• Destinazione: Etiopia
  • Durata: 14 giorni / 11 notti

ETIOPIA, SURMA E GAMBELLA

Ovest Etiopia

Spedizione nell’Etiopia remota 

Surma e Gambella

FOCUS DEL VIAGGIO:

  • IMPEGNO ALTO IN JEEP SU PISTE
  • DURATA 14 GIORNI, 11 NOTTI + CAMERA DI CORTESIA ULTIMO GIORNO
  • VIAGGIO ETNOGRAFICO NATURALISTICO E CULTURALE
  • GUIDA LOCALE IN LINGUA ITALIANA

STILE DEL VIAGGIO:

  • TURISMO ETNOGRAFICO ED ANTROPOLOGICO CON VISITA A COMUNITA’ E MERCATI LOCALI 
  • ECO-TURISMO: SAFARI ALL’INTERNO DEL PAESE 
  • TURISMO FOTOGRAFICO: PORTRAIT, LIFESTYLE, LANDSCAPE, WILDLIFE, GEO

VIAGGIO IN SICUREZZA:

  • HOTEL 3* 4* STELLE – STANDARD LOCALI
  • MEZZI DI TRASPORTO IN SICUREZZA (Jeep)
  • CORRISPONDENTI CONSOLIDATI E AUTORIZZATI 
  • GUIDE LOCALI IN OGNI LOCATION (EXTRA)
  • ITINERARIO IN SICUREZZA 
  • GARANZIA POLIZZE DI VIAGGIO EUROP ASSISTANCE

EMOZIONI DEL VIAGGIO:

Etiopia inesplorata. Un Viaggio alla scoperta dell’Etiopia tribale “Vera”. Andremo ad Ovest dell’Etiopia. In questa spedizione entreremo nel cuore dei riti ancestrali e delle cerimonie delle etnie locali. Durante il nostro viaggio cercheremo di coglierne tutti gli aspetti, provando a comprendere il perché di riti e cerimonie troppo forti e violente per i nostri occhi, che riportano a stadi primordiali. Un viaggio carico di emozioni, che richiede spirito di adattamento e flessibilità. L’Etiopia del Sud ed in particolare della parte sud-occidentale meno battuta dal turismo convenzionale, è fatta di tradizioni di un continente ricco di etnie, culture, religioni e linguaggi, dove l’uomo, la natura, la magia dei riti si fondono in immagini e situazioni di travolgente intensità. ETNIE fuori dai circuiti turistici: Surma o Suri, Bume, Nyangatom, Karo, Hamer, Dassanech o Galeb, Anuak e Nuer. SURMA – SURI Il popolo dei Surma è principalmente dedito all’agricoltura. Il gruppo è ancora molto coeso ed omogeneo, anche per resistere agli attacchi dei popoli e delle etnie circostanti. Sono stati sempre al di fuori del mondo moderno conservando usi e costumi tradizionali. Spesso Surma e Suri vengono correlati ma in realtà i Suri sono un popolo semi-nomade e allevatore che vive dal lato ad ovest del fiume Omo, la città di Kibish. Per i Suri gli animali sono fonte di ricchezza e spesso i rituali, come bere sangue e latte, si intersecano con la vita tribale del popolo. Anche le donne portano come le donne Mursi grandi piattelli labiali o alle orecchie. Oltre uso comune è il dipingersi i volti ed i corpi. I bambini usano decorarsi coi fiori tanto da farli sembrare dei personaggi irreali e di fantasia.

Itinerario di viaggio

Giorno

ITALIA – ADDIS ABEBA

Ritrovo dei partecipanti all’aeroporto della città italiana di origine. Disbrigo delle formalità di imbarco e partenza con volo di linea in classe economica per Addis Abeba. Pasti e pernottamento a bordo.

Giorno

ADDIS ABEBA

Arrivo all’aeroporto internazionale di Addis Abeba. Accoglienza all’uscita dell’aeroporto e trasferimento in hotel. Inizio delle visite in Capitale (city tour). Pernottamento in hotel.

Giorno

ADDIS ABEBA – 1° VOLO DOMESTICO – GAMBELLA

 

Partenza da Addis Abeba per Gambella verso le 12. Check-in in albergo per lasciare le valigie e pranzo. Presentazione del gruppo con i vari membri dello staff locale. City tour con visita al mercato locale di Gambella. Inizieremo a vedere le etnie Nuer e Anuak. Pernottamento in hotel.

Giorno

GAMBELLA

Trasferimento al Lago Tata per vedere gli Anuak e i Nuer. Pick nick e trasferimento lungo il fiume Baro per vedere le donne che fumano la pipa tradizionale e visita ai villaggi locali. Pernottamento in hotel.

N.B. Segnaliamo di prestare particolare attenzione vicino al fiume, in quanto sono presenti coccodrilli. 

Giorno

GAMBELLA – MIZAN TEFERI

Giornata di trasferimento. Pernottamento in hotel.

N.B. Prima della partenza, sarà necessario aiutare il cuoco per smontare le tende e disfare l’accampamento. 

Giorno

MIZAN TEFERI – TULGIT (SURMA)

 

Trasferimento dall’area dei Bume a Kibish accompagnati da guardie locali e prima visita ai villaggi Surma e Suri. Spesso Surma e Suri vengono correlati, ma in realtà i Suri sono un popolo semi-nomade e allevatore che vive sulla sponda occidentale del fiume Omo, nei pressi della città di Kibish. Per i Suri gli animali sono fonte di ricchezza e spesso i rituali, come bere sangue e latte, si intersecano con la vita tribale del popolo. Anche le donne portano come le donne Mursi grandi piattelli labiali o alle orecchie. Altro uso comune è il dipingersi i volti ed i corpi. I bambini usano decorarsi coi fiori tanto da farli sembrare dei personaggi irreali e di fantasia. Essi sono una popolazione nilotica di pastori molto simile ai piú conosciuti Mursi, conservando, rispetto a quest’ultimi, una maggiore autenticità. Le donne usano deformare il labbro inferiore con un piatto di terracotta, gli uomini, dai fisici scultorei ed imponenti, sono valorosi guerrieri. Allestiremo il campo nei pressi del villaggio. Pernottamento in camp.

Giorno

TULGIT – KIBISH – TULGIT (SURMA & DONGA)

Giornata dedicata all’incontro con i coloratissimi e tribali Surma, che colpiscono per il loro particolare senso estetico del corpo. I Surma vivono tra le “Montagne della Luna” nel sud dell’Etiopia, terra esplorata da Bottego nell’estate del 1896. La loro caratteristica principale sono i piattelli. Questa usanza estremamente originale, originariamente interpretata come modo per storpiare il viso delle giovani al tempo degli schiavi ed evitarne il sequestro, è oggigiorno riconosciuta come modo per accrescerne la bellezza e quantificarne la dote richiesta per averle in spose. Il taglio del labbro viene fatto a 15/16 anni e comporta anche l’avulsione dei quattro incisivi inferiori perchè il piattello sia stabile sui due denti esterni. Col tempo il foro viene allargato inserendo dei piattelli o dei pezzi di legno di dimensioni crescenti fino a raggiungere la misura desiderata e corrispondente alla dote richiesta. Le ragazze, tutte dipinte, esibiscono la loro bellezza acerba esponendo anche le scarificazioni con disegni geometrici che ricoprono le loro pelli lucide ed effettuate con lamette da barba. 

Un momento importante e rituale dei Surma è la Donga (nota in amarico come ‘Zegine’ o ‘Saginay’), la lotta con i bastoni che vede due giovani sfidanti scapoli battersi per dimostrare il loro coraggio e la loro forza. I duelli si svolgono dopo il periodo delle piogge e prima delle sfide i sostenitori dei duellanti li incitano cantando, ululando e danzando. Al via i bastoni volano per colpire l’avversario finchè non cade definitivamente; il vincitore allora viene portato sulle spalle degli amici di fronte alle ragazze che in questo frangente possono scegliere o farsi scegliere in spose. Chi vince infatti si mette in mostra non solo alle giovani in età di matrimonio, ma alla comunità intera e ne acquista prestigio all’interno. Oltre a coltelli di diversa grandezza, molti sfoggiano dei vecchi fucili e addirittura dei Kalashnikov che gli conferiscono un’aria di importanza.

(E’ richiesta una mancia per la eventuale partecipazione). Pernottamento in camp.

Giorno

TULGIT

 

Giornata dedicata alla visita del villaggio Surma. Potremmo vedere la tradizione locale con cui bevono il nutriente sangue dei bovini. Nel pomeriggio trasferimento verso il fiume dove usualmente i Surma decorano e colorano i propri corpi. Pernottamento in camp.                                        

Giorno

TULGIT – NYANGATOM

Attraversiamo il parco Omo. Se fortunati potremmo vedere bufali ed antilopi.

Campeggio dai Nyangatom. I Nyangatom vivono sulla riva occidentale del fiume Omo. L’abbigliamento tradizionale delle donne è fatto di pesanti ed innumerevoli collane e di gonne lunghe fatte con pelli di capra, riccamente decorate. Le collane erano tradizionalmente realizzate con semi secchi, ma negli ultimi anni sono state in gran parte sostituite con perle di vetro colorate provenienti dal Kenya. Le donne usano anche effettuare scarificazioni ornamentali sui loro volti, petti e pance. Pernottamento in camp.

Giorno

NYANGATOM – KARO – TURMI

La tribù dei Karo è una popolazione di ceppo nilotico che vive in minuscoli villaggi di capanne di legno e paglia, che sorgono su un’altura piatta sopra le sponde del fiume Omo. Appena fuori dal villaggio si gode della vista mozzafiato sull’ansa del fiume, che fino a pochi anni fa era coperta di vegetazione. I Karo hanno sempre vissuto di pastorizia e di agricoltura, basata su ciò che era coltivabile sulle sponde del fiume, grazie anche alle esondazioni annuali. I villaggi Karo sono protetti perimetralmente da recinti in legno: al centro vi sono le capanne e piccole palafitte che contengono i preziosi cereali alla base della loro povera alimentazione. I Karo si dipingono il corpo ed il volto (spesso cercando di imitare il piumaggio delle galline faraone) con calce bianca, argilla, polvere di ferro, cenere di carbone o legno. Le loro danze celebrano il raccolto, i riti di iniziazione dei giovani, i matrimoni (è diffusa la poligamia); sono molto sensuali, nei loro movimenti avvolgenti i fianchi ed il ventre si attraggono e si respingono in un’esplosione festosa e vitale. Le donne si adornano con fiori, piume, perline, bracciali di semplice fattura, trafiggendosi il mento con un chiodo o un bastoncino di legno. Le donne si sono viste costrette a sostituire molti dei raffinati oggetti ornamentali che orgogliosamente indossavano un tempo, con le pitture corporali (che spesso “indossano” al posto degli stessi vestiti) e con le scarificazioni della pelle (che provocano rigonfiamenti sulle cicatrici simili ai tatuaggi, mediante l’uso di acqua e cenere poste sulle ferite). 

All’arrivo incontro con gli Hamer nella loro città Capoluogo. Le donne, ad esempio, acconciano i capelli in elaborate e sottili treccine che poi coprono con dell’argilla mista a burro che conferisce un particolare colore rosso.

Pernottamento in hotel.

Giorno

TURMI – OMORATE – TURMI

Visita ai Dassanech o in alternativa il Salto del Toro. 

Visita ad Omorate. In particolare, ai Dassanech che vivono lungo le sponde del Lago Turkana.  Le donne usano particolari acconciature, gonne in pelle ed a volte un particolare piercing alla bocca. Collane colorate ne disegnano i corpi. Alcuni, uomini, come tutte le popolazioni dell’Omo sfoggiano dei poggiatesta (cuscini) o sgabelli in legno. Vivono di pesca e sono famosi in Etiopia per la caccia ai coccodrilli. 

Pernottamento in hotel.

NB = Durante il soggiorno a Turmi, se sarà possibile, potremmo sostituire alcune delle visite indicate con la celebrazione del SALTO DEL TORO o Ukli Bulà in lingua locale. Quando un ragazzo raggiunge l’età per diventare uomo deve superare una particolare cerimonia di iniziazione, il salto dei tori, che gli darà diritto a sposarsi, possedere bestiame e avere figli. La cerimonia vera e propria ha luogo in uno spiazzo libero da capanne e recinti, nei pressi del villaggio e inizia nel primo pomeriggio: le donne, con dei sonagli attaccati alle gambe, iniziano a camminare, ballare e saltare in cerchio suonando delle trombette e chiamando gli uomini, che avranno il compito di frustarle con dei sottili rami secchi. Questi uomini sono i Maza, cioè uomini che hanno già superato la prova del salto, ma che sono ancora single. L’iniziato intanto si prepara, radendosi la metà della testa, riposandosi e aspettando che il suo momento arrivi. Quando gli uomini fanno il loro ingresso sulla scena, le donne corrono loro incontro, rubandosi di mano a vicenda i rami con cui saranno frustate. Più volte ognuna di loro verrà frustata; più segni le verranno lasciati sulla schiena, più crescerà il rispetto che avranno per lei nella tribù e più verrà considerata una donna forte e coraggiosa. Alla fine il giovane ragazzo si sottopone alla prova. Dovrà saltare completamente nudo sul dorso dei tori messi in fila e questo più volte consecutivamente. Questi bovini sono vacche e buoi castrati, che rappresentano le donne e i bambini della tribù. Il bestiame a volte viene imbrattato di sterco per rendere il salto molto più impegnativo. È importante che i buoi vengano tenuti ben fermi: il movimento potrebbe infatti portare alla caduta del ragazzo e al non superamento della prova se non portasse a termine almeno 4 passaggi. Questo comporta per l’adolescente, chiamato ukuli la pubblica umiliazione ed è segno di cattiva fortuna: egli verrà frustato dalle donne e dai parenti, insultato e preso in giro. Per diventare uomo il giovane deve riuscire a compiere il percorso, saltando sui tori avanti e indietro un numero di volte che viene deciso dalla famiglia stessa, ma come detto, non inferiore a 4; se ci riesce diventerà uomo e potrà sposarsi, se invece fallisce dovrà aspettare almeno un anno per poter riprovare. (Ingresso al Salto del Toro da pagarsi in loco)

Giorno

TURMI – MERCATO DI KEY AFER (TERRA ROSSA) – JINKA

 

Visita al mercato locale di Key Afer durante il tragitto. Pernottamento in hotel. 

Giorno

JINKA – 2° VOLO DOMESTICO – ADDIS ABEBA – VOLO INTERNAZIONALE

Tempo a disposizione visita ai Mursi. Pranzo. A seguire volo su Addis Abeba. Arrivo. Camera di cortesia in hotel per doccia prima della partenza. Cena ed a seguire trasferimento in tempo utile all’aeroporto di Addis Abeba per il volo notturno diretto in Italia.

Giorno

VOLO INTERNAZIONALE – ITALIA

Arrivo all’aeroporto di destinazione in prima mattina. 

Fine del programma e dei servizi “Etiopia, Surma & Gambella

NOTA BENE

NOTA – Tutte le escursioni sono progettate in modo da essere abbastanza flessibili per potersi adeguare alle condizioni del tempo e approfittare delle opportunità che possiamo incontrare lungo il percorso. Considerando la natura del viaggio, alcune parti potrebbero essere modificate per cause imprevedibili e sulla base di decisioni dello staff locale. Sono richiesti flessibilità e spirito di adattamento. 

NOTA BENE: Si prega di notare prima dell’adesione al viaggio, tutte le disposizioni Sanitarie Internazionali Anti-Covid come previsto da normative in uscita/entrata da/per l’Italia e nel luogo di destinazione del viaggio. Per garantire la buona riuscita del viaggio e le caratteristiche in esso riportate, si consiglia l’iscrizione entro i 60 giorni dalla prevista partenza con deposito a titolo di conferma al viaggio. 

NOTA: Alcune variazioni nel programma potranno essere realizzate dall’organizzazione, se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo per ragioni tecnico operative e di sicurezza.

LE SISTEMAZIONI IN CORSO DI VIAGGIO

  • Addis Abeba: Sidra Hotel o similare (1 notte + Camera di cortesia ante-partenza)
  • Gambella: Ethiopian Hotel o similare (2 notti)
  • Mizan Teferi: Kashinin Hotel 1 notte)
  • Tulgit: Camp (3 notti)
  • Nyangatom villaggio: Camp (1 notte)                     
  • Turmi: Buska Lodge (2 notti)
  • Jinka: Eco Omo Lodge (1 notte) 

NB: La conferma dei nomi degli hotel/pernottamenti avverrà attraverso il foglio notizie a circa due settimane ante partenza.

VOLI INDICATIVI

COMPAGNIA AEREA DA ROMA FIUMICINO: 

  • ET 713    FCOADD     2240 0710+1 
  • ET 139    ADDGMB     0820 0940   
  • ET 270    BCOADD      1415 1535   
  • ET 712    ADDFCO      0005 0435   

NB: Operativi voli soggetti a variazione all’atto della stampa del biglietto aereo. Possibilità di partenza da altri aeroporti (su richiesta e quotazione a parte)

NB: In merito ai continui aggiornamenti da parte delle Compagnie Aeree gli operativi potrebbero essere soggetti a cambiamenti.

POLIZZE ASSICURATIVE EUROP

Visita la nostra pagina dedicata alle polizze di viaggio
https://www.viaggitribali.it/assicurazioni/

Viaggia in sicurezza

Recensioni

F
Francesca

Il viaggio in Etiopia "Surma e Gambella" è stato stupendo. Il programma stabilito è stato rispettato puntualmente. L’organizzazione complessiva è stata impeccabile. Tutti i nostri accompagnatori ci hanno assistito con sollecitudine e cordialità. Anche la parte del viaggio più impegnativa con i 4 giorni in tenda è stata piacevole senza problemi. Che dire, ci complimentiamo con voi per la professionalità dell’organizzazione. Le guide Ugo e Delmo sono stati bravissimi nella ricerca delle occasioni di riti, feste e tradizioni che si svolgevano in loco. Abbiamo visto il pasto del sangue, la scarificazione, la pittura dei corpi, l'uccisione del vitello per festeggiare un accordo raggiunto fra clan, la Donga, il salto del toro, visitato villaggi rurali e nella foresta, mercati e artigiani. Quante etnie diverse! Nel rivedere le foto fatte ci siamo resi conto di quanto ricco di emozioni, esperienze e conoscenze è stato questo viaggio per tutto il gruppo dalla quindicenne al settantasettenne! Grazie

★★★★★
Prezzo a persona a partire da:
€4380.00
Acconto: €1500.00
Calendario partenze

Gentile cliente, al momento non ci sono partenze programmate.

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