERE I COLORI DEL DALLOL ACIDI FINO ALLE MONTAGNE SALE – LAGO ASALE

Dopo la prima colazione partiremo per la visita al Dallol il punto più basso del continente con circa 116 metri.  Potremmo ammirare queste formazioni geologiche che con specie di vasche con cornici di cristallo contengono sale, zolfo e soda. Queste creano colori che dal giallo sfociano al verde e regalano uno spettacolo unico e abbagliante. Sempre via trekking raggiungeremo le montagne di sale. Rientro verso le Jeep e procedemo verso il lago Assale. Arrivati assisteremo al processo di estrazione del sale fatto ancora a livello manuele, con piccole tavolette di circa 7 kg che verranno trasportate sui cammelli alla volta di Makallè. Camping (TENDA)


9° GIORNO SABATO 5 GENNAIO AMHEDELA – ERTA ALE

Trasferimento verso Erta Ale. Arrivo al campo base dell’Erta Ale. Sistemazione in tenda, breve riposo con veloce cena in attesa del tramonto da dove inizieremo la salita al vulcano. La salita è molto impegnativa e dura tre o quattro ore. Una volta raggiunta la vetta secondo piccolo spuntino. Pernottamento in Camping (TENDA)


10° GIORNO DOMENICA 6 GENNAIO ERTA ALE TREKKING – SEMERA (hotel)

Di notte scenderemo nel cratere fino a dove è possibile per osservare lo spettacolo del movimento del magma. Uno spettacolo unico che vi riempirà gli occhi. Rientro al campo base per riuscire a dormire ancora un po’ prima della ripresa tour del giorno seguente

Sveglia al mattino presto, circa alle 6:00. Potremmo salire su di un particolare punto panoramico vicino ad un fiume in secca che passa a fianco della e vedere tutti i colori dell’alba. Il sole rosso sorge dal lago salato e crea sfumature e giochi di luce unici e meravigliosi. Con un po’ di fortuna potremmo vedere le “famose” carovane del sale che dopo essersi riposate sul letto del fiume ripartiranno verso il ago Assale in questo moto perpetuo che rimane inalterato nei secoli. Partenza alla volta di Semera. Pernottamento in hotel (CATEGORIA BASSA)


11° GIORNO LUNEDì 7 GENNAIO SEMERA – AWASH (visita al parco)

Partenza di primissima mattina. Percorso molto impegnativo. Visita al parco Nazionale di Awash ed alle sue cascate. Pernottamento in hotel.


 12° GIORNO MARTEDì 8 GENNAIO AWASH – ADDIS ABEBA / volo Internazionale

Rientro ad Addis Abeba. Arrivo nel pomeriggio. Camera a disposizione. Alla sera cena tipica con musica canti e balli tradizionali. Trasferimento all’aeroporto per il volo notturno di rientro in Italia diretto a Roma.


13° GIORNO MERCOLEDÌ 9 GENNAIO 2019 ITALIA

Pernottamento a bordo. Arrivo nei principali aeroporti italiani.

Fine del viaggio e dei servizi


dancalia home


Mezzi di trasporto: fuoristrada in ottime condizioni con A/C. Vetture fuoristrada occupate dai partecipanti più l’autista. Possibilità di 4 partecipanti più driver, dipende dal numero dei partecipanti. I bagagli sono quasi sempre caricati sopra il mezzo di trasporto. E’ inoltre prevista una Jeep supplementare per il trasporto materiale per il campeggio e per la cucina da campo in Dancalia.

Alberghi previsti durante il tour:

  • Addis Abeba: Sidra Hotel o similare
  • Kombolcha: Sunny Side (UNICO DISPONIBILE) (categoria bassa)
  • Lalibela: LaL Hotel o Mountain View Hotel
  • Mecallè: Axum Hotel o similare
  • Semera: Agda Hotel o similare
  • Eartale: campo
  • Hamed Ella: campo
  • Hamed Ella: campo
  • Awash: Awash Falls Lodge o similare

Programma idoneo a chi ha esperienza come viaggiatore in Africa che non ha problemi nelle lunghe percorrenze sulle strade africane e per chi ama i viaggi-avventura


carovane del sale


QUOTE DI PARTECIPAZIONE A PERSONA IN CAMERA DOPPIA:

€ 2.820,00

Quotazione valida fino a Sabato 15 Settembre 2018Dopo tale data la quotazione potrebbe subire delle variazioni


       CON GUIDA LOCALE ESPERTA IN LINGUA ITALIANA


✤ Quota d’iscrizione: € 100 COMPRESA

✤ Tasse aeroportuali volo internazionale escluse € 228,37 indicative e da riconfermarsi solo al momento dell’emissione del biglietto ESCLUSE

✤ Assicurazione medico/bagaglio con copertura fino a € 10.000 COMPRESA

✤ Supplemento assicurazione integrativa € 50 con copertura fino a € 50.000 (obbligatoria) ESCLUSO

✤ Polizza Annullamento (su richiesta / ESCLUSA)

✤ Supplemento camera singola € 190 (su richiesta / ESCLUSA)

✤ Durata 13 giorni, 10 notti

✤ Pernottamento camping, hotel o lodge

✤ Documento indispensabile passaporto con validità di almeno sei mesi dalla data di partenza del viaggio


VOLI CON ETHIOPIAN AIRLNES
PARTENZA DA ROMA FCO (da Roma Fiumicino):

  •   ET 733 L 28DEC 5 FCOADD HK1       3  2300 0550+1 788 E 0 M
  •   ET 732 H 09JAN 3 ADDFCO HK1       2  0010 0430   788 E 0 M

Su richiesta con VOLI CON TURKISH AIRLINES (DA TUTTI I MAGGIORI AEROPORTI ITALIANI)


LA QUOTA COMPRENDE

  • Volo internazionale in classe economica
  • Sistemazione in camere doppie hotel (tra i migliori disponibili in loco)
  • Guida locale esperta in lingua italiana
  • Ingressi a tutti i siti indicati da programma
  • Pensione completa dalla cena del primo gg. alla cena dell’ultimo gg.
  • Acqua ai pasti e durante il tour
  • Camera di cortesia ultimo giorno ad Addis Abeba
  • Trasferimenti e trasporti con mezzi riservati ed idonei al tragitto da percorrere (Jeep Toyota 4×4 in ottime condizioni, carburante, usura mezzo, polizza assicurativa)
  • Tende, attrezzatura e cucina da campo con cuoco per la regione dancala
  • Scouts Afar in Dancalia
  • Visto d’ingresso in regione Dancalia
  • Assicurazione medico bagaglio (spese massimali € 10.000)
  • Quota d’iscrizione

LA QUOTA NON COMPRENDE

  • Tasse d’ingresso U$D 50 da pagarsi in aeroporto all’arrivo ad Addis Abeba
  • Tasse aeroportuali definibili solo al momento dell’emissione dei biglietti e eventuali adeguamenti carburante
  • Avvicinamento dagli altri aeroporti
  • Assicurazione spese mediche integrative (massimali fino a € 50.000)
  • Assicurazione annullamento
  • Mance, extra personali, mance per foto-video e personale, lavanderia
  • Sacco a pelo, bibite analcoliche, alcoliche
  • Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

CLICCA E SCARICA IL PROGRAMMA

1° giorno Italia

2° giorno Addis Abeba – Kombolcha m 2470 / km 375

3° giorno Kombolcha – Dessi – Weldia – Lalibela (Roha) m 2600 / km 300 km

4° giorno Lalibela (antica Roha) – Ottava Meraviglia del Mondo

5°giorno Lalibela – Sekota – Korem – Mekele (285 km.)

6°giorno Giorno dedicato alla visita delle chiese di Geralta.

7°giorno Mekele – Berh Ale – Ahemdela

8°giorno Amhedela – trekking per vedere i colori del dallol acidi fino alle montagne sale – Lago Asale

9°giorno Amhedela – Erta Ale

10°giorno Erta Ale trekking – Semera (hotel)

11°giorno Semera – Awash (visita al parco)

12°giorno Awash – Addis Abeba / volo Internazionale

13°giorno Italia

IMPEGNO ELEVATO
VIAGGIO VIA TERRA
DURATA 13 GIORNI
VIAGGIO DI GRUPPO CON MINIMO 8 PARTECIPANTI E MASSIMO 10/12 PARTECIPANTI
GUIDA LOCALE ESPERTA PARLANTE ITALIANO E GUIDE AFAR

UN VIAGGIO RIVOLTO A…
Viaggiatori esperti e in buone condizioni di salute (in questo territorio le temperature sono molto elevate), persone che non ritengono il confort una priorità, ma che cercano l’approfondimento culturale ed il contatto con la natura incontaminata ed antiche culture. Questo richiede spirito di adattamento e sopportazione per qualche faticoso trasferimento. E’ necessario informarsi sullo stile di viaggio prima di partire e per affrontare in modo consapevole e corretto vi preghiamo di leggere attentamente quanto riportato sul nostro sito al link: http://www.viaggietiopia.it/info-viaggio/

EMOZIONI…
Al mattino, prima ancora che sorga il sole, le carovane si mettono in cammino e quando il sole comincerà a tramontare come in un controesodo biblico, le carovane si rimetteranno in marcia. Questo è il mondo degli Afar, magrissimi e spigolosi. Capigliature aggrovigliate. Carattere aspro e brusco. Il loro nome inneggia alla libertà. Contano i giorni seguendo il movimento di luna e stelle e la loro lingua è ostica per chiunque. Vivono in clan seminomadi. A sud in terre più fertili fanno pascolare le loro vacche nel fiume Awash. A nord vivono del commercio del sale. Qui in questa terra unica al mondo dove si cammina sul fondo di un mare prosciugato, acqua e sale, fuoco e sole, hanno modellato un paesaggio che non ha eguali. Dallol è un terribile capolavoro, una geografia irreale di pozze d’acqua, di micro vulcani, di sculture che assumono la forma di fiori di sale. La Dancalia e le sue genti sono il senso della terra e il suo cuore pulsante.

I NOSTRI SERVIZI…
Alberghi: hotel 4/3 stelle ad Addis Abeba, in altri alberghi classificati 4/3 stelle nelle altre località da programma. La classificazione in Etiopia non corrisponde agli standard europei. In ogni caso sono selezionate le migliori strutture disponibili. Camping ed attrezzature a seguito, con cuoco personale. E’ richiesto spirito di adattamento. Guida Afar in Dancalia.
Mezzi di trasporto: fuoristrada in ottime condizioni. Vetture fuoristrada occupate dai partecipanti più l’autista. I bagagli sono quasi sempre caricati sopra il mezzo di trasporto. E’ inoltre prevista una Jeep supplementare per il trasporto materiale per il campeggio e cucina

Alberghi previsti durante il tour:

• Addis Abeba: Eliana Hotel o similare
• Kombolcha: Sunny Side (UNICO HOTEL DISPONIBILE) (categoria bassa)
• Mecallè: Axum Hotel o similare
• Lalibela: LaL Hotel o similare
• Semera: Agada Hotel
• Eartale: camping
• Hamed Ella: camping
• Hamed Ella: camping
• Awash: Awash Lodge

NOTIZIE UTILI

VACCINAZIONI E PRECAUZIONI SANITARIE: non ci sono vaccinazioni obbligatorie: sono consigliate le vaccinazioni per la Febbre Gialla e l’antitetanica oltre alla profilassi Antimalarica nelle zone del bassopiano. Gli ospedali si trovano solo nelle maggiori località. È necessario portare con sé la scorta dei medicinali che vengono assunti regolarmente, o di cui si prevede l’uso. Si consiglia la vaccinazione antitetanica che ha valore di 10 anni. Consigliamo inoltre di rivolgersi sempre ad un Centro di Medicina dei Viaggi USL. È consigliabile una assicurazione medica, che preveda anche il rimpatrio in caso di emergenza sanitaria.

AVVERTENZE DI VIAGGIO: il viaggio in Etiopia presenta diverse problematiche dovute alla mancanza di preparazione del Paese nell’accogliere un turismo che è ancora agli albori. La carenza in alcune strutture alberghiere sia per la parte organizzativa che igienica e la scarsa manutenzione, fanno risultare il tour difficile per il comune viaggiatore (ad esempio può capitare di non avere acqua corrente e a volte acqua calda). Negli alberghi il personale è molto disponibile ma con tempi e modalità diverse dalle abitudini occidentali. Nelle strutture alberghiere mancano quasi sempre gli ascensori. Segnaliamo che al di fuori della capitale, gli alberghi sono mediocri ed alcuni basici. Il cibo normalmente è di buona qualità anche se noi consigliamo alimenti solo cotti e frutta con la buccia. Sconsigliamo bevande sfuse (succhi già preparati ed allungati a volte con acqua o ghiaccio non potabile). Oltre a questi consigli avvertiamo che in alcuni tratti le strade sono di difficile percorrenza e che il chilometraggio non rappresenta la nostra percezione di durata del tragitto (es: km 200 = ore 6 su alcuni tratti). Sconsigliamo il viaggio a chi non presenta spirito di adattabilità, buone condizioni di salute e a chi crede di fare una “vacanza” di altro tipo. L’Etiopia è uno dei paesi più poveri al mondo.

NOTA: alcune modeste variazioni potranno essere realizzate dall’organizzazione, se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo per ragioni tecnico operative. Segnaliamo che a volte le prenotazioni degli alberghi già confermate in Italia nella “lista hotel”, potrebbero subire variazioni in quanto il Governo si riserva in caso di meeting o conferenze di occupare la struttura a prescindere delle prenotazioni fatte. Questo può avvenire anche in caso di festività in quanto gli alberghi potrebbero fare overbooking e non garantire la prenotazione confermata in Italia. In ogni caso verrà sostituita la prenotazione con pernottamenti disponibili in zone adiacenti. Non è garantita in questo caso la stessa categoria confermata in Italia.

PER LA DANCALIA: la Dancalia si presenta come un vero e proprio viaggio avventura di non semplice percorrenza. E’ un vero itinerario/spedizione in cui si mette alla prova la tempra del viaggiatore. I tempi di percorrenza ed il chilometraggio indicati sono standard, non sempre reali. In questa zona ancora non si riesce a delineare un programma preciso in quanto pur scegliendo il percorso migliore, e pur sempre non semplice, spesso possono esserci intoppi di varia natura, tali da mandare il tutto fuori programma. Ci raccomandiamo massima tolleranza, pazienza e di viverla come una vera propria avventura. L’avventura della vostra vita!

CAMPING: diamo tutto il necessario per la notte compreso un piccolo materassino, dovrete solo munirvi di sacco a pelo. Nelle notti ad Amhed Ella non si dormirà in tenda ma all’aperto su apposite “brandine” locali fatte di legno e corda, in quanto il calore notturno all’interno delle capanne rende difficile il riposo. Sull’ Erta Ale si dormirà all’aperto su materassini e se possibile, avremo riparo dietro ad apposite strutture costruite nel corso degli anni dagli Afar per ripararsi dal vento notturno.

TEMPERATURE: le temperature medie in Dancalia sono molto alte. Essendo uno dei luoghi più inospitali della Terra ed uno dei più caldi. Da dicembre a metà febbraio periodi consigliati per la visita vanno dai 35° di media nel pomeriggio ai più moderati 20° notturni. Da metà marzo in poi aumentano. In certi periodi dell’anno toccano quota 50°.

CUCINA E ACCOMPAGNAMENTO AFAR: per quel che riguarda pranzi e cene appronteremo delle cucine da campo e il cuoco a seguito del gruppo preparerà squisite zuppe e carni alla brace. Le guide Afar che vengono ad unirsi in Dancalia sono numericamente superiori rispetto al necessario e, spesso sembra non aiutino lo svolgimento del tour. Dobbiamo capire che comunque il “turismo” in questa regione, rappresenta per loro fonte di reddito e non dimentichiamo mai che siamo ospiti in “casa loro”!!!

1 recensione per CAPODANNO IN DANCALIA E NORD ETIOPIA

  1. :

    LA DANCALIA LUNARE 27 DIC 2017:IL SOGNO SI AVVERA Dicembre 2016 Siamo Maria e Oliviero . Partiamo per il viaggio desiderato da molto tempo. Finalmente il nostro sogno diventa realtà. Dopo tanto cercare, informarsi e fare domande, riusciamo a capire cosa vogliamo fare: partire per la Dancalia in Etiopia, scalare il vulcano Erta Ale, conoscere la zona del sale dai mille colori. Per Oliviero lo scopo del viaggio è salire sul vulcano. Per me è scoprire il Dallol. Otteniamo entrambi i risultati. Tutto bene nel viaggio di andata Bologna-Istambul-AddisAbeba. Ci accoglie la guida etiope, ABI, cortese e molto professionale. I componenti del viaggio (lo chiamo viaggio, non tour, perché siamo viaggiatori, non turisti) Fabio e Daniela di Asti, appassionati scopritori. Roberta e Andrea di Padova, fotografi appassionati naturalisti e Dario Prof. universitario e prezioso geologo. Rossella di Roma, amante di viaggi tribali e psichiatra. Noi Come definirci? Curiosi di scoprire paesi e mondi al di sopra della umana comprensione. In pratica noi siamo come dicono i nostri figli: incoscienti nati e cosi moriremo. Non che la cosa ci preoccupi molto! Quando un’avventura ci attira, partiamo. Ci troviamo a Istanbul e si prosegue per Addis-Abeba. La nostra guida ABI ci accoglie e l’albergo anche. Poche ore di sonno e partiamo per la grande avventura. Su fuoristrada quattro per quattro con driver formidabili, ci aspetta LALIBELA. Bella cittadina con mercato, amore di Rossella che fa man bassa di sciarpe, souvenir e quant’altro. In questo mercato si compra e si vende di tutto, capre, pecore, frutta e verdura. Dai vestiti ai sandali di plastica, ai legni da bruciare come profumi per la casa. Legumi, granaglie, spezie ecc. ecc. Oliviero ha contrattato una pecora. Poi, non avendo cuore di legarla sul portapacchi della macchina non l’ha acquistata. A LALIBELA ci sono le bellissime chiese scolpite nella roccia, PATRIMONIO dell’UNESCO. Arrivo a MEKELLE, ancora chiese scolpite nella roccia. Una dedicata a San Giorgio, l’altra dedicata alla Madonna. Sempre PATRIMONIO del’UNESCO. Se pensiamo che da una roccia sono state scalpellate a mano e scavate pezzetto per pezzetto, l’impresa è veramente titanica. Scendiamo per una lunga scalinata fino ad un santuario Mariano. Qui troviamo i sacerdoti che stanno officiando una messa con canti e cori di religione Ortodossa Copta Etiope. Il tutto molto suggestivo. La risalita però, non è delle più agevoli e a un tratto mi trovo affiancata da un ragazzino di 8/10 anni che mi porge la mano in segno di aiuto. Rimango piacevolmente sorpresa e sorridendo prendo quell’aiuto inaspettato ringraziandolo e di rimando vedo la sua gratitudine perché ha imparato una parola italiana. Arrivati sulla cima, sorridendo se ne va! Grande lezione di rispetto per i più grandi. In Italia non esiste più. Si prosegue, cavalchiamo grandi cime e passi a 3500 metri Slm. incontriamo famiglie di scimmie e venditori di oggetti di artigianato locale. Il vento è freddo e fischia nelle orecchie. Finalmente comincia la discesa verso la depressione del DALLOL a 116 metri sotto il livello del mare. Molto caldo, qui si sfiorano i quarantacinque gradi. Le rocce in questa zona sono diverse dal resto del paese, questa depressione si presenta come una zona con specie di vasche con cornici di cristallo che contengono sale, zolfo e soda. Le esalazioni tolgono il respiro ma nulla mi può fermare basta un fazzoletto a coprire naso e bocca e mi avventuro in un inferno Dantesco. Dimentica di tutto e tutti davanti a me vedo sale, sassi e fatica, ma nulla importa. Lo scopo del mio viaggio è qui a portata di piede. Avanzo a fatica, un passo dopo l’altro il fiato manca ma non importa. Vado avanti imperterrita senza paura e senza pensare a nulla se non a quello che vedrò fra poco. E’ quasi come un parto che, nonostante dolore e fatica vai avanti, per poter fra poco vedere il tuo bimbo cioè lo spettacolo che si presenta ai miei occhi. E in effetti nulla può esserci di più bello, esaltante, affascinante e mi sento appagata nell’animo perche ciò che mi aspettavo si è finalmente avverato. Ho davanti agli occhi ciò che mai avrei neppure immaginato esistesse al mondo. I colori giallo, amaranto, marrone, ocra e verde smeraldo depositati dai minerali sulle saline formano un caleidoscopio che mi affascina ed emoziona. Quasi non mi accorgo di ciò che mi circonda, Sono presa da una emozione profonda. Ci sono formazioni saline dalle più svariate forme. Una sembra un piccolo cane, l’altra un albero di natale, altre ancora sembrano enormi funghi. Ma perche queste cose cosi belle devono essere cosi inaccessibili? Forse per essere ancora più apprezzate. Noi abbiamo viaggiato molto, visitato tanti luoghi meravigliosi ma la bellezza di questi è fuori da ogni immaginazione. Ora vi voglio parlare di una tribù nativa di queste terre cosi inospitali. La tribù degli AFAR . Popolo fiero, autonomo e indipendente che ancora oggi raccoglie il sale con sistemi antichi e manuali. Con fatica immane lo riducono in piccole mattonelle, le caricano su muli e dromedari per portarle fino al grande mercato di MEKELE da dove proseguirà per la lavorazione. Siamo loro grati per l’aiuto fornito in questa grande avventura. Partiamo per la seconda tappa: La salita al vulcano ERTA-ALE. Dopo un viaggio disagevole, fra polverosi deserti, sentieri di lava che sembrano dilungarsi all’infinito, fra scossoni e disagi, finalmente arriviamo al campo base! Qui ci aspettano gli amici AFAR con dromedari, materassini per dormire sotto le stelle. Cucina da campo con tre cuochi. Leggero riposo, cena veloce e inizia la salita per l’agognata meta. Gambe in spalla, acqua in abbondanza e partiamo per il vulcano. La lava ridotta a sassolini scricchiola sotto le suole delle scarpe e rende la salita difficile. Poi si arriva sulla lava solida e tutto sembra più facile. Ma cosi non è. Il sentiero è irto e difficile, la marcia rallenta e le gambe sembrano di piombo. Ma si va avanti, sempre avanti con il pensiero fisso all’obbiettivo. Passano quattro lunghissime ore. Ora ci resta solo la parte finale, ma è la più impegnativa perche siamo stanchissimi. Ora siamo sul bordo del vecchio cratere e vediamo la lava laggiù in fondo. Ultimo sforzo e scendiamo in quello che veniva chiamata “la porta dell’inferno”. I gradini intagliati nella roccia sono ripidi e pericolosi, ma finalmente siamo sul bordo del cratere attivo. IL calore è intenso, i colori brillantissimi, il rosso e il bianco del fuoco sono accecanti. L’emozione è forte. Scattano le foto ed i filmati a ricordo di questa impresa. Ma sopratutto questa esperienza rimarrà impressa nei nostri ricordi. Mai e poi mai riusciremo a trasmettere a parole ciò che portiamo nel cuore. Si torna sul bordo del vecchio cratere e si cerca di dormire per qualche ora in attesa dell’alba per iniziare la discesa e rientrare al campo base. L’alba schiarisce il cielo ma il vento spira gelido e qualche raffica ci fa barcollare. Ora siamo felici e orgogliosi di avercela fatta, quindi partiamo a spron battuto. Ci penserà la stanchezza a farci rallentare. Tre ore e mezza per arrivare di nuovo al campo base dove ci aspetta una buona e abbondante colazione dai nostri bravi e attenti cuochi. Ora siamo in partenza per un parco naturale dove vedremo babbuini, varie razze di uccelli tra cui i tessitori. Piccoli volatili che costruiscono nidi enormi intrecciati con rami e fili d’erba. Il nibbio, il gippone, le cicogne e vari aironi. Le cascate del fiume AWAS si presentano maestose e impetuose. Scendono verso il fiume dove stanziano vari coccodrilli, che al sole del mattino si scaldano pigri. La sera dormiamo nel lodge arredato in puro stile africano. La nostra esperienza volge al termine e ci dirigiamo alla volta della capitale: ADDIS-ABEBA dove ci accoglie un bellissimo Hotel in attesa del volo di ritorno. Ma purtroppo una brutta notizia ci attende. Ad Istambul è nevicato molto e l’aeroporto è chiuso. Quando si riuscirà a partire? Nessuno lo sa. I nostri amici, con impegni di lavoro pressanti, non possono rimandare il rientro e scelgono soluzioni alternative. Chi via FRANCOFORTE e chi via IL CAIRO. Noi, beati pensionati senza nessun pensiero al mondo, aspettiamo il nostro turno e tranquillamente ci godiamo quattro giorni di vacanza in più. L’odissea finisce e finalmente torniamo a casa, accolti con baci e abbracci dai nostri cari che ci avevano dato per dispersi. Grazie a MASSIMO PEGORARO e al suo staff dell’agenzia VIAGGI TRIBALI, alla guida ABI ed ai suoi collaboratori. Ai nostri amici viaggiatori e grazie anche a mio marito OLIVIERO, che nei momenti di stanchezza mi è sempre stato vicino. Maria e Oliviero

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Data di partenza

Dal 28 Dicembre al 09 Gennaio 2019

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