BHUTAN,

NEL MERAVIGLIOSO STATO DEL BHUTAN


VIAGGIO IN 16 GIORNI


DAL 26 FEBBRAIO AL 12 MARZO 2020


Monaci buddisti in Bhutan


Alle pendici dell’Himalaya sorge un luogo dove regnano tranquillità ed equilibrio, dove ogni cosa occupa il suo posto esatto e dove la natura protegge una cultura semplice e di grande fascino. E’ il Bhutan o DRUK TSENDHEN, Terra del Drago Tonante, in cui lasciarsi andare ad una esperienza speciale, in una dimensione fatta di antiche tradizioni e celebrazioni buddiste.


IMPEGNO: Medio con 1 volo domestico

TIPOLOGIA: Culturale e Naturalistico

CON VIAGGIATORE ESPERTO DALL’ITALIA DA 15 PARTECIPANTI


UN VIAGGIO RIVOLTO A…

Viaggiatori interessati a scoprire una meta genuina, il Bhutan nel cuore dell’Himalaya, l’ultimo regno buddista, rimasto isolato per secoli dal resto del mondo. Un viaggio mistico tra paesaggi incontaminati, monasteri, templi e leggende.

Ciò che più di ogni altra attrazione rende questo Paese una meta speciale è l’autenticità della sua gente. La maggior parte degli abitanti indossa ancora regolarmente il Gho o la Kira, rispettivamente la versione maschile e femminile degli abiti tradizionali. Numerosi itinerari all’interno del territorio sono imperdibili. Si va dalla scoperta dell’architettura tipica, con lo Dzong (antico centro amministrativo e religioso) Rinpung di Paro, set del film di Bernardo Bertolucci “Il Piccolo Buddha”, per poi esplorare i celebri Lhakhang (templi), fra cui quello di Lama Kunley, il “folle divino”. E’ d’obbligo la ripida salita al Tiger’s Nest (Taktshang Monastery), il monastero “simbolo” del Paese, scenograficamente abbarbicato a nido d’aquila sulla valle di Paro.


Il viaggio in breve

  • giorno 1°: Volo internazionale per Kathmandu
  • giorno 2°: Stop a Kathmandu e pernottamento
  • giorno 3°: Volo per Paro / Arrivo a Paro e visita al Rinphung Dzong
  • giorno 4°: Visita di Paro e dei suoi stupendi templi e monumenti
  • giorno 5°: Escursione a piedi al monastero di Taktshang, la “tana della Tigre”
  • giorno 6°: Trasferimento a Thimphu, la capitale del Bhutan e visita dei suoi monumenti
  • giorno 7°: Escursione a piedi al monastero di Cheri Dorji Dhen Chorten
  • giorno 8°: Escursione a piedi al tempio di Chimi Lhakhang e trasferimento a Punakha, dove assistiamo al festival Punakha Drubchen
  • giorno 9°: Escursione a piedi al Khamsum Yuley Chorten e nel pomeriggio il festival   Punakha Tsechu
  • giorno 10°: Trasferimento a Trongsa e visita allo dzong ed al museo
  • giorno 11°: Trasferimento a Jakar. Per la strada vediamo il Domkhar Tashicholing dzong
  • giorno 12°: Escursione nella vallata di Tang e visita alla scrittrice Kunzang Choden
  • giorno 13°: Tharpaling thongdrol festival
  • giorno 14°: Escursione nella valle di Chokhor, la valle più importante del Bumthang
  • giorno 15°: Volo domestico da Bumthang a Paro / volo domestico da Paro a Kathmandu / Volo internazionale per Italia
  • giorno 16°: Italia

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PROGRAMMA DI VIAGGIO

Tipologia del pernottamento B= prima colazione / FB= pensione completa


GIORNO 1°: mercoledì 26 febbraio 2020 – VOLO DALL’ ITALIA PER KATHMANDU Aereo

Ritrovo dei Sig.ri partecipanti all’aeroporto di partenza. Disbrigo delle formalità di imbarco. Partenza con volo di linea in classe economica per Kathmandu. Pasti e pernottamento a bordo.


GIORNO 2°: giovedì 27 febbraio 2020 – KATHMANDU pernottamento in hotel

Arrivo all’aeroporto di Kathmandu. Trasferimento e pernottamento in hotel. B


GIORNO 3°: venerdì 28 febbraio 2020 – KATHMANDU – PARO   Aereo, Bus

Trasferimento all’aeroporto per il volo da Kathmandu a Paro, nell’ovest del Bhutan. La vista dall’aereo sull’Himalaya ci lascia senza fiato. All’aeroporto troviamo il pulmino e la guida che ci accompagnerà per tutto il viaggio. Durante il trasferimento allo stupendo dzong di Paro, ci rendiamo immediatamente conto della tranquillità e della pace di questo piccolo reame. Questo dzong, un monastero fortificato, costruito nel 1644 dal fondatore del Bhutan, lo Zhabdrung Ngawang Namgyal, è situato maestosamente sulla riva dell’omonimo fiume ed è uno dei più imponenti e famosi del paese. Bernardo Bertolucci ha girato in questo dzong alcune scene di “il piccolo Buddha”. Dopo la visita ci trasferiamo al nostro albergo, dove pernottiamo 3 notti. La visita allo dzong potrebbe essere spostata all’indomani, nel caso in cui il volo da Kathmandu sia previsto nella tarda mattinata. (ca. 10 km). FB


GIORNO 4°: sabato 29 febbraio 2020 – VISITA A PARO ED AI SUOI TEMPLI  Bus

Oggi dedichiamo tutta la giornata alla cittadina di Paro. Visitiamo l’affascinante museo nazionale, che si trova in una posizione panoramica sopra lo dzong e da dove si ha una vista mozzafiato su tutta la valle. Nel museo vediamo un filmato sul significato delle maschere e delle danze che vengono eseguite durante i festival. In seguito andiamo al tempio Dumtse Lhakhang, l’unico tempio rotondo del Bhutan, dove possiamo ammirare alcuni dei più belli e più vecchi dipinti murali di tutto il paese. Col pulmino ci spostiamo attraverso le risaie fino al punto di partenza per la passeggiata allo Dzongdrakha Goemba, un insieme di alcuni templi arroccati sul bordo di un dirupo. Dopo pranzo proseguiamo fino alla fine della valle di Paro per vedere le rovine dell’antico Drukgyel dzong, costruito in un punto strategico sulla strada per il Tibet. Se la giornata è limpida possiamo vedere da qui una delle montagne più alte del Bhutan, il Jhomolhari. Sulla strada di ritorno all’albergo visitiamo uno dei templi più antichi del regno: il Kichu Lhakhang. Secondo la leggenda venne costruito allo scopo di immobilizzare il piede sinistro di una diavolessa che cercava di impedire la diffusione del buddhismo in Tibet. (ca. 40 km). FB


GIORNO 5°: domenica 1 marzo 2020 TAKTSHANG, LA “TANA DELLA TIGRE”    Bus e a piedi

Questo monastero, il più famoso ed impressionante del Bhutan, è anche conosciuto come la “tana della tigre”. La leggenda racconta che Guru Rinpoche sarebbe arrivato fino a qui in volo sul dorso di una delle sue consorti, trasformata in tigre, per sottomettere il demone locale Singey Samdrup. Taktshang è costruito su una ripida parete della montagna a circa 900 metri sopra la valle di Paro. Col pulmino arriviamo al punto da dove iniziamo la salita a piedi. Durante questa bellissima, ma impegnativa camminata, possiamo goderci gli stupendi panorami sulle montagne circostanti man mano che ci avviciniamo alla nostra meta. Ci fermiamo per riprendere fiato ed un caffé al semplice bar/ristorante lungo il percorso ad una altezza di 2.940 metri. Fino a questo punto c’è la possibilità di salire col mulo (costo non compreso nel prezzo di viaggio), ma da qui possiamo raggiungere il monastero soltanto a piedi. Prima di arrivare vediamo un chorten ed una piccola cascata. Dopo la visita ai diversi templi all’interno della comunità monastica ritorniamo al ristorantino per il nostro pranzo ed in seguito al punto di partenza ai piedi della montagna. Qui ci aspetta il nostro pulmino per riportarci all’albergo. (ca. 30 km). FB


GIORNO 6°: lunedì 2 marzo 2020 THIMPHU, LA CAPITALE DEL BHUTAN Bus e a piedi

Trasferimento da Paro a Thimphu, la capitale del Bhutan, l’unica al mondo senza semafori. Questa cittadina piuttosto piccola, con i suoi ampi viali affiancati da alberi, offre molto da vedere. Per prima cosa visitiamo una cartiera dove già da secoli viene prodotta carta dalla corteccia della dafne, un arbusto che cresce sulle montagne Bhutanesi. Facciamo inoltre una passeggiata attraverso il Motithang Takin Preserve, un parco dove vediamo il raro takin, il mansueto animale nazionale, creato, secondo la leggenda, dal grande lama Drukpa Kunley, il “Folle Divino”. Dopodiché visitiamo il convento femminile Drubtob, da dove abbiamo una bella vista sullo dzong di Thimphu e l’abitazione dell’attuale re, Jigme Khesar Namgyel Wangchuck. Vediamo l’imponente Memorial Chorten, costruito in onore del terzo re del Bhutan ed il tempio Zangtoplri, dove possiamo assistere ai riti religiosi. Nello stadio Changlimithang vediamo gli uomin, nel loro abito tradizionale “gho”, esercitarsi nel tiro con l’arco, il “datse”, lo sport nazionale. Nel momento in cui le frecce toccano il centro del bersaglio, posto a 140 metri di distanza, i compagni di squadra eseguono entusiasti una danza e prendono in giro gli avversari: un momento imperdibile!

Pernottiamo due notti nella capitale Thimphu (ca. 55 km). FB


GIORNO 7°: martedì 3 marzo 2020 ESCURSIONE A PIEDI AL CHERI DORJI DHEN CHORTEN Bus e a piedi

Iniziamo la nostra piacevole camminata ad un’altitudine di 2600 metri. I dipinti su di una grande roccia all’inizio del sentiero raccontano la storia di Phajo Drugom Shigpo, una manifestazione di Avalokitesvara, la divinità della compassione. Phajo, un buddhista tibetano, è stato di fondamentale importanza per la diffusione della scuola tibetana Drukpa nel Bhutan. Lungo la strada incontriamo spesso monaci che volentieri si fermano a chiacchierare. Si vedono anche molte tsha tsha, statuette di Buddha o di stupa fatte di argilla e contenenti cenere o frammenti di ossa di defunti. Per questa ragione sono considerate sacre. Attraverso una zona boschiva superiamo un dislivello di circa 300 metri ed arriviamo al monastero Cheri Dorji Dhen, fondato in 1620 dallo Zhabdrung che qui fondò il suo primo ordine monastico all’età di 27 anni. Visitiamo i templi del monastero, dove tuttora i monaci possono andare in ritiro per lunghi periodi. Nella zona vicino al monastero possiamo vedere cervi, capre selvatiche (selvagge) e molte specie di uccelli. Al nostro ritorno pranziamo all’aria aperta vicino al fiume, dopodiché ritorniamo col nostro pulmino a Thimphu, dove abbiamo tempo libero fino a cena per fare un po’ di shopping. (ca. 50 km). FB


GIORNO 8°: mercoledì 4 marzo 2020 TRASFERIMENTO A PUNAKHA – ESCURSIONE A PIEDI AL TEMPIO CHIMI LHAKANG – IL FESTIVAL PUNAKHA DRUBCHEN Bus e a piedi

Sulla strada per Punakha ci fermiamo su uno dei più bei passi del paese: il Dochu La con le sue 108 chorten. Da qui abbiamo, quando è limpido, una vista mozzafiato sull’Himalaya Bhutanese e alcune delle sue più alte vette. Prima di arrivare a Punakha facciamo una passeggiata facile e gradevole attraverso risaie e villaggi fino al tempio Chimi Lhakhang, dedicato a Drukpa Kunley (1455-1529), il santo più popolare e amato (ma anche più strano) del paese. Gli è stato dato il soprannome di “il folle divino”, perché predicava la dottrina buddhista attraverso scioccanti canti e storie umoristiche di sesso. Infatti, vediamo spesso grandi falli dipinti sulle case bhutanesi, soprattutto vicino a questo tempio. Dopo la visita a questo particolare luogo sacro proseguiamo per Punakha, che si trova ad un’altezza di circa 1.400 metri. Avvertiamo notevolmente la differenza di altitudine perché la temperatura si è alzata e la vegetazione è diventata subtropicale, con cactus e alberi di arance e di banane. La cittadina era fino al 1958 la capitale invernale del Bhutan. Qui assistiamo al Punakha Drubchen, una festa che ricorda il momento in cui Zhabdrung Ngawang Namgyal sconfisse i Tibetani e unificò tutto il Bhutan. Pernottiamo due notti e Punakha. (ca. 85 km). FB


GIORNO 9°: giovedì 5 marzo 2020    ESCURSIONE A PIEDI AL KHAMSUM YULEY CHORTEN E PUNAKHA TSECHU Bus e a piedi

Col pulmino ci spostiamo al punto da dove inizia il sentiero per il Khamsum Yuley Chorten, costruito su desiderio della madre regina per placare gli dei, visto che suo figlio, l’attuale quinto re Jigme Khesar Namgyel Wangchuck, è nato nel 1980, considerato un anno infelice dagli astrologi. La passeggiata in salita allo chorten è varia, attraversiamo risaie e boschi. Visitiamo questo magnifico tempio, dal cui tetto abbiamo una vista meravigliosa su tutta la campagna sottostante. Ritorniamo verso ora di pranzo a Punakha, dove mangiamo all’aria aperta vicino al fiume, con una splendida vista sullo dzong. Nel pomeriggio assistiamo all’esecuzione di molte danze in maschera, eseguite dai monaci nei loro costumi tradizionali e colorati nel cortile interno dello dzong. Queste raccontano sia la dottrina buddista che vecchi miti e leggende. Le vesti e le impressionanti maschere che simbolizzano divinità, demoni e animali sono davvero unici nel loro genere. I festival hanno un significato sociale molto importante: da tutti i villaggi del distretto, anche dai più lontani, arriva la popolazione locale, nei loro gho e khira più belli, per incontrare amici e parenti. Allo stesso momento è una buona occasione per visitare lo dzong, il secondo più antico del Bhutan e sede del governo fino al 1950. Fu costruito dallo Zhabdrung sulla confluenza del Mo Chhu (fiume madre), col Pho Chhu (fiume padre). Per molti è lo dzong più bello del paese. (ca. 20 km). FB


GIORNO 10°: venerdì 6 marzo 2020    TRASFERIMENTO A TRONGSA. VISITA ALLO DZONG ED IL MUSEO   Bus

Dopo colazione ci trasferiamo a Trongsa passando per il passo Pele La, situato ad un’altitudine di 3.420 metri. Questo passo indica il passaggio al Bhutan centrale. Lungo il percorso vediamo il Jhomolhari (7314 m), il Jichu Drakye (6989 m) ed il Kang Bm (6526 m). In questa zona possiamo avvistare anche gli yak. Ci fermiamo presso il Chendebji Chorten, costruito secondo l’esempio della famosa stupa di Bodnath, vicino a Kathmandu in Nepal. Arriviamo per pranzo a Trongsa e nel pomeriggio visitiamo l’imponente e storico Trongsa dzong, la dimora ancestrale della famiglia reale, e il Ta Dzong, la torre di osservazione, da alcuni anni trasformata in un museo molto interessante e ben curato. Check-in in albergo, dove pernottiamo una notte. (ca. 120 km). FB


GIORNO 11°: sabato 7 marzo 2020    TRASFERIMENTO A JAKAR. LUNGO IL PERCORSO CI FERMAIAMO AL DOMKHAR TASHICOLING DZONG   Bus

Dopo colazione partiamo per Jakar, capitale del distretto Bumthang. Passiamo il bel passo Yotong La (3.425 m) ed arriviamo a Gaytsa, dove si trova il Domkhar Tashicoling dzong. Ci fermiamo anche a Chinmey, un minuscolo villaggio, dove lavorano ancora delle tessitrici specializzate nella produzione di yathra, le caratteristiche strisce di lana in diversi colori. Proseguiamo attraverso la valle del Chumey, una delle tre vallate del distretto Bumthang. Questo è uno dei distretti più sacri del paese e ci sono innumerevoli leggende legate a questa regione. Pernottiamo 4 notti a Jakar, capitale del distretto. (ca. 135 km). FB


GIORNO 12°: domenica 8 marzo 2020 – ESCURSIONE ALLA VALLATA DEL TANG E VISITA ALLA SCRITTRICE KUNZANG CHODEN bus e a piedi

Oggi percorriamo la Valle del Tang, la più remota delle tre valli del distretto. Prima facciamo una passeggiatina fino al “Lago Ardente”, Membartsho, una piccola piscina naturale nel fiume Tang. Pema Lingpa, un’importante divinità bhutanese, trovò in questo luogo diversi tesori, “terma”, nascosti da Guru Rinpoche. Da qui proseguiamo fino al museo Ogyen Chholing, che era la residenza di una delle famiglie più importanti del paese. Possiamo incontrare Kunzang Choden, scrittrice di “Il viaggio di Tsomo” che gestisce il museo, una volta appartenuto alla sua famiglia. E’ un incontro molto interessante, poiché lei è la prima donna del paese ad aver scritto un romanzo in inglese che sia riuscito a superare i confini del Bhutan. Da anni lavora nell’ambito di programmi di sviluppo delle Nazioni Unite per il miglioramento della condizione femminile e la diffusione della letteratura. Dopo questo incontro coinvolgente pranziamo all’aria aperta nelle vicinanze e ritorniamo al nostro albergo a Jakar. Tempo libero nel tardo pomeriggio per vedere uno dzong. FB


GIORNO 13°: lunedì 9 marzo 2020 IL THARPALING THONGDROL FESTIVAL bus e a piedi

Oggi ci alziamo molto presto per assistere in mattinata ad un festival molto caratteristico: il meno conosciuto e poco turistico Tharpaling Thongdrol festival. Col pulmino andiamo fino al paesino di Tharpoling dove si tiene il festival. I pellegrini, che arrivano da ogni luogo per celebrare la divinità, devono toccare il Thangka, un drappo di seta che viene affisso sul muro del monastero e che raffigura il Guru. Questo gigantesco dipinto ricamato viene srotolato dai monaci più o meno all’alba e nel cortile dello “dzong”. Si tratta di esempi sacri di arte buddhista e sono talmente venerati che la semplice vista di un Thongdrel o Thangka ripulirebbe da ogni peccato. I devoti offrono riverenza di fronte al Thongdrol in cerca di benedizioni. Durante lo srotolamento del thongdrol, i monaci suonano le loro lunghe trombe rituali, chiamati “jaling”. Qui possiamo entrare più facilmente in contatto con la gente locale, che si lascia fotografare senza problemi. Dopo pranzo ritorniamo a Jakar. FB


GIORNO 14: martedì 10 marzo 2020 ESCURSIONE NELLA VALLE DI CHOKHOR, LA VALLE PIÚ IMPORTANTE DEL BUMTHANG  bus/a piedi

Oggi dedichiamo tutta la giornata alla visita della Valle di Chokhor con i suoi magnifici ed importanti templi. Col pulmino andiamo ad uno dei templi più antichi del paese, il Jambay Lhakhang. Si dice che questo tempio sia stato costruito dal re tibetano Songtsen Gampo nell’anno 659, lo stesso giorno in cui fu costruito il Kyichu Lhakhang di Paro, per imprigionare la diavolessa tibetana. All’interno del tempio principale vediamo tre gradini di pietra che simbolizzano i tre tempi: il passato, il presente ed il futuro. Proseguiamo a piedi per visitare il Kurjey Lhakhang, che è più precisamente un complesso di tre templi, dei quali il primo, il Guru Lhakhang, è il più antico. Qui Guru Rinpoche avrebbe lasciato un’impronta (jey) del proprio corpo (kur) nella roccia, ancora oggi visibile all’interno del bellissimo tempio. Continuiamo la nostra passeggiata, attraversando un ponte tibetano sopra il fiume, fino al Tanshing Lhakhang, tempio fondato da Pema Lingpa nel 1501. Questo è il tempio più importante del paese del buddismo nyingma. All’interno vediamo dipinti murati, mai restaurati, attribuiti a Pema Lingpa in persona.  Se non siamo troppo stanchi ritorniamo a Jakar a piedi. FB


GIORNO 15: mercoledì 11 marzo 2020 – VOLO domestico DA BUMTHANG A PARO – VOLO INTERNAZIONALE PER KATHMANDU bus/aereo

Trasferimento in primo mattino all’aeroporto del Bumthang per il volo domestico diretto a Paro. A seguire volo per Kathmandu. In coincidenza volo internazionale per l’Italia.


GIORNO 16: giovedì 12 marzo 2020 ARRIVO IN ITALIA aereo

Arrivo all’aeroporto di destinazione.


Fine di un viaggio meraviglioso Nello stato del Bhutan


NOTA: potranno essere possibili alcune variazioni nel programma se ritenute necessarie per ragioni tecnico operative e di ottimizzazione delle visite.


QUOTA DI PARTECIPAZIONE IN CAMERA DOPPIA:

€ 4.550,00 a persona

Su base 11 partecipanti


Voli internazionali da Milano Malpensa con Qatar Airways e con Bhutan Air:

Qatar Airways

  • QR 118  26FEB 3 MXPDOH HK1       1  2215 0605+1 359 E 0 M
  • QR 646  27FEB 4 DOHKTM HK1        0825 1535   320 E 0 M NOTTE A KTM

Buthan Air 

  • 28/02 Katmandu partenza ore 14.30 arrivo a Paro ore 15.50

Buthan Air 

  • 11/03 Bumthang partenza ore 8.25 arrivo a Paro alle 9.00
  • 11/03 Paro partenza ore 11.50 arrivo a Katmandu ore 12.50

Qatar Airways

  • QR 651  11MAR 3 KTMDOH HK1       I  2050 2359   320 E 0 M
  • QR 123  12MAR 4 DOHMXP HK1          0135 0625

(Altri aeroporti su richiesta e quota a parte)


Le sistemazioni in corso di viaggio:

  • Paro : Hotel Olathang or Hotel Tenzinling
  • Thimphu : Hotel Phuntsopelri or Hotel Gakhil
  • Punakha : Hotel Meri Phunsum or Zingkham Resort
  • Jakar: Hotel Mipham or Hotel Mountian Lodge

NB: La prenotazione negli hotel sopra elencati è possibile solo prenotando entro la data di scadenza poiché la ricettività in questa destinazione è molto limitata.


 CONDIZIONI GENERALI & DETTAGLI PER IL VIAGGIO IN BHUTAN:

  • Quota d’iscrizione: € 100 COMPRESA
  • Tasse aeroportuali indicativamente € 346.89 confermabili solo all’atto della prenotazione e dell’emissione del biglietto aereo ESCLUSE
  • Assicurazione medico bagaglio (con massimali fino a € 10.000) COMPRESA
  • Supplemento assicurazione integrativa spese mediche € 50 ESCLUSA
  • Assicurazione annullamento viaggio da € 163 ESCLUSA
  • Supplemento camera singola a Katmandu € 50 ESCLUSA
  • Supplemento camera singola viaggio in Bhutan € 480 ESCLUSA 
  • Durata 16 giorni, 13 notti

NOTA BENE: il Bhutan è un paese himalayano e una grande parte dell’itinerario si svolge a un’altitudine superiore ai 2.000 metri. Il monastero di Taktshang si trova a 3.140 metri ed anche i passi nominati nel programma superano i 3.000 metri. Nessun partecipante nelle precedenti esperienze ha accusato mal di quota o sensi di malessere fisico, ma in caso di dubbio si raccomanda di informarsi presso il proprio medico di base. L’itinerario si svolge in un paese non ancora organizzato per ricevere il turismo, che fuori dalla capitale offre strutture ricettive semplici con standard non paragonabili alla tipologia occidentale.


 LA QUOTA COMPRENDE:

  • Volo di linea internazionale in classe economica
  • Volo da Kathmandu per Paro e da Paro per Kathmandu
  • Il volo interno da Bumthang a Paro
  • Il visto con le pratiche e tasse governative per il Bhutan
  • Sistemazione in camera doppia in hotel 4 stelle a Kathmandu
  • Sistemazione in camere doppie in hotel 3 stelle in Bhutan
  • Trasporto: tutti i trasferimenti privati interni con veicoli di alta qualità (bus in Bhutan)
  • Transfer in Bus o Auto (secondo il numero finale dei pax)
  • Trattamento pasti in Bhutan in pensione completa
  • Acqua minerale inclusa ogni giorno (1/2 litro a persona)
  • Presenza dall’inizio alla fine del viaggio di una guida bhutanese in lingua inglese
  • Accompagnatore dall’Italia da 15 partecipanti
  • Ingressi a tutte le visite indicate nei siti
  • Assicurazione medico/bagaglio base (massimali € 10.000)
  • Quota d’iscrizione € 100 inclusa.

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • Tasse aeroportuali, definibili solo al momento dell’emissione dei biglietti ed eventuali adeguamenti carburante
  • E-Visa con doppio ingresso in India circa € 85 + IVA + spese agenzia
  • Avvicinamento da altri aeroporti
  • Assicurazione annullamento
  • Assicurazione integrativa spese mediche
  • Camera singola
  • Mance, extra personali
  • Mance per foto-video, servizio lavanderia
  • Servizio bar, Bibite, analcoliche/alcoliche e pasti non menzionati da programma (una bottiglia d’acqua costa circa 0,50 $, la coca cola 2 $ e la birra da 750 cl 3 $)
  • Eventuali costi aggiuntivi per la modifica dell’itinerario a causa della scelta personale o per circostanze al di fuori del nostro controllo quali, condizioni meteorologiche, situazione politica o per motivi di salute personale
  • Eventuali spese aggiuntive sostenute di conseguenza devono essere pagate in loco
  • Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”. 
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BHUTAN – viaggio con l’esperto

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VIAGGIO NELLO STATO DEL BHUTAN IN 16 GIORNI

CON ACCOMPAGNATORE DALL’ITALIA

Durata
16 giorni, 13 notti
Quota per persona
4.550,00 
Prossime partenze
Dal 26 Febbraio al 12 Marzo 2020
Data di partenza
Informazioni
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