Sette buone ragioni per viaggiare in Vietnam

sabato, 15 febbraio 2020

Il Vietnam è un paese incredibile che con i suoi paesaggi mozzafiato, le differenti etnie, la gastronomia superlativa, le spiagge paradisiache e la gente a dir poco deliziosa lascia una traccia indelebile nel cuore di chi decide di visitarlo. Non a caso vanta numerosi siti dichiarati dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità. Eccovi quindi, dopo averle toccato per mano, le mie sette ragioni per viaggiare in Vietnam.

Fare una crociera alla Baia di Halong

Un viaggio in Vietnam non può dirsi completo senza una crociera alla Baia di Halong che per quanto turistica possa essere, resta una delle Meraviglie del Mondo e regala emozioni impagabili.

Con circa duemila isolette calcaree e numerose grotte carsiche, la Baia di Halong – il cui nome significa “dove il drago scende in mare” – genera un paesaggio marino spettacolare la cui bellezza le è valsa l’iscrizione, nel 1994, nelle liste del Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Immergersi nell’atmosfera dell’epoca imperiale di Hué

Hué, nel Vietnam centrale, è il luogo ideale per chi ama la storia, la gastronomia raffinata, l’architettura e i luoghi poetici.

Antica città imperiale classificata dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità per la ricchezza delle sue vestigia, Hué è attraversata dal fiume che separa la città antica (a nord) da quella moderna (a sud) ed è assolutamente piacevole da esplorare a piedi, dalla cittadella imperiale alle tombe degli imperatori disseminate lungo le sponde del fiume fino a raggiungere i bastioni bagnati dalle acque su cui fluttuano ninfe e fiori di loto.

Passeggiare per i vicoli di Hoi An

Anche Hoi An è uno dei gioielli del Vietnam e ancora una volta l’UNESCO l’ha dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità: Cina, Giappone e Francia (in particolare) vi hanno lasciato una forte impronta culturale e architettonica. Al tempo che fu Hoi An, meglio nota come la città delle lanterne, altro non era che un piccolo villaggio di pescatori che fungeva da scalo alle navi mercantili europee e asiatiche, il che la mise in contatto con molte culture diverse.

Il fascino dei vicoli del centro città è innegabile e l’ideale è percorrerli in sella a una bicicletta ciondolandosi tra i deliziosi negozietti decorati con gusto e illuminati da miriadi di lanterne colorate.

Rilassarsi sulle belle spiagge vietnamite

Le spiagge vietnamite non hanno nulla da invidiare a quelle dei paesi vicini: Mui Ne, vicino a Phan Thiet, e l’isola di Phu Quoc, nel sud del paese, sono esempi della bellezza delle distese di sabbia bagnate da acque smeraldo che si possono trovare in Vietnam.

Mui Ne è noto per i suoi palmeti e le dune di sabbia, ottimo per gli amanti degli sport con la vela che potranno beneficiare dei forti venti di questa parte della costa mentre Phu Quoc si presta bene al relax totale e assoluto!

Vivere la frenesia di un mercato galleggiante sul Delta del Mekong

Quando arriva in Vietnam il fiume Mekong si divide in sei braccia che irrigano abbondantemente il sud del paese generando un delta prospero chiamato – a giusto titolo – il granaio da riso del Vietnam. L’intera regione è immersa nell’acqua e presenta paesaggi spettacolari con canali, risaie e frutteti lussureggianti che fanno il buon vivere.

Visitare al mattino i mercati galleggianti e la loro dolce frenesia è uno dei risvegli migliori, uno scorcio del quotidiano dei locali da osservare e vivere in armonia nella pace del Delta.

Dulcis in fundo, albe e tramonti sono a dir poco unici!

Le minoranze etniche del Vietnam del nord

Il nord del Vietnam è l’ideale per gli sportivi avidi di incontri autentici e non mancano le possibilità di organizzare passeggiate a piedi o trekking di differente livello. Un modo piacevole per inebriare lo spirito di paesaggi di indicibile bellezza passando per vallate punteggiate di piccoli villaggi tradizionali dove incontrare le differenti minoranze etniche tra cui i Hmong, i Dao, i Thaï e i Tay. Tutti, rigorosamente, con indosso l’abito tradizionale dai colori scintillanti e un sorriso sempre pronto ad accogliere l’ospite.

Gustare un “pho” tradizionale nei ristoranti locali

Il “pho”, per chi non lo sapesse, è la colazione nazionale del Vietnam ed è talmente squisito e apprezzato che può essere consumato durante tutta la giornata. Il suo sapore unico gli ha fatto fare il giro del mondo e oggi lo si trova in tutti i ristoranti asiatici d’Occidente ma assaporare questo piatto sul marciapiede, seduti attorno a un tavolino di plastica insieme ai locali, è il modo migliore per unire il piacere della gastronomia alla condivisione di un momento autentico di vita quotidiana dei vietnamiti.

Diana Facile

Vietnam del Nord, fuori dai sentieri battutidal 18 maggio al 3 giugno 2020 con il Viaggiatore Esperto Diana Facile (scopri il viaggio)

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