Cari Viaggiatori

venerdì, 17 agosto 2018

Cari Viaggiatori,

ci “risiamo” e soprattutto ad Agosto!! Mese di aspettate e meritate ferie.

Sono onestamente combattuta nell’esprimere in sincerità il mio pensiero in merito allo stile di viaggio dei miei connazionali e prevedo benissimo che questa personale visione scatenerà il “putiferio” da parte di alcuni di voi.. ma è doveroso, in quanto come collaboratrice e contitolare del Tour Operator Viaggitribali.it, sto assistendo ad una vera trasformazione decisamente in forte declino in termini di Natura e Stile del Viaggio.

Organizziamo Viaggi, alla scoperta e conoscenza della destinazioni dei Paesi più remoti, molto lontani dal nostro Bel Paese. Eppure, per la maggior parte di noi italiani, i nostri standard dovrebbero essere sfacciatamente presenti ovunque noi decidiamo di andare a visitare, forti del fatto che avendo pagato, abbiamo il diritto di pretendere, ovunque! Non c’è differenza tra un villaggio a Sud Etiopia o in Pakistan a 4000 metri in altitudine. Pretendiamo acqua calda per la doccia, letti puliti come i nostri a casa, nessun tipo di insetto, cibo in quantità e cucina internazionale (qualcuno chiede anche spaghetti “al dente”), strade senza buche, auto che non si rompano durante il viaggio (sospensioni, pneumatici), animali sempre visibili…guai se non li vediamo nel mese che abbiamo deciso di partire, abbiamo pagato!!..  guide che parlino perfettamente la nostra lingua, mance non dovute. Entriamo in case senza chiedere, fotografiamo con i flash abbaglianti popoli senza chiedere, animali, urliamo ovunque, gettiamo dal finestrino caramelle ai bambini, a volte anche l’acqua in bottiglia perché calda! (ci è capitato in Africa in stagione di siccità).

Abbiamo assistito tante volte a questi orrendi e impensabili comportamenti, ed ogni volta ci vergogniamo di essere italiani.

Dunque, non pretendo di convincere nessuno a pensare come me, ma almeno non proclamatevi viaggiatori con esperienza, pellegrini del Mondo con a casa tutte le bandierine messe sul mappamondo. No grazie, non intendo convincere nessuno ad iscriversi ai nostri viaggi!

Per chi punta il dito, per chi urla, per chi è prepotente, per chi non rispetta il prossimo, per chi ha solo diritti e non doveri…, il nostro invito è quello di non far parte della nostra filosofia del viaggiare, che invece vanta fortunatamente tante brave persone e rispettosi viaggiatori.

Bene, la guerra è aperta. Sono pronta a tutto, chissà quanti punti di vista mi arriveranno, ma non sono più disposta ad accogliere le lamentele banali e non costruttive. Spesso non si notano le particolarità del viaggio, la natura, gli animali incredibili, la popolazione, la storia, la cultura del luogo, ma invece si nota un finestrino dell’auto rigato, una stanza d’albergo non in linea con i nostri standard di pulizia e manutenzione, una guida che è troppo seria e silenziosa e tante, tante altre banalità.

Viaggiate ed offritevi a nuove abitudini, fidatevi del prossimo, abbiate cura di un buon gesto rivolto a chi è più debole, di una piccola mancia lasciata per altruismo, fate del bene, lasciatevi andare e portate pazienza, siate tolleranti. Svuotatevi di tutto il superfluo dalla vostra mente quando partite, apritevi al diverso ed abbiate il coraggio di vivere totalmente l’esperienza del VIAGGIO.

Barbara e Viaggitribali vi ringraziano per l’attenzione.

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