I nostri viaggiatori raccontano

Axum Tsion La Festa dell’Arca – Viaggio Etiopia

19 Novembre 2018 ETIOPIA Vagabondando poco fa per l'altro tuo sito viaggietiopia, che non conoscevo, ho fatto la scoperta che la mitica Barbara,per le tue stesse parole, è in effetti la tua compagna di vita. Ripensandoci, non era difficile indovinarlo,ma io sono distratto per natura e per queste cose vengo ben ultimo....Ma dimmi,se non son troppo invasivo, si tratta della ragazza che in una foto del tuo profilo siede accanto a te con il cane? Se sì complimenti, siete una gran bella coppia ,pure molto affiatata (sempre dal sito) in un vasto orizzonte di viaggi e non solo. Belli anche i pezzi scritti sul paese,la gente e l'eticità del necessario approccio verso la terra d'Etiopia e la sua civiltà millenaria, qua tra l'altro semisconosciuta: lo era anche per me sino a due-tre anni fa e non è che abbia potuto fare molto senza poter viaggiare. Credimi,rimpiango proprio non averlo potuto fare. Io, che ho amato e sono stato formato con un cultura storico-classica, ho poi tradito le mie radici scegliendo un ramo scientifico per la preparazione universitaria e la futura professione. L' Etiopia, le croci, le icone russe e non, i libri antichi di storia, sono forse state passioni coltivate per avere , magari semi-incosciente e tardivamente, un tramite con il mondo culturale che avevo lasciato. Non c'è tempo per tutto, ahimè e quando si corre si pensa poco e con ritardo. Tant'è, carissimo. Bene, ciò detto e confessioni fatte, mando un caro saluto te .......e a Barbara. Buona serata G.B.

Tchad il Giardino del Sahel e Gerewol – Viaggio Tchad

“TCHAD IL GIARDINO DEL SAHEL” DAL 23 Set AL 10 Ott 2018 È stato un viaggio intenso e molto interessante, in un paese mooolto africano. Le difficoltà logistiche che si incontrano mettono a dura prova anche viaggiatori esperti, ma il paesaggio e i popoli che lo attraversano, meritano le fatiche affrontate. I cinesi sono già sul posto a prendere le misure per i loro affari, conviene visitarlo in fretta..... Nadia Barbi

TIMKAT 2019

Timkat dall'11 al 24 gen 2015 Timkat 2015 Gentile Barbara e gentile Massimo, dunque il viaggio è andato bene, posti bellissimi e soprattutto gente bellissima immersa e identificata nelle proprie cerimonie. Abbiamo visto non solo paesaggi fantastici e chiese e palazzi fuori da ogni schema a noi noto, ma abbiamo per certi versi conosciuto e partecipato alla vita semplice e faticosa della popolazione delle sterminate campagne e del trasformarsi di tutti in pellegrini in perenne cammino. Paese certo fuori dal mondo, chissà che sviluppo avrà. Debbo dire che ho trovato i percorsi di trasferimento lunghi e pesanti, che ci hanno consentito certo di vedere e capire quanto prima detto, ma che in alcuni casi ci potevano essere risparmiati (sostituendoli con voli aerei), come ad esempio gli ultimi due, che tra l’altro non hanno portato alla finalità di conoscere la missione delle suore comboniane. Un bravo alla guida che è stata efficiente ed attenta sempre alle nostre esigenze ed ai nostri desideri. Penso che la presenza del prof. Elli avrebbe reso il viaggio ancora più interessante. Siamo stati fortunati come gruppo, che ha trovato subito intesa e corrispondenza negli intenti. Cordiali saluti Sofia

Borneo, tra i fiumi del Kalimantan

INDONESIA BORNEO 8/24 Giugno 2018 Buongiorno Barbara, è stato un Viaggio ( con la V maiuscola) splendido anche se, come tutti i viaggi che si rispettino, piuttosto impegnativo soprattutto nella prima parte fra i Dayak. Io e Rita abbiamo apprezzato moltissimo il contatto con questa popolazione, la loro ospitalità e la loro enorme voglia di comunicare anche se ostacolata dala differenza linguistica. L'organizzazione della settimana fra i Dayak è stata perfetta considerando la complessità e il numero degli spostamenti che abbiamo fatto. Di questo dobbiamo ringraziare la guida locale Ira ( si scrive così??) in collaborazione con Eugenio che si è rivelato un ottimo accompagnatore nonchè uno splendido compagno di viaggio. La seconda parte del viaggio è stata decisamente più comoda e sulla Klotok ci hanno coccolato e viziato al di la di ogni aspettativa. Se, oltre a questo, ci aggiungiamo l'emozione dell'incotro con gli Oranghi potete capire il mio entusiasmo. Il finale al mare, su un'isola corallina, è stata la ciliegina sulla torta nonostante che il meteo non ci sia stato favorevole. Questo viaggio è stato uno dei più belli ed emozionanti che abbiamo fatto e la parte che ci ha colpito di più è stata la settimana fra i Dayak dove il turismo è praticamente inesistente e la gente è molto spontanea e disponibile facendoti così dimenticare la mancanza di quelle comodità di cui noi occidentali siamo abituati ma che non sono così indispensabili. Pertanto io e Rita possiamo solo ringraziarvi per averci offerto la possibilità di fare questo viaggio al termine del quale ci sentiamo spiritualmente più ricchi. Buona serata. Leonardo e Rita.